Approvata la tramvia Firenze Libertà Rovezzano: progetto, costi e impatti sulla mobilità
La giunta comunale di Firenze ha approvato in via definitiva il progetto della nuova linea tranviaria Libertà–Campo di Marte–Rovezzano, insieme alla modifica della convenzione con Tram S.p.A. per la realizzazione e l’esercizio dell’opera.
L’avvio dei cantieri è previsto per luglio 2026, con una prima fase dedicata agli interventi a basso impatto sulla circolazione. La durata complessiva dei lavori è stimata in 1.032 giorni, pari a 34 mesi, con possibilità di riduzione a 31 mesi in caso di premio di accelerazione, come già sperimentato per la linea verso Bagno a Ripoli.
Secondo l’attuale cronoprogramma, la conclusione dei lavori è fissata per maggio 2029.
Tramvia Firenze Libertà Rovezzano: il tracciato
La nuova linea tranviaria si estenderà per 6,1 km con 15 fermate, proseguendo l’asse infrastrutturale da piazza della Libertà verso lo stadio Artemio Franchi e Rovezzano.
Il tracciato, che rappresenta il secondo lotto della linea Libertà–Bagno a Ripoli, attraverserà viale Don Minzoni, sotto il quale è previsto il sottoattraversamento ferroviario in corrispondenza di piazza delle Cure. Da lì proseguirà lungo viale dei Mille, viale Fanti, via Mamiani, viale Duse, via del Gignoro fino al capolinea di via della Chimera.
Tra le principali opere strutturali figurano:
- Il sottoattraversamento del cavalcavia delle Cure, realizzato con doppio binario secondo le indicazioni del Ministero delle Infrastrutture per ottimizzare l’esercizio.
- Il sovrappasso del torrente Mensola all’altezza di via della Chimera.
Come già adottato nella linea per Bagno a Ripoli, anche qui è previsto un tratto privo di pali e catenaria lungo circa 1,2 km, tra piazza delle Cure e largo Gennarelli.
Materiale rotabile e capacità di trasporto
Il servizio sarà garantito da 14 convogli ibridi (a batteria e con alimentazione aerea) dello stesso modello Hitachi in uso sulla linea 3.2.1.
La linea è progettata per sostenere un traffico superiore a 8 milioni di passeggeri l’anno, con una riduzione stimata di oltre 6.000 spostamenti giornalieri in auto, pari a una diminuzione di 3,1 milioni di kg di CO₂ all’anno.
Interventi di interscambio e parcheggi
Il capolinea di Rovezzano sarà dotato di un parcheggio scambiatore da circa 130 posti, ottenuto dall’ampliamento di quello esistente presso la stazione ferroviaria, in aggiunta ai 350 posti previsti nel futuro Hub intermodale di Rovezzano.
È prevista inoltre un’area di sosta secondaria in corrispondenza della fermata “Rondinella”, con 68 posti auto e 15 per motocicli, integrata con nuove alberature per la riqualificazione del contesto urbano.
Costo dell’opera e fonti di finanziamento
Il costo complessivo stimato della linea ammonta a oltre 360 milioni di euro, finanziati attraverso fondi statali, europei e risorse private.
Salvaguardia del verde urbano
Uno degli elementi qualificanti del progetto riguarda la tutela e riqualificazione del patrimonio arboreo. Il 72% delle alberature esistenti sarà mantenuto e il 100% degli alberi rimossi verrà reimpiantato.
Un apposito gruppo di lavoro tecnico sul verde — composto da progettisti, Direzione Ambiente e Direzione Tramvia — coordinerà l’introduzione di centinaia di nuove piantumazioni nelle aree limitrofe alla linea.
Rispetto alla versione iniziale del 2020, la soluzione definitiva prevede:
- Un saldo positivo di 78 alberi aggiuntivi, con 120 nuove piantumazioni nei parcheggi.
- Il mantenimento dei filari in tratti strategici (viale Don Minzoni, viale dei Mille, zona Stadio Ridolfi e fermata Campo di Marte).
- La riqualificazione del parcheggio di Rovezzano, con riduzione dei posti auto a beneficio di spazi verdi.
- La creazione di una nuova area verde in via del Gignoro, adiacente alla fermata “Rondinella”.
Ulteriori interventi di rinaturalizzazione sono previsti nel progetto esecutivo, tra cui la depavimentazione parziale dell’incrocio Mamiani/Africo/Duse e l’inserimento di nuove alberature nell’area del Palasancat.
Impatti sulla mobilità e obiettivi urbani
Con l’inserimento della linea Libertà–Rovezzano, Firenze punta a completare la connessione tranviaria est-ovest, riducendo la pressione veicolare e migliorando la qualità dell’aria.
Il progetto rientra nel piano comunale di realizzare tre linee tranviarie (verso Bagno a Ripoli, Le Piagge e Rovezzano) entro il mandato amministrativo, contribuendo alla trasformazione di Firenze in una città sempre più intermodale e sostenibile.
