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29 dic 2020

Emirates | Svelata la nuova cabina Premium Economy dell’A380

di Fabio Nicolosi

Emirates sta portando la sua esperienza con l'A380 a un livello superiore con la presentazione di un nuovissimo prodotto per cabina Premium Economy, insieme a miglioramenti e un aspetto rinnovato in tutte le cabine a bordo del suo nuovissimo A380. Tim Clark, Presidente Emirates Airline, ha dichiarato: "L'A380 di Emirates è già una delle esperienze di viaggio più ambite nei cieli, e ora lo abbiamo reso ancora migliore. Mentre altri riducono, Emirates sta lavorando duramente per ripristinare i prodotti e i servizi che abbiamo dovuto sospendere o modificare a causa di precauzioni contro la pandemia e introdurre nuove offerte e miglioramenti. Fedele alla nostra promessa di fly better, Emirates continua a investire per offrire ai nostri clienti la migliore esperienza possibile ". La compagnia aerea ha ricevuto il suo nuovissimo A380 dalla struttura di Amburgo di Airbus la scorsa settimana e il suo ordine rimanente di 5 A380 verrà consegnato anche con cabine premium economy nel 2021 e 2022. I posti premium economy di Emirates saranno installati anche su alcuni dei suoi Boeing 777X aeromobili che entreranno a far parte della flotta solo nel 2023. Emirates sta valutando i piani per il retrofit della sua flotta A380 esistente. Commentando le cabine premium economy di Emirates, Tim ha dichiarato: "Il nostro prodotto Premium Economy è stato accuratamente sviluppato in linea con il posizionamento del marchio Emirates come compagnia aerea a servizio completo di altissima qualità. Le nostre esperienze First, Business ed Economy reimpostano gli standard del settore quando sono state introdotte e siamo fiduciosi che la nostra Premium Economy lascerà il segno anche come offerta premium distinta. Fino a quando non avremo un numero sufficiente di posti nel nostro inventario da portare sul mercato, intendiamo offrire l'esperienza Emirates Premium Economy come upgrade gratuito a clienti di valore. Distribuiremo anche il nostro nuovissimo A380 su varie rotte in modo che i nostri clienti possano sperimentare la nostra ultima offerta in tutte le classi ". Emirates annuncerà i dettagli su dove verranno schierati i suoi A380 con Premium Economy nelle prossime settimane. Premium Economy: comfort e spazio Emirates ha svelato oggi i dettagli della sua attesissima cabina premium economy, che offre 56 posti in un layout di cabina 2-4-2. Con un passo generoso fino a 40 pollici, il sedile premium economy di Emirates è largo 19,5 pollici e si adagia per 8 pollici in una comoda posizione a culla con ampio spazio per allungarsi. Rivestito in pelle color crema antimacchia con dettagli di cucitura e una finitura del pannello in legno simile alla Business Class, ogni sedile è progettato per offrire un comfort e un supporto ottimali con poggiatesta regolabili in 6 posizioni, poggia polpacci e poggiapiedi. Ogni posto è dotato di uno schermo da 13,3 pollici, uno dei più grandi della sua categoria, per godersi l'ineguagliabile gamma di musica, film, TV, notizie e altri contenuti sul ghiaccio pluripremiato di Emirates. I clienti troveranno anche dettagli premurosi tra cui punti di ricarica sul sedile facilmente accessibili, un ampio tavolo da pranzo e un tavolino da cocktail laterale. Emirates Premium Economy si trova nella parte anteriore del ponte principale, con 3 bagni dedicati ai clienti. First Class: ancora più privacy e lusso Su questo ultimo A380 di Emirates, le 14 suite private di First Class della compagnia aerea sono state migliorate rispetto alle suite originali, essendo leggermente più ampie con porte più alte, per una privacy e un comfort ancora maggiori. Anche i dettagli e le finiture della cabina sono stati rinnovati con nuovi motivi e colori, dalle ampie scale che conducono dal ponte principale al ponte superiore, alle finiture di design rinnovate e agli accessori moderni nella Shower Spa. Business Class: nuove finiture di lusso Emirates ha mantenuto i suoi popolari posti A380 in Business Class che offrono accesso diretto al corridoio per ogni passeggero, si adagia in una posizione completamente piatta e offre mini bar personali, ampio spazio di archiviazione personale e un alto grado di privacy. Tutti i 76 posti sono stati rinnovati per presentare rivestimenti in pelle color champagne e finiture in legno, ispirate ai jet executive, simili alla Business Class del Boeing 777 Gamechanger di Emirates. Lo stesso schema cromatico classico è stato applicato anche alla Onboard Lounge sul retro del ponte superiore, ad uso esclusivo dei passeggeri di First e Business Class. Economia: sedili gamechanger Emirates ha sostituito tutti i 338 posti Economy a bordo del suo nuovissimo A380 con sedili dal design ergonomico dotati di poggiatesta interamente in pelle e pannelli laterali flessibili che possono essere regolati verticalmente per un supporto ottimale. Questo ultimo modello di sedile è un passo avanti rispetto alla versione attualmente installata sul Boeing 777 Gamechanger di Emirates. È più leggero, senza compromettere il comfort o la funzionalità. Ogni sedile presenta un'elegante finitura con venature del legno sui tavolini e uno schermo personale da 13,3 pollici per godersi il premiato ghiaccio di Emirates. Interni della cabina rinnovati In tutti gli interni dell'A380 di Emirates, i clienti vedranno nuove finiture e tocchi di design con il motivo dell'albero Ghaf (prosopis cineraria), nonché la combinazione di colori champagne pulita e ariosa con pannelli in legno e accenti in bronzo dell'ultimo Boeing 777 Gamechanger di Emirates. Pianta sempreverde autoctona, il Ghaf è considerato l'albero nazionale degli Emirati Arabi Uniti e ha un profondo significato culturale ed ecologico. Tutte le classi di cabina sono dotate dell'ultima generazione del pluripremiato sistema di intrattenimento in volo su ghiaccio di Emirates che offre una qualità dell'immagine migliorata e superiore. Ogni schermo del sedile presenterà angoli di visione ultra ampi, un touch screen capacitivo, retroilluminazione a LED e display Full HD.

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01 nov 2020

AEROPORTO BOLOGNA | Emirates ha ripreso a volare su Bologna

di mobilita

Emirates ha ripreso a volare su Bologna, uno dei suoi quattro gateway in Italia, i cui collegamenti sono stati inaugurati esattamente 5 anni fa, il 3 novembre del 2015. Il Boeing 777-300 ER impiegato sulla tratta è atterrato oggi, alle 12:40, sulla pista dell’aeroporto Marconi, ricevendo il saluto con i cannoni ad acqua e segnando ufficialmente la ripresa dei servizi per il capoluogo emiliano. La ripresa dei servizi per Bologna offrirà ora ai clienti ancora più opzioni di viaggio, garantendo al contempo il rispetto dei più elevati standard di salute e sicurezza in ogni fase del viaggio. I clienti in Italia avranno anche la possibilità di collegarsi a Dubai – che ha riaperto al turismo – ma anche di andare oltre, magari per tornare a casa dalle loro famiglie di origine, visto che il collegamento Bologna- Dubai si è sempre distinto per un’elevata componente di traffico VFR (Visit Friend & Relatives). “L’Italia è un mercato importante per Emirates e siamo davvero orgogliosi del ruolo che svolgiamo nel fornire collegamenti in tutto il mondo ai passeggeri business e leisure di Bologna. La ripresa dei voli consentirà alle aziende emiliane, ma non solo, di esportare i propri prodotti in molte nazioni. Rimaniamo impegnati in questo mercato e non vediamo l’ora di continuare a lavorare a stretto contatto con i nostri partner in Italia, per fornire i migliori servizi possibili ai nostri clienti”, ha dichiarato Flavio Ghiringhelli, Country Manager Emirates in Italia. “Il trasporto aereo sta vivendo in tutto il mondo una fase delicata, cui non fa eccezione il nostro paese e il nostro scalo. Mentre viviamo tutti l’impegno comune per fronteggiare la crisi e per accelerare il risveglio economico, assume una importanza primaria la ripresa dei voli verso i mercati più importanti. In questo senso accogliamo con entusiasmo la riapertura della rotta Bologna-Dubai ed il ritorno sulle nostre piste di Emirates. Non si tratta solo di offrire nuovamente i collegamenti con il Golfo, area di indubbio interesse sia per il traffico d’affari, che per il traffico merci; per gli spostamenti familiari e per il turismo internazionale, che ci auguriamo torni rapidamente a fare parte delle nostre vite, come ci eravamo abituati. Ma Emirates rappresenta soprattutto un’ottima opportunità per riaccendere le relazioni con l’Asia intera, con l’Africa australe e con l’Oceania. Il ritorno della compagnia emiratina è un segnale di volontà di investire nella ripresa. Un investimento che darà alle imprese del nostro territorio nuove opportunità per riaprire il dialogo con i mercati intercontinentali, un aiuto all’economia della nostra regione e di tutto il Nord-Est ed il centro Italia per ripartire”, ha dichiarato Antonello Bonolis, Aviation Business e Corporate Communication Director di Aeroporto di Bologna. Negli ultimi anni Emirates SkyCargo ha contribuito a spedire molte tonnellate di merci tra Bologna a Dubai. Tra le merci più frequentemente trasportate, pezzi di ricambio automobilistici, pezzi di ricambio e macchinari per l’industria del packaging, piastrelle di ceramica, frutta e verdura, scarpe e abbigliamento, ma anche automobili di lusso. I collegamenti di Emirates tra Bologna e Dubai saranno attivi il venerdì e la domenica, con il volo EK093 che parte da Dubai alle 8:55 per arrivare a Bologna alle 12:40. Il volo EK094 decolla dal capoluogo emiliano alle 14:30 per arrivare a Dubai alle 23:20. Inoltre, a partire dal 18 novembre verrà introdotta un’ulteriore frequenza giornaliera che, con gli stessi orari, verrà operata il mercoledì.

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05 ott 2020

AEROPORTO BOLOGNA | Emirates annuncia la ripresa dei voli a partire dal 1° novembre

di mobilita

Emirates annuncia la ripresa dei voli verso Bologna, a partire dal 1° novembre. Il capoluogo emiliano sarà collegato a Dubai con due voli settimanali, operati il venerdì e la domenica. Nello specifico, il volo da Dubai a Bologna, EK093, partirà alle 08.55 (ora locale) per atterrare alle 12.40 (ora locale), mentre il volo EK094 da Bologna a Dubai partirà alle ore 14.30 (ora locale), per arrivare alle 23.20 (ora locale). A novembre, inoltre, Emirates festeggia cinque anni di voli da e verso il capoluogo emiliano. Oltre a Bologna, Emirates tornerà a volare anche verso Budapest (dal 21 ottobre), Dusseldorf (1° novembre), Amburgo (1° novembre) e Lione (4 novembre). Le nuove rotte, portano a 31 le destinazioni europee collegate dal vettore emiratino che, tramite l’hub internazionale di Dubai, offre comodi collegamenti verso le destinazioni del proprio network internazionale. Con l’aggiunta di queste cinque destinazioni, diventano 99 le mete raggiunte da Emirates a livello globale. Un network che continuerà a crescere gradualmente, di pari passo con l’aumentare della domanda di voli, ma sempre dando la priorità alla salute e alla sicurezza di viaggiatori, dipendenti e comunità. I voli da e verso Budapest e Lione saranno due a settimana, ogni mercoledì e sabato, mentre quelli da e verso Dusseldorf e Amburgo, sempre due a settimana, saranno operati ogni venerdì e domenica. Tutti questi voli saranno operati con il Boeing 777-300ER, che garantisce anche un’importante capacità cargo lungo ogni tratta. I biglietti possono essere prenotati sul sito emirates.com, tramite l’App Emirates, uffici vendita di Emirates, o tramite agenzia di viaggio fisica e virtuale. La policy di prenotazione dei voli Emirates offre ai clienti flessibilità e la sicurezza di poter pianificare il proprio viaggio con serenità. I clienti che acquistano un biglietto per i voli operati entro il 31 marzo 2021, possono usufruire di vantaggiose opzioni qualora abbiano necessità di modificare il proprio piano di viaggio. I clienti hanno la possibilità di modificare le date di viaggio, estendere la validità del biglietto a 2 anni o convertire il biglietto in un voucher da utilizzare per qualsiasi acquisto futuro di biglietti aerei per sè o per i propri familiari e amici. I clienti Emirates possono viaggiare con serenità grazie alla copertura offerta gratuitamente dalla Compagnia emiratina. In caso di positività al Covid-19 riscontrata durante il viaggio, Emirates coprirà le spese mediche e i costi relativi alla quarantena. La copertura è immediatamente attiva per coloro che volano con Emirates fino al 31 dicembre 2020. La validità di 31 giorni inizia dal momento in cui i viaggiatori effettuano il primo volo. Ciò significa che i clienti possono usufruire di tale copertura anche qualora proseguano il proprio viaggio verso una città diversa dopo aver raggiunto la destinazione del network internazionale di Emirates. Per maggiori dettagli: www.emirates.com/COVID19assistance. Emirates ha adottato una serie di misure che riguardano ogni singola fase di viaggio (a terra e in volo), che includono anche la distribuzione di kit igienici gratuiti contenenti mascherine, guanti, salviette disinfettanti antibatteriche per mani.

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02 ott 2020

Emirates migliora l’esperienza in aeroporto con chioschi per il check-in automatico a Dubai

di mobilita

Emirates ha installato nel Terminal 3 dell’Aeroporto internazionale di Dubai dei chioschi adibiti al check-in automatico e alla consegna dei bagagli. Si tratta di un servizio, disponibile per tutti i viaggiatori (ad eccezione di quelli che volano verso Stati Uniti, Canada, Cina, India e Hong Kong – a causa dei requisiti aggiuntivi richiesti per raggiungere queste destinazioni), che garantisce loro un’esperienza di viaggio ancora migliore, a partire già dall’aeroporto. Sono 16 le self-service bag drop machines, 8 le stazioni self-service dedicate al check-in, che vanno a dare supporto ai desk dove opera il personale Emirates, al fine di agevolare le operazioni e ridurre i tempi di attesa nei momenti di punta. Saranno aggiunti ulteriori chioschi nel corso dei prossimi mesi. I chioschi consentono ai clienti Emirates di effettuare il check-in, ricevere la carta di imbarco, scegliere i posti a sedere a bordo dell’aereo e depositare i bagagli. Il funzionamento dei chioschi è completamente automatico, tuttavia è sempre possibile chiedere assistenza al personale Emirates preposto. Le strutture vengono pulite e sanificate regolarmente e prevedono anche un distributore di gel igienizzante per le mani. Questa nuova integrazione evidenzia il costante impegno di Emirates nell’investire in soluzioni in grado di rendere impareggiabile l’esperienza di viaggio, sia in volo che a terra. Questa soluzione è stata progettata internamente da Emirates, in collaborazione con Dubai Aviation Engineering Projects e Dubai Airports. I chioschi riceveranno costantemente degli aggiornamenti in grado di dotarli di nuove, ulteriori funzionalità, tra le quali soluzioni touchless e la possibilità, per i clienti, di prenotare in autonomia nuovi voli. La policy di prenotazione dei voli Emirates offre ai clienti flessibilità e la sicurezza di poter pianificare il proprio viaggio con serenità. I clienti che acquistano un biglietto per i voli operati entro il 31 marzo 2021, possono usufruire di vantaggiose opzioni qualora abbiano necessità di modificare il proprio piano di viaggio. I clienti hanno la possibilità di modificare le date di viaggio, estendere la validità del biglietto a 2 anni o convertire il biglietto in un voucher da utilizzare per qualsiasi acquisto futuro di biglietti aerei per sè o per i propri familiari e amici. I clienti Emirates possono viaggiare con serenità grazie alla copertura offerta gratuitamente dalla Compagnia emiratina. In caso di positività al Covid-19 riscontrata durante il viaggio, Emirates coprirà le spese mediche e i costi relativi alla quarantena. La copertura è immediatamente attiva per coloro che volano con Emirates fino al 31 dicembre 2020. La validità di 31 giorni inizia dal momento in cui i viaggiatori effettuano il primo volo. Ciò significa che i clienti possono usufruire di tale copertura anche qualora proseguano il proprio viaggio verso una città diversa dopo aver raggiunto la destinazione del network internazionale di Emirates. Emirates ha adottato una serie di misure che riguardano ogni singola fase di viaggio (a terra e in volo), che includono anche la distribuzione di kit igienici gratuiti contenenti mascherine, guanti, salviette disinfettanti antibatteriche per mani.

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03 set 2020

easyJet estende al proprio hub di Milano Malpensa la partnership con Emirates

di mobilita

Dal 1° settembre easyJet ha esteso al proprio hub di Milano Malpensa la partnership con Emirates nell’ambito del programma Wordlwide by easyJet. I passeggeri della compagnia britannica possono volare a Dubai con un unico biglietto e una sola comoda connessione a Milano Malpensa. Allo stesso tempo i passeggeri di Emirates possono sfruttare il network capillare della compagnia europea per raggiungere la loro destinazione finale, in Italia, Europa, Nordafrica e Medio Oriente, in modo facile e veloce, sfruttando le 66 rotte operate da easyJet da Malpensa. “Worldwide by easyJet”, nato nel 2017, è il primo servizio globale di voli in connessione offerto da una compagnia “low fare”. Il programma consente ai passeggeri di accedere, in fase di prenotazione, a un vero e proprio hub virtuale, realizzato in collaborazione con la piattaforma digitale Dohop, che riunisce tutte le opzioni di connessione attive nei diversi aeroporti. Inizialmente la partnership sarà attiva sul collegamento Milano Malpensa-Dubai operato da Emirates che già dal 2018 è partner del programma a Londra Gatwick. “Siamo molto lieti di estendere all’aeroporto di Malpensa la collaborazione con Emirates nell’ambito del nostro programma ‘Worldwide by easyJet’ – ha dichiarato Lorenzo Lagorio, Country manager di easyJet Italia –. Entrambe le compagnie servono destinazioni molto richieste da Milano e per questo siamo certi che questa novità sarà particolarmente apprezzata dai nostri clienti. In un momento di forte difficoltà per il trasporto aereo a livello globale, riteniamo che lo sforzo debba essere quello di intercettare in modo sempre più efficace la domanda e i bisogni dei passeggeri, e questa partnership con Emirates va esattamente in questa direzione”. “Siamo davvero entusiasti di estendere la nostra partnership con easyJet e supportare il programma ‘Worldwide by easyJet’ a Milano Malpensa, dal momento che l’Italia rimane, per Emirates, uno dei gateway più importanti in Europa – ha aggiunto Flavio Ghiringhelli, Country manager di Emirates in Italia –. Cerchiamo costantemente di migliorarci per fornire ai nostri clienti la migliore esperienza possibile, grazie alla grande flessibilità, capillarità e alle numerose opzioni di viaggio. Questa partnership con easyJet si muove proprio in questa direzione, permettendo ai nostri clienti italiani e a coloro che volano verso l’Italia di viaggiare comodamente, senza interruzioni, lungo gli itinerari combinati di Emirates ed easyJet, utilizzando un unico biglietto e sfruttando l’hub internazionale di Dubai. Questa partnership evidenzia, inoltre, il nostro impegno nel mercato italiano, dove cerchiamo costantemente di sviluppare le nostre attività e di servire al meglio i nostri clienti”. Naturalmente oltre a sfruttare il comodo hub di Dubai per raggiungere la meta prescelta, i viaggiatori possono anche fermarsi nella città emiratina, nuovamente aperta a tutti i visitatori, sia coloro che viaggiano per turismo che per affari.

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15 lug 2020

Emirates ripristina i voli per Roma e rimette in pista l’A380

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L’iconico A380 di Emirates torna in servizio per collegare con un volo giornaliero Amsterdam e Londra Heathrow. Inoltre, dopo questa ripresa, a partire dal 1° agosto, i voli giornalieri per la capitale del Regno Unito diventeranno due. D’eccezione sarà l’accoglienza del “Gigante dei cieli” all’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi, in quanto diventa il primo ed unico volo A380 operato da una compagnia aerea nell’importante hub francese dall’inizio della pandemia. Oggi riprendono anche i voli di linea verso Roma ed altre 6 destinazioni: Atene, Barcellona, Ginevra, Glasgow, Larnaca e Monaco. L’offerta di Emirates si arricchirà ulteriormente nei prossimi giorni, con i voli per Malé e Washington DC (dal 16 luglio), Bruxelles (dal 17 luglio). Attualmente Emirates collega oltre 50 destinazioni e i viaggiatori che devono raggiungere le Americhe, Africa, Europa, Medio Oriente e l’area dell’Asia Pacifico, possono sfruttare l’hub di Dubai per raggiungere la meta prescelta. I viaggiatori possono anche fermarsi a Dubai che, dal 7 luglio, è nuovamente aperta a tutti i visitatori: sia coloro che viaggiano per turismo che per affari. I visitatori che entrano a Dubai devono stipulare una polizza assicurativa sanitaria internazionale che copra malattie come il Covid-19 per la durata del loro soggiorno. Per maggiori informazioni visitare: www.emirates.com/flytoDubai. I clienti premium di Emirates possono usufruire nuovamente del servizio Chauffeur Drive (CDS) e della lounge dell’aeroporto internazionale di Dubai. Entrambi i servizi sono stati riadattati al fine di tutelare la salute e la sicurezza di clienti e dipendenti. Inoltre, nell’hub di Dubai sono tornati operativi i desk dedicati ai clienti Skywards. Emirates ha adottato una serie di misure che riguardano ogni singola fase di viaggio (a terra e in volo), che includono anche la distribuzione di kit igienici gratuiti contenenti mascherine, guanti, salviette disinfettanti antibatteriche per mani. Emirates ricorda ai viaggiatori che le restrizioni di viaggio rimangono in vigore e, pertanto, saranno ammessi all’imbarco solo coloro che rispettano i requisiti di ammissibilità e soddisfano i criteri di ingresso stabiliti dai rispettivi paesi di destinazione. Maggiori informazioni sul sito: www.emirates.com/travelrestrictions.

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18 mag 2020

AEROPORTO MILANO MALPENSA | Emirates riprende dal 21 maggio il collegamento con Dubai

di mobilita

Emirates riprende dal 21 maggio, con il volo delle 16:20, il collegamento tra Milano Malpensa e Dubai inizialemte trisettimanale e dal 1 luglio giornaliero. Verrà utilizzato  un aeromobile Boeing 777. ma per il distanziamento sociale, potrà contenere al massimo 100 passeggeri. Sempre dal 1 luglio verrà riattivo anche il volo Milano Malpensa - NewYork e il Roma Fiumicino -Dubai. I voli da Venezia e Bologna potrebbero invece ripartire nel mese di Agosto  

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17 mag 2020

Emirates elimina dalla propria flotta il 40% degli Airbus A380

di mobilita

Emirates, uno dei primi operatori di A380 al mondo, sta pensando di eliminare dalla propria flotta il 40% degli Airbus A380 già fermi dal 25 marzo a causa delle restrizioni di viaggio imposte dal governo in risposta alla pandemia di COVID-19. Saranno circa 46 gli Airbus A380 che saranno definitivamente ritirati e che non potranno essere utilizzati per i viaggi commerciali. La decisione arriva, a meno di due settimane, da un'intervista di Sir Timothy Charles Clark KBE, presidente di Emirates, al quotidiano The National, in cui aveva anticipato che era finita l'era degli Airbus A380. La dismisione comporterà anche la riduzione di 7.500 posti di lavoro facenti parte dell'equipaggio di cabina, Il presidente e amministratore delegato di Emirates, lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum aveva già annunciato la scorsa settimana che la pandemia di COVID-19 avrebbe avuto un "enorme impatto" sulle prestazioni finanziarie della compagnia aerea per l'anno a venire, affermando che avrebbe  "adottato misure di contenimento dei costi e di altri mezzi necessari per salvaguardare la nostra attività". Dal 21 maggio Emirates riprenderà i voli già programmati, inizialmente verso sole nove destinazioni con aeromobili Boeing 777 e in futuro arriveranno anche gli Airbus A350 e i Boeing 787 Dreamliner. TI POTREBBERO INTERESSARE: Lufthansa Technik lavora ad una conversione cargo per Airbus A380 Emirates lancia due tratte giornaliere più corte al mondo con l’A380 Airbus ed Emirates raggiungono un accordo sulla flotta A380 L’Airbus 380 a rischio produzione dopo lo stop di Emirates

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26 apr 2020

Qual è il destino dei “giganti del cielo”?

di Giuseppe Perulli

La fine dell’era degli aerei a doppio ponte sembra più vicina di quanto ci aspettassimo a causa dei recenti sviluppi della pandemia che ha colpito tutti i Paesi del mondo. Ad oggi, i c.d. superjumbo commerciali maggiormente utilizzati sono prodotti da Boeing ed Airbus. I primi commercializzano i 747 dal 1970 (nella versione di linea e cargo) ed i secondi gli A380 dal 2005 (anche questi nella duplice versione). Nella più comune configurazione a 3 classi, i superjumbo quadrimotore possono trasportare oltre 500 passeggeri con un’autonomia di circa 15000 km. Insomma, dei veri giganti del cielo, considerando anche il loro prezzo unitario che si aggira intorno ai 450 mln $, praticamente non per tutti. Ed è proprio sul prezzo che le compagnie aeree (una su tutte Emirates) si pongono i propri interrogativi, tenendo ben presente che, negli ultimi anni (ancor più nelle ultime settimane), il valore di questi aeromobili diminuisce in modo esponenziale. Approfondendo il discorso sui modelli Airbus A380, in una recente analisi effettuata da Valerie Bershova (analista presso Ascend), ha stimato che l’attuale valore di mercato di quest’ultimi, è compreso fra 77 mln $ (per un modello “half-life” costruito nel 2005) e 276 mln $ (per un modello “full-life” costruito nel 2019). Nonostante questa sia una stima formulata prima della diffusione del virus, è chiaramente visibile il valore di mercato nettamente inferiore rispetto a quello dichiarato dai produttori di Airbus, permettendoci di trarre delle conclusioni piuttosto logiche sulla sua attuale valutazione. A cosa potremmo imputare una perdita di valore così rapida? In primo luogo potrebbe essere imputata al numero esiguo di aeroporti dotati di una pista sufficientemente larga e lunga per favorire decolli e atterraggi, ai pochi terminal in grado di ospitarli ma soprattutto agli elevatissimi costi di gestione. Ad esempio, per un’ora di utilizzo di un Airbus A380, la compagnia utilizzatrice sostiene costi dai 26-29.000 $ (di cui oltre il 70% attribuibili al personale di circa 20 componenti ed al carburante) a fronte di circa $ 7.400 all'ora, degli A330 e dei B777, i quali garantiscono la medesima autonomia. Attualmente, per via delle decisioni prese dalle compagnie aeree di tutto il mondo, di mettere a terra le proprie flotte di aerei superjumbo, si potrebbe decretare la fine alla produzione di questi aeromobili, in anticipo di oltre un anno. Infatti, la stessa Emirates, compagnia di bandiera degli EAU con sede principale presso l’aeroporto internazionale di Dubai (DXB) e maggiore utilizzatrice degli A380 (115 a fronte dei 240 presenti in tutto il mondo), in una nota di qualche settimana fa, ha comunicato di essere in contatto con Airbus, chiedendo di ritardare la consegna, inizialmente prevista per il 2021, degli ultimi 8 esemplari ordinati. Effettivamente nei piani di Airbus c’era già la volontà di concludere ufficialmente la produzione degli A380 proprio dal 2021, quando avrebbe ultimato la consegna dei jet ad Emirates, rimpiazzando tale produzione con i più recenti e richiestissimi A350-900 e 1000XWB, aeromobili bimotore ad un piano a doppia corsia, con un’autonomia di circa 16000 km. Ma, ad oggi, sembrerebbe che Airbus sia propensa a concluderla da quest’anno evitando di mantenere una produzione scarsa in termini quantitativi e altamente costosa ed impegnativa dal punto di vista delle risorse utilizzate. Nella controparte Boeing, la situazione è pressoché identica, con la decisione presa dalla maggior parte delle compagnie appartenenti all'alleanza SkyTeam (fra cui AirFrance-KLM) di mettere a terra i 747 in anticipo di un anno rispetto ai programmi aziendali di rinnovamento della flotta. Il futuro nell'industria aerospaziale pertanto si costituirà di aerei più efficienti e meno onerosi per le compagnie aeree e di conseguenza ciò garantirà ordini costanti per i produttori. Chissà se non si creerà un ritorno agli anni d’oro dell’aviazione civile dopo quest’annata nera per tutto il comparto aerospaziale.

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15 apr 2020

Coronavirus: analisi del sangue per i passeggeri Emirates

di Claudio Abramo

La compagnia aerea mediorientale, per valutare la positività al Covid-19, ha effettuato test del sangue sui passeggeri di un proprio volo. In coordinamento con le autorità sanitarie di Dubai, Emirates ha sottoposto i passeggeri di un proprio volo al cosiddetto "test sierologico per Coronavirus". Si tratta di un test rapito studiato in alternativa al tampone faringeo oggi impiegato per identificare la positività al virus. É ideato per rintracciare determinati anticorpi all'interno di un campione di sangue. Se l'organismo del paziente ha generato questi anticorpi significa che il soggetto è venuto in contatto con il virus. Il principale vantaggio di questi esami è la rapidità: i risultati sono disponibili in pochi minuti. Nello specifico, il 15 aprile il vettore aereo ha sottoposto al prelievo del sangue, prima dell'imbarco, i passeggeri del volo Dubai-Tunisi EK747. La compagnia ha affermato che l'esame "rapido", effettuato in collaborazione con la Dubai Health Authority, è stato eseguito senza intoppi ed ha restituito i risultati dopo 10 minuti. Non è stato specificato se i passeggeri sono risultati positivi o meno. Emirates è così diventata la prima compagnia al mondo ad effettuare questo tipo di esami. L'amministratore delegato di Emirates Adel Al Redha ha affermato: "Stiamo lavorando per ampliare le capacità del test in futuro ed estenderlo ad altri voli. Questo ci consentirà di condurre esami in loco e di fornire una conferma immediata per i passeggeri Emirates che viaggiano verso Paesi che richiedono certificati di test Covid-19" La compagnia ha messo in campo altre misure per evitare il contagio. Sono state introdotte misure quali l'installazione di barriere protettive nelle aeree destinate al check-in e l'uso obbligatorio di dispositivi di protezione individuale per i dipendenti. Ad ogni passeggero viene richiesto di indossare la mascherina mentre è abbordo del velivolo e, tranne con alcune eccezioni, non è consentito portare articoli o bagagli a mano all'interno della cabina. Inoltre, tutti gli aeromobili della flotta sono sottoposti ad un processo di pulizia e disinfezione a Dubai dopo ogni viaggio.   

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