16 mar 2019

VENEZIA | L’Autorità Portuale avvia ricorso contro Mibac sul vincolo dei canali navigabili


L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale ha avviato il ricorso contro il vincolo d’interesse culturale, posto dal ministero dei Beni culturali, sui canali navigabili della Giudecca e sul bacino di San Marco.

L’imposizione di un vincolo, così come formulata dal ministero per i Beni e le Attività culturali, secondo l’autorità portuale, metterebbe a serio rischio la possibilità non solo di transito delle navi da crociera, ma anche il trasporto pubblico e il trasporto urbano di merci e persone che ricorrono, per operare, agli spazi dati in concessioni a istituzioni pubbliche e soggetti privati.

“L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale è ovviamente favorevole alla tutela della città e dell’ambiente veneziano. Per questo l’Ente ha proceduto, come atto dovuto, a proporre un ricorso gerarchico per ribadire la competenza sulle aree interessate dal provvedimento, così come previsto dalla legge, propria del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che esercita attraverso la propria articolazione funzionale ovvero l’Autorità di Sistema”.

«Questo provvedimento serve per rafforzare la tutela su Venezia» afferma il Mibac«Siccome il passaggio della grandi navi è transitorio, non viene contemplato dal vincolo paesaggistico del 1985, mentre in questo modo si inserisce un provvedimento innovativo che permetterà di lavorare con altri ministeri, come quello delle Infrastrutture e dell’Ambiente per una tutela maggiore delle acque». 


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