Il Centro Italia, il Nodo di Roma e la spinta tecnologica dell’ERTMS
Il secondo articolo analizza i cantieri che interessano il cuore della rete nazionale, focalizzandosi sul potenziamento dell’interconnessione AV/AC Roma-Napoli e sulla massiccia migrazione tecnologica verso gli standard europei.
1. Upgrade tecnologico della linea AV/AC Roma – Napoli
- Codice Intervento: RM-27-08
- Attivazione prevista: Dicembre 2027 (Aggiornamento: giugno 2026)
- Descrizione Tecnica: Upgrade del sistema ERTMS Level 2 Stand Alone all’avanzata Baseline 3. L’intervento copre l’intera estensione della prima linea AV italiana a 25 kV CA, uniformando gli standard di sicurezza e interoperabilità alle specifiche europee più recenti.
Cosa cambia per chi viaggia: La tratta Roma-Napoli è una delle più sature del Paese, utilizzata sia dai treni AV che dai pendolari che si muovono tra il Lazio e la Campania.
L’aggiornamento alla Baseline 3 del software di bordo e di terra ottimizza la gestione del distanziamento tra i treni.
Tradotto in termini pratici: i treni potranno viaggiare a distanze più ravvicinate in totale sicurezza, consentendo il recupero di minuti preziosi in caso di piccoli ritardi e aumentando la resilienza dell’intera rete del Centro-Sud.
2. Modernizzazione del Nodo di Roma e della rete del Lazio (Roccasecca-Avezzano)
- Codice Intervento: RM-26-08 (Roma-Napoli AV/PM Salone), RM-25-04 (Roccasecca-Avezzano)
- Attivazione prevista: Ottobre 2027 (Roccasecca) / Dicembre 2027 (PM Salone)
- Descrizione Tecnica: Attivazione del nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACC-M) nei Posti di Movimento Salone, S. Angelo e sulla bretella/Posto di Comunicazione Sgurgola. Sulla linea Roccasecca-Avezzano è prevista l’attivazione dell’ERTMS L2 Stand Alone su tutta la tratta.
Cosa cambia per chi viaggia: Gli ACC-M sostituiscono i vecchi sistemi di deviazione e segnalamento di tipo elettromeccanico con logiche interamente digitali.
Per chi entra ed esce da Roma dalle direttrici meridionali, questo upgrade ridurrà drasticamente i blocchi della circolazione causati dai guasti temporanei agli impianti di terra.
Sulle linee secondarie come la Roccasecca-Avezzano, l’introduzione dell’ERTMS eleva gli standard di sicurezza portandoli al livello delle linee principali.
3. Corridoio Adriatico e Centrale: nodi di Ancona, Terni e Pescara
- Codice Intervento: AN-26-16 (Terni-Sulmona), AN-26-06 (Porto di Vasto)
- Attivazione prevista: Settembre 2027 (Terni-Sulmona) / Ottobre 2027 (Vasto)
- Descrizione Tecnica: Attivazione della Fase 2 dell’ERTMS L2 Stand Alone sulla tratta Rieti – Sassa Tornimparte (linea Terni-Sulmona). Sulla costa adriatica, attivazione della Fase 0 del nuovo collegamento ferroviario con il porto di Vasto per il traffico merci.
Cosa cambia per chi viaggia: L’introduzione dell’ERTMS sull’Appennino centrale (tratta Rieti-Sassa) standardizza i sistemi di controllo su una linea dal profilo altimetrico complesso.
Per quanto riguarda il cantiere di Vasto, il nuovo collegamento merci eviterà le interferenze tra i treni cargo e i treni regionali o Intercity che corrono lungo la dorsale Adriatica, migliorando la puntualità del servizio passeggeri.
