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01 feb 2019

Un altro Vivalto per la flotta regionale di Trenord

di mobilita

Arriva in Lombardia un altro treno Vivalto di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) per i pendolari lombardi. La consegna di un ulteriore convoglio si inserisce nel quadro degli impegni di FS Italiane e Trenitalia per garantire il rilancio del trasporto ferroviario in Lombardia. Il treno Vivalto, infatti, è il quattordicesimo convoglio che Trenitalia ha messo a disposizione di Trenord in meno di quattro mesi. Un numero superiore rispetto a quello concordato il 31 agosto 2018 da FS Italiane e Regione Lombardia. Le caratteristiche del Vivalto, i dettagli delle azioni fatte nel 2018 e il piano di consegne per il 2019 sono stati illustrati oggi a Milano. Presenti Attilio Fontana e Claudia Terzi, Presidente e Assessore alle Infrastrutture Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Gianfranco Battisti e Orazio Iacono, AD e DG di FS Italiane e Trenitalia, Andrea Gibelli, Presidente Ferrovie Nord Milano, e Marco Piuri, AD Trenord. “Anche in Lombardia, come nel resto delle regioni italiane – ha sottolineato Gianfranco Battisti – stiamo lavorando per soddisfare le esigenze di chi ogni giorno viaggia in treno per i propri spostamenti metropolitani e regionali. Il 31 agosto 2018 avevo garantito al Presidente Fontana un cambio di rotta per Trenord. Con 14 treni, 20 risorse in service e un nuovo Consiglio di Amministrazione, abbiamo completato la prima fase degli interventi pianificati per rilanciare il trasporto ferroviario in Lombardia. Nel 2019 lavoreremo ancora per fare in modo che la nuova organizzazione industriale di Trenord consenta di diminuire le cancellazioni dei treni e aumentare gli standard di puntualità.” “Treni più affidabili e a maggiore capacità di trasporto. È il primo contributo di Trenitalia – ha evidenziato Orazio Iacono – per il trasporto ferroviario in Lombardia. Insieme ai convogli di Trenitalia, arriveranno in Lombardia anche i Pop e Rock. Treni regionali pensati e costruiti attorno alle esigenze dei pendolari e con una ancor più forte attenzione per le persone a ridotta mobilità e con disabilità, garantendo così un’autentica svolta per il trasporto metropolitano e regionale su ferro in Italia.” Alla prima tranche di 14 treni seguirà, già a partire dai prossimi mesi, la consegna di ulteriori 35 convogli, che saranno progressivamente messi a disposizione di Trenord. I primi 20 treni saranno consegnati da Trenitalia fra giugno e dicembre 2019. Altri 10 treni di ultima generazione – cinque Rock e cinque Pop – arriveranno in Lombardia a partire da luglio 2019 e, infine, ulteriori 5 Pop nei primi mesi del 2020. I treni regionali Rock e Pop, in costruzione negli stabilimenti italiani di Hitachi e Alstom, fanno parte della maxi commessa – senza precedenti per numero complessivo e valore economico – di Trenitalia e garantiranno livelli finora mai raggiunti nel trasporto regionale su ferro in Italia per prestazioni, comfort e compatibilità ambientale. Saranno, dunque, complessivamente 49 i treni che, in un periodo medio-breve, Trenitalia metterà a disposizione di Trenord, garantendo le condizioni necessarie per assicurare un livello di qualità del servizio del trasporto regionale adeguato alle esigenze delle persone che ogni giorno scelgono il treno per spostarsi in Lombardia. Regione che, per volumi di traffico, è un bacino rilevante nel Paese. Sempre con questo obiettivo e per supportare al meglio Trenord, Trenitalia ha anche assicurato un service con 20 risorse (macchinisti e capitreno) che garantiscono 22 servizi giornalieri. È confermato anche in Lombardia il grande impegno su scala nazionale del Gruppo FS Italiane per garantire, attraverso un rilancio del trasporto ferroviario regionale, un miglioramento della qualità della vita di 1,5 milioni di pendolari che, ogni giorno, per motivi essenzialmente di lavoro e studio, utilizzano i convogli di Trenitalia per viaggiare. Uno sforzo in coerenza con le indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che sarà reso ancora più concreto con il nuovo Piano industriale di FS Italiane.  

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24 dic 2018

Altri tre treni pendolari consegnati da Trenitalia a Trenord

di mobilita

Altri tre treni per il trasporto regionale e metropolitano della Lombardia sono stati consegnati da Trenitalia (Gruppo FS Italiane) a Trenord. Sono un Vivalto, un Treno Alta Frequentazione (TAF) e un'ALe582 e si aggiungono agli otto già consegnati da settembre ad oggi. Diventano così 11 i treni perfettamente funzionanti messi a disposizione da Trenitalia per consentire il rilancio del trasporto ferroviario regionale. In poco meno di quattro mesi - in anticipo rispetto alla tabella di marcia concordata da Gianfranco Battisti, Amministratore Delegaro del Gruppo FS Italiane, e Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia, il 31 agosto 2018 - Trenitalia ha messo a disposizione di Trenord alcuni dei treni fra i più affidabili e a massima capacità di trasporto. Insieme ai treni, venti risorse di Trenitalia, fra macchinisti e personale di bordo, hanno già iniziato a lavorare in service per Trenord, garantendo 22 servizi giornalieri ed elevando gli standard di regolarità del traffico ferroviario lombardo. Trenitalia, nella piena consapevolezza della delicata situazione del trasporto in Lombardia, ha messo in campo il massimo sforzo per garantire a Trenord treni utili a migliorare le condizioni di viaggio dei pendolari. Sforzo che proseguirà nei prossimi mesi e che conferma l’impegno del Gruppo FS Italiane nel potenziamento del trasporto locale, in tutte le regioni italiane, a beneficio delle persone che viaggiano in treno per lavoro, studio, svago e turismo. Obiettivo principale è migliorare la qualità del viaggio e la vita di milioni di persone che ogni giorno utilizzano i treni di Trenitalia e Trenord.

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13 set 2017

ROMA, un nuovo treno per i pendolari a LadispoliI

di mobilita

Consegnato oggi a Ladispoli un nuovo treno Vivalto per i pendolari. Viaggerà sulla linea FL5 Roma-Civitavecchia, linea sulla quale la Regione ha sostituito il 97% dei treni. In particolare la FL5 è stata dotata di una nuova coppia di treni da Ladispoli a Ponte Galeria e di un nuovo treno da Ladispoli a Roma Tiburtina. Presto sarà attivato un nuovo collegamento serale con partenza da Roma alle 20.27. Al miglioramento dei treni, dunque, si aggiunge anche l’aumento dell’offerta. L’impegno della Regione per migliorare il trasporto su ferro. Dal 2014 ad oggi si è passati dal 54% all’83% di treni nuovi. La fornitura dei nuovi Vivalto è completata, mentre sono già tutti in servizio i 15 treni jazz previsti e sta proseguendo anche con la consegna dei 46 Taff revampizzati.Obiettivo 100% treni rinnovati: vicino l’obiettivo previsto nel contratto di servizio presentato lo scorso ottobre con Trenitalia, nell’ambito del quale la Regione ha sottoscritto l’impegno a rinnovare l’intera flotta regionale, con un investimento complessivo di 539,2 milioni di euro, di cui 95mln della Regione Lazio.Crescono puntualità e soddisfazione degli utenti: dalle ultime indagini il 75,7% dei passeggeri si è dichiarato soddisfatto del servizio: +8,1% rispetto al 2014. Siamo anche riusciti a rendere il servizio più puntuale. nel 2016 il 92,8% di treni ha rispettato l’orario previsto. Un aumento del 7% rispetto al 2014.Ecco come migliorano i trasporti per i pendolari di Ladispoli e sulla FL5 :Su tutti i treni FL5 una carrozza in più. Grazie a questa consegna tutti i treni della fl5 avranno una carrozza in più passando da composizioni a 6 carrozze a composizioni a 7, consentendo di distribuire meglio il carico di passeggeri.Gli interventi per migliorare la stazione di Ladispoli. Ladispoli è la stazione della provincia di Roma con il numero maggiore di utenti giornalieri (quasi 7.000) e per questo motivo la Regione Lazio insieme ad Rfi ha previsto per il 2018 un investimento importante per il completo restyling della stazione.Cotral: il deposito di Cerveteri è stato potenziato con nuovi autobus acquistati da Cotral e nuovi autisti assunti. Questa operazione ha consentito di aggiungere corse richieste da molti anni. Come ad esempio la nuova corsa Ladispoli-Cerveteri-Bracciano a favore degli studenti del liceo alberghiero. Tpl comunale: la Regione Lazio ha promosso e supportato i comuni di Ladispoli e Cerveteri nella creazione di un piano di rete unico tra i due comuni e nella gara per la concessione del nuovo servizio che ha portato a un servizio più efficiente e allo stesso tempo più economico. “L’85% dei treni del Lazio sono nuovi. Sulla FL5 abbiamo investito molto, aumentato del 3% il numero dei posti per i passeggeri. Nel prossimo contratto di servizio abbiamo anche chiesto un addetto alle pulizie, permanentemente che viaggerà con i pendolari –lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: quello che sembrava un sogno oggi è la realtà, cioè avere entro fine 2018 tutti i treni dei pendolari del Lazio nuovi. Sembrava un sogno ma non lo è più, perché siamo arrivati, invece, all'83% dei treni nuovi. Quindi, con il nuovo contratto di servizio con Trenitalia, confidiamo che questo obiettivo è assolutamente raggiungibile" – ha detto ancora Zingaretti

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13 feb 2017

Trenitalia Regionale Emilia Romagna: settimo nuovo Vivalto in servizio da oggi fra Piacenza e Rimini

di Roberto Lentini

Prosegue in Emilia Romagna il rinnovo della flotta pendolare di Trenitalia. Un nuovo Vivalto, in servizio da oggi, porta infatti a sette il numero dei convogli di ultima generazione introdotti, a partire da maggio corso dalla società di trasporto del Gruppo FS. Con la consegna nei prossimi mesi di un ulteriore Vivalto, tutti i collegamenti di tipo Regionale Veloce fra Piacenza e Rimini saranno effettuati con le nuove carrozze. Complessivamente sono infatti otto i convogli di questo tipo acquistati da Trenitalia per l’Emilia Romagna, con un investimento di circa 57 milioni di Euro, di cui 10,6 contributo della Regione Emilia Romagna. Pensati per medie distanze e alte frequentazioni, i Vivalto si distinguono per capienza (carrozze a doppio piano per un totale di 600 posti a sedere), migliore fruibilità da parte dei passeggeri a mobilità ridotta, informazione visiva e sonora più puntuale e sistemi per implementare la safety del viaggio. Già attivi a bordo, infatti, i pulsanti di allarme per comunicare via citofono con il personale di bordo in caso di emergenza, mentre sono in fase di attivazione telecamere e monitor per la ripresa e diffusione in diretta delle immagini per un viaggio più sereno e come deterrente contro malintenzionati e vandali. I benefici del progressivo ringiovanimento del parco mezzi regionale di Trenitalia non si limitano però al solo comfort di viaggio. La maggiore affidabilità dei mezzi è infatti elemento essenziale per una maggiore regolarità del servizio complessivo. I Vivalto utilizzano locomotive E464, dotate di sistemi di manutenzione dinamica. Sofisticati sensori installati a bordo dei mezzi trasmettono migliaia di informazioni all’interno delle officine, consentendo ai tecnici di monitorare in tempo reale da remoto lo stato dei veicoli, con l’obiettivo di prevenire i guasti, potenziando la disponibilità e l’affidabilità del servizio per i passeggeri e riducendo al contempo i costi di manutenzione e di servizio. Nell’anno appena trascorso l’89,7% dei treni regionali dell’Emilia Romagna è arrivato puntuale a destinazione, percentuale che sale al 93,3% se si escludono i ritardi provocati da eventi esterni. Dati entrambi migliorativi rispetto al 2015, quando le percentuali erano state rispettivamente dell’89,6 e del 92,9%. Parallelamente sono drasticamente calate le cancellazioni, scese del 50% nel 2016 rispetto all’anno precedente. La conferma del buon andamento arriva anche dal monitoraggio della percezione che i clienti hanno del servizio offerto. I dati consolidati dell’anno 2016 evidenziato una soddisfazione del viaggio nel complesso dell’ 82,5%, in crescita di oltre quattro punti percentuali rispetto al 2015. Il 2017 porterà novità anche per i pendolari delle linee Bologna – Porretta, Bologna – Prato e Bologna – Poggio Rusco dove, d’intesa con la Regione Emilia Romagna, Trenitalia aumenterà il numero di collegamenti effettuati con treni Stadler ETR 350, grazie al conferimento di convogli da parte della Regione. Ricordiamo che già da aprile dello scorso anno Trenitalia garantisce, con treni ETR350, 12 corse fra Bologna e Porretta e 8 fra Bologna e Marzabotto. Si avvicina poi la data che segnerà la vera svolta nel servizio pendolare in Emilia Romagna. Entro il 2019 sarà infatti nuovo l’intero parco dei treni regionali, come previsto dalla gara di affidamento dei servizi ferroviari regionali. Del nuovo parco faranno parte anche i nuovi treni Rock di Trenitalia, la cui produzione è stata ufficialmente avviata a gennaio negli stabilimenti Hitachi Rail Italy. I primi 39 esemplari saranno destinati infatti proprio all’Emilia Romagna.

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