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19 feb 2021

Industria Italiana Autobus presenta il nuovo modello Citymood

di mobilita

Il tour itinerante promosso da Industria Italiana Autobus e ideato dai vertici societari per mostrare alle aziende italiane di trasporto pubblico il nuovo modello Citymood ha fatto tappa in Valle d'Ufita. Il rivoluzionario modello è stato presentato alla presenza dei rappresentanti sindacali e del direttore commerciale di Industria Italiana Autobus, Danilo Martelli nello stabilimento di Flumeri. Si tratta di un autobus unico in Europa nel segmento urbano, disponibile anche nella versione extraurbana. Il vantaggio è l'ecocompatibilità e il risparmio di carburante. Può essere alimentato con biometano sfruttando energia derivante dagli scarti agricoli e dai rifiuti urbani, con un quasi azzeramento di Co2 e riduzione di emissioni di particolato e Nox. Gode inoltre di un minor costo del carburante e con un pieno ha un’autonomia di oltre mille chilometri. A realizzarlo proprio lo stabilimento di Flumeri di Industria Italiana Autobus

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01 ago 2019

ROMA | Presentati i primi 80 di 227 bus Citymood della flotta di Atac

di mobilita

Oggi a Tor Bella Monaca è stata presentata la nuova flotta di Atac costituita da 80 autobus che entrano in servizio subito (60 da questo pomeriggio, venti entro il fine settimana). Altri 60 arriveranno entro settembre, la flotta completa (227 mezzi) sarà su strada entro ottobre. Sono i Citymood, bus di nuova serie acquistati da Roma Capitale tramite piattaforma Consip e presentati dalla sindaca Virginia Raggi, dall’assessora alla Città in Movimento Linda Meleo e dal presidente di Atac Paolo Simioni. Il profilo tecnico dei nuovi mezzi, di diversi tipi e dimensioni: 116 bus da 12 metri a gasolio euro 6, 20 a gasolio da 10 metri, 91 da 12 metri a metano. Posti massimi 109 (nei 12 metri a gasolio). I mezzi sono a due e tre porte. Caratteristiche comuni a tutti i bus: pedana manuale, posto disabili, impianto antincendio, videosorveglianza, climatizzatori, sistema Avm di localizzazione e conta-passeggeri, monitor multimediali e cartelli indicatori a led. I mezzi sono coperti da garanzia di cinque anni. "Mettiamo su strada nuovi autobus per rafforzare le linee periferiche della nostra città”, afferma la sindaca Virginia Raggi. “Con queste vetture rinnoviamo e svecchiamo un parco mezzi con un’età media di oltre 12 anni. Da qui ai prossimi mesi, a cascata, saranno in circolazione tutti i 227 bus. Vuol dire meno attese alle fermate, collegamenti che funzionano e un servizio migliore per tutti i cittadini. Questo è solo il primo passo". "Per la prima volta dopo anni Roma Capitale ha acquistato nuovi mezzi per rinnovare la flotta Atac”,dichiara dal suo canto l’assessora Linda Meleo. “Un passo in avanti che segna un cambiamento importante nella gestione del trasporto pubblico. Nuovi bus che miglioreranno i collegamenti nelle periferie come Tor Bella Monaca, rendendo la vita più facile a migliaia di utenti della rete di superficie". Le prime 80 vetture, informa Atac, “verranno assegnate alle principali rimesse per consentire una distribuzione omogenea su tutto il territorio cittadino. In particolare: 20 mezzi da 10 metri saranno dislocati ad Acilia, 20 da 12 metri a Grottarossa, 10 da 12 metri a Magliana, 20 da 12 metri a metano a Tor Sapienza e 10 da 12 metri a metano a Tor Pagnotta.  “I nuovi bus”, prosegue il comunicato aziendale, “ad agosto verranno utilizzati per svolgere il servizio sostitutivo di superficie delle tratte di metro A interrotte per lavori. Successivamente verranno impiegati sulle principali linee della città, sia in centro che in periferia. Tra queste, a titolo esemplificativo e non esaustivo, lo 075 e il 508 (zona Tor Bella Monaca), il 98 e il 775 (zona Corviale), lo 063 (zona Stazione Acilia), il 309 e il 544 (zona Casal Bruciato)”. Prende così concretamente il via – dichiara il presidente di Atac Paolo Simioni – “il rilancio, lungamente atteso, della quantità e qualità dell’offerta del servizio di superficie nella Capitale”. 227 nuovi mezzi “su strada per servire gli  stessi passeggeri che in questi anni hanno dovuto subire una progressiva e costante diminuzione di servizio”. E in quest’ottica (“azienda con al centro il passeggero, maggiore efficienza e produttività”) Simioni preannuncia: “Altri nuovi bus arriveranno a partire dal 2020, sia finanziati da Roma Capitale che autofinanziati da Atac. Complessivamente la flotta aziendale avrà circa 700 nuovi bus”.

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24 gen 2018

BOLOGNA | Novità per i bus Tper dell’area metropolitana

di mobilita

Tper apre il 2018 con un ulteriore step del deciso ammodernamento del parco veicolare intrapreso da tempo in accordo con la Regione Emilia-Romagna, il Comune e la Città Metropolitana di Bologna e con le Amministrazioni dei territori serviti all’insegna della sostenibilità ambientale, dell’accessibilità e della comodità del viaggio per l’utenza. Sono entrati in servizio in questo inizio d’anno 20 nuovi bus BredaMenarinibus Citymood di 12 metri, con motorizzazione Euro 6, prodotti da Industria Italiana Autobus. La configurazione interna degli spazi dei nuovi Citymood è particolarmente indicata per i collegamenti tra la città e la prima estensione dell’area metropolitana bolognese, su cui andranno a sostituire veicoli con maggiore anzianità di servizio. In questo modo, vanno ad ampliarsi ad una parte sempre più vasta del servizio quelle dotazioni di bordo che caratterizzano la flotta Tper per il maggiore confort di viaggio offerto e per l’accessibilità garantita ad ogni categoria d’utenza. I nuovi Citymood, infatti, sono provvisti di climatizzazione integrale per un viaggio confortevole in ogni stagione, di pianale integralmente ribassato per agevolare salite e discese e di due postazioni attrezzate, una dedicata al trasporto di persone in carrozzina e l’altra ad ospitare un passeggino aperto, a cui è possibile accedere dalla porta centrale tramite rampa a ribaltamento manuale. I bus sono dotati di tre porte a doppia anta, di un ampio corridoio interno, di 21 posti a sedere - quattro dei quali riservati e appositamente indicati per persone con difficoltà motorie, mamme in attesa o adulti con bambini piccoli - oltre a due strapuntini: un layout che consente complessivamente un carico di oltre 100 persone, tra passeggeri in piedi e seduti, e rende questi veicoli particolarmente adatti all’utilizzo versatile di linee intercomunali con tragitto che si snoda in parte nella prima cintura metropolitana e in parte in area urbana. L’acquisto di questi 20 nuovi Citymood ha comportato un investimento complessivo di 4,3 milioni di euro, sostenuto al 50% in autofinanziamento da Tper e per il restante 50% dalla Regione Emilia-Romagna, con l’utilizzo di fondi ministeriali; i bus sono stati acquistati nell’ambito di una procedura di gara europea bandita da Tper in qualità di capofila di tutte le aziende di trasporto del territorio emiliano-romagnolo per la fornitura di diversi lotti di autobus, impiegando tempestivamente e in modo proficuo la quota di spettanza 2015-2016, messa a disposizione della Regione, del fondo nazionale per il rinnovo delle flotte pubbliche. Il metano liquido: la nuova frontiera dell’ecocompatibilità nel trasporto pubblico per le medie e lunghe distanze Sempre in tema di acquisizioni di nuovi mezzi e tecnologie, Tper ha concluso recentemente le procedure della prima gara bandita in Europa per bus costruiti per l’uso esclusivo del LNG (metano liquefatto) come carburante; mezzi che andranno ad ampliare la flotta alimentata a gas naturale dell’Azienda, già oggi tra le prime realtà italiane per numero di bus a metano compresso, con i suoi 276 bus CNG. La fornitura è stata aggiudicata ad Industria Italiana Autobus: i primi 44 innovativi bus LNG di Tper entreranno in servizio dall’inizio del 2019. Il gas naturale liquefatto farà, in questo modo, il suo ingresso anche nel campo della mobilità pubblica in Italia, dopo un più che lusinghiero esordio nel mondo del trasporto pesante delle merci, dove questa tecnologia fa già segnare risultati di grande rilievo su autocarri e autotreni in termini di economicità, di praticità di rifornimento e di autonomia di servizio: elementi che ne hanno già decretato il successo e l’attenzione di grandi costruttori del settore. Queste caratteristiche, legate anche ad un’ecocompatibilità molto marcata – per la silenziosità e la drastica riduzione di inquinanti in atmosfera offerte dal metano – sono un punto di forza per la diffusione di questa modalità di trazione: la grande autonomia garantita dal metano liquido rispetto al tradizionale gas compresso consente l’allargamento dei benefici di ecocompatibilità di questo carburante naturale anche nell’ambito suburbano ed extraurbano del servizio di bus.Tper, che è la sola azienda di TPL in Italia ad avere tre impianti a ricarica rapida per il rifornimento di metano, in considerazione dei nuovi investimenti attiverà nel deposito di via Ferrarese a Bologna una nuova stazione di rifornimento di metano liquido, per un impegno di 1,6 milioni di Euro. Il punto sul rinnovo della flotta Tper: 26 treni elettrici messi in servizio in sei anni; 143 nuovi bus entrati in linea negli ultimi due anni e altri 64 in arrivo nel 2018 In questi anni Tper ha investito massicciamente in veicoli all’avanguardia per dotazioni di bordo, sicurezza, accessibilità, oltre che per la massima ecocompatibilità in linea con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale. In questi primi sei anni di vita dell’Azienda sono entrati in servizio 26 nuovi e performanti elettrotreni che hanno elevato la qualità dei servizi ferroviari dell’area metropolitana; i 20 nuovi bus presentati oggi portano a 143 il numero dei mezzi su gomma - autobus e filobus - entrati in servizio dal 2016 in poi, per i quali sono stati investiti complessivamente oltre 80 milioni di Euro. I Citymood sono, pertanto, solo una parte del massiccio rinnovo della flotta, operazione che è tuttora in fase di grande sviluppo. Il 2018, infatti, vedrà l’arrivo di altri 64 nuovi autobus di diverse tipologie da impiegare in ambito urbano, suburbano ed extraurbano, per un ulteriore investimento pari a 17 milioni di Euro. Piena accessibilità e confort, quindi, ma anche attenzione all’ambiente: i bus presentati oggi rispondono al più recente standard Euro 6 e il loro utilizzo in sostituzione di mezzi più datati consente il contenimento degli inquinanti secondo la strategia ambientale di Tper che si articola su più direttrici: l’impiego di veicoli a trazione elettrica sulle linee portanti della rete urbana, testimoniato dai decisi sviluppi delle filovie, attualmente in corso e in progetto nell’area metropolitana; l’utilizzo di bus a metano, ibridi e di nuovi mezzi Euro 6 per le linee urbane di complemento, così come per il trasporto suburbano ed extraurbano, su cui presto faranno, appunto, la loro comparsa anche gli innovativi mezzi alimentati a metano liquido.

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