Fortemente impegnato in Italia dopo aver assunto il controllo di ITA Airways, il gruppo tedesco Lufthansa (LHG) è in lizza per acquisire una partecipazione in TAP Air Portugal. Se LHG si aggiudicherà la partita, si troverà in una posizione invidiabile: il gruppo avrà tutto il tempo di dare priorità allo sviluppo dell’hub di Roma senza temere la concorrenza di quello di Lisbona, che gli altri candidati intendono sviluppare. Un’ottima notizia per l’economia italiana.
Il gruppo Lufthansa potrebbe riuscire nella sua impresa: affermarsi sul mercato dei collegamenti aerei tra l’Europa meridionale e l’America Latina grazie alla sua presenza consolidata in Italia. Già azionista al 41% di ITA Airways da gennaio 2025, il gruppo tedesco Lufthansa prevede di acquisire il 90% del capitale della compagnia italiana entro il prossimo giugno.
La strategia italiana di LHG
Per il gruppo tedesco, questo investimento punta a rendere Roma un hub di primo piano nell’Europa meridionale per i collegamenti transatlantici, in particolare verso l’America Latina, dove Lufthansa è storicamente meno affermata rispetto ai suoi concorrenti europei. Carsten Spohr, amministratore delegato della compagnia aerea tedesca, considera infatti l’Italia come “il mercato più importante al di fuori dei mercati interni e degli Stati Uniti”, e intende sfruttare questo importante mercato interno per sostenere una strategia di hub equilibrata, che combini traffico locale e in transito. La sua visione è chiara: ITA Airways deve sviluppare più voli a lungo raggio verso nuove destinazioni dall’aeroporto di Roma Fiumicino.
Secondo il business plan presentato da LHG, questa politica di crescita esterna permetterà al gruppo tedesco di generare un fatturato di 2,5 miliardi di euro già nel 2026 e di 4,1 miliardi entro il 2027. Questi ricavi saranno destinati, tra l’altro, all’espansione e alla razionalizzazione della flotta di ITA Airways, permettendo di aprire nuove rotte. In questo contesto, gli italiani dovrebbero presto disporre di nuove destinazioni a lungo raggio, in particolare verso il Sud America. La Colombia (Bogotá) sarà presto servita e il servizio in Brasile sarà potenziato, mentre attualmente è limitato a Rio de Janeiro e São Paulo.
Controllare Lisbona per neutralizzare la concorrenza
Le promesse tedesche di preservare l’hub di Lisbona, in conformità con le richieste del governo portoghese, in caso di acquisizione della compagnia nazionale TAP Air Portugal da parte di LHG saranno difficili da mantenere. Già nell’estate 2025, il nuovo amministratore delegato tedesco di ITA, Joerg Eberhart, ha dichiarato apertamente l’ambizione di Lufthansa per la compagnia italiana: trasformarla nell’hub a lungo raggio del gruppo per tutta l’Europa meridionale.
La sua analisi è convincente. Da un punto di vista geografico, Roma dispone di una posizione strategica per servire l’Africa e il Sud America. Da questa prospettiva, si tratta di un vero valore aggiunto per il gruppo Lufthansa, che opera principalmente nell’Europa centrale.
Soprattutto, l’aeroporto di Roma Fiumicino ha un vantaggio sempre più raro: la sua capacità di crescita. Laddove “numerosi altri aeroporti europei devono fare i conti con vincoli fisici che ne limitano l’espansione, qui è possibile pianificare investimenti a lungo termine”, spiega Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma (ADR), che gestisce l’aeroporto di Roma. Mentre l’aeroporto Humberto Delgado di Lisbona è già saturo, a Roma lo sviluppo continua. Classificato 7o hub aeroportuale d’Europa e meglio posizionato, in termini di numero di passeggeri, rispetto a Londra Gatwick o Monaco, Fiumicino ha accolto 49,2 milioni di passeggeri nel 2024, con un aumento del 21,3% rispetto al 2023.
LHG ricorda regolarmente di aver fornito garanzie al governo italiano sul ruolo fondamentale che intende attribuire all’aeroporto di Roma nella sua strategia di espansione. Di conseguenza, il peso che l’hub di Lisbona potrebbe avere in questa strategia è più incerto che mai.
In tali circostanze, se il gruppo Lufthansa dovesse disporre di due hub nell’Europa meridionale, con capacità di crescita incomparabili, è molto probabile che la sua capacità di investimento sarebbe destinata in via prioritaria all’Italia. Peggio ancora: una vittoria di IAG o di Air France-KLM in Portogallo potrebbe compromettere la strategia tedesca, generando una concorrenza, vantaggiosa per il Portogallo, tra i due hub del Sud Europa, Lisbona e Roma, dove LHG avrà tutto l’interesse a controllare da vicino la crescita di TAP per preservare la sua capacità di attuare il progetto di trasformazione di ITA Airways nell’hub del gruppo per l’Europa meridionale.
L’Italia, nuovo crocevia verso le Americhe
L’investimento di LHG in Italia dovrebbe permettere al gruppo tedesco di trarre pieno vantaggio dalle opportunità offerte dallo sviluppo del mercato brasiliano. Secondo i dati IATA 2023, il Brasile conta un totale di circa 11,1 milioni di partenze internazionali, di cui 4 milioni verso l’Europa. Roma presenta importanti vantaggi per attirare questo enorme afflusso di viaggiatori, tra cui la sua attrattiva per le diaspore stabilitesi in Argentina e Brasile. Il ministro dell’economia e delle finanze italiano, Giancarlo Giorgetti, non ha nascosto la sua soddisfazione per l’acquisizione di ITA Airways da parte del gruppo LHG, assicurando che questa alleanza contribuirà a rendere Roma “un hub di riferimento per il trasporto aereo verso le Americhe”.
