Il La Spezia Container Terminal (LSCT) si arricchisce con l’introduzione del primo trattore elettrico, segnando un passo nel percorso di decarbonizzazione di Contship.
Il nuovo trattore, impiegato da Hannibal, rappresenta un progetto pilota per valutare l’elettrificazione della flotta dei trattori di banchina, con l’obiettivo di ridurre le emissioni dirette (Scope 1) derivanti dalle operazioni portuali.
L’importanza del trattore elettrico
L’inclusione del trattore elettrico dimostra l’applicabilità di veicoli a zero emissioni nelle operazioni portuali.
Tali mezzi operano efficacemente presso le stazioni di ricarica e traggono vantaggio dai frequenti avviamenti che ottimizzano le attività di frenata rigenerativa.
L’operatività del trattore, caratterizzata da ridotta rumorosità e vibrazioni, contribuisce a creare un ambiente lavorativo più sicuro, incrementando al contempo la qualità delle operazioni quotidiane.
Questa scelta tecnologica sottolinea l’impegno verso un futuro meno inquinante e risponde alle esigenze di efficienza operativa.

Il progetto Green Ports PNRR
L’investimento relativo al trattore elettrico è stato co-finanziato nel quadro del Green Ports PNRR, promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.
Questo progetto, sostenuto dall’Unione Europea attraverso il programma “Porti verdi”, mira a ridurre le emissioni di CO2 e a migliorare la qualità dell’aria nelle città portuali.
La visione di Contship per un futuro sostenibile
La strategia “Moves that Matter” di Contship, lanciata nel 2025, incarna un piano ambizioso volto alla decarbonizzazione delle attività del gruppo.
La collaborazione tra innovazione e sostenibilità è alla base di iniziative capaci di generare valore a medio termine.
Foto: Contship Italia
