L’11 maggio 2026 è stato annunciato l’inizio degli interventi di potenziamento infrastrutturale propedeutici al completamento del lotto Napoli-Cancello dell’itinerario AV/AC fra Napoli e Bari.
La nuova tratta Napoli-Cancello, che prevede l’attivazione di un doppio binario esteso per oltre 15 chilometri, garantirà un interscambio cruciale nella nuova stazione AV di Napoli Afragola, favorendo collegamenti con la linea Roma-Napoli, la Circumvesuviana e la linea Cassino-Napoli.
Dettagli sul progetto Napoli-Cancello
Il potenziamento infrastrutturale della tratta Napoli-Cancello prevede la realizzazione di tre nuove fermate strategiche: Casalnuovo, Afragola Zona Commerciale e Acerra.
Queste fermate fungeranno da punti di interscambio con la linea Circumvesuviana, ottimizzando così la connettività dei trasporti regionali.
Un elemento tecnologico chiave del progetto è la realizzazione di un nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione, con il Posto Centrale situato a Napoli, dedicato a migliorare la gestione del traffico ferroviario.
Lavori in corso e impatto numerico
Le operazioni di cantiere coinvolgeranno in media circa 400 persone, tra cui operai e tecnici specializzati provenienti da RFI, FS Engineering e aziende appaltatrici.
L’impegno economico previsto per questa parte del progetto AV/AC Napoli-Bari ammonta a circa 1,1 miliardi di euro.
Questa iniziativa infrastrutturale contribuirà a rendere operativi, entro la conclusione del progetto, un totale di 55 chilometri di nuova linea AV/AC tra Napoli e Bari, migliorando la capacità e l’accessibilità del sistema ferroviario.
Implicazioni sulla viabilità e servizi
L’attivazione della nuova tratta consentirà di sopprimere 12 passaggi a livello lungo il percorso storico Napoli-Cancello, migliorando la viabilità per l’area metropolitana.
Durante la fase di costruzione, la circolazione ferroviaria sarà sospesa dal 10 al 30 giugno tra Caserta e Foggia, comportando modifiche ai servizi dei treni regionali e a lunga percorrenza.
I clienti possono consultare i canali di vendita delle imprese ferroviarie per maggiori dettagli sulle modifiche ai programmi di circolazione.
Foto: RFI
