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15 gen 2019

Fincantieri costruirà una nuova nave crociera per Regent Seven Seas Cruises

di Roberto Lentini

Fincantieri e il gruppo americano Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. hanno firmato un contratto per la costruzione di una nuova nave da crociera ultra lusso destinata al brand Regent Seven Seas Cruises, con consegna prevista nel 2023. L’accordo ha un valore di circa 474 milioni di euro. La nuova unità sarà gemella di “Seven Seas Explorer”, che ha preso il mare nel 2016, e “Seven Seas Splendor”, che verrà consegnata nel 2020. Con 54.000 tonnellate approssimative di stazza lorda la nave potrà ospitare a bordo fino a 750 passeggeri, e sarà la sesta nave di sole suite della flotta Regent. Al pari delle gemelle, la nuova unità adotterà le più avanzate tecnologie in tema di protezione ambientale. L’allestimento sarà particolarmente ricercato e sarà prestata molta attenzione al comfort. “Siamo entusiasti di sfruttare lo straordinario successo di Seven Seas Explorer e Seven Seas Splendor per dare vita a una nuova nave che addirittura stabilirà nuovi livelli di eleganza, lusso e stile”, ha dichiarato Frank Del Rio, Presidente e CEO di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. “Questa unità rafforza ulteriormente il profilo di crescita regolare della nostra società con ordini in essere per tutti e tre i nostri brand, consentendoci di espandere la nostra presenza a livello globale, diversificare ulteriormente la nostra offerta di prodotti e continuare a conseguire ritorni per gli azionisti”. “Questo accordo è il suggello perfetto del lavoro che il nostro Gruppo ha svolto in questi anni e del ruolo che abbiamo acquisito sul mercato. Siamo capaci di penetrare e mantenere il presidio in ogni nicchia, comprese le più peculiari e competitive come quella dell’ultra lusso in cui opera Regent Seven Seas Cruises, un armatore che fa della qualità il proprio marchio distintivo e che si affida a Fincantieri ancora una volta” ha dichiarato Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri. “Per Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. oggi abbiamo in portafoglio 10 unità, ben 5 delle quali ottenute addirittura negli ultimi 5 mesi, per tutti e tre i brand del gruppo: un risultato che conferma la forza delle strategie adottate e che ci permette di ribadire una leadership nel settore a livello globale”. Norwegian Cruise Line Holdings è fra i primi gruppi crocieristici al mondo. Ne fanno parte, oltre a Regent Seven Seas Cruises, i brand Norwegian Cruise Line, per il quale Fincantieri sta sviluppando la nuova classe “Leonardo”, 6 unità con consegne comprese tra il 2022 e il 2027, e Oceania Cruises, per il quale il Gruppo ha annunciato la scorsa settimana 2 nuove navi da crociera di nuova concezione che saranno consegnate nel 2022 e 2025 e che daranno avvio alla “classe Allura”, oltre ad aver costruito “Marina” e “Riviera” rispettivamente nel 2011 e 2012 presso il cantiere di Sestri.

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14 gen 2019

CDP, Fincantieri e Snam sottoscrivono accordo per l’innovazione delle strutture portuali in Italia

di mobilita

Cassa depositi e prestiti (CDP), Fincantieri e Snam hanno sottoscritto un accordo preliminare di collaborazione finalizzato a individuare, definire e realizzare progetti strategici di medio periodo in alcuni settori chiave per l’innovazione e lo sviluppo delle strutture portuali in Italia, nonché per lo sviluppo di tecnologie sostenibili applicate al trasporto marittimo, in linea con quanto previsto dalla Proposta di Piano nazionale integrato per l’Energia ed il Clima (PNIEC). L’intesa è stata firmata oggi a Roma dagli Amministratori delegati di CDP, Fabrizio Palermo, di Fincantieri, Giuseppe Bono, e di Snam, Marco Alverà. In particolare, le aree oggetto dell’accordo riguardano: Porti e aree costiere – progetti di costruzione, all’interno di strutture portuali o aree costiere, di infrastrutture di approvvigionamento, trasformazione e utilizzo di gas naturale liquefatto (GNL) e fonti di energia alternative nei trasporti marittimi; Nuove tecnologie ed energie innovative – attività di ricerca, sviluppo e realizzazione di impianti di trasporto marittimo basati su nuove tecnologie (turbine per moduli GNL, sistemi di contenimento e gestione del metano liquido e gassoso), nuovi fonti di energia innovative (GNL, idrogeno, celle combustibili); Ingegneria – attività di confronto e condivisione di modelli operativi e best practice tra le rispettive direzioni di ingegneria e costruzione; Efficienza energetica – iniziative di efficientamento dei consumi, con particolare riferimento ai settori navale e industriale. Per la riuscita dell’accordo, Fincantieri e Snam condivideranno le proprie competenze tecniche avviando dei tavoli di lavoro dedicati e CDP supporterà, dal punto di vista economico-finanziario e in linea con la propria mission istituzionale, i progetti che abbiano ricadute positive a beneficio dell’interesse pubblico del Paese. L’intesa sarà eventualmente oggetto di successivi accordi vincolanti che le parti definiranno nel rispetto dei profili regolatori applicabili, ivi inclusi quelli in materia di operazioni tra parti correlate. “L’’intesa sottoscritta oggi s’inserisce nel solco tracciato dal nuovo piano industriale di Cassa depositi e prestiti per una piena collaborazione fra le società del Gruppo, a supporto della crescita del Paese”, ha affermato Fabrizio Palermo, Amministratore delegato di CDP. Con le attività che verranno avviate in virtù di questo accordo CDP, Fincantieri e Snam metteranno a fattor comune le proprie competenze d’eccellenza e la propria capacità innovativa per dare un contributo concreto alla competitività del trasporto marittimo, uno dei settori chiave dell’economia anche in una prospettiva più ampia di livello europeo”.  Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri ha dichiarato: “L’intesa raggiunta oggi ci consentirà innanzitutto di valorizzare il nostro patrimonio di esperienze e competenze in un megatrend come quello della sostenibilità ambientale. L’industria globale, compresa quella armatoriale, si rivolge in questa direzione, accogliamo quindi con grande favore che anche il nostro Paese metta in campo un accordo dal profilo altamente strategico come questo, che coinvolge tre eccellenze nazionali, con la finalità di incrementare le posizioni di leadership acquisite”. Marco Alverà, amministratore delegato di Snam ha commentato: “Con questo accordo, grazie alla regia di CDP, facciamo sistema con Fincantieri per dare un contributo alla riduzione dei costi energetici e alla sostenibilità ambientale del settore marittimo nazionale e delle nostre città. Snam metterà a disposizione del sistema portuale italiano le proprie competenze e tecnologie nei settori del GNL e del bio-GNL, che rappresentano il futuro della mobilità sostenibile e in particolare del trasporto pesante e marittimo”.

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09 gen 2019

Fincantieri costruirà due nuove navi da crociera per Oceania Cruises

di mobilita

Fincantieri e il gruppo americano Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. hanno firmato un contratto per la costruzione di due nuove navi da crociera di nuova concezione destinate al brand Oceania Cruises, che saranno consegnate rispettivamente nel 2022 e 2025 e daranno avvio alla “classe Allura”. L’accordo ha un valore complessivo di oltre un miliardo di euro. Con circa 67.000 tonnellate di stazza lorda e una capacità di ospitare circa 1.200 passeggeri, queste unità saranno le ammiraglie della flotta del futuro di Oceania Cruises, per cui il Gruppo ha costruito “Marina” e “Riviera” rispettivamente nel 2011 e 2012 presso il cantiere di Sestri. “Siamo entusiasti di ampliare la flotta di Oceania Cruises con nuove navi classe Allura per soddisfare la forte domanda in tutto il mondo di crociere orientate all’unicità della destinazione e alla ricercatezza”, ha dichiarato Frank Del Rio, Presidente e CEO di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. “Questa nuova classe di navi migliorerà ulteriormente l’esperienza già eccellente degli ospiti di Oceania Cruises e rafforzerà significativamente la domanda sia da parte dei nuovi ospiti che di quelli di ritorno, che alla fine determineranno ulteriori ritorni per gli azionisti”. “Questo nuovo progetto di successo per Oceania Cruises è l’ennesima dimostrazione della nostra abilità di mettere a frutto innovazione e diversificazione del prodotto per incontrare le esigenze di ogni tipo di cliente, una capacità che ci distingue nel panorama mondiale”, ha dichiarato Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri. “L’ordine che annunciamo oggi, infatti, ribadisce non soltanto il nostro primato nel comparto di lusso, ma al tempo stesso rafforza ulteriormente una leadership nel settore delle navi da crociera senza precedenti, con un carico di lavoro che si attesta a 55 unità per la maggior parte dei brand che operano su questo mercato, e consegne che si estendono addirittura fino al 2027”. Norwegian Cruise Line Holdings è fra i primi gruppi crocieristici al mondo. Ne fanno parte, oltre a Oceania Cruises, i brand Norwegian Cruise Line, per il quale Fincantieri sta sviluppando la nuova classe “Leonardo”, 6 unità con consegne comprese tra il 2022 e il 2027, e Regent Seven Seas Cruises, per il quale Fincantieri ha consegnato a Sestri Ponente (Genova) l’unità extra-lusso “Seven Seas Explorer” nel 2016 e sta ora realizzando un’unità gemella con consegna prevista nel 2020 ad Ancona.

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07 dic 2018

Varata nello stabilimento Fincantieri di Marghera la nave crociera Carnival Panorama

di mobilita

È stata varata nello stabilimento Fincantieri di Marghera, “Carnival Panorama”, nuova nave destinata a Carnival Cruise Line, brand del gruppo statunitense Carnival Corporation & plc, primo operatore al mondo del settore crocieristico. Ora inizierà la fase di allestimento degli interni, che porterà alla consegna della nave nell’autunno 2019. Il momento del varo è stato preceduto dalla tradizionale e beneaugurante “coin ceremony”, che consiste nel saldare un dollaro d’argento sull’ultimo ponte della nave, secondo un’antica consuetudine marinara. Madrina della cerimonia è stata Antonella Cazzin, dipendente del cantiere di Marghera da oltre 35 anni. Alla cerimonia di varo hanno partecipato, fra gli altri, per l’armatore Ben Clement, Senior Vice President di Carnival Cruise Line e Marco Scaramuccia, Project Manager di Carnival Panorama, mentre per Fincantieri, Antonio Quintano, direttore dello stabilimento di Marghera. La nuova unità sarà gemella di “Carnival Vista”, consegnata a Monfalcone nell’aprile 2016, e di “Carnival Horizon”, realizzata a Marghera e consegnata nel marzo di quest’anno. 133.500 tonnellate di stazza lorda e 323 metri di lunghezza, sono queste le dimensioni che caratterizzano la serie “Vista”, che annovera le unità più grandi finora costruite da Fincantieri per la flotta di Carnival Cruise Line. Conterà ben 2.004 cabine, alle quali si sommano le 770 destinate all’equipaggio, potendo così ospitare a bordo oltre 6.500 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Le unità della classe “Vista” rappresentano un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche d’avanguardia. Gli allestimenti degli interni sono caratterizzati da un elevatissimo livello di comfort, proponendo una vasta gamma di intrattenimenti, ristoranti oltre che teatri, negozi e centri benessere. Anche questa nave come le precedenti della classe è caratterizzata dalla presenza dell’area Havana, un’area a tema, ristretta ed esclusiva, composta da cabine, bar all’aperto e Infinity Pool, a cui potranno accedere, durante il giorno, solamente i passeggeri che alloggiano in quella zona. Oltre a Carnival Panorama, varata oggi, nel cantiere di Marghera sono in costruzione o di prossima realizzazione la seconda nave per il brand Costa Asia e la terza unità della classe “Pinnacle” per Holland America Line, rispettivamente in consegna nel 2020 e nel 2021. Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 87 navi da crociera (di cui ben 64 dal 2002), altre 53 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

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29 nov 2018

Fincantieri parteciperà alla costruzione in Romania di un ponte sospeso, il terzo con la campata centrale più lunga in Europa

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Fincantieri, attraverso la sua controllata Fincantieri Infrastructure, parteciperà alla costruzione in Romania di un ponte sospeso, che una volta ultimato sarà il più lungo del Paese e il terzo con la campata centrale più lunga in Europa. All’avvio dei lavori, nel giugno 2019, sarà il ponte sospeso più grande al mondo in via di realizzazione. Con una lunghezza complessiva di 1.975 metri e una campata centrale di 1.120 metri, questo ponte rappresenta un’opera altamente strategica per il Paese, cofinanziata dall’Unione Europea. Il valore del contratto per Fincantieri è pari a circa 70 milioni di euro, ulteriormente incrementabile qualora venissero assegnate al Gruppo altre attività ancora oggetto di negoziazione. In base all’ordine ricevuto, Fincantieri Infrastructure fornirà l’impalcato metallico del ponte alla joint venture formata da Astaldi S.p.A. e IHI Infrastructure Systems CO.LTD, assegnataria dell’appalto da parte della Compania Nationala de Administrare a Infrastructurii Rutiere (C.N.A.I.R.), che curerà la progettazione e l’installazione. I lavori dureranno circa 24 mesi. IHI Infrastructure è una controllata di IHI Corporation, gruppo quotato alla Borsa di Tokyo che nel 2017 ha registrato un fatturato pari a circa 12 miliardi di euro. Il ponte sorgerà sul Danubio a soli 8 km di distanza dalla cittadina di Braila, in Romania, dove ha sede lo stabilimento di Vard, società del Gruppo Fincantieri. Il cantiere impiegherà circa 200 risorse per la realizzazione e l’assemblaggio dei 79 blocchi di acciaio dell’impalcato, per un totale 20.000 tonnellate. Le attività di progettazione costruttiva e ingegnerizzazione saranno realizzate presso lo Stabilimento di Valeggio sul Mincio (Verona), ex sede Cordioli & C., recentemente acquisito da Fincantieri Infrastructure. L’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: “Si tratta per noi di un risultato di straordinaria valenza strategica, perché ci permettere di consolidare la nostra presenza in un mercato altamente specializzato e dalle grandi potenzialità. Grazie a questo contratto Fincantieri Infrastructure, infatti, sarà la prima società italiana a collaborare alla realizzazione di un ponte sospeso di queste dimensioni, che costituirà una referenza prestigiosa che solo in pochi al mondo possono vantare”. Bono ha concluso: “Posso anche aggiungere che con IHI Corporation, multinazionale giapponese leader mondiale nella progettazione e realizzazione di ponti sospesi, abbiamo già intavolato discussioni interessanti per valutare possibili ulteriori collaborazioni volte allo sviluppo delle nostre due società”.

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28 nov 2018

Fincantieri, impostata la prima Corvetta per il Qatar

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 Si è svolta presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia) la cerimonia di impostazione della prima corvetta classe “Doha”, commissionata a Fincantieri dal Ministero della Difesa del Qatar nell’ambito del programma di acquisizione navale nazionale. Alla cerimonia erano presenti, fra gli altri, Brig. Mubarak Al Sulaiti, Deputy Chief of the Flotilla, in rappresentanza del Comandante della Marina dell’Emirato del Qatar, accolto da Angelo Fusco, Direttore della Divisione Navi Militari di Fincantieri. La corvetta, che verrà consegnata nel 2021, è progettata in accordo al regolamento RINAMIL. È un’unità altamente flessibile con capacità di assolvere a molteplici compiti che vanno dal pattugliamento con capacità di soccorso in mare al ruolo di nave combattente. Ha una lunghezza di circa 107 metri, una larghezza di 14,70 metri, una velocità massima di 28 nodi, è dotata di un sistema di propulsione combinato diesel e diesel (CODAD) e può ospitare a bordo 112 persone di cui 98 di equipaggio. Inoltre l’unità può impiegare mezzi veloci tipo RHIB (Rigid Hull Inflatable Boat) imbarcandoli tramite una gru laterale e una rampa situata all’estrema poppa. Il ponte di volo e l’hangar sono attrezzati per accogliere un elicottero NH90. Nell’acquisizione di questo prestigioso contratto firmato con il Ministero della Difesa del Qatar nel 2016, Fincantieri ha prevalso sugli altri competitor grazie ad un progetto ritenuto in assoluto il più avanzato e innovativo. Tale risultato è stato raggiunto anche grazie all’esperienza maturata nella costruzione di navi hi-tech per alcune fra le più prestigiose Marine estere. Il contratto, che per Fincantieri vale quasi 4 miliardi di euro, prevede la fornitura di sette navi di superficie, di cui quattro corvette, una nave anfibia (LPD - Landing Platform Dock) e due pattugliatori (OPV - Offshore Patrol Vessel) e dei servizi di supporto in Qatar per ulteriori 10 anni dopo la consegna delle unità

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26 nov 2018

Al via costruzione di MSC Seashore la nave più grande mai realizzata in Italia

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MSC Crociere e Fincantieri hanno celebrato oggi a Monfalcone il “taglio della lamiera” di MSC Seashore, dando così ufficialmente inizio alla costruzione della più grande nave da crociera mai realizzata in Italia.   MSC Seashore avrà una stazza lorda che sfiora le 170.000 tonnellate, una lunghezza di 339 metri, sarà dotata di 2.270 cabine e potrà imbarcare oltre 5.600 passeggeri, insieme a quasi 1.700 persone di equipaggio. La costruzione della nuova nave comporta per MSC Crociere un investimento di quasi 1 miliardo di euro e richiederà oltre 10 milioni di ore/uomo di lavoro, impiegando cosi sino a 4.000 persone. Nel complesso, il piano di investimenti della compagnia crocieristica in Italia prevede la costruzione di otto navi con Fincantieri, di cui due - MSC Seaside e MSC Seaview - già consegnate nel corso degli ultimi 12 mesi, per una spesa complessiva pari a circa 5,5 miliardi di euro. La ricaduta economica complessiva per il Paese di questo investimento di MSC Cruises è pari a circa 14 miliardi. Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Crociere, ha dichiarato:  “Questo ulteriore investimento in Italia con Fincantieri testimonia il nostro continuo impegno a sostegno non solo della cantieristica, ma dell’economia e del turismo su tutto il territorio italiano. Con la classe Seaside, primo frutto della nostra partnership con Fincantieri, abbiamo introdotto sul mercato un nuovo prototipo, tra i più avanzati del settore, che ha stabilito da subito nuovi standard nella crocieristica mondiale. Ora, con le navi Seaside EVO, presentiamo una versione ancora più evoluta e innovativa che punta a diventare la massima espressione del Made in Italy nel mondo. Le migliaia di maestranze del cantiere e l’intera filiera di aziende fornitrici, locali e nazionali, che da oggi alla primavera del 2021 saranno impiegate per la sua realizzazione, rappresentano il meglio del saper fare italiano nel comparto della Blue Economy. Siamo davvero orgogliosi di poter continuare a collaborare con Fincantieri, trovando sempre un partner in grado di interpretare al meglio le sfide che la nostra compagnia si pone”. Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “Il progetto di questa nave è il perfetto emblema di quello che è diventata Fincantieri e di ciò che il Gruppo rappresenta oggi nel panorama internazionale del settore e dell’industria intera. MSC Seashore, infatti, è pensata per sbalordire: innanzitutto per le sue dimensioni, sarà nettamente la nave più grande mai realizzata in Italia, dandoci l’opportunità di elevare ulteriormente i nostri standard gestionali, ma anche per un livello tecnologico di eccellenza assoluta, un prototipo che abbiamo sviluppato basandoci su una piattaforma unica nel suo genere e di enorme successo, come sta dimostrando di essere la classe Seaside. A tutto ciò va aggiunto il grande orgoglio di contribuire alla crescita di MSC Crociere, una società che si sta affermando come uno dei maggiori operatori del mercato”. MSC Seashore è la prima delle due navi Seaside Evo, di dimensioni maggiori rispetto alle due navi già consegnate della classe Seaside, e che rispetto a quest’ultima presenta numerose novità destinate a migliorare ulteriormente l’esperienza di vacanza dei passeggeri. Tra le principali innovazioni: un magrodome (tetto scorrevole in vetro) ancora più grande, una lounge su due piani dotata di una grande vetrata poppiera in grado di accogliere 600 passeggeri, un teatro ancora più capiente, un intero ponte aggiuntivo dedicato allo “Yacht Club”, un numero più elevato di piscine e alcune ricercatezze gastronomiche tra cui un ristorante con il “sushi train”. Anche le navi Seaside Evo, cosi come il resto della flotta MSC Crociere, saranno dotate delle più avanzate tecnologie ambientali. In particolare, le due nuove navi avranno sistemi di riduzione selettiva catalitica, tecnologie di depurazione dei gas di scarico, sistemi all’ avanguardia nel trattamento dei rifiuti, dell’acqua e per il recupero dell’energia e del calore, così come altre tecnologie e misure per incrementare l’efficienza energetica. MSC Seashore è stata progettata per poter offrire le migliori esperienze di crociera in mari caldi e con climi temperati, grazie anche all’ampia promenade che circonda l’intera nave, garantendo così ai passeggeri molteplici opzioni per mangiare e rilassarsi all’aria aperta. Il nome, che in italiano significa “in riva al mare”, riflette - come per le due navi che l’hanno preceduta, MSC Seaside e MSC Seaview -, l’idea di una vacanza vissuta a stretto contatto con il mare. Infine, in un’ottica di ulteriore rafforzamento dei propri legami con il territorio e con le economie locali, durante la cerimonia presso il cantiere di Monfalcone MSC Crociere ha annunciato di avere acquisito di recente una partecipazione nel Trieste Terminal Passeggeri (TTP) e che, a partire dal 2020, Trieste diventerà homeport di una delle sue navi. “Tutto ciò”, ha aggiunto Pierfrancesco Vago, “per poter garantire ai nostri crocieristi un servizio ancora migliore e a 360 gradi.” Specifiche tecniche di MSC Seashore Lunghezza/larghezza massima/peso: 339m/41m/74m Stazza lorda: 169.400 TSL Passeggeri: 5.632 Equipaggio: 1.648 Cabine per i passeggeri: 2.270 Velocità massima: 21,8 nodi Data di consegna: primavera 2021 19° nave da crociera che farà parte della flotta dal 2003 (anno di nascita di MSC Crociere) Prima nave della Classe Seaside EVO (evoluzione della classe Seaside) Ore/uomo richieste per la costruzione della nave: oltre 10 milioni Maestranze impiegate durante la costruzione: fino a 4.000 persone Nave gemella: una seconda nave gemella della classe Seaside EVO è prevista per l’autunno 2022 • La costruzione di MSC Seashore richiederà oltre 10 milioni di ore/uomo di lavoro, impiegando così fino a 4.000 persone • Nel complesso, il piano di investimenti di MSC Crociere in Italia prevede la costruzione di un totale di otto navi con Fincantieri, per una ricaduta economica complessiva pari a circa 14 miliardi • MSC Crociere acquisisce una partecipazione nel Terminal Passeggeri di Trieste (TTP); dal 2020 Trieste sarà homeport della compagnia

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17 nov 2018

FINCANTIERI | Tre navi della società armatrice di Seattle verranno allungate e ammodernate

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Fincantieri ha firmato con l’armatore Windstar Cruises (gruppo Xanterra Travel Collection), uno dei principali operatori nel settore delle crociere di alta gamma, un contratto del valore complessivo di oltre 200 milioni di euro per un imponente piano di allungamento e di ammodernamento che vedrà coinvolte tre navi della flotta, e per il cui finanziamento è previsto l’intervento di SACE, l’agenzia italiana di credito all’esportazione. Gli interventi interesseranno “Star Breeze”, “Star Legend” e “Star Pride” e saranno tutti interamente realizzati dalla funzione “Ship Repair & Conversion” presso lo stabilimento Fincantieri di Palermo. I lavori prenderanno avvio nella primavera del 2019 con l’inizio della costruzione del primo troncone di allungamento e si concluderanno entro novembre 2020 con la consegna della terza ed ultima unità, con una sosta media in cantiere di circa quattro mesi per ciascuna nave. Il programma, denominato “Star Plus”, prevede su ogni unità tre principali fasi d’intervento: l’allungamento di circa 26 metri;il rinnovo pressoché totale dei macchinari e delle sistemazioni di apparato motore;e infine l’ammodernamento di buona parte delle sale pubbliche e delle cabine. Quanto all’allungamento, la nuova sezione sarà inserita a centro nave e conterrà 50 suite passeggeri addizionali, che rappresentano il 47% in più dell’attuale capacità, 19 cabine addizionali per staff ed equipaggio, due nuovi ristoranti e ulteriore spazio da adibire a sun deck-pool area. Gli attuali motori principali, riduttori e diesel-generatori saranno sostituiti con nuovi motori di ultima generazione conformi allo standard IMO Tier III corredati da SCR, nuovi riduttori, nuovi alternatori e nuovo quadro elettrico principale. L’ammodernamento riguarderà molteplici aree di bordo sia interne che esterne, in particolare il ponte piscina, la SPA, che sarà anch’essa ampliata e completamente ricostruita, le “Owner Suites” e anche alcune aree comuni dell’equipaggio. Le tre navi oggetto del programma hanno attualmente una lunghezza di 134 metri, una stazza di circa 10.000 tonnellate e una capacità di 212 passeggeri. Al termine dei lavori ogni nave sarà lunga circa 160 metri, avrà una stazza di circa 13.000 tonnellate e sarà in grado di ospitare 312 passeggeri. Il Presidente di Windstar, John Delaney, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di annunciare il progetto multimilionario Star Plus, un investimento significativo per il futuro di Windstar Cruises. Questa iniziativa è la nostra soluzione fuori dall’ordinario per aggiungere nuove possibilità e importanti miglioramenti all’esperienza degli ospiti. Il programma non crea solo nuove suite e aree pubbliche, ma ci permette anche di cogliere l’occasione per rinnovare l’apparato motore delle navi con un sistema di propulsione più efficiente in termini di consumo di carburante e di impatto ambientale. Questo sarà un vero punto di svolta per Windstar e la nostra esperienza di crociera di alta gamma”. Giorgio Rizzo, Executive SVP della Divisione Services di Fincantieri, ha commentato: “Siamo estremamente lieti di aver concluso con successo questa trattativa con un cliente prestigioso come Windstar. Questi tre progetti hanno una straordinaria valenza per entrambe le società sotto molteplici punti di vista. Sotto il profilo strategico, innanzitutto, con un programma di grande impatto che consolida il ruolo di Fincantieri Services e del cantiere di Palermo come leader mondiale nel comparto delle riparazioni e trasformazioni navali. Anche dal punto di vista commerciale, siamo orgogliosi di avere un nuovo cliente che si affida a noi per il suo piano di ampliamento e ammodernamento di metà della sua flotta. Dal punto di vista tecnologico, l’esecuzione di questi tre progetti richiederà capacità ingegneristica e di project management di altissimo livello che sarà dispiegata per tre volte nell’arco di un solo anno dimostrando la competenza della nostra organizzazione”. Grazie alla notevole esperienza accumulata con interventi di grande chirurgia navale progettati ed eseguiti per conto di armatori leader quali MSC Crociere, Silversea Cruises e Gruppo Grimaldi, Fincantieri, attraverso la “Ship Repair & Conversion” della sua Divisione Services e il suo cantiere di Palermo, si sta affermando come punto di riferimento a livello mondiale per questo genere di operazioni altamente sofisticate, che hanno consolidato la leadership del Gruppo nel comparto delle trasformazioni navali ad alta specializzazione.

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01 nov 2018

Fincantieri costruirà una quarta nave per Virgin Voyages

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Fincantieri e Virgin Voyages, brand del Gruppo Virgin e operatore globale del comparto crocieristico, hanno firmato un contratto del valore di circa 700 milioni di euro per la costruzione di una quarta nave da crociera, che verrà consegnata alla fine del 2023. La nuova unità sarà gemella delle tre già ordinate dalla società armatrice a Fincantieri, la cui costruzione è già stata avviata presso il cantiere di Sestri Ponente (Genova) e che entreranno a far parte della flotta di Virgin Voyages rispettivamente nel 2020, 2021 e nel 2022. Come le altre navi della classe, la quarta unità avrà circa 110.000 tonnellate di stazza lorda, una lunghezza di 278 metri, una larghezza di 38, e sarà dotate di oltre 1.400 cabine in grado di ospitare a bordo più di 2.800 passeggeri, assistiti da un equipaggio di oltre 1.100 persone per garantire lo stile distintivo di Virgin. A bordo verrà poi eliminato l’utilizzo delle plastiche monouso (bottigliette d’acqua, shopping bag, bicchieri da caffè…), sostituendole con materiali riutilizzabili e riciclabili a riprova della grande attenzione al recupero energetico e alla riduzione dell’impatto ambientalecomplessivo delle navi fortemente voluto da Branson: “Non c’è nulla che mi renda più orgoglioso vedere compagnie come Virgin Voyages avere un impatto così positivo nel mondo in cui viviamo”, ha dichiarato in proposito il fondatore di Virgin. Queste navi si caratterizzeranno per il design originale e un’elevata complessità, nonché per una gamma di idee e soluzioni di progettazione altamente innovative, in particolar modo in relazione al recupero energetico e al limitato impatto ambientale. Le unità saranno infatti dotate di un sistema di produzione dell'energia elettrica da circa 1 MW che utilizza il calore di scarto dei motori diesel. Il risultato è quindi un progetto in grado di distinguere Virgin Voyages nel panorama crocieristico mondiale.

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18 ott 2018

MSC ordina quattro navi da crociera extra-lusso a Fincantieri

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MSC Crociere e Fincantieri hanno annunciato oggi la firma di un memorandum d’intesa per la costruzione di quattro navi da crociera del segmento extra-lusso, per un valore complessivo superiore a 2 miliardi di euro. Le navi avranno una stazza lorda di circa 64.000 tonnellate e saranno dotate di 500 cabine. La prima nave verrà consegnata nella primavera del 2023, le altre entreranno in servizio una all'anno nei successivi tre anni. Le navi saranno dotate delle più recenti tecnologie per la tutela dell’ambiente e di altre soluzioni marittime di prossima generazione. Saranno caratterizzate, inoltre, da un design altamente innovativo e introdurranno soluzioni all’avanguardia per il comfort e il relax degli ospiti. Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Crociere, ha dichiarato: "I nostri clienti ci hanno chiesto di entrare nel segmento extra-lusso sulla scia del grande successo e come evoluzione naturale del nostro MSC Yacht Club, un’area di lusso concepita come nave-nella-nave. Le nuovi navi offriranno itinerari unici grazie alle loro dimensioni e il livello di servizio alla clientela verrà portato a un livello ulteriore che comprende il maggiordomo personale MSC Yacht Club, disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette”. Vago ha aggiunto: “Sono particolarmente lieto di poter estendere ulteriormente la nostra partnership con Fincantieri grazie a questo nuovo ordine. Le pluripremiate navi della classe Seaside e Seaside-Evo sono già state riconosciute per il loro design innovativo e rivoluzionario. Stiamo introducendo un’altra nuova classe che stabilirà nuovi criteri del lusso in mare con navi che interpreteranno la qualità e gli standard più elevati associati al made in Italy”. Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “È con orgoglio che due grandi marchi italiani, noti in tutto il mondo, oggi annunciano un importante programma di costruzioni. Siamo estremamente soddisfatti che per lanciare una nuova classe di navi nel comparto del lusso, MSC abbia riconosciuto che il nostro progetto consentirà di creare una nuova generazione di navi innovative sia dal punto vista tecnologico, che della sicurezza e anche del comfort per i passeggeri che sarà particolarmente curato. Con questo progetto Fincantieri porta a 53 il numero delle navi da crociera nel portafoglio ordini della società e si conferma leader assoluto di questo mercato”.

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