Il progetto H2iseO segna un’importante tappa con l’inizio dei test dinamici dei treni a idrogeno lungo la linea Brescia – Iseo – Edolo.
A partire dalla notte tra il 15 e il 16 settembre, verranno svolti test di accettazione per verificare il funzionamento degli impianti e dei sistemi di bordo, nell’ambito dell’Accordo Quadro tra FNM e Alstom.
Questa fase riguarda i primi 7 treni già prodotti, con un utilizzo programmato di 300 km per ogni convoglio, oltre a un ciclo di test aggiuntivo di 2.000 km per il primo convoglio.
Dettagli tecnici dei test del progetto H2iseO
I test dinamici per il progetto H2iseO verranno eseguiti interamente in orario notturno, garantendo che non ci siano interferenze con la normale circolazione della linea ferroviaria.
Ogni treno percorre almeno 300 km lungo le tratte tra Brescia e Iseo e tra Bornato e Rovato.
Inoltre, il primo convoglio completerà un ciclo di test di 2.000 km.
Al termine di questa fase, seguirà un periodo di esercizio sperimentale, durante il quale i treni simuleranno vari scenari operativi, preludio all’inizio del servizio commerciale previsto per il 2027.
Infrastrutture e autorizzazioni
Nel giugno, ANSFISA ha concesso l’Autorizzazione di Messa in Servizio, fondamentale per l’avanzamento del progetto H2iseO.
Contestualmente, sono stati completati gli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno a Iseo e Edolo, sviluppati da FERROVIENORD.
Questi sviluppi sono stati essenziali per ricevere i finanziamenti del PNRR attraverso Regione Lombardia. I treni a idrogeno rappresentano una risposta tecnologica per la decarbonizzazione della linea ferroviaria non elettrificata.
Contesto del progetto H2iseO
Il progetto H2iseO, promosso da FNM, FERROVIENORD e Trenord con il supporto di Regione Lombardia, punta alla trasformazione del sistema di mobilità della Valcamonica e della provincia di Brescia.
Entro il 2027, i treni a idrogeno saranno operativi, aprendo nuove opportunità per il trasporto sostenibile nell’area.
Foto: Emanuel De Santis
