La ciclovia Trieste-Venezia ha compiuto un passo significativo con il completamento della passerella sul canale Brian, a San Donà di Piave.
Questa struttura rappresenta l’elemento centrale del percorso, che collegherà un giorno le città di Trieste e Venezia.
Questo sviluppo favorisce la mobilità ciclistica all’interno della regione.
Caratteristiche tecniche della passerella
La passerella sul canale Brian è una costruzione in acciaio lunga 48 metri, con una larghezza di 3 metri.
La struttura è composta da una trave reticolare metallica, pensata per garantire la sicurezza e la stabilità del passaggio ciclopedonale.
Essa permette di collegare due punti cruciali del tracciato: via Formighè e l’argine del Navigabile.
Questa configurazione migliora l’accessibilità e il transito verso il centro di San Donà di Piave.
Procedura di varo e installazione
Prima dell’installazione definitiva, il manufatto ha attraversato un viaggio lungo circa 1,2 km sul canale Navigabile, muovendosi lentamente sull’acqua, trainato fino al punto designato.
L’operazione, sebbene breve nel suo completamento visibile, ha richiesto una preparazione meticolosa per mesi, seguita da un trasporto millimetrico e controllato.
Contesto del progetto ciclovia Trieste-Venezia
Il progetto della ciclovia Trieste-Venezia è parte di un’iniziativa più ampia volta a promuovere una mobilità sostenibile e accessibile attraverso il collegamento delle città di Trieste e Venezia.
Questa rete ciclistica non solo mira a incentivare l’uso della bicicletta quale mezzo di trasporto sostenibile, ma anche a valorizzare il paesaggio naturale e culturale del Veneto.
Oltre alla passerella sul canale Brian, ci sono ulteriori tratti e opere in fase di progettazione e realizzazione, finalizzati a completare il corridoio ciclistico che attraverserà diversi comuni e paesaggi caratteristici.
Foto: Veneto Strade Spa
