Articolo
08 nov 2019

BOLOGNA | La Ztl ambientale ai nastri di partenza

di mobilita

La Ztl ambientale è ai nastri di partenza: dal primo gennaio 2020 non saranno più validi i contrassegni delle auto Euro 0 per l’accesso al centro storico e scatterà la sosta a pagamento per la seconda auto in centro e per la terza auto nella corona semicentrale e semiperiferica. In tutto ai primi provvedimenti sono interessati 14.150 cittadini (per un totale di 16.600 auto) che stanno ricevendo dal Comune la lettera raccomandata con la comunicazione dell’avvio del procedimento. Le auto Euro 0 dei residenti nella Zona a Traffico Limitato a cui dal primo gennaio 2020 sarà revocato il contrassegno sono circa 1.700 e corrispondono a 1.350 cittadini. I titolari dei contrassegni che subiscono modifiche per i provvedimenti sulla sosta sono invece 12.800 per un totale di quasi 15.000 auto. Il pacchetto di provvedimenti approvati dal Comune nell’ambito del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente a cominciare dal cuore della città ed è accompagnato da misure di sostegno, i bonus mobilità sostenibile, studiati con particolare attenzione alle persone con più di 70 anni, alle famiglie numerose con figli e a chi ha un Isee inferiore a 14.000 euro. Oltre a Comune e a Tper, che in quanto gestore della sosta curerà la gestione dei bonus mobilità, c’è anche Legambiente con il progetto del personal mobility manager, pensato per favorire gli spostamenti senza il mezzo privato aiutando a scegliere le soluzioni alternative all’uso dell’auto. Permessi per la Ztl: cosa cambia dal primo gennaio 2020 Dal primo gennaio 2020 saranno revocati i contrassegni alle auto Euro 0 e poi si seguirà il calendario progressivo negli anni successivi. Significa che il veicolo non potrà più circolare negli orari di limitazione della Ztl (dalle 7 alle 20), pena la sanzione: passando sotto le telecamere di Sirio, per esempio, scatterà la multa perché l’auto non è più tra quelle che hanno il permesso per la Ztl. Sono 1.317 i cittadini residenti in centro titolari di contrassegno collegato a un’auto Euro 0, per un totale di 1.637 auto. I provvedimenti non riguardano i contrassegni H (handicap) e non cambia nulla neanche per tutte le famiglie, residenti in centro, con Isee inferiore a 14.000 euro: a loro sarà infatti garantito un contrassegno indipendentemente dalla categoria del veicolo posseduto. Sosta nel centro storico e in periferia: cosa cambia dal primo gennaio 2020 Chi abita nel centro storico - dal primo gennaio 2020 ogni famiglia avrà diritto a un solo contrassegno per parcheggiare gratuitamente la propria auto all’interno del settore di residenza del centro storico (zone 1, 2, 3, 4, 5, U). Per la seconda auto, il Comune introduce la possibilità di dotarsi di un nuovo contrassegno al costo di 120 euro l’anno, che dà diritto alla sosta all’interno del proprio settore di residenza del centro storico. Dalla terza auto in poi rimane tutto uguale a oggi: viene rilasciato il contrassegno per la sosta alle tariffe ordinarie. Si può comunque scegliere: questo contrassegno per sostare alle tariffe ordinarie si può richiedere anche per la seconda auto, se il proprietario non vuole usare il contrassegno annuale a pagamento da 120 euro l’anno. I titolari di contrassegno interessati da questo provvedimento sono 4.351. Chi abita in periferia - Dove è in vigore la sosta a pagamento, la sosta gratuita all’interno della propria area di residenza sarà limitata a due auto per nucleo familiare. Dalla terza auto in poi il Comune introduce la possibilità, per chi lo desidera, di dotarsi del nuovo contrassegno al costo di 120 euro l’anno. I titolari di contrassegno interessati da questo provvedimento sono 8.478. Per chi ha un contrassegno Pa (posto auto) per la sosta in zona U (Università) e zona “San Francesco” In queste zone a traffico limitato speciali, dove le limitazioni valgono tutti i giorni 24 ore su 24, il contrassegno Pa (posto auto) di chi possiede un veicolo che non rispetta i requisiti ambientali sarà convertito in un nuovo permesso che dà l’accesso al posto auto solo dalle 20 alle 7, cioè negli orari in cui l’ingresso alla Ztl è libero. Dal primo gennaio 2020 questo provvedimento interessa 36 cittadini titolari del contrassegno Pa collegato a un veicolo Euro 0. Tper e Legambiente mettono in campo il personal mobility manager Per non farsi cogliere impreparati e capire come sfruttare al meglio tutte le opportunità già oggi esistenti, soprattutto in tema di trasporto pubblico, Tper e Legambiente hanno messo in campo uno strumento di consulenza gratuito. Chi è interessato può inviare una mail con oggetto “Personal Mobility Manager” a [email protected] e sarà ricontattato. È possibile anche incontrare direttamente il personal mobility manager al punto Tper di via Marconi 4, all'interno della rinnovata “Cabina Lame”. Allo sportello sarà possibile compilare un questionario assieme a operatori di Legambiente, mettendo a fuoco tutti i bisogni per poi essere indirizzati alle soluzioni più adatte ad ogni esigenza. Gli esperti saranno disponibili presso Cabina Lame da lunedì 11 a giovedì 21 novembre in questi orari: lunedì 11 novembre dalle 12 alle 14; martedì 12 novembre dalle 15 alle 17; mercoledì 13 novembre dalle 17 alle 19; giovedì 14 novembre dalle 17 alle 19; venerdì 15 novembre dalle 10 alle 12; domenica 17 novembre dalle 10 alle 12; lunedì 18 novembre dalle 12 alle 14; martedì 19 novembre dalle 17 alle 19; mercoledì 20 novembre dalle 15 alle 17; giovedì 21 novembre dalle 17 alle 19. I primi 30 cittadini che compileranno il questionario online e manifesteranno interesse per testare la soluzione di mobilità proposta, riceveranno un voucher per muoversi senza spese a Bologna per un mese. Il questionario sarà disponibile online per un mese dalle ore 10 di lunedì 11 novembre al link tper.it/personalmobilitymanager. I primi 30 che lo compileranno saranno contattati per recarsi presso la Cabina Lame dove riceveranno la proposta di mobilità alternativa elaborata per loro, oltre a un abbonamento al trasporto pubblico di Bologna valido 30 giorni. I titolari di voucher riceveranno inoltre indicazioni su come beneficiare di un rimborso massimo di 75 euro per le spese sostenute nel mese della sperimentazione per l’utilizzo delle ulteriori forme di mobilità previste. Ai partecipanti all’iniziativa verrà richiesto di condividere con un breve report finale il gradimento del test di mobilità alternativa. Chi compilerà il questionario successivamente ai primi 30 non riceverà il voucher ma otterrà comunque una proposta ritagliata sulle proprie esigenze di mobilità.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 ago 2019

ROMA | Ztl ad agosto: le disattivate e non

di mobilita

Roma Mobilità informa: dal 1° al 31 agosto vengono disattivate le Ztl notturne Centro Storico, Trastevere, San Lorenzo e Testaccio.  Restano invece attive le Ztl diurne di Trastevere e del Centro Storico, con i consueti orari (6.30-10, festivi esclusi, a Trastevere; in centro 6.30-18 dal lunedì al venerdì, 14-18 il sabato, esclusi i giorni festivi). La zona a traffico limitato A1 del Tridente viene sospesa dal 4 al 25 agosto. Transito consentito, dunque, anche ai veicoli privi di permesso.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 lug 2019

BOLOGNA | La Zona a Traffico Limitato diventa ambientale dal 2020

di mobilita

Dal primo gennaio 2020 la Zona a Traffico Limitato (Ztl) diventerà ambientale. Significa che i criteri con i quali saranno rilasciati i permessi di accesso al cuore della città saranno ambientali: non ci si baserà più solo su requisiti funzionali, come la residenza, ma anche sulla compatibilità ambientale dei veicoli a motore. Il Comune revocherà automaticamente e progressivamente i contrassegni in vigore ai veicoli Euro 0 (dal 2020), Euro 1 (dal 2021), Euro 2 (dal 2022), Euro 3 (dal 2023), Euro 4 (dal 2024) ed Euro 5 (dal 2025). Dunque progressivamente non saranno più rilasciati i contrassegni di tipo R (residenti), Pa (posto auto), Ip (interesse pubblico), M (medici), e accompagnamento scolastico, alle seguenti categorie di veicoli: dall’1 gennaio 2020: Euro 0 (diesel, benzina, Gpl, metano) dall’1 gennaio 2021: Euro 1 (diesel, benzina, Gpl, metano) dall’1 gennaio 2022: Euro 2 (diesel, benzina) dall’1 gennaio 2023: Euro 3 (diesel) dall’1 gennaio 2024: Euro 4 (diesel) dall’1 gennaio 2025: Euro 5 (diesel) Dal primo gennaio 2020 saranno revocati automaticamente i contrassegni in vigore seguendo un calendario progressivo. Significa che il veicolo non potrà più accedere alla Ztl dalle 7 alle 20: dall’1 gennaio 2020: Euro 0 (diesel, benzina, Gpl, metano, in totale si tratta di circa duemila permessi) dall’1 gennaio 2021: Euro 1 (diesel e benzina, in totale sono a oggi circa 1.100) dall’1 gennaio 2022: Euro 2 (diesel, sono circa 500) dall’1 gennaio 2023: Euro 3 (diesel, sono poco meno di duemila) dall’1 gennaio 2024: Euro 4 (diesel, sono circa 3.700) dall’1 gennaio 2025: Euro 5 (diesel, sono circa 4.800) I provvedimenti non riguardano i contrassegni H (handicap) e non cambia nulla neanche per tutte le famiglie, residenti in centro, con Isee inferiore a 14.000 euro: a loro sarà infatti garantito un contrassegno indipendentemente dalla categoria del veicolo posseduto. Sosta nel centro storico e in periferia: cosa cambia dal primo gennaio 2020 Chi abita nel centro storico Dal primo gennaio 2020 ogni famiglia avrà diritto a un solo contrassegno per parcheggiare gratuitamente la propria auto all’interno del settore di residenza del centro storico (zone 1, 2, 3, 4, 5, U). Per la seconda auto, il Comune introduce la possibilità di acquistare un nuovo contrassegno al costo di 120 euro l’anno, che dà diritto alla sosta all’interno del proprio settore di residenza del centro storico. Dalla terza auto in poi rimane tutto uguale a oggi: viene rilasciato il contrassegno per la sosta alle tariffe ordinarie. Si può comunque scegliere: questo contrassegno per sostare alle tariffe ordinarie si può richiedere anche per la seconda auto, se il proprietario non vuole usare il contrassegno annuale a pagamento da 120 euro l’anno. Chi abita in periferia Dove è in vigore la sosta a pagamento, la sosta gratuita all’interno della propria area di residenza sarà limitata a due auto per nucleo familiare. Dalla terza auto in poi il Comune introduce la possibilità, per chi lo desidera, di acquistare il nuovo contrassegno al costo di 120 euro l’anno. Per chi ha un contrassegno Pa (posto auto) per la sosta in Zona U (Università) e Zona “San Francesco" In queste zone a traffico limitato speciali, dove le limitazioni valgono tutti i giorni 24 ore su 24, il contrassegno Pa (posto auto) di chi possiede un veicolo che non rispetta i requisiti ambientali sarà convertito in un nuovo permesso che dà l’accesso al posto auto solo dalle 20 alle 7, cioè negli orari in cui l’ingresso alla Ztl è libero. Dopo l’estate, a tutti coloro che sono interessati dal primo blocco di provvedimenti del 2020 (anno nel quale si comincia a revocare il contrassegno agli euro 0), arriverà una lettera raccomandata con tutti i dettagli del provvedimento. Bonus mobilità sostenibile: a chi spetta e come funziona L’introduzione della Ztl Ambientale è accompagnata da incentivi all’uso del trasporto pubblico. Il bonus mobilità sostenibile spetta a tutti i residenti del centro storico ai quali progressivamente sarà revocato il contrassegno di accesso alla Ztl, a condizione che non chiedano un nuovo contrassegno. Il bonus spetta anche a chi decide volontariamente di rinunciare al proprio contrassegno anche se l’auto non rientra nelle categorie che progressivamente saranno tenute fuori dalla Ztl. Il bonus dura un anno, si può chiedere al massimo per due anni e viene erogato da Tper a chi sceglie di muoversi col bus, con i taxi/Ncc, col car sharing o col bike sharing anziché con l’auto privata. Ecco i bonus per il 2020: 1.000 euro: per le famiglie a cui vengono revocati almeno due contrassegni “R” o “Pa” abbinati a veicoli euro 0 700 euro: per le famiglie a cui viene revocato l’unico contrassegno “R” o “Pa” abbinato a un veicolo euro 0, a patto che non abbiano un contrassegno H-handicap) 500 euro: per le famiglie a cui viene revocato uno dei contrassegni “R” o “Pa” abbinato a un veicolo euro 0. Le famiglie con Isee inferiore a 14.000, alle quali il contrassegno è comunque garantito, potranno chiedere il bonus mobilità solo se rinunciano al permesso. Over 70 – se al nucleo familiare al quale appartengono persone con più di 70 anni di età vengono revocati tutti i contrassegni (R residenti e Pa posto auto), questi cittadini potranno scegliere tra l’abbonamento annuale gratuito al Trasporto pubblico locale (Tpl) urbano per dieci anni o il bonus mobilità. Da oggi i contrassegni sono virtuali I cittadini devono solo saperlo e non devono fare nulla, perché fa tutto il Comune: da oggi, 22 luglio, lavetrofania per la sosta e il contrassegno “R”, che permettono di parcheggiare l’auto gratuitamente nella propria zona di residenza, diventano virtuali. Le targhe dei veicoli vengono infatti inserite nella banca dati elettronica del Comune di Bologna e di Tper, quindi non è più necessario esporre la vetrofania sul parabrezza dell’auto: gli agenti della Polizia Locale e gli ausiliari della sosta controlleranno chi può parcheggiare gratuitamente consultando in tempo reale la banca dati delle targhe autorizzate. Chi cambierà il veicolo ma non la residenza, d’ora in poi potrà chiedere il permesso direttamente online sul sito del Comune di Bologna.  Per farlo è necessario avere le credenziali FedERa ad alta affidabilità o SPID. È naturalmente sempre possibile rivolgersi all’Ufficio Contrassegni Tper di via San Donato, 25 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18. I residenti possono anche prendere un appuntamento per il sabato dalle 8.30 alle 13 telefonando al numero 051 290290).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 feb 2018

BOLOGNA | Da oggi via Chiudare è a doppio senso di circolazione

di mobilita

Da oggi via Chiudare è a doppio senso di circolazione nel tratto che va da via dell’Oro a viale XII Giugno. L’obiettivo della novità è risolvere il problema dei frequenti transiti in contromano segnalati in quella porzione di strada. Il provvedimento consentirà inoltre di attivare l’isola ecologica interrata realizzata di recente. All’inizio di via Chiudare, da viale XII Giugno, comincia la Zona a Traffico Limitato (ZTL) e a breve sarà installata la telecamera di Sirio, il varco di controllo elettronico degli accessi alla ZTL: oggi, a causa delle avverse condizioni meteorologiche, non è stato possibile installare il dispositivo. La telecamera dunque verrà montata non appena le condizioni tecniche lo permetteranno. La fase di pre-esercizio del varco elettronico durerà poi 30 giorni come da autorizzazione ministeriale. Sempre da oggi è revocata la corsia preferenziale di viale XII Giugno nel tratto che va da via Rubbiani a via Chiudare per consentire l’accesso alla ZTL degli autorizzati. La corsia preferenziale rimane in vigore nel tratto di viale XII Giugno da via Chiudare a Porta Castiglione in direzione viali.

Leggi tutto    Commenti 0