Aeroitalia ha annunciato l’intenzione di espandere la propria rete internazionale nel 2027, adottando una strategia di crescita organica.
La compagnia, che finora si è concentrata sul mercato domestico italiano, mira a diventare un “network carrier” con l’introduzione di nuovi aerei Boeing 737-8 (MAX).
Durante la conferenza Routes Europe 2026 a Rimini, il Chief Commercial Officer Massimo Di Perna ha illustrato i piani di crescita dell’azienda che includono nuove destinazioni internazionali e l’espansione della flotta.
L’obiettivo è passare da vettore low-cost a una compagnia connettiva.
Espansione della flotta di Aeroitalia
Per sostenere la crescita prevista, Aeroitalia prevede di acquisire cinque nuovi Boeing 737-8 (MAX) tramite un leasing da Air Lease Corporation.
La consegna del primo aereo è programmata per marzo 2027, mentre le restanti quattro unità arriveranno tra giugno e luglio dello stesso anno.
Attualmente, la flotta di Aeroitalia include modelli Boeing 737-800, ATR 72-600, ed Embraer E175/E195. Durante l’estate 2026, la compagnia opererà una flotta totale di 20 aerei, incrementando la capacità in vista dell’espansione internazionale.
Presenza e quota di mercato di Aeroitalia in Italia
In tempi recenti, Aeroitalia ha consolidato la propria posizione nel mercato italiano, collegando la terraferma alle isole come Sicilia e Sardegna e aprendo una base al Salerno Amalfi Coast Airport.
Questa espansione ha permesso voli verso destinazioni estive popolari come Ibiza, Maiorca, Mykonos e Santorini.
Secondo i dati forniti da OAG Schedules Analyser, la compagnia si classifica come la terza più grande del mercato domestico italiano con una quota del 12,4% per l’estate 2026, superata solo da Ryanair (46,8%) e ITA Airways (21,9%).
Strategia di connessione internazionale
Aeroitalia sta transitando dal modello low-cost verso una connettività globale.
La compagnia ha già stipulato accordi di interlinea con importanti vettori globali come Air France, KLM, Delta Air Lines, Etihad Airways e Qatar Airways.
Questi accordi permettono ai passeggeri di prenotare facilmente voli in connessione, come il volo da Palermo a Roma, proseguendo con un collegamento Delta verso New York.
Sfide e rischi nell’espansione internazionale
L’espansione internazionale comporta sfide significative per Aeroitalia.
Massimo Di Perna ha evidenziato i rischi legati all’aumento dei costi del carburante e alla concorrenza con vettori low-cost già affermati.
Tuttavia, la compagnia è determinata a affrontare questi ostacoli e a competere in nuovi mercati, continuando a diversificare la propria offerta e aumentare le sue connessioni globali.
Foto: Aeroitalia
