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31 gen 2018

AEROPORTO DI RIMINI | Il 2017 si chiude con oltre 305 mila passeggeri

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 AIRiminum 2014 S.p.A., società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino “Federico Fellini”, comunica che nel corso del 2017, con riferimento all’aviazione commerciale, si è registrato un numero di passeggeri pari a 301.575 (facendo registrare una crescita del +26,4% rispetto al 2016) con un numero di movimenti pari a 1.980 (corrispondente ad un decremento del -5,9% rispetto al 2016). Nel 2017 il portafoglio passeggeri commerciali si compone di 167.147 passeggeri provenienti con voli di linea (pari al 55,4% del portafoglio complessivo) e 134.428  passeggeri provenienti con voli charter (pari al 44,6% del portafoglio complessivo). I passeggeri provenienti da paesi EU sono pari a 37.526 (pari al 14,2% del portafoglio complessivo), mentre quelli provenienti da aree Extra EU sono 263.391 (circa l’87,3% del portafoglio complessivo). Con riferimento a questo pregiato mercato, l’aeroporto Federico Fellini si posiziona al 9° posto tra gli aeroporti italiani. Nella tabella seguente vengono riportati i dati relativi al traffico internazionale EXTRA EU dei primi 15 aeroporti italiani: I due principali Paesi di provenienza sono stati la Russia con 218.388 passeggeri (pari al 72,4% del portafoglio complessivo) e l’Albania con 34.168 passeggeri (pari all’11,3% del portafoglio complessivo). L’aviazione generale, invece, ha registrato nel corso dei 12 mesi del 2017 un numero di  movimenti pari a 2.052 (+12,0% rispetto all’anno precedente) e un numero di passeggeri pari a 4.001 (+37,8% rispetto all’anno precedente). 64,2% per le attività aviation, con EUR 5.988.944 (+47,7% rispetto al 2016).Nel 2017 il fatturato complessivo del Gruppo AIRiminum è stato pari a EUR 9.326.382 (+83,9% rispetto al 2016), ripartito nel seguente modo: 35,8% per le attività non aviation, con EUR 3.337.438 (+227,8% rispetto al 2016).

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30 gen 2018

VOLOTEA | Crescita del 42% nel 2017

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Volotea, la compagnia che collega aeroporti di medie e piccole dimensioni in Europa, ha trasportato 4,82 milioni di passeggeri nel 2017, incrementando del 42% i 3,39 milioni di passeggeri trasportati nel 2016. Il fatturato della compagnia è cresciuto del 22%, superando i 300 milioni di euro.  L’aumento dei passeggeri è stato registrato in tutto il network del vettore e nei 13 Paesi in cui Volotea opera. Il traffico in tutte le sue basi è aumentato significativamente nel 2017: Tolosa (80%), Asturie (73%), Nantes (51%), Genova (60%), Bordeaux (37%), Strasburgo (32%), Verona (25%), Palermo (24%) e Venezia (10%). Volotea ha operato un totale di 44.500 voli nel 2017, rispetto ai 37.300 nel 2016, diventando una delle compagnie aeree low cost che sta crescendo più velocemente in Europa. Volotea, inoltre, è tra le nove compagnie aeree al mondo che hanno lanciato il maggior numero di rotte nel 2017. L’offerta commerciale Volotea è stata accolta con grande entusiasmo e il load factor della compagnia è cresciuto di 11 punti, raggiungendo una media dell’86% durante l’anno appena concluso. Infine, tutte le basi hanno superato i risultati raggiunti lo scorso anno: Venezia (87%), Nantes (86), Bordeaux (84%), Verona (87%), Tolosa, (82%), Palermo (86%), Genova (86%), Strasburgo (82%) e Asturie (88%). Il tasso di raccomandazione dei clienti si è assestato intorno al 90%, mantenendo alti i livelli di soddisfazione, come negli anni precedenti. Il fatturato di Volotea è cresciuto del 22% su base annua e nel 2017 i ricavi hanno superato i 300 milioni di euro. Per il 2018, sono state lanciate 58 nuove rotte aggiuntive, già in vendita e disponibili attraverso i tradizionali canali di vendita Volotea. I nuovi collegamenti portano a 293 le destinazioni disponibili nel network del vettore che collega con voli diretti 78 città di medie e piccole dimensioni in 13 Paesi europei. Per quest’anno Volotea prevede di continuare ad aumentare le proprie attività, stimando di trasportare tra i 5,7 milioni e i 6 milioni di passeggeri. Per questo sono stati consegnati 4 Airbus A319 aggiuntivi, che portano a 32 il numero di aeromobili della flotta. Nel 2018, per la prima volta, si stima che il 52% dei voli sarà operato da aeromobili A319. Gli aeroporti di Atene, Bilbao e Marsiglia (che hanno registrato un aumento di passeggeri oltre il 77% nel 2017), quest’anno sono stati selezionati per diventare nuove basi Volotea. Gli aeromobili inizieranno ad essere basati in questi aeroporti tra marzo e aprile, incrementando le operazioni con un’offerta su misura di posti aggiuntivi e nuove destinazioni raggiungibili. Per capitalizzare la sua continua crescita operativa, nel 2018 circa 250 nuove posizioni saranno aperte nelle sedi e nelle 12 basi Volotea. La compagnia annuncerà nelle prossime settimane il raggiungimento dei 15 milioni di passeggeri trasportati dall’avvio dei suoi voli nel 2012.  

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27 gen 2018

AEROPORTO MARCONI | Nel 2017 sfiorati gli 8,2 MIL di passeggeri annui

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L’Aeroporto Marconi di Bologna chiude per il nono anno consecutivo con un nuovo record di traffico della sua storia: nel 2017 sono transitati dall’aeroporto quasi 8,2 milioni di passeggeri (8.198.156)*, per una crescita del 6,7% sull’anno precedente. Lunedì 24 luglio è stato il giorno più “trafficato” dell’anno, con quasi 30 mila passeggeri tra arrivi e partenze: 29.691. Il traguardo storico degli 8 milioni di passeggeri annui è stato invece superato mercoledì 20 dicembre. L’incremento del 2017 è stato sostenuto soprattutto dai passeggeri su voli internazionali (6.249.972, in crescita dell’8,6%), che sono arrivati a rappresentare il 76% dei passeggeri complessivi, ma risultano in aumento anche i passeggeri su voli nazionali (1.939.900, +1,2%). Gli ottimi risultati dell’anno sono dovuti ad una molteplicità di fattori, che semplificando si possono riassumere nell’attivazione di nuovi collegamenti di linea (Lisbona, Eindhoven, Napoli, Praga, Colonia e Bratislava con Ryanair, Tirana con Ernest, Suceava con Wizzair) e nel potenziamento di alcune importanti tratte esistenti (in particolare, hanno inciso gli incrementi dei voli per Parigi CDG, Roma Fiumicino, Bucarest e Mosca). Da sottolineare, inoltre, il rinnovato interesse dei passeggeri verso gli hub europei (tendenza particolarmente accentuata per Francoforte, Londra Heathrow, Monaco, Istanbul e Mosca), anche per prosecuzioni su altri scali. Riguardo alle mete preferite, Londra, con oltre 590 mila passeggeri (considerando complessivamente gli aeroporti di Heathrow, Gatwick e Stansted) si è confermata al primo posto, seguita da Parigi (oltre 390 mila passeggeri tra gli aeroporti Charles De Gaulle, Beauvais e Orly). Al terzo posto si è piazzata Catania che, con un incremento dell’11%, ha registrato oltre 360 mila passeggeri. Nella “Top Ten” del Marconi troviamo quindi: Francoforte, Barcellona, Madrid, Palermo, Roma Fiumicino, Bucarest e Monaco. I movimenti totali del 2017 sono stati 71.878*, in crescita del 3,1% sul 2016, mentre si conferma il trend positivo (+11,8%) delle merci trasportate per via aerea, pari a 41.861 tonnellate. Il mese di dicembre, infine, ha registrato un vero e proprio “boom” di passeggeri, che hanno sfiorato quota 600 mila (599.966*) passeggeri per una crescita del 9,2%. Positivi anche i movimenti, pari a 5.234* (+3,5%), e le merci trasportate per via aerea, che hanno raggiunto le 3.413 tonnellate (+3,7%).

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26 gen 2018

L’aeroporto di Bergamo chiude il 2017 con il nuovo massimo storico di oltre 12mil di passeggeri

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L’Aeroporto di Milano Bergamo inanella il sedicesimo anno di crescita continua chiudendo il 2017 con il nuovo massimo storico di 12.336.137 passeggeri, pari a un incremento del 10,54% che corrisponde a 1.176.506 passeggeri rispetto al 2016,e in media a quasi 100mila in più al mese. Rispettate le previsioni, che indicavano il superamento di quota 12 milioni, raggiunta per la prima volta il 21 dicembre 2017. Il trend positivo del movimento passeggeri è stato sostenuto generalmente dall’intero network dei collegamenti operati dalle compagnie aeree operanti sullo scalo bergamasco, tutte accomunate dal miglioramento del load factor. Un dato di crescita rilevante riguarda i voli extra-UE, in particolare verso le destinazioni di Russia, Turchia, Israele e Ucraina. Quasi 126mila le tonnellate di merci aeree movimentate nel 2017, + 6.95% rispetto al 2016. Un consuntivo che conferma il consolidamento del settore legato all’attività dei vettori courier, spinto dalla crescita dello e-commerce, grazie a cui è stato possibile registrare un andamento costantemente positivo nel corso dell’anno, e strategico per il settore produttivo territoriale, che trova risposta nell’efficienza dei servizi di spedizione aventi origine e destinazione all’Aeroporto di Milano Bergamo.

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11 gen 2018

AEROPORTI DI PUGLIA | Superata la soglia dei 6,9 mil di passaggeri

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"Siamo in presenza di un risultato che è frutto dell'impegno di quanti, Consiglio di Amministrazione, management, lavoratori, compagnie aeree, hanno operato per il suo conseguimento - ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti–. Senza il verificarsi di fattori esterni straordinari, penso all'eccezionale nevicata dell'inizio dello scorso anno, alla decisione di Alitalia di impiegare di aeromobili con minore capacità con contestuale riduzione delle frequenze sulla Brindisi – Milano Linate, o ancora alla riduzione di alcune frequenze adottate da Ryanair, il risultato avrebbe assunto contorni migliori, consentendoci di superare la quota dei sette milioni di passeggeri, impensabile solo sino a qualche anno fa. Dati alla mano i nostri aeroporti si confermano quale asset strategico per l'attuazione di azioni finalizzate allo sviluppo turistico, industriale e sociale della nostra regione. Un processo virtuoso nel quale la rete aeroportuale pugliese gioca un ruolo importante, distinguendosi non solo per i lusinghieri risultati di traffico, ma anche per la costante azione di qualificazione e potenziamento delle infrastrutture. Il tutto in un contesto di massima attenzione alla qualità dei servizi prestati e alle esigenze della clientela". "Anche nel 2018 – ha concluso il Presidente Onesti–, con il supporto in primis dell'azionista Regione Puglia e di tutti i principali stakeholder, Aeroporti di Puglia darà ulteriore impulso alla propria azione per favorire l'espansione del network dei collegamenti e per consolidare i rapporti commerciali con i vettori, vecchi e nuovi, come dimostrano i già annunciati voli per Londra Luton di Wizzair e per Mosca di S7 Airlines". Dall'esame dettagliato dei dati emerge, come già accennato, che il traffico di linea si apprezza del +5,1% rispetto al 2016, con un miglioramento più accentuato per la linea internazionale che con 2.243.204 passeggeri cresce, a livello di rete regionale, del 15,5% rispetto al 2016. Sull'aeroporto di Bari è stato superato un nuovo traguardo, ossia quello dei 4,5 milioni di passeggeri: nell'anno appena terminato, infatti, il totale (arrivi + partenze) è stato di 4.673.652 passeggeri, il +8,4% rispetto al totale 2016. Di questi 4.571.537 (+7,8%) rappresentano il totale dei voli di linea, dato dai 2.829.525 passeggeri di linea nazionale (+2,1%) e da 1.742.012 passeggeri, +18,5%, della linea internazionale. Stabile il dato dell'aeroporto del Salento di Brindisi dove nello scorso anno i passeggeri, totale tra arrivi e partenze, sono stati 2.317.763, in flessione dello 0,2% rispetto ai 2.323.275 passeggeri del 2016. Pressoché identico il consuntivo riferito ai passeggeri di linea, dove si è passati dai 2.277.732 passeggeri del 2016 ai 2.281.208 dello scorso anno. Se la linea nazionale, con 1.780.015 passeggeri, pari al -1,4% rispetto al dato 2016, sconta una serie di fattori esterni, tra i quali la riduzione delle frequenze autonomamente adottata da Ryanair a livello di network e dell'offerta Alitalia sui voli da/per Milano Linate, va evidenziato l'incremento del +6,05% registrato dalla linea internazionale i cui passeggeri sono passati dai 472.608 del 2016 ai 501.193 dell'anno scorso.   

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10 gen 2018

AEROPORTO DI CAGLIARI | Il 2017 è l’anno dei record con oltre 4 mil di passeggeri

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Il ‘Mario Mameli’ conclude il 2017 con 4.149.585 passeggeri tra arrivi e partenze, per una crescita del +12,6% che corrisponde a 462.839 viaggiatori in più rispetto al 2016. La soglia dei 4 milioni di passeggeri era stata raggiunta lo scorso 14 dicembre, prima volta nella storia dell’Aeroporto di Cagliari. Il picco massimo giornaliero di viaggiatori è stato registrato il 19 agosto: 23.069 passeggeri. Il 2017 fa segnare la migliore performance di sempre anche per il traffico internazionale: sono circa 883.000 i passeggeri totali sui collegamenti da e per l’estero, per un incremento annuo superiore al 38%. I mesi di novembre e dicembre mettono a segno le percentuali di crescita più alte, rispettivamente +65,9% e +69,5%. Anche sul fronte nazionale si registra un importante aumento dei viaggiatori trasportati che giungono a quota 3.266.674, ovvero +7,2% rispetto al 2016. Nel segmento domestico, l’aumento dei flussi sui voli low cost è pari a +9% (1.484.284 passeggeri), mentre il dato della Continuità Territoriale (Roma e Milano) - che corrisponde a un’incidenza del 47,3% sul totale del traffico nazionale - cresce del +2,8% (1.545.301). Ottima performance anche per i movimenti totali che salgono del +10% per complessivi 31.351 aeromobili atterrati e ripartiti dallo scalo cagliaritano. Sul podio delle rotte più gettonate del 2017, svetta Roma Fiumicino (921.633 passeggeri), seguita da Milano Linate (624.460) e Bergamo (349.024). Le tratte internazionali più trafficate sono risultate, invece, quelle su Londra Stansted (123.000), Barcellona (54.000) e Bruxelles Charleroi (46.000). Tra i Paesi esteri con i maggiori tassi di crescita per volumi di passeggeri, il primo posto va alla Germania (178.000 viaggiatori con un incremento del +5,3%), seguita dalla Gran Bretagna (173.000, +44,3 %) e dalla Spagna (136.000, +176,5%). Anche il traffico di Aviazione Generale chiude l’anno in modo positivo con una crescita dell’8,1 %. Molto soddisfatto Alberto Scanu, amministratore delegato della società di gestione, che ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è quello di consolidare ulteriormente il network delle destinazioni nazionali e internazionali e incrementare i collegamenti in modo da superare nel 2018 i risultati dell’anno appena trascorso. Siamo concentrati sullo sviluppo nei mercati esteri, in particolare quelli dell’Europa del Nord e dell’Est, oltre che del Medio Oriente. La priorità resta comunque quella di poter offrire voli di collegamento con le principali città europee su base annua e aumentare le frequenze sui più importanti hub internazionali”.

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21 dic 2017

Aeroporto di Bologna | Raggiunta quota otto milioni di passeggeri

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Otto milioni di passeggeri in un anno. E’ il nuovo record storico dell’Aeroporto Marconi di Bologna, che con un trend di crescita annua del 6,6% si conferma uno degli scali italiani più dinamici e attrattivi per il mercato, grazie anche ad un mix di successo tra collegamenti nazionali ed internazionali, compagnie “tradizionali” e proposte low cost. Forte di un centinaio di destinazioni servite con voli diretti, che ne fanno il quarto scalo italiano per connettività mondiale, l’Aeroporto di Bologna ha recentemente annunciato l’avvio di cinque nuove rotte per la Cina, da giugno del prossimo anno. Susanna Binelli, passeggera originaria di Mantova, in arrivo da Birmingham via Amsterdam, è la passeggera numero “Otto Milioni” dell’Aeroporto di Bologna. A festeggiarla, con due biglietti per Parigi offerti da Air France, i vertici dello scalo emiliano: il presidente Enrico Postacchini e l’amministratore delegato Nazareno Ventola, con il direttore Business Aviation e Comunicazione Antonello Bonolis. È la prima volta che l’Aeroporto di Bologna supera quota otto milioni di passeggeri annui: il precedente record di traffico, risalente al 2016, si era fermato a 7.680.992 passeggeri. Dal primo volo commerciale del 4 settembre 1933, la crescita è stata via via sempre più rapida: nel 1988 i passeggeri annui hanno raggiunto per la prima volta il milione, due milioni nel 1995, tre nel 1999, quattro nel 2006, cinque nel 2010, sei nel 2013 e sette appena un anno fa, nel novembre del 2016. Dal 2008 ad oggi, l’Aeroporto di Bologna ha registrato un incremento dei passeggeri annui dell’89,3%, contribuendo così in maniera significativa allo sviluppo delle imprese e del turismo del territorio. Complessivamente, dal primo passeggero del 1933 ad oggi, il Marconi ha trasportato quasi 110 milioni di passeggeri.

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09 nov 2017

Aeroporto di Verona, ottobre nuovo mese da record passeggeri

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L’aeroporto Valerio Catullo di Verona continua a crescere: il mese di ottobre ha confermato il trend positivo che caratterizza il traffico dell’intero anno.  I passeggeri registrati ad ottobre sono stati 230.000, in aumento del 10,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.  Nel mese, la compagnia aerea Volotea ha consolidato la sua posizione di primo vettore del Catullo con 46.000 passeggeri trasportati, in crescita del 33% rispetto ad ottobre dello scorso anno. In seconda e terza posizione si sono confermate rispettivamente Ryanair e Neos.  Catania si è attestata come prima destinazione per flussi di traffico, seguita da Londra Gatwick, invertendo così la tendenza dell’ottobre 2016 che vedeva la capitale britannica in prima posizione seguita dalla città siciliana.  Le prime 10 destinazioni dello scalo rappresentano un’equilibrata combinazione di località nazionali ed internazionali, nell’ordine: Catania, Londra Gatwick, Palermo, Roma Fiumicino, Monaco, Francoforte, Mosca, Cagliari, Bari, Tirana.  La ripresa dei voli su località del Mar Rosso, inoltre, ha confermato l’Egitto tra i primi 10 Paesi per volumi di passeggeri collegati dal Catullo.  Con il mese di ottobre si è conclusa la stagione estiva iniziata ad aprile: nei sette mesi estivi il traffico dello scalo è stato di oltre 2,2 milioni di passeggeri, in crescita del 10,5%. Da gennaio ad ottobre il volume dei passeggeri è stato di circa 2,8 milioni, con un incremento del 10,1% sullo stesso periodo del 2016.  “La stagione estiva conclusasi ad ottobre è stata particolarmente positiva per il Catullo sia per il consolidamento di rotte già operative, che per l’attivazione di nuove linee” - ha affermato Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE – “Con lo stesso impegno ci stiamo concentrando sulla stagione invernale, con l’obiettivo di riportare nei tempi più brevi l’aeroporto di Verona a rappresentare lo scalo di riferimento del bacino d’utenza servito”.  “Siamo molto soddisfatti dell’aumento del traffico passeggeri registrato a ottobre che riconferma il percorso di progressiva crescita intrapreso dall’inizio dell’anno” – ha dichiarato Paolo Arena, Presidente dell’aeroporto di Verona – “Il trend positivo del traffico, grazie all’introduzione di nuove rotte, al potenziamento dei voli verso mete strategiche, nonché al diversificato portafoglio di vettori aerei, tradizionali e low-cost, è motivo di grande soddisfazione oltre che di stimolo a fornire sempre maggiori servizi e ad incrementare le destinazioni raggiungibili dallo scalo di Verona”

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