Tram | Il sistema SMART Padova (video ufficiale) e progetto

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Il Sistema SMART Padova: tram e sistema metropolitano

Con la diffusione del video ufficiale del Comune di Padova nel gennaio 2026, è divenuto tangibile il progetto che trasformerà radicalmente la mobilità cittadina: il Sistema SMART (Sistema Metropolitano a Rete Tranviaria).

Questo rappresenta uno dei più importanti investimenti europei sulla mobilità sostenibile, pensato per integrare la linea tranviaria esistente con due nuove infrastrutture—la SIR 2 e la SIR 3—creando una rete interconnessa di 35 chilometri di rotaie, 69 fermate e 55 mezzi in circolazione.

L’ambizione non è puramente infrastrutturale, bensì strategica: connettere i principali hub della città, ridurre significativamente il traffico e le emissioni inquinanti, e posizionare Padova tra le cento città europee a neutralità climatica entro il 2030.​​

Una tecnologia innovativa: Il Translohr

Il Sistema SMART non utilizza la tecnologia tradizionale del tram su due rotaie parallele. Padova, infatti, ha scelto il Translohr—una tecnologia su gomma già attiva dal 2007 sulla linea SIR 1—una soluzione che combina efficienza infrastrutturale con innovazione tecnica.

A differenza del tram classico, il Translohr si muove su pneumatici ma è guidato da una rotaia centrale singola, che garantisce precisione direzionale. Questa architettura genera molteplici vantaggi: il mezzo è significativamente più silenzioso rispetto ai tram tradizionali, possiede una maggiore aderenza al terreno che gli consente di affrontare pendenze notevoli, e mantiene un raggio di curvatura più ampio. Per una città come Padova, dove il centro storico impone vincoli urbanistici rigorosi, questa tecnologia rappresenta la soluzione ottimale: richiede un’infrastruttura meno invasiva rispetto ai sistemi convenzionali, riducendo l’impatto durante la fase costruttiva.​

Nel panorama mondiale, Padova diventerà la metropoli con il maggior numero di tram Translohr in circolazione, superando città come Clermont Ferrand, Parigi e Medellin.

I mezzi: innovazione e il riferimento a Giotto

La visione progettuale si concretizza nei 28 nuovi convogli prodotti da Alstom presso lo stabilimento dell’Alsazia. Il primo mezzo è giunto a Padova nel dicembre 2025, inaugurando una serie di innovazioni costruttive e di comfort pensate per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico.

Ogni convoglio misura 32 metri di lunghezza—una carrozza supplementare rispetto ai modelli precedenti—e può trasportare 292 passeggeri tra seduti e in piedi. Gli interni sono stati riprogettati con una palette di colori più chiari e moderni, sedili ottimizzati per massimizzare lo spazio, e servizi innovativi come le prese USB per la ricarica di dispositivi elettronici. Esteticamente, la carrozzeria sfoggia l’iconico blu scintillante—un omaggio consapevole al cielo affrescato da Giotto nella Cappella degli Scrovegni, uno dei siti patrimonio UNESCO della città.​

La Linea SIR 2: il tracciato dell’asse Est-Ovest della città

La linea SIR 2 rappresenta il principale corridoio di mobilità orizzontale di Padova, collegando Rubano a est con Vigonza a ovest in soli 36 minuti su una tratta di 17,5 chilometri. Questo percorso non è casuale: attraversa i nodi strategici della viabilità cittadina, garantendo accessibilità a zone residenziali, commerciali e di servizio.​

La struttura infrastrutturale: A Rubano, il capolinea ovest, sorgeranno il deposito dei mezzi, l’officina e un parcheggio scambiatore da 360 posti auto, consentendo ai cittadini provenienti dall’hinterland di trasferirsi dal veicolo privato al tram pubblico. Un secondo parcheggio scambiatore strategico sarà posizionato a Chiesanuova, presso l’ex caserma Romagnoli, ampliando ulteriormente la capacità di intercettazione della domanda di mobilità.

Gli snodi urbani: Procedendo da ovest verso est, il tram attraversa Corso Milano—arteria commerciale e residenziale—raggiunse Piazza Garibaldi e la Stazione Ferroviaria, fulcro del sistema intermodale, continua per Via Venezia e Via San Marco, toccando l’area di Ponte di Brenta prima di concludersi a Vigonza. Quattro nuove fermate—Eremitani, Dante, Morgagni e Savonarola—fungono da “porte d’accesso” privilegiate al centro storico, permettendo ai passeggeri di raggiungere rapidamente il Teatro Verdi, il Palazzo del Bo (sede dell’Università fondata nel 1222) e il centro culturale di San Gaetano.

Espansioni future: Oltre al tracciato principale, è già previsto un allungamento verso Capriccio, al confine con la provincia di Venezia, trasformando la SIR 2 in un vero sistema metropolitano a rete tramviaria che si proietterà verso l’hinterland.

La Linea SIR 3: il tracciato dalla stazione verso Padova Est

La SIR 3 collega la Stazione Ferroviaria con Voltabarozzo, con una futura estensione verso Legnaro già in fase di pianificazione. La sua importanza risiede nel collegamento verso il nuovo polo sanitario di Padova Est, ancora in costruzione, e nel rafforzamento della connettività nord-sud complementare alla SIR 2.

In prossimità del nuovo ospedale sorgerà un capolinea intermedio con parcheggio multimodale, posizionato strategicamente vicino alla futura stazione ferroviaria di Padova Est e all’uscita autostradale, creando un ulteriore polo di interscambio modale.

L’Hub della Stazione: Il cuore del sistema

La Stazione Ferroviaria non è una fermata ordinaria nel Sistema SMART, bensì il fulcro dell’intera rete.

Qui convergeranno tutte le infrastrutture tranviarie in un anello ad altissima capacità dove circoleranno simultaneamente tram di diverse linee. La frequenza sarà straordinaria: un tram passerà ogni tre minuti, per un totale di oltre 450 corse giornaliere, trasformando la stazione in un vero hub intermodale dove i cittadini potranno trasferirsi agevolmente da un mezzo all’altro.

Connessioni ai servizi essenziali

L’architettura del Sistema SMART è disegnata per unire i luoghi chiave della vita cittadina, garantendo accessibilità rapida e agevole ai servizi estrategici. 

Connessioni ospedaliere: Tutte le principali strutture sanitarie della città—Sant’Antonio, Giustinianeo, IOV e il nuovo polo di Padova Est—sono integrate nel sistema, permettendo ai pazienti e ai visitatori di raggiungere le strutture con tempestività e senza ricorrere all’automobile privata.

Patrimonio artistico e culturale: Il Sistema SMART collega direttamente o con brevi tragitti a piedi i siti UNESCO della città: la Cappella degli Scrovegni con il ciclo di affreschi di Giotto, il Palazzo del Bo (che ospitò la cattedra di Galileo Galilei e il primo teatro anatomico d’Europa), il Palazzo della Ragione, e la Basilica di Sant’Antonio. L’Orto Botanico, il più antico al mondo (fondato nel 1545) e patrimonio UNESCO dal 1997, è raggiungibile in pochi minuti dalla stazione tramviaria.

Servizi amministrativi e culturali: Tribunale, Fiera, zona universitaria, Questura, Parco Europa e Cinema trovano una collocazione strategica sulla rete, riducendo i tempi di accesso e incoraggiando l’utilizzo del trasporto pubblico rispetto al veicolo privato.

Sostenibilità e impatto sulla riduzione del traffico

Gli obiettivi di sostenibilità del Sistema SMART sono quantificabili e ambiziosi. Il progetto si propone di ridurre i tempi di percorrenza del 25% sulle direttrici principali e di diminuire il traffico sulle stesse arterie del 42%. Questa riduzione non è teorica: si stima che il sistema trasporterà circa 144.000 persone al giorno, vale a dire 20 milioni di utenti annualmente, spostando una quota significativa della domanda dal trasporto privato al pubblico.

Grazie al passaggio completo verso un sistema a zero emissioni, Padova punta a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, rientrando tra le cento “Net Zero Cities” selezionate dalla Commissione Europea. Questo obiettivo è formalizzato nel Climate City Contract sottoscritto nel settembre 2024, un documento programmatico che comprende 14 macro azioni strategiche e 146 interventi specifici per la decarbonizzazione della città.

Opere accessorie: percorsi e passerelle

Il Sistema SMART non riguarda unicamente le rotaie tranviarie. Quasi l’intero percorso delle due nuove linee è affiancato da nuovi percorsi ciclopedonali, trasformando la mobilità urbana in un ecosistema integrato che promuove i modi attivi di trasporto. Sono stati già realizzati oltre 15 chilometri di piste ciclabili di collegamento.

Infrastrutture di sicurezza: Tra le opere principali figurano le nuove passerelle di sicurezza sui cavalcavia Chiesanuova e Venezia (quest’ultima sopra via Frigo), strutture dedicate a proteggere pedoni e ciclisti dal traffico automobilistico. Un nuovo collegamento con via Pelosa avvicina inoltre il tram ai quartieri limitrofi come Brusegana, riducendo significativamente il traffico di attraversamento in quelle aree e migliorando la sicurezza stradale.

Sistema SMART Padova e interoperabilità: otto percorsi

Una delle caratteristiche distintive del Sistema SMART è l’interoperabilità tra le tre infrastrutture (SIR 1, SIR 2 e SIR 3). Grazie alla tecnologia Translohr standardizzata, tutti i 55 mezzi possono circolare su tutte le direttrici, generando un’offerta di 8 percorsi diversi. Questo significa che un passeggero partendo da Guizza può raggiungere direttamente Vigonza, oppure Voltabarozzo, o il nuovo ospedale di Padova Est, senza cambiare mezzo o attendere coincidenze.

Nei punti nevralgici della rete, come la Stazione Ferroviaria, la frequenza raggiunge 22 passaggi all’ora, garantendo affidabilità, puntualità e riduzione dei tempi di attesa.

Stato di avanzamento e Timeline realizzativa

Alla data di febbraio 2026, il progetto ha raggiunto il 70% di realizzazione delle due nuove linee.

Dei 23,5 chilometri previsti per SIR 2 e SIR 3, ne sono stati completati 15,7; sono state realizzate 49 delle 69 fermate previste e oltre 15 chilometri di piste ciclabili. Un cantiere di questa scala coinvolge quotidianamente più di 230 addetti specializzati, sette imprese principali, 80 subappalti e quasi 200 subaffidamenti, oltre al personale tecnico del Comune e di APS Holding.

La timeline prevede l’avviamento della SIR 3 entro la fine del 2026, seguita dalla SIR 2 nel 2027, completando progressivamente l’intero Sistema SMART.

​Il video ufficiale del Sistema Smart Padova

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