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29 gen 2020

PORTI CAMPANI | Il 2019 si chiude con risultati positivi

di mobilita

Il bilancio del traffico portuale campano per il 2019 presenta dati positivi. Nei porti del sistema portuale 1.454.023 sono stati  i crocieristi approdati  nel 2019, con un incremento del 27,36 % rispetto all’anno precedente. In crescita anche il traffico passeggeri verso le isole del Golfo: 7.886.716, + 2,42 % rispetto al 2018, con dinamiche differenziate di aumento nei diversi scali (+ 12, 13% per il porto di Salerno, + 5,41 % per il porto di Castellammare, + 1,25 % per il porto di Napoli). L’incremento riguarda anche il traffico merci che, nei porti di Napoli e Salerno, rispetto al 2018, in termini di tonnellate, cresce dello 0,9% per un totale di 32,9 milioni di merci movimentate. Il traffico container nei porti di Napoli e Salerno è in crescita del 5,65% rispetto al 2018, con 1.095.156 container espressi in teu movimentati. Nello scalo partenopeo, il traffico delle rinfuse liquide cresce del 4,4% rispetto al 2018, mentre il volume delle rinfuse solide resta sostanzialmente invariato, con un incremento consistente a Salerno (+ 18,8%).  Infine, nei porti di Napoli e Salerno, il traffico ro-ro presenta un andamento sostanzialmente stabile, con una dinamica positiva nello scalo salernitano (+ 1,6%).

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04 gen 2018

PORTO DI NAPOLI | Le opere in corso ed i contratti stipulati nel 2017

di mobilita

L’anno 2017 si chiude per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale con risultati significativi sul fronte della ripresa dei lavori infrastrutturali per lo sviluppo del porto. Nel corso degli ultimi mesi dell’anno che ora si conclude, sono stati firmati sette contratti relativi ad altrettanti interventi infrastrutturali nello scalo partenopeo. Si tratta di opere rilevanti, perché attengono a settori cruciali quale quello della viabilità ferroviaria e stradale, del dragaggio dei fondali, della ristrutturazione del fabbricato all’Immacolatella Vecchia, della cantieristica, del completamento della rete fognaria e del depuratore, del risanamento e della messa in sicurezza della banchina 33 b. Nel dettaglio – e in ordine di firma nel corso del 2017 – i contratti dei lavori stipulati riguardano: Esecuzione degli interventi di completamento della rete fognaria portuale euro 11.725.665,93. Ristrutturazione e adeguamento dell’impianto ferroviario all’interno del porto. Importo dell’opera euro 200.401, 47. Allestimento di spazi in area portuale da adibire a cantiere di restauro dell’edificio Immacolatella Vecchia. Importo dell’opera euro 3.522.727, 01. Lavori di escavo dei fondali dell’area portuale di Napoli con deposito dei materiali dragati in cassa di colmata della darsena di levante. Importo dell’opera euro 25.542.106,66. Lavori di riassetto dei collegamenti stradali e ferroviari interni del porto di Napoli euro 968.246,90. Lavori di realizzazione del depuratore MBR a servizio della rete fognaria portuale euro 539.293,46. Lavori di risanamento e messa in sicurezza della Banchina n° 33b nel piazzale nord del Bacino di Carenaggio n°3 nel porto di Napoli euro 9.943.290,62. “Ho tenuto a presentare lo stato dei contratti stipulati e dei lavori in corso – ha dichiarato il Presidente Pietro Spirito – perché sono interventi che trasformeranno settori essenziali per la competitività del porto di Napoli. La macchina degli investimenti infrastrutturali riparte con appalti per 50,8 milioni di euro di contratti firmati nel corso del 2017. Con la realizzazione di queste opere si renderà più efficiente il nostro scalo. Primo tra tutti, il completamento nel 2018 dell’escavo dei fondali: un intervento complesso che ha reso necessario, dopo l’apertura del cantiere, il 16 ottobre scorso, effettuare una serie di interventi propedeutici per realizzare le opere a terra e per procedere a tutte le operazioni necessarie di fase preliminare. Nel settore della cantieristica e delle riparazioni, possiamo finalmente assegnare la banchina del Molo Carmine, definita la procedura di regolamento dell’approdo. Comincia, inoltre, la progettazione esecutiva per i collegamenti stradali verso l’area di levante, che consentirà di disporre della viabilità coerente con i programmi di sviluppo della infrastruttura portuale. Sono tutti significativi passi in avanti per dare segnali concreti di un orizzonte mirato alla crescita delle opportunità, con un impegno dell’Autorità per velocizzare procedure, assegnazioni dei lavori, apertura dei cantieri, avvio delle opere. Ogni fine d’anno faremo assieme il punto della situazione sull’avanzamento delle opere e sui programmi ulteriori per rendere il porto di Napoli più competitivo”.   I dati di traffico dei primi 11 mesi nella Adsp Tirreno Centrale I dati alla fine del mese di novembre segnalano una robusta crescita del traffico dei containers, con un incremento rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente pari all’11,9%, con Salerno che cresce del 18.7% e Napoli del 6,5%. Complessivamente nei primi 11 mesi del 2017 sono stati movimentati dai porti della Adsp più di 890.000 containers, e ci si avvicinerà alla fine dell’anno al milione di Teus. I passeggeri locali e traghetti crescono nei primi 11 mesi de 4,7%, con un incremento più robusto per i passeggeri locali (5%) rispetto ai traghetti (2,8%). A Salerno la crescita percentuale del traffico passeggeri è molto robusta (+24,6%), mentre a Napoli, che presenta valori assoluti molto più elevati, la crescita è pari al 3%. A Salerno le unità ro-ro continuano ad incrementarsi in modo massiccio: nei primi 11 mesi del 2017, rispetto all’analogo periodo del 2016, l’aumento è pari al 22,8%: le autostrade del mare trovano nella Adsp Tirreno Centrale uno degli snodi primari dello sviluppo. A Salerno le rinfuse solide crescono del 14,2%. Il traffico di gas nel porto di Napoli continua a crescere a ritmi intensi, segnando un aumento del 19,3% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Si conferma il segno negativo del traffico crocieristico (-29,4%), ma i segnali indicano una ripresa che si determinerà nel corso del 2018. La gara per gli chalet del lungomare di Castellammare D’intesa con l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia si sta per pubblicare la gara sugli chalet del lungomare cittadino, sul versante della Fontana della Madonna. Di tratta di un intervento di riqualificazione teso a migliorare l’offerta di servizi per i cittadini e per i turisti. La manifestazione di interesse per la costruzione di un deposito di bunkeraggio di GNL nel porto di Napoli Ieri è stato pubblicato sul sito della Autorità l’annuncio della manifestazione di interesse per la costruzione di un deposito di bunkeraggio di GNL nel porto di Napoli. La manifestazione di interesse verrà pubblicata entro il 26 gennaio.

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20 ott 2017

Le prospettive del traffico crocieristico in Campania

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L’anno che si sta chiudendo ha registrato una flessione per il mercato crocieristico nell’intero Paese. Napoli resta il terzo porto nella graduatoria per movimento dei passeggeri. In termini di accosti i porti della Campania sono anch’essi al terzo posto. Per il prossimo anno le previsioni indicano una ripresa del traffico per l’Italia, ed anche per Napoli, con una inversione di tendenza rispetto a quanto si sta determinando nel 2017. Complessivamente Napoli e Salerno nel 2018 supereranno il milione e cento mila croceristi. Si tratta di un fatto positivo, considerando che gli anni successivi – 2019 e 2020 – saranno decisivi per il futuro del mercato crocieristico, in quanto cominceranno ad entrare in esercizio le nuove navi attualmente in costruzione, determinando un forte ampliamento dell’offerta a livello mondiale. Si tratta di prepararsi a questo momento cruciale per il futuro. Per i porti della Campania molto dipenderà dalle politiche che si determineranno nella allocazione dei traffici tra gli scali dell’intera regione. Salerno potrà diventare player strategico con il completamento degli escavi, al 2020, per utilizzare le potenzialità della splendida stazione marittima. Nel corso dei prossimi anni, a partire dal 2018, sarà decisivo quanto potrà essere deciso sugli altri scali (Amalfi e Sorrento), che oggi accolgono approdi crocieristici a largo, determinando una dispersione, ed anche una congestione in porti che potrebbero svolgere meglio una funzione più focalizzata sul turismo diportistico. Intanto le previsioni per il 2018 confermano una flessione per lo scalo salernitano con una riduzione di circa 17 mila croceristi rispetto al 2017, passando da 79 mila croceristi dell’anno in corso a circa 60 mila per l’anno prossimo. In conseguenza della riduzione, gli attracchi diminuiranno passando da 48 scali a 42. “La flessione che prevediamo per Salerno – osserva il Presidente Pietro Spirito – è dovuta principalmente sia alle scelte delle compagnie crocieristiche di approdare a largo di altri scali della Campania sia ai fondali attualmente insufficienti per il pescaggio delle navi da crociera di grande dimensione. I lavori di dragaggio inizieranno nell’autunno del 2018, e, una volta conclusi, consentiranno al porto di Salerno di incrementare il traffico legato alle crociere.” Per quanto riguarda lo scalo partenopeo le previsioni di traffico registrano un incremento di circa 5% degli approdi di navi e di circa il 10% di croceristi per l’anno 2018: 385 scali nel 2018 contro i 350 del 2017, 1.092.000 croceristi nel nuovo anno contro i 950.000 rispetto all’anno in chiusura.

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12 lug 2017

Napoli, un solo biglietto per Porto, Stazione Centrale e Aeroporto

di mobilita

Un solo biglietto per spostarsi tra Porto (Molo Beverello), Stazione Centrale e Aeroporto Internazionale di Capodichino, grazie a un accordo tra Trenitalia Regionale Campania e Anm (Azienda napoletana mobilità). Il biglietto combinato treno+Alibus sarà in vendita su tutti i canali Trenitalia a partire da giovedì 13 luglio 2017. Al bus dell’Anm, che interconnette tra loro i principali terminal cittadini - marittimo, ferroviario e aereo - si potrà accedere solo se in possesso dello speciale tagliando appositamente emesso per viaggiare sia sul treno - con origine da qualsiasi stazione - sia sull’Alibus, evitando l’acquisto separato dei due biglietti. Il nuovo servizio collegherà i tre scali con una frequenza di corse ogni 15 minuti circa. Cresce così il sistema per l’integrazione fra diverse modalità di trasporto nell’area urbana di Napoli, con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico locale. Informazioni di dettaglio sulla nuova offerta commerciale e le modalità di acquisto, sono disponibili su www.trenitalia.com – sezione in regione – e www.anm.it.

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