09 ott 2019

REGIONE PUGLIA | Lo scenario futuro dell’infrastruttura ferroviaria definita dal MIT e RFI


Continuiamo la serie di approfondimenti sul nuovo piano commerciale, redatto nel settembre 2019, in coerenza con la strategia di sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria definita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana.

Qui i progetti di sviluppo tecnologico e infrastrutturale messe in campo dal Gestore Infrastruttura per la Regione Puglia.

L’Accordo Quadro, stipulato nel 2016 tra Regione Puglia e RFI contempla uno sviluppo dei servizi di rilevante entità (20% circa) legato sia alla rivisitazione in strutture cadenzate dei sistemi esistenti, sia all’incremento dei servizi conseguenti a potenziamenti infrastrutturali che all’integrazione con le reti di altri Gestori che in Puglia garantiscono una fetta importante della mobilità su ferro e su gomma Ciò sarà possibile a seguito della realizzazione di interventi in parte avviati o comunque finanziati ed altri in fase di ricerca di copertura finanziaria, nello specifico:

Elettrificazione Barletta – Canosa: estensione dei servizi suburbani Barletta – Fasano fino a Canosa.

  • Interconnessione di Barletta con altro gestore: realizzazione del collegamento direFo dal Gargano con l’Aeroporto di Bari, e, unitamente all’eleFrificazione della Canosa – Barletta, sarà possibile realizzare collegamenS direj Canosa – Aeroporto.
  • Interconnessione Bari Zona Industriale con stazione di Fesca (di altro Gestore): offre all’utenza nord Barese, tramite l’interscambio nella fermata, la possibilità di raggiungere l’aeroporto di Bari con 15’ di minore percorrenza
  • PRG e ACCM di Bari e “variante sud” : consente l’interscambio tra i diversi gestori afferenS alla stazione di Bari C.le.
  • Innesto Bari – Bitritto: attjva il servizio metropolitano che coinvolge più gestori e che passa per Bari C.le
  • Nuovo collegamento con l’Aeroporto di Brindisi
  • Fermata Perrino su AdriaKca: nodo di scambio ferro/gomma per Aeroporto di Brindisi
  • PRG e ACC di Lecce: permette i servizi interconnessi con altro gestore, in parte possibili con l’impianto attuale, per il collegamento del «Salento» con Aeroporto di Brindisi , Aeroporto di Bari ed i territori della provincia di Brindisi e Taranto
  • Nuova stazione di Taranto Nasisi: nodo di scambio ferro/gomma per i collegamenti veloci Bari – Taranto
  • Adeguamento di Taranto e Francavilla: miglioramento delle condizioni di accessibilità delle stazioni per i servizi interconnessi con altro gestore da e per il Salento.

Il piano stazioni

In Puglia sono presenti complessivamente 66 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 21 stazioni medio/grandi presenti sul territorio pugliese per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

I cantieri da avviare nel 2020

In linea con le azioni dei progetti Easy e Smart station, tali stazioni saranno coinvolte in vario modo in interventi volti a incrementare la funzionalità ed il
decoro, a potenziare l’informazione al pubblico, ad abbattere le barriere architettoniche oltreché a migliorare l’accessibilità al treno.

Azioni di piano 2019 – 2023

Raddoppio Bari – Taranto

Il progetto si riferisce al completamento del raddoppio della linea Bari – Taranto nella tratta Bari C.le – Bitetto e nel PRG di Bitetto.
L’intervento determina un accrescimento della capacità coerente con i livelli della domanda di TPL cadenzato previsto dall’Accordo Quadro (RFI – Regione Puglia) e con lo sviluppo del traffico merci sul Porto di Taranto.

Upgrading e potenziamento tecnologico Napoli – Bari – Lecce/Taranto

Il progetto consiste nel completamento dell’SCC della Bari – Taranto sulla tratta Bari – Bitetto, oggi esercitata in dirigenza centrale, contestualmente all’attivazione del raddoppio della stessa.

L’intervento mira ad accrescere i livelli di regolarità soprattutto in occasione di guasti, oltre che ad unificare il sistema di esercizio sull’intera linea.

L’impianto di Brindisi sarà soggetto a lavori di PRG con velocizzazione di alcuni itinerari a 60 km/h e specializzazione degli ultimi due binari per treni merci. L’impianto avrà un nuovo apparato di comando e controllo che sarà inserito nel nuovo sistema di gestione della circolazione (ACC-M Brindisi – Lecce) ad avanzato livello tecnologico. Contestualmente, l’attuale stazione di Surbo sarà suddivisa in due impianti (PPM Surbo e Surbo Scalo), a Lecce sarà attivato il nuovo segnalamento lato nord, e sulla Lecce – Surbo sarà attivato sistema di gestione della circolazione.

Nel 2020, a Lecce sarà attivato un nuovo apparato di comando e controllo che sarà inserito in un nuovo sistema di gestione della circolazione (ACC-M Brindisi – Lecce) ad avanzato livello tecnologico. Il nuovo apparato gestirà anche l’attuale binario indipendente Lecce – Surbo come binario di collegamento tra Lecce e il Deposito di Trenitalia di Surbo Scalo.

Raddoppio Pescara – Bari 1° fase

Il progetto si inserisce nell’ambito del più ampio programma di raddoppio della Direttrice Adriatica nella tratta Pescara – Bari.

La sistemazione del nodo di Foggia prevede:

  • Lavori di PRG con velocizzazione di alcuni itinerari a 60 km/h e realizzazione del modulo di 750m
  • Un nuovo apparato di comando e controllo che sarà inserito in nuovo sistema di gestione della circolazione (ACCM Foggia) ad avanzato livello tecnologico in grado di gestire la stazione di Foggia e il Posto Movimento di Cervaro

Upgrading e potenziamento tecnologico Napoli – Bari – Lecce/Taranto

L’intervento consiste nell’attivazione di un nuovo sistema di gestione della circolazione ad avanzato livello tecnologico e un nuovo sistema di distanziamento utile a consentire velocità sino a 200 km/h e ad accrescere la capacità della linea coerentemente con le esigenze dei nuovi servizi cadenzati previsti da Accordo Quadro, con l’integrazione tra servizi regionali e Lunga Percorrenza e servizi afferenti le altre reti regionali di trasporto.

L’intervento consiste nell’attivazione di un nuovo sistema di gestione della circolazione ad avanzato livello tecnologico e di un nuovo sistema di distanziamento utile a consentire velocità sino a 200 km/h.

Il progetto prevede inoltre la ristrutturazione del piano del ferro di alcuni impianti (Giovinazzo, Trinitapoli, Cerignola e Incoronata) con modulo a 750 m secondo lo standard europeo del traffico merci.

Sistemazione Nodo di Bari

Il progetto per la stazione di Bari Centrale prevede:

  • Ingresso della linea Bari – Taranto a doppio binario
  • Nuovo PRG con velocizzazione degli itinerari a 60 km/h
  • Nuovo apparato di comando e controllo che sarà inserito nel nuovo sistema di gestione della circolazione (ACC-M Bari) ad avanzato livello tecnologico in grado di gestire tutto il nodo di Bari
  • Rettifica del «curva» a nord di Bari con la possibilità di valorizzazione di aree
  • Integrazione con le reti regionali: attestamento dei treni provenienti dalla nuova linea Bari – Bitritto e dalla Ferrotramviaria per Barletta, con la possibilità di raggiungere l’Aeroporto di Bari dalla stazione senza rotture di carico.

Upgrading e potenziamento tecnologico itinerario Napoli – Bari – Lecce/Taranto

L’azione si inserisce in un più ampio scenario di progetto che prevede l’upgrading tecnologico dell’apparato di Cervaro da realizzare nell’ambito dell’implementazione dell’ ACCM lungo la tratta Cervaro – Foggia.

L’intervento consiste nella banalizzazione della tratta Bovino – Cervaro, tratta che è stata recentemente interessata dall’attivazione del previsto raddoppio.

Attraverso questa azione di piano sarà possibile creare le condizioni per un miglioramento delle condizioni di esercizio lungo la tratta interessata, in particolar modo in termini di regolarità.

Azioni di piano oltre il 2023

Elettrificazione Barletta – Canosa

Viene elettrificata la tratta Barletta – Canosa ed è attivato un nuovo sistema di gestione della circolazione (ACC-M Barletta-Canosa) ad avanzato livello tecnologico ed un nuovo sistema di distanziamento. Tale tratto, oggi gestito con la Dirigenza Unica, è interessato anche da un upgrading infrastrutturale che prevede modifiche di PRG per Canosa (impianto a 3 binari), un nuovo punto d’incrocio nell’attuale fermata di Canne della Battaglia e la nuova
fermata di Barletta Ospedale.

Ciò consente di estendere i collegamenti senza rottura di carico Fasano – Bari – Barletta sino a Canosa in modo da migliorare l’accessibilità a questa porzione di territorio. Una volta completata l’integrazione di Barletta con la rete Ferrotramviaria saranno inoltre possibili collegamenti diretti Canosa – Aeroporto di Bari.

Nodo di Bari: Bari Sud

Il progetto di rivisitazione della tratta a sud di Bari prevede: lo spostamento della linea lato monte del tratto Bari C.le – Bari Torre a Mare, l’attivazione delle nuove fermate di Bari Campus, Bari Executive, Triggiano e il quadruplicamento della linea tra Bari C.le e Bari Executive, stazione di diramazione per la linea FSE. Le aree corrispondenti al vecchio tracciato potranno essere soggette a riqualificazione urbanistica.

Fermata di Taranto Nasisi

Il progetto prevede il recupero dell’ex-stazione ferroviaria di Taranto Nasisi sulla linea Taranto – Brindisi, prossima al quartiere Paolo VI di Taranto e la realizzazione di un terminal intermodale ferro-gomma con annessa area di parcheggio.

I benefici consisteranno nella facilitazione del raggiungimento della stazione dal centro urbano di Taranto e dalla provincia con possibilità di split modale verso il ferro e nell’attivazione di nuovi servizi veloci Bari – Taranto.

Collegamento tra la Rete Ferroviaria Nazionale e l’Aeroporto di Brindisi

Il progetto fa parte di un insieme di interventi diffusi sul territorio nazionale che prevedono il collegamento di una serie di aeroporti con l’infrastruttura ferroviaria nazionale con l’obiettivo di favorire l’accessibilità dei poli di trasporto aereo e l’intermodalità ferro-aereo e di ridurre i tassi di inquinamento.

L’opera prevede una nuova tratta a semplice binario, elettrificata, gestita attraverso l’ACC-M di Brindisi, dotata di ERTMS/ETCS L2, diramantesi dalla linea Bari – Brindisi a nord della stazione di Brindisi per consentire collegamenti diretti tra questa e la nuova stazione «Aeroporto» (a due binari). In fase successiva, saranno realizzate due bretelle per consentire collegamenti diretti con l’aeroporto anche in direzione Bari e in direzione Taranto.

I servizi che si prevede di istituire ad intervento finito sono 3 coppie di treni/g Lecce – Brindisi Aeroporto – Bari, 9 coppie Gallipoli/Gagliano/Otranto – Brindisi Aeroporto e 4 coppie Taranto – Brindisi Aeroporto – Brindisi.

Stazione AV Foggia Cervaro

La Fermata AV «Foggia Cervaro» sarà ubicata al km 4+000 della linea Foggia – Potenza/Napoli, nell’area sud-orientale della città. Essa consentirà ai treni AV provenienti dalla Puglia e diretti a Napoli/Roma di servire il capoluogo dauno senza effettuare il movimento di regresso obbligatorio per layout del piano del ferro della stazione di Foggia. La nuova località di Foggia Cervaro comporterà un guadagno di 11’ nei tempi di percorrenza e una liberazione dei binari di Foggia dal traffico AV, aspetti entrambi significativi se si considera la rilevanza dei lavori di velocizzazione dell’itinerario Bari – Napoli e dei successivi incrementi dei servizi previsti.

Infatti, il programma di esercizio della nuova fermata prevede che vi facciano servizio 30 treni AV e 24 LP (Servizio Universale) a collegamento della Puglia con Napoli/Roma, oltreché i futuri servizi regionali Foggia – Napoli e tutti i servizi da/per il Gargano. Questi ultimi saranno funzionali specificamente al collegamento di Foggia con la nuova fermata e verranno attestati sui due nuovi binari tronchi di cui verrà dotata la stazione di Cervaro, come opera complementare al progetto della fermata.

 

 


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