Il progetto per il nuovo Ospedale del Futuro di Brescia, firmato da Park Associati, CRA-Carlo Ratti Associati e Politecnica Building for Humans, prevede la realizzazione di un campus ospedaliero trasformativo orientato al futuro.
Con un’estensione di oltre 60.500 mq e una capacità superiore a 745 posti letto, l’ospedale avrà un investimento iniziale di 274 milioni di euro, con inizio lavori previsto per il 2028.
Questo complesso punta a superare il tradizionale concetto di ospedale, integrandosi con la città e valorizzando l’innovazione e il verde.
Approccio innovativo e integrazione urbana
L’ospedale è progettato come un campus aperto, immerso nel verde e integrato con la città.
Basato sull’approccio One Health, considera salute, ambiente e benessere sociale come elementi interconnessi.
Oltre alle funzioni sanitarie, includerà aree dedicate alla ricerca, all’università, giardini terapeutici e percorsi pubblici.
Il design punta alla Healing Architecture, assicurando il comfort visivo e acustico e privilegiando l’utilizzo di luce naturale.
Dettagli del main hospital e children hospital
Il Main Hospital avrà tre bracci interconnessi con ampie superfici vetrate e una lobby aperta. Sarà caratterizzato da giardini d’inverno e serre vetrate, con prospettive aperte verso le Prealpi.
Il Children Hospital si comporrà di tre volumi cilindrici di diverse altezze e disporrà di corti interne, terrazze e giardini terapeutici.
Entrambi gli ospedali mirano a creare un ambiente accogliente per pazienti e famiglie, riducendo il disagio della degenza grazie a spazi luminosi e facilmente navigabili.
Il CareRing: un sistema di mobilità integrata
Elemento centrale del progetto è il CareRing, un anello di oltre un chilometro che organizzerà mobilità e logistica.
Ospiterà percorsi tecnici e di servizio separati dai flussi di pazienti e visitatori.
In superficie, diventerà un sistema di piazze alberate e giardini terapeutici, migliorando la connessione tra l’ospedale e il contesto urbano.
Struttura prefabbricata e tecnologie avanzate
Il campus utilizzerà una struttura prefabbricata ibrida in legno e acciaio, assemblata a secco per minimizzare tempi di costruzione e impatto ambientale.
Saranno implementate facciate ad alte prestazioni energetiche, mentre sistemi digitali di wayfinding e monitoraggio ambientale agevoleranno gli spostamenti e la gestione dei flussi.
Foto: Professione Architetti
