28 ott 2019

Aeroporto Fiumicino, il progetto di completamento “Fiumicino Sud”


Il Progetto di completamento di Fiumicino Sud prevede nel breve termine il riassetto e la razionalizzazione del sistema infrastrutturale al 2011, con lo scopo di adeguare la funzionalità ed il layout dell’aeroporto alle evoluzioni dovute al traffico.

Si prevede la massimizzazione dell’utilizzo della dotazione infrastrutturale esistente al fine di superare le attuali criticità ed elevare i livelli di servizio dello scalo in termini di movimentazione aeromobili e servizio offerto ai passeggeri, operando all’interno dell’attuale sedime.

In particolare, il Progetto consiste nella realizzazione della gran parte degli interventi già previsti nel Piano di Sviluppo Aeroportuale del 1994, impegnando aree ricomprese nell’attuale sedime aeroportuale.

Il programma di interventi previsto dal Progetto di Completamento di Fiumicino Sud, in corso di realizzazione, aumenterà la capacità operativa del sistema terminal in uno scenario di breve termine.

Una volta completate tali opere, infatti, la configurazione infrastrutturale dell’area terminale sarà composta da tre terminal, T1, T2 e T3 e 9 aree di imbarco.

Il sistema delle aerostazioni è così organizzato

Terminal T1

Terminal T1: ex Terminal T1 ed edifici di ampliamento;
Area di imbarco A: nuovo molo;
Area di imbarco B: molo esistente;
Area di imbarco C: ristrutturazione e riconfigurazione area attuale;
Area di imbarco D: molo esistente;

Terminal T2

Terminal T2: ex Terminal T3 con ristrutturazioni e riconfigurazioni layout interno
Area di imbarco E: nuovo edificio di ampliamento
Area di imbarco F: nuovo molo
Area di imbarco G: satellite esistente
Area di imbarco H: molo esistente

Terminal T3

Terminal T3: sviluppo di un nuovo terminal (T4);
Area di imbarco J: nuovo molo (ex apron T5).

Nello specifico del sistema aerostazioni Progetto di Completamento di Fiumicino Sud prevede il completamento dell’assetto all’interno del sedime aeroportuale esistente, con l’obiettivo di allineare la capacità infrastrutturale alla crescita di traffico prevista nel medio termine ed è
focalizzato sull’organizzazione funzionale dei terminal.

Questo prevede la realizzazione delle nuove aree di imbarco A, E, F e J; inoltre, nell’ottica di massimizzare la flessibilità, è prevista la realizzazione del nuovo terminal T4 ad ovest del T3; l’estensione del T1; altri interventi di riqualificazione del Terminal 3 con riprotezioni e demolizioni di attività conflittuali con le nuove opere.

All’interno del complesso aerostazioni è in completamento la realizzazione dei nuovi sistemi di smistamento e controllo bagagli, uno a servizio del T1 e uno a servizio del T3 a livello piazzali della nuova area di imbarco in grado di soddisfare la domanda prevista. Questi sistemi saranno connessi tra loro in modo tale da consentire il transito dei bagagli dal settore ovest dell’aeroporto verso il settore est e viceversa. Inoltre a servizio del T4 verrà realizzato un HBS/BHS dedicato.

La configurazione generale del sistema terminal per Fiumicino Sud recepisce in massima parte quanto definito dal Progetto di Completamento di Fiumicino Sud. 

Il completamento delle infrastrutture terminal di Fiumicino Sud permetteranno di allineare la capacità delle infrastrutture ai volumi di traffico previsti. Il layout finale dei terminal sarà in grado di gestire almeno 58mln di passeggeri totali con un elevato indice di flessibilità e di livello di servizio offerto.

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RIQUALIFICA T3 PARTENZE – VISTA FRONTE INTERNO

I TERMINAL ESISTENTI

Le attuali infrastrutture terminal verranno adeguate al layout previsto nell’assetto finale di Fiumicino Sud con interventi di riqualifica e ristrutturazione finalizzate alle aree arrivi e partenze.

  • Terminal 1 – il T1 sarà interessato da lavori di riqualifica nell’ambito del progetto di Completamento del sottosistema aerostazioni lato est, con l’obiettivo di adeguarlo al layout finale dei flussi passeggeri previsti alle quote arrivi, partenze e mezzanino.
  • Terminal 2 -è prevista la demolizione per consentire l’ampliamento delle infrastrutture terminal in area est landside ed airside; le compagnie aeree verranno opportunamente spostate presso il T5.
  • Terminal 3 – il T3 sarà interessato da lavori di riqualifica, al fine di adeguare il layout e la capacità del terminal alla domanda di traffico prevista all’anno 2027 con interventi mirati principalmente all’edificio storico del terminal.

Sono previsti adeguamenti funzionali delle quote arrivi, partenze e mezzanino nonché interventi di adeguamento sismico, antincendio e impiantistico.

Nel complesso dell’intervento sul Terminal 3, l’obiettivo primario, assieme alla ottimizzazione dei flussi passeggeri e dell’adeguamento tecnologico dei sistemi, è la definizione di un linguaggio architettonico univoco delle aree, attraverso l’impiego di elementi a basso impatto ambientale in grado di migliorare il comfort del passeggero.

La ristrutturazione, che consentirà il miglioramento del livello di servizio complessivo, sarà avviata al completamento della realizzazione ed entrata in esercizio dell’Avancorpo T3 e del nuovo molo. L’iniziativa prevede di massimizzare gli spazi di circolazione dei passeggeri e ridurre le aree e i locali non strettamente necessari alla operatività del terminal.

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RIQUALIFICA T3 FACCIATA

Le scelte architettoniche e di interior design saranno in linea con Molo e Avancorpo. Elevato sarà il contributo tecnologico e lo standard di automazione dei processi per favorire la crescita di capacità.

  • Terminal 5: al fine di incrementare la capacità del sistema aerostazioni ad ovest e parallelamente ridurre la domanda di traffico sul sistema aerostazioni centrale, si prevedono interventi sulle infrastrutture del T5 mirati alla realizzazione di un terminal arrivi e partenze come soluzione temporanea all’interno del percorso infrastrutturale tracciato nel Progetto di Completamento di Fiumicino Sud.

In prima fase nell’ambito del Piano recovery T2 è prevista la realizzazione di 8 gate di imbarco includendo l’area della attuale area attesa cobus e interventi di riconfigurazione del layout interno e rinnovo finiture. Nella seconda fase di interventi, si procederà con la realizzazione di nuova area gate e nuova area arrivi con possibilità di imbarco e sbarco dei passeggeri a piedi (walk-in e area arrivi walk-out) e loading bridge sul fronte nord e realizzazione di collegamento pedonale airside con il Sistema Aerostazioni Centrale.

L’area accettazione potrà essere demolita dopo la attivazione del Terminal 4, mentre l’area gate prosegue in esercizio. Tale soluzione può garantire una capacità terminal fino a 6mln pax totali (3mln partenze + 3arrivi).

Nell’ambito della riqualifica del T5, sono previsti interventi sulla accessibilità con il collegamento diretto della nuova infrastruttura alla viabilità principale del sistema aerostazioni, la definizione del nuovo curbside arrivi e partenze e l’adeguamento delle aree di sosta. Tale intervento include la demolizione di aree non operative o in disuso finalizzate alla valorizzazione e riqualifica dell’intera area ovest.

I TERMINAL DI NUOVA REALIZZAZIONE

  • Avancorpo T1: l’Avancorpo sarà parte integrante in continuità di spazi con l’attuale terminal e in aderenza con l’attuale confine nord; la nuova area terminal incrementerà le aree di circolazione airside per i passeggeri in partenza e in transito nelle aree di imbarco ad est del sistema aerostazioni. L’edificio sarà articolato in due livelli arrivi e partenze più un livello superiore a completamento dell’attuale mezzanino che verrà riorganizzato in funzione del nuovo assetto previsto dalle aree di imbarco in area est. stato attuale occupato da un complesso eterogeneo di edifici, realizzati in epoche diverse, che ospitano funzioni in parte non direttamente pertinenti l’operatività del terminal. L’intervento si pone quindi l’obiettivo di valorizzare l’area, rendendola esclusivamente dedicata alle funzioni di aerostazione ed incrementando le superfici operative e la capacità delle aerostazioni a est nonché acquisire la continuità volumetrico – architettonica dell’intero comparto landside.
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RENDER AVANCORPO T1

Attraverso la demolizione degli edifici attualmente inerenti il Terminal 2 ed il Crew Briefing Center di Alitalia ed il susseguente ampliamento del T1, verranno ospitati nuovi banchi check in, controlli di sicurezza centralizzati e aree di servizi airside per le partenze e nuovi nastri riconsegna bagagli per gli arrivi che contribuiranno al miglioramento del livello di qualità complessiva, del livello di servizio e della capacità del sistema aerostazioni.

  • Terminal 4: L’aerostazione T4 prevede le facilities di accettazione e di arrivi poste su due livelli operativi. Il Terminal viene sviluppato con superficie totale di circa 20.000mq organizzati su due livelli per accogliere check-in, controlli di sicurezza, impianto smistamento bagagli e area arrivi. Il Terminal consentirà il raggiungimento dell’area di imbarco già predisposta nell’ambito della riconfigurazione del T5 nonché le aree gate del sistema aerostazioni principale tramite la connessione con il T3 alla quota +6.00, previa rimodulazione delle aree attualmente operative quali il Cerimoniale di Stato che viene demolito e ricollocato sempre all’interno del quadrante ovest del Sistema Aerostazioni direttamente servito da curbside e viabilità. Nella nuova realizzazione saranno utilizzati elementi e finiture in linea con le peculiarità e le esigenze di rappresentatività della funzione. Il Terminal 4 si configura come una connessione fisica e funzionale tra le differenti aree del Sistema Aerostazioni favorendo le sinergie operative e gestionali.
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PRIME IPOTESI DI RENDER PER IL FRONTE AEROSTAZIONI DEL NUOVO TERMINAL 4

Successivamente alla entrata in esercizio del Terminal 4 sarà possibile provvedere alla demolizione del Terminal 5 a attivare le piazzole assistite da loading bridge anche sul fronte sud della area di imbarco realizzata nel corso del completamento del Terminal 5.

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NUOVA AREA DI IMBARCO J AL COMPLETAMENTO DI PIANO

AREE DI IMBARCO ESISTENTI

Area di imbarco B: 13 gates serviti da loading bridges, 14 gates per imbarchi posizioni remote espandibili a 16 gates.

Area di imbarco C: 16 gates per imbarchi posizioni remote articolati su due livelli operativi. L’area C verrà completamente rimodulata nell’ambito degli interventi di ampliamento delle infrastrutture in area est; il nuovo assetto prevede 10 gate con imbarco remoto al livello apron mentre la quota superiore verrà dedicata principalmente a servizi e aree di circolazione airside.

Area di imbarco D: 10 gates serviti da loading bridges.

Area di imbarco G: 11 gates serviti da loading bridges, 3 gates per imbarchi posizioni remote.

Area di imbarco H: 2 gates serviti da loading bridges, 15 gates per imbarchi posizioni remote.

AREE DI IMBARCO DI PROGETTO

Area di imbarco A: il nuovo molo sarà realizzato all’estremità est del sistema aerostazioni nell’area attualmente occupata dalle piazzole aeromobili del quadrante 300 di cui è prevista la rimodulazione. Il collegamento con il sistema aerostazioni avviene direttamente con l’Avancorpo del T1 tramite un passaggio sopraelevato posto alla quota Partenze.

L’organizzazione interna ricalca quella degli altri moli già realizzati con due livelli ed una porzione di mezzanino interamente dedicati ai gate (14 provvisti di loading bridge e 10 remoti al livello piazzali) ed un livello impiantistico.

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RENDER AREA DI IMBARCO A

  • Avancorpo T3: L’avancorpo del T3 in corso di completamento è un edificio volumetricamente indipendente e collegato al T3 tramite una serie di passerelle pedonali sopraelevate. Il nuovo avancorpo accoglierà 8 gate per imbarchi remoti al livello piazzali e servizi al passeggero, sedute, aree commerciali e sale VIP nei due livelli superiori. L’elevata qualità architettonica e l’introduzione di un nuovo approccio nella gestione dei flussi con la centralizzazione in un’unica area di una quota di maggioranza di servizi offerti al passeggero rappresentano gli elementi distintivi dell’intervento.
  • Nuovo molo di imbarco ex Molo C: direttamente collegato all’Avancorpo tramite un passaggio sopraelevato il nuovo molo è dotato di 14 gate serviti da loading bridge disposti su due livelli operativi opportunamente organizzati per la segregazione dei flussi passeggeri non Schengen. Alla quota apron sarà operativo l’impianto HBS/BHS dedicato al trattamento dei bagagli originanti e in transito.
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RENDER AVANCORPO T3

Principali riferimenti in termini di numeri per le nuove infrastrutture di Avancorpo e Molo:

  • 132.000 mq circa di nuove superfici terminal comprensive delle aree aperte al passeggero e delle aree di servizio/tecniche, di cui ca. 86.000 mq per l’area di Imbarco F e ca. 46.000 mq per l’Avancorpo; le aree terminal aperte al pubblico saranno ca 90.000mq e contribuiranno ad incrementare la capacità delle aree di imbarco del sistema aerostazioni.
  • 14 piazzole, di cui 4 per aeromobili di classe E/F (n°2 per A380) tutte servite da pontili di imbarco e possibilità di utilizzo di alcune delle piazzole di classe C anche per aeromobili di classe E per massimizzare la capacità delle dotazioni per wide body.
  • n. 8 gate remoti all’Avancorpo.
  • nuovo sistema di gestione bagagli (BHS/HBS) per il Terminal 3.

 

 


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