MILANO | Prolungamento M1 Baggio: iniziano i lavori

PROLUNGAMENTO M1 MILANO
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Prolungamento M1 Baggio: nuovo collegamento metropolitano da Bisceglie a Baggio

Il prolungamento della linea metropolitana M1 di Milano vedrà l’estensione del tratto da Bisceglie a Baggio, un’opera che comprende 3,3 chilometri di gallerie sotterranee e tre nuove stazioni: Parri-Valsesia, Baggio e Olmi.

Questo progetto servirà a migliorare la connettività dei quartieri nel sud-ovest di Milano, includendo anche i comuni limitrofi. Conclusi i lavori preliminari, l’inizio delle costruzioni è programmato per il 25 febbraio, con una durata prevista di circa cinque anni e mezzo.

Dettagli tecnici del Prolungamento M1

Il prolungamento della M1 avrà un’estensione di 3,3 chilometri e includerà tre stazioni completamente nuove.

Le stazioni avranno una profondità di circa 16 metri, con quote di scavo che variano tra -12 e -24 metri. Il progetto ha un costo complessivo di 362 milioni di euro, finanziato dallo Stato e dal Comune di Milano, ed è gestito da un consorzio di imprese che include Eteria Consorzio Stabile, Ghella S.p.A. e C.M.B. Società Cooperativa.

La costruzione sarà realizzata principalmente in scavo meccanizzato tramite TBM, per ridurre l’impatto superficiale.

prolungamento m1 milano metro
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Impatto e capacità del progetto

Il bacino di utenza del progetto è di circa 60.000 persone, con previsioni che vedono 7,5 milioni di passeggeri annuali utilizzare le tre nuove stazioni.

Da Olmi al centro di Milano, la durata del viaggio sarà di circa 21 minuti. Le stazioni Parri e Olmi offriranno un migliore accesso ai residenti di Cesano Boscone e Muggiano, rispettivamente. La nuova estensione incrementerà il numero totale di stazioni della linea M1 a 43, su un percorso di 32 chilometri.

Riqualificazione superficiale e aree verdi

Il piano per la sistemazione superficiale include una riqualificazione ambientale di ampio respiro.

Saranno piantati nuovi alberi e arbusti, migliorando il verde pubblico intorno alle stazioni. Le aree verdi comprenderanno spazi attrezzati, come il giardino Olmi che avrà campi sportivi e altre infrastrutture per l’attività fisica. Questo contribuirà alla creazione di spazi pubblici accessibili e vivibili, con un focus su una mobilità sostenibile e infrastrutture pedonali e ciclabili.

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