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11 giu 2021

Fincantieri e MSC avviano la costruzione di “Explora” prima di quattro navi del brand di Lusso di MSC Cruises

di mobilita

Si è svolto ieri il taglio della lamiera di “Explora I”, la prima di quattro navi da crociera di lusso di nuova concezione che Fincantieri sta costruendo per “Explora Journeys”, nuovo brand di lusso di MSC Cruises. L’ordine per questa classe di navi, annunciato nel 2018, ha un valore complessivo di oltre 2 miliardi di euro. “Explora I” sarà costruita a Monfalcone con consegna prevista nel 2023. Il taglio della lamiera ha avuto luogo a San Giorgio di Nogaro (Udine) presso il Centro Servizi Navali, specializzato in servizi logistici e lavorazioni per il parco lamiere. La nave verrà costruita nel cantiere di Monfalcone. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises, Michael Ungerer, CEO di Explora Journeys, e Fabio Gallia, Direttore Generale di Fincantieri. Questo importante momento segna inoltre il lancio di “Explora Journeys”, il nuovo marchio di lusso creato per i viaggiatori più esigenti. Le quattro navi entreranno in servizio tra il 2023 e il 2026 e offriranno viaggi alla scoperta di destinazioni sia classiche che esotiche. Le unità avranno una stazza lorda di circa 64.000 tonnellate e saranno dotate delle più recenti tecnologie disponibili. Con 461 suite, saranno caratterizzate da un design altamente innovativo, anche sotto il profilo del comfort e del relax dei passeggeri. Con queste quattro unità, la partnership tra Fincantieri ed MSC Cruises ha raggiunto, ad oggi, otto navi: “MSC Seaside” e “MSC Seaview”, consegnate nel 2017 e nel 2018, e le 2 navi classe Seaside Evo: la prima, “MSC Seashore”, verrà consegnata a fine luglio, mentre la sua gemella entrerà in servizio l’anno prossimo.

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18 mar 2021

Varata nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone, “Discovery Princess”, la sesta unità della classe Royal

di mobilita

È stata varata oggi, nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone, “Discovery Princess”, la sesta unità della classe Royal, costruita per la società armatrice Princess Cruises, brand del Gruppo Carnival Corporation. Inizierà ora la fase degli allestimenti degli interni che porterà alla consegna della nave il prossimo anno. Realizzata sulla base del progetto delle gemelle “Royal Princess”, “Regal Princess”, “Majestic Princess”, “Sky Princess” ed “Enchanted Princess”, costruite e consegnate sempre dallo sito di Monfalcone a partire dal 2013, inaugurando una nuova generazione di navi che hanno riscontrato un enorme successo tra il pubblico dei crocieristi, la nuova unità avrà una stazza lorda di 145.000 tonnellate. La nave, al pari delle unità gemelle, rappresenterà un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche navali d’avanguardia e sarà la migliore prova che innovazione e cura del rapporto con il cliente sono leve imprescindibili per affermare la propria leadership sul mercato e consolidare ulteriormente la storica partnership di Fincantieri con il Gruppo Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico. Il rapporto tra il cantiere di Monfalcone e Princess Cruises proseguirà con le 2 navi da crociera di prossima generazione da 175.000 tonnellate di stazza lorda, le più grandi finora realizzate in Italia. Le unità ospiteranno circa 4.300 passeggeri e saranno le prime della flotta dell’armatore ad essere alimentate primariamente a gas naturale liquefatto (LNG).

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15 feb 2021

MSC Crociere e Fincantieri svelano la nave tecnologicamente più avanzata costruita in Italia

di mobilita

MSC Crociere e Fincantieri hanno svelato oggi MSC Seashore, la nave più grande e tecnologicamente avanzata costruita in Italia. Con i suoi 339 metri, MSC Seashore sarà la nuova ammiraglia della flotta MSC Crociere e, soprattutto, sarà dotata delle più recenti tecnologie ambientali disponibili sul mercato. L’ammiraglia, che entrerà in servizio a giugno del 2021 e sarà la prima delle due navi della classe “Seaside Evo”, oltre ad essere caratterizzata da un design futuristico che la renderà unica al mondo, sarà dotata di sistemi di ultima generazione per la riduzione dell’ossido di nitrogeno, per il trattamento delle acque reflue, il sistema per la pulizia dei gas di scarico, per la gestione dei rifiuti e molte altre tecnologie per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Sono queste alcune novità rese note oggi dalla Compagnia nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone (Gorizia), in occasione della cerimonia della moneta, tradizionale momento che caratterizza questa fase di costruzione delle navi, in cui vengono inserite e saldate nello scafo due monete in segno di benedizione e buon augurio per la futura nave. Quali madrine di cerimonia sono state scelte, come da tradizione, una dipendente di MSC Crociere e una dipendente di Fincantieri: Marianna Cicala, Ground Services Planning Manager (MSC), e Silvia Bozzetto, Preparazione Lavoro, Completamento e Commissioning (Fincantieri), hanno quindi avuto l’onore di posizionare all’interno dello scafo le due monete che sono poi state saldate. Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises ha dichiarato: “La cerimonia di oggi segna un'altra pietra miliare nella costruzione di una delle nostre navi più innovative e la più grande e tecnologica mai costruita in Italia. MSC Seashore - che sarà dotata della più recente e avanzata tecnologia ambientale attualmente disponibile sul mercato - rappresenta poi un'ulteriore testimonianza del nostro impegno a lungo termine per la protezione dell’ambiente e un ulteriore passo in avanti per ridurre e minimizzare l’impatto delle nostre attività.” MSC Seashore sarà dotata, tra l'altro, di un sistema all'avanguardia di riduzione catalitica selettiva (SCR) e di un sistema di trattamento delle acque reflue (AWT) di ultima generazione. L'SCR aiuta a ridurre l'ossido di azoto del 90% attraverso una tecnologia avanzata di controllo attivo delle emissioni. L'ossido di azoto proveniente dal motore viene trattato con un catalizzatore e lo converte in azoto e acqua, due composti innocui. Grazie al sistema AWT, le acque reflue sono sottoposte a un processo di purificazione completo attraverso un processo di filtrazione molto fine che le trasforma in acqua la cui qualità è simile a quella del rubinetto. Il sistema soddisfa il cosiddetto "Baltic Standard" e tratta le acque reflue a uno standard più elevato rispetto alla maggior parte di quelli previsti per i rifiuti nelle città di tutto il mondo. MSC Seashore sarà inoltre dotata di un sistema di elettrificazione da terra, che consente alla nave di essere collegata alla rete elettrica locale del porto consentendo di ridurre ulteriormente le emissioni durante l’ormeggio. Queste nuove funzionalità si aggiungono ad altre efficaci tecnologie ambientali presenti su MSC Seashore  e su tutta la flotta della compagnia con l’obiettivo di ridurre al minimo l'impatto ambientale, tra queste: sistemi ibridi per la pulizia dei gas di scarico (EGCS) che rimuovono il 98% di ossido di zolfo dalle emissioni delle navi; sistemi avanzati di gestione dei rifiuti; sistemi di trattamento delle acque di zavorra approvati dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti; sistemi di ultima generazione per la prevenzione degli sversamenti di carburante dalla sala macchine e vari altri accorgimenti per migliorare l’efficienza energetica, inclusi i sistemi di recupero del calore e l’illuminazione a LED. Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “L’avvio dei lavori in bacino per “MSC Seashore”, finora la nave più grande in costruzione in Italia, è per noi motivo di estrema soddisfazione perché è l’emblema di “Evo”, un progetto di successo per il nostro Gruppo, che innova il già di per sé avveniristico “Seaside”, concept che ha dato vita a due unità accolte con grande favore dal mercato. Si tratta di un’autentica sfida sotto il profilo strutturale e gestionale, cha va ad alimentare l’imponente carico di lavoro per il cantiere e per il territorio. Siamo quindi ben lieti di celebrare una giornata come questa, che suggella la proficua collaborazione con MSC Cruises. Ad essa, ne siamo certi, ne seguiranno molte altre”. MSC Seashore si basa sull'innovativo prototipo della classe “Seaside" dal design avveniristico e con caratteristiche uniche che consentono agli ospiti di essere in costante contatto con il mare, come il Ponte dei Sospiri, gli ascensori panoramici di poppa e le suggestive passerelle con il pavimento in vetro. Più del 40% degli spazi della nave sono stati ridisegnati e implementati, facendo di MSC Seashore un'evoluzione delle navi gemelle MSC Seaside e MSC Seaview. Alcune implementazioni sono visibili anche a un primo colpo d’occhio, a partire dai 16 metri che sono stati aggiunti alla lunghezza della nave, le 200 cabine aggiuntive, l’area esclusiva dell’MSC Yacht Club - il concept esclusivo di "nave nella nave" ideato da MSC Crociere – ancora più grande e un nuovo salone di poppa che si sviluppa su due ponti. L'architettura interna è stata completamente ridisegnata con due aree di ritrovo posizionate a prua e al centro della nave, nonché specifici accorgimenti per migliorare ulteriormente i flussi dei passeggeri. Complessivamente la nave dispone di 10.000 metri quadrati aggiuntivi di spazio rispetto alle navi gemelle, per un'esperienza di bordo ancora più confortevole e spaziosa. MSC Seashore ha 28 suite con terrazza in più, due suite con vasca idromassaggio privata e l’MSC Yacht Club che proporrà due nuove categorie cabine: 41 Grand Suite Deluxe e due Owner’s Suites con vasche idromassaggio. Nuovo design anche per le cabine, come le multiple dedicate alle famiglie che si possono collegare tra loro fino ad ospitare da sei a dieci persone, inoltre saranno disponibili 75 cabine più grandi e spaziose per gli ospiti disabili. Sono stati introdotti anche due nuovi ristoranti, mentre i cinque ristoranti tematici sono stati riposizionati con posti a sedere anche all’aperto e una vista mozzafiato sul mare. MSC Seashore è dotata di un nuovo salone per gli spettacoli e l’intrattenimento disposto a poppa su due ponti, un casinò (in scia alla crescita riscontrata sul casinò online di Betway) più grande e 20 differenti bar tematici. La nave presenta un nuovo design per l’area di poppa, una piscina coperta più grande e un nuovo parco acquatico interattivo che offrirà divertimenti ed emozioni per gli ospiti di ogni età. Sono state inoltre create due aree distinte per i club dedicati ai ragazzi e ai teenager con al centro una zona baby club ancora più spaziosa. MSC Seashore offre a tutti i suoi ospiti la più recente tecnologia capace di mettere il cliente al centro, tra cui ZOE, la prima assistente di crociera virtuale al mondo e un'esclusiva di MSC Crociere presente in ogni cabina MSC for Me, un programma digitale multicanale che consente agli ospiti di interagire con la nave e i membri dell'equipaggio in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, per soddisfare al meglio le loro esigenze, risparmiare tempo e ottenere il massimo dalle loro vacanze.

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05 feb 2021

impostata presso lo stabilimento di Ancona “Viking Mars”, l’ottava nave da crociera di Fincantieri

di mobilita

È stata impostata oggi presso lo stabilimento di Ancona “Viking Mars”, l’ottava nave da crociera di Fincantieri per la società armatrice Viking, che verrà consegnata nel 2022. La nuova unità si posizionerà nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni, infatti, come le unità gemelle, avrà una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, sarà dotata di 465 cabine e potrà ospitare a bordo 930 passeggeri. Le navi Viking sono costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornite dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. Sono inoltre dotate di motori ad alta efficienza, idrodinamica e carena ottimizzate con conseguente abbattimento dei consumi e sistemi che riducono al minimo l’inquinamento dei gas di scarico e che soddisfano le più severe normative ambientali. Fincantieri ha avviato il suo rapporto con Viking nel 2012, dando fiducia alla società armatrice che faceva il suo ingresso nel mercato delle crociere oceaniche come start up. Dal primo ordine di due navi, oggi la collaborazione ha raggiunto le 20 unità in totale, incluse le due navi da crociera speciali ordinate a Vard e le opzioni. Si tratta di un record assoluto, il maggior numero di unità per un costruttore per conto di un singolo armatore. La prima della serie, “Viking Star”, è stata realizzata nel cantiere di Marghera e consegnata nel 2015. Le unità successive, “Viking Sea”, “Viking Sky”, “Viking Sun”, “Viking Orion” e “Viking Jupiter” consegnate tra il 2016 e il 2019, sono state costruite ad Ancona, così come “Viking Venus”, che entrerà nella flotta dell’armatore quest’anno. Altre 9 unità, incluse quelle in opzione, prenderanno il mare dagli stabilimenti italiani tra il 2022 e il 2027.

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02 ott 2020

Fincantieri vara a Marghera la “Rotterdam”: nuova nave di Holland America Line

di Fabio Nicolosi

È stata varata ieri nello stabilimento Fincantieri di Marghera, “Rotterdam”, nuova nave destinata a Holland America Line, brand del gruppo Carnival Corporation & plc, primo operatore al mondo del settore crocieristico. Ora inizierà la fase di allestimento degli interni, che porterà alla consegna della nave nell’estate 2021. Il momento del varo è stato preceduto dalla tradizionale e beneaugurante coin ceremony, la posa di un dollaro d’argento sull’ultimo ponte della nave, secondo un antico costume marinaro. Madrina della cerimonia è stata Mai Elmar, Executive Director del porto crocieristico di Rotterdam. Alla cerimonia di varo erano presenti, fra gli altri, per la società armatrice Cyril Tatar, Vice President New Building di Holland America Group e per Fincantieri Antonio Quintano, Direttore del cantiere di Marghera. La nuova unità, gemella di “Koningsdam” e di “Nieuw Statendam”, navi della classe “Pinnacle” consegnate rispettivamente nel 2016 e 2018 dallo stesso stabilimento, è la quattordicesima nave costruita dal cantiere di Marghera per questo brand. Avrà una stazza lorda di circa 99.800 tonnellate, una lunghezza di quasi 300 metri e potrà ospitare a bordo 2.668 passeggeri in 1.340 cabine. “Rotterdam” sarà caratterizzata da uno stile moderno e contemporaneo, in linea con la tradizionale eleganza che contraddistingue tutte le navi del brand. Il design sarà curato, come per le gemelle, da due dei maggiori e prestigiosi studi di architettura del mondo, Tihany Design e Yran & Storbraaten, che si sono ispirati all’architettura della musica per la progettazione di numerose aree pubbliche. Il progetto della nave sarà orientato all’ottimizzazione dell’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale, rispondendo alle più stringenti e attuali normative di sicurezza.

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30 set 2020

Oggi cerimonia di consegna della nave crociera “Enchanted Princess” costruita da Fincantieri

di mobilita

Fincantieri comunica che è avvenuta la consegna contrattuale di “Enchanted Princess”. La cerimonia avrà luogo nella serata di oggi.  Enchanted Princess è unanave da crociera di classe reale costruita per Carnival Corporation & plc che sarà gestita da Princess Cruises . Al momento della consegna, diventerà la quinta nave di classe reale della flotta. Enchanted Princess è stata costruita nei cantieri navali Fincantieri di Monfalcone con la posa della chiglia il 14 febbraio 2019. La nave è stata rilasciata per la prima volta dal cantiere il 6 agosto 2019, con una dedica eseguita da Marinella Cossu, dipendente di Fincantieri. Nell'aprile 2020, Princess aveva annunciato ritardi nell'avanzamento della costruzione a causa della pandemia COVID-19 e del blocco nazionale in Italia, che avevano portato alla chiusura temporanea dei cantieri di Fincantieri. Dopo la ripresa dei lavori il 13 giugno 2020, sono iniziate le prove  in mare con un viaggio da Monfalcone a Palermo dove è rimasta fino al 26 giugno L '8 luglio 2020, Princess ha annunciato che le prove in mare della nave erano state completate con successo. Come la gemella Sky Princess, Enchanted Princess ha al suo interno le nuove le Sky Suite. Situate in posizione centrale, sui ponti più alti della nave, le 2 nuove suite possono ospitare fino a 5 passeggeri, dispongono dei balconi privati più ampi della flotta (65 mq) con vista a 270 gradi sull’orizzonte e un punto di ‘osservazione’ privilegiato sul Movies Under the Stars, il maxi schermo situato al ponte piscina per assistere a film, concerti ed eventi sportivi. L’ampio balcone, inoltre, rappresenta uno spazio versatile per ospitare eventi e dimostrazioni da parte degli chef stellati presenti a bordo.

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23 set 2020

Fincantieri presenta “ZEUS” la nave sperimentale made in Italy

di Fabio Nicolosi

Si è svolta oggi, presso il cantiere di Castellammare di Stabia, l’impostazione di ZEUS – Zero Emission Ultimate Ship, un’unità navale sperimentale alimentata tramite fuel cell per la navigazione in mare e prima nel suo genere al mondo. Il completamento dei lavori è previsto per il 2021. La ricerca alla base di ZEUS riguarda il miglioramento della sostenibilità ambientale di navi cruise, mega-yacht, traghetti, ferry e navi da ricerca oceanografica, attraverso la riduzione delle emissioni di gas effetto serra nonché gli ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e particolato. Con una lunghezza di circa 25 metri e una stazza di circa 170 tonnellate, ZEUS sarà infatti un laboratorio galleggiante finalizzato ad acquisire informazioni sul comportamento nell’ambiente reale delle fuel cell, dispositivo elettrochimico che permette di ottenere energia elettrica direttamente dall’idrogeno senza processo di combustione termica. ZEUS sarà dotata di un apparato ibrido (2 diesel generatori e 2 motori elettrici) da utilizzare come sistema di propulsione convenzionale. A questo si aggiungono un impianto di fuel cell di 130 kW, alimentato da circa 50 kg di idrogeno contenuti in 8 bombole a idruri metallici, secondo tecnologie già in uso sui sommergibili, e un sistema di batterie, che insieme consentiranno un’autonomia di circa 8 ore di navigazione a zero emissioni ad una velocità di circa 7,5 nodi. L’architettura del quadro di propulsione permetterà di alimentare i motori in quattro diversi modi: - Zero Noise, in cui si utilizzano esclusivamente batterie al litio capaci di garantire un’autonomia di 4 ore di navigazione alla velocità di 4 nodi; - Zero Emission, in cui l’energia elettrica viene fornita dalle fuel cell; - Navigazione su diesel generatore con batterie in ricarica; - Navigazione su diesel generatore per i trasferimenti, con una autonomia di 60 ore a 9 nodi. Il secondo obiettivo della ricerca è sviluppare un nuovo modello di generazione energetica elettrica e termica a bordo delle navi da crociera. Tale risultato consentirà di aumentare il livello di comfort dei passeggeri, riducendo la rumorosità e le vibrazioni prodotte dai sistemi generativi; di aumentare il rendimento di conversione energetica, mediante l’adozione di sistemi generativi privi di parti meccaniche in movimento; di aumentare la sicurezza della nave, incrementando la ridondanza dei sistemi oggi in uso; di ridurre la taglia dei gruppi diesel generatori imbarcati. Verranno inoltre testate soluzioni d’impiego di nuovi materiali green di allestimento, fra i quali nuovi rivestimenti, pannelli fotovoltaici per il mantenimento della carica delle batterie e lampade oled a basso consumo. L’iniziativa vede la partecipazione di molteplici realtà del Gruppo, tra cui gli stabilimenti di Castellammare di Stabia e di Palermo, Fincantieri SI, Seastema, Cetena e Isotta Fraschini Motori, a dimostrazione della capacità di Fincantieri di integrare il contributo dei suoi centri di competenza interni e del sistema ricerca nazionale nella realizzazione di un prototipo dalle caratteristiche estremamente innovative. Hanno contribuito al progetto, in qualità di consulenti, il CNR, le università di Genova, Palermo e Napoli, l’Ente Nazionale di Ricerca e promozione per la standardizzazione e il RINA. L’unità sarà realizzata nell’ambito del progetto “Tecnologie a basso impatto ambientale” (TECBIA) e co-finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico all’interno del Programma Operativo Nazionale.

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20 set 2020

Porto di Ancona, dal Mit 40 milioni per il raddoppio del bacino di Fincantieri

di Fabio Nicolosi

Siglato l’accordo di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, che garantirà 40 milioni di euro da destinare a investimenti infrastrutturali strategici per lo sviluppo della cantieristica navale nel porto di Ancona. Le risorse stanziate dal MIT, nell’ambito del piano degli interventi infrastrutturali prioritari sulla base di criteri di sostenibilità ambientale, messa in sicurezza delle infrastrutture e di completamento di opere già parzialmente finanziate, consentiranno il raddoppio della capacità produttiva del bacino di Fincantieri. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ha proposto all’ammissione al finanziamento un dettagliato programma infrastrutturale che comprende la realizzazione di un nuovo piazzale in ampliamento di quelli esistenti, la costruzione di una nuova banchina di allestimento, e l’allungamento del bacino di carenaggio per l’importo complessivo di 40 milioni di euro. “L’obiettivo condiviso dal MIT e dall’Autorità Portuale – afferma la Ministra Paola De Micheli - con questo importante stanziamento finanziario è quello dello sviluppo del comparto cantieristico del porto di Ancona, attraverso un adeguamento infrastrutturale che potrà attrarre anche i nuovi investimenti privati”. “Vogliamo che il porto di Ancona, uno dei più importanti scali del mare Adriatico, - conclude - possa raggiungere i più elevati livelli produttivi e qualitativi nel settore della cantieristica navale, in linea con gli standard internazionali, allo stesso tempo garantendo il massimo della sostenibilità ambientale e il miglioramento della tutela della sicurezza dei lavoratori”.

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10 set 2020

Fincantieri svilupperà il progetto per la flotta “Unmanned” della US NAVY

di mobilita

Il Dipartimento della Difesa e la US Navy hanno assegnato alla controllata statunitense di Fincantieri, Marinette Marine (FMM), un contratto del valore di 7 milioni di dollari per sviluppare il progetto e l’ingegnerizzazione delle Large Unmanned Surface Vessel (LUSV), le future navi di superficie di grandi dimensioni “unmanned”, ovvero capaci di operare senza equipaggio a bordo. Fincantieri Marinette Marine è stata selezionata insieme ad altre cinque società, ciascuna delle quali svilupperà il progetto di base entro agosto 2021. Il contratto prevede l’opzione per un’ulteriore fase di studio per sviluppare l’ingegnerizzazione di dettaglio, che se esercitata estenderebbe la durata del lavoro fino al maggio 2022. Il processo di aggiudicazione seguirà lo schema della gara per le 10 nuove fregate lanciamissili FFG(X) della US Navy, vinta da FMM quattro mesi fa e che, comprese le opzioni, ha un valore complessivo di 5,5 miliardi di dollari. Con il risultato ottenuto Fincantieri continua a raccogliere i frutti di un lungo lavoro partito 12 anni fa con l’acquisizione dei cantieri in America, che nel frattempo sono stati modernizzati ed efficientati al punto che oggi sono indiscutibilmente riconosciuti come un’eccellenza nel campo delle costruzioni navali. Oltre al recente traguardo delle fregate il Gruppo sta sviluppando per la Marina americana il programma Littoral Combat Ships, che prevede la costruzione di 16 navi (di cui 10 già consegnate), e la costruzione di 4 unità Multi-Mission Surface Combatants (MMSC), destinate al regno dell’Arabia Saudita, nell’ambito del Foreign Military Sales degli Stati Uniti. FMM rappresenta la punta di diamante di Fincantieri Marine Group (FMG), che controlla altri due cantieri sempre nella regione dei Grandi Laghi (Wisconsin) – Fincantieri Bay Shipbuilding e Fincantieri Ace Marine – e annovera clienti commerciali e governativi, tra cui la Coast Guard.

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21 apr 2020

GENOVA | Superati i 1000 metri del nuovo Ponte di Genova, countdown verso gli ultimi 50 metri

di mobilita

Sollevato oggi anche il penultimo impalcato del nuovo Ponte di Genova, il cantiere che non dorme mai si prepara al varo dell’ultima campata da 50 metri tra le pile 11 e 12 perché i genovesi nei prossimi giorni possano vedere completa tutta la struttura dell’opera, realizzata da Salini Impregilo (Webuild) e Fincantieri. Con il sollevamento di oggi, il quinto da inizio mese, il Ponte supera i 1000 metri sui 1067 totali, mentre i lavori vanno avanti in parallelo senza tregua, adottando al contempo tutti i presidi di sicurezza anti COVID-19, per organizzare e procedere con tutta la parte di vestizione del Ponte. La campata varata oggi tra le pile 2 e 3, è lunga 44 metri e ha un peso di circa 940 tonnellate comprensivo anche dei carter laterali. Il Ponte si prepara dunque ad essere calato nella sua posizione definitiva, 26 centimetri più bassa dell'attuale, per passare poi al getto della soletta in calcestruzzo armato, di uno spessore di 21 centimetri, che farà da base alla pavimentazione stradale vera e propria. Sotto il manto stradale, si lavorerà all’anima tecnologica che renderà il ponte autonomo dal punto di vista energetico, agli impianti per la raccolta dati e l’alimentazione della struttura.   Tutte le fasi di costruzione del cantiere sono visibili in un video 3D, con i diversi cantieri portati avanti in contemporanea su più fronti, insieme alle complesse tecniche ingegneristiche utilizzate per la costruzione dell’opera in tempi record. Il cantiere si prepara adesso al varo dell'ultima campata da 50 metri tra le pile 11 e 12    

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