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11 gen 2018

AEROPORTI DI PUGLIA | Superata la soglia dei 6,9 mil di passaggeri

di mobilita

"Siamo in presenza di un risultato che è frutto dell'impegno di quanti, Consiglio di Amministrazione, management, lavoratori, compagnie aeree, hanno operato per il suo conseguimento - ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti–. Senza il verificarsi di fattori esterni straordinari, penso all'eccezionale nevicata dell'inizio dello scorso anno, alla decisione di Alitalia di impiegare di aeromobili con minore capacità con contestuale riduzione delle frequenze sulla Brindisi – Milano Linate, o ancora alla riduzione di alcune frequenze adottate da Ryanair, il risultato avrebbe assunto contorni migliori, consentendoci di superare la quota dei sette milioni di passeggeri, impensabile solo sino a qualche anno fa. Dati alla mano i nostri aeroporti si confermano quale asset strategico per l'attuazione di azioni finalizzate allo sviluppo turistico, industriale e sociale della nostra regione. Un processo virtuoso nel quale la rete aeroportuale pugliese gioca un ruolo importante, distinguendosi non solo per i lusinghieri risultati di traffico, ma anche per la costante azione di qualificazione e potenziamento delle infrastrutture. Il tutto in un contesto di massima attenzione alla qualità dei servizi prestati e alle esigenze della clientela". "Anche nel 2018 – ha concluso il Presidente Onesti–, con il supporto in primis dell'azionista Regione Puglia e di tutti i principali stakeholder, Aeroporti di Puglia darà ulteriore impulso alla propria azione per favorire l'espansione del network dei collegamenti e per consolidare i rapporti commerciali con i vettori, vecchi e nuovi, come dimostrano i già annunciati voli per Londra Luton di Wizzair e per Mosca di S7 Airlines". Dall'esame dettagliato dei dati emerge, come già accennato, che il traffico di linea si apprezza del +5,1% rispetto al 2016, con un miglioramento più accentuato per la linea internazionale che con 2.243.204 passeggeri cresce, a livello di rete regionale, del 15,5% rispetto al 2016. Sull'aeroporto di Bari è stato superato un nuovo traguardo, ossia quello dei 4,5 milioni di passeggeri: nell'anno appena terminato, infatti, il totale (arrivi + partenze) è stato di 4.673.652 passeggeri, il +8,4% rispetto al totale 2016. Di questi 4.571.537 (+7,8%) rappresentano il totale dei voli di linea, dato dai 2.829.525 passeggeri di linea nazionale (+2,1%) e da 1.742.012 passeggeri, +18,5%, della linea internazionale. Stabile il dato dell'aeroporto del Salento di Brindisi dove nello scorso anno i passeggeri, totale tra arrivi e partenze, sono stati 2.317.763, in flessione dello 0,2% rispetto ai 2.323.275 passeggeri del 2016. Pressoché identico il consuntivo riferito ai passeggeri di linea, dove si è passati dai 2.277.732 passeggeri del 2016 ai 2.281.208 dello scorso anno. Se la linea nazionale, con 1.780.015 passeggeri, pari al -1,4% rispetto al dato 2016, sconta una serie di fattori esterni, tra i quali la riduzione delle frequenze autonomamente adottata da Ryanair a livello di network e dell'offerta Alitalia sui voli da/per Milano Linate, va evidenziato l'incremento del +6,05% registrato dalla linea internazionale i cui passeggeri sono passati dai 472.608 del 2016 ai 501.193 dell'anno scorso.   

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05 gen 2018

AEROPORTO DI BARI | Un nuovo volo di linea Bari-Mosca operato da S7 Airlines

di mobilita

Dal prossimo 24 giugno il vettore russo S7 Airlines opererà un nuovo volo di linea tra Bari e Mosca. Il collegamento avrà frequenza settimanale - ogni domenica - e verrà operato con un aeromobile B737 – 800 in configurazione Business e Economy. I biglietti sono già in vendita sul sito del vettore e sui sistemi di prenotazione. Attraverso l’hub di Mosca Domodedovo sarà anche possibile collegarsi con l’esteso network internazionale di S7 Airlines, e dei partner dell’alleanza Oneworld, che spazia dall’Est europeo sino al lontano Oriente.

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06 dic 2017

AEROPORTI DI PUGLIA | Positivo il bilancio del traffico passeggeri del mese di novembre

di mobilita

Nel mese di novembre, che ha segnato l'inizio della programmazione invernale, è tornato a crescere il numero dei passeggeri in arrivo e partenza dall'aeroporto di Brindisi. Nello scorso mese, infatti, l'Aeroporto del Salento ha registrato 149.662 passeggeri, il +4% rispetto ai 143.881 dello stesso mese 2016. L'incremento percentuale maggiore, +8,8%, è stato registrato per i passeggeri di linea internazionale passati dai 18.479 di novembre 2016 ai 20.114 del mese scorso. Bene anche la linea nazionale con 129.327passeggeri, il +3,4% rispetto ai 125.092 del 2016. Nello stesso periodo sul Karol Wojtyla di Bari i passeggeri in arrivo e partenza sono passati dai 315.769 del 2016 ai 340.254 del mese appena concluso, con un incremento del +7,7%. Di questi 228.282 sono stati i passeggeri di linea nazionale, il +1,3% rispetto ai 225.337 di novembre 2016; incremento percentuale a doppia cifra, +22,9%, per la linea internazionale i cui passeggeri nel mese scorso sono stati 108.855 contro gli 88.597 di novembre 2016. A completare il quadro di riferimento i 2.810 passeggeri di voli charter, in crescita dell'82,9% rispetto allo scorso anno. Ugualmente positivo, quindi, anche il dato aggregato dei due aeroporti sui quali il traffico passeggeri è cresciuto complessivamente del +6,6%, per via del maggior numero di passeggeri 2017 (489.916) rispetto a quelli del 2016 (459.650). Bene la linea internazionale, +20,4%, i cui passeggeri nello scorso mese sono stati 128.969 contro i 107.076 del 2016. Incremento del +2% anche per la linea nazionale i cui passeggeri sono stati 357.609. Su base annua il consuntivo per i due aeroporti si è attestato a 6.494.211 passeggeri, il +5,5% rispetto allo stesso periodo 2016 quando l'asticella si era fermata a 6.157.867 unità. Nel 2017 i passeggeri di linea sono stati 6.358.740, il +5,2% rispetto ai 6.043.719 dell'anno scorso. Al lieve incremento,+0,9%, dei passeggeri di linea nazionale (4.219.430 nel 2016 contro i 4.257.467 di quest'anno), corrisponde invece il +15,2% registrato dalla linea internazionale con 2.101.273 passeggeri contro 1.824.289 del 2016, e il +19,6% per i passeggeri di voli charter, passati dai 107.206 del 2016 ai 128.190 del periodo gennaio – novembre 2017. L'esame del dato ripartito tra i due aeroporti ha evidenziato una lieve flessione, lo 0,4%, per i passeggeri in arrivo e partenza dall'Aeroporto del Salento che sono stati 2.164.420 contro i 2.172.870 dei primi undici mesi 2016. Si tratta di un risultato in linea con il trend sin qui registrato, con traffico in crescita sulla linea internazionale, +5,9%, cui corrisponde il -1,6% della linea nazionale. Va evidenziato, tuttavia, come il totale del traffico di linea 2016 (2.127.517 passeggeri) corrisponda esattamente al totale del 2017 (2.127.991 passeggeri). A spostare l'ago della bilancia i 9.326 passeggeri in meno registrati dal traffico charter (-21,9%). Il consuntivo al 30 novembre del Karol Wojtyla di Bari si è chiuso con 4.329.791 passeggeri, tra arrivi e partenze, il +8,6% rispetto ai 3.984.997 dell'analogo periodo 2016. I passeggeri di linea nazionale del 2017 sono stati 2.605.830, il +2,6% rispetto al totale 2016, e 1.624.919 quelli di linea internazionale, ossia il +18,2% rispetto a 1.374.683 di gennaio–novembre 2016. Più marcato, +46,9%, l'incremento percentuale per il traffico charter i cui passeggeri sono passati dai 64.640 del 2016 ai 94.950 di quest'anno.  

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11 nov 2017

Aeroporto di Bari. Chiuso dal 28 febbraio all’8 marzo per riqualificazione e potenziamento della pista

di mobilita

L’aeroporto di Bari resterà chiuso al traffico dalle ore 23 del 28 febbraio 2018 sino a tutto l’8 marzo 2018. La riapertura è prevista per le ore 6 del 9 marzo 2018.  Le compagnie aeree  stanno predisponendo le conseguenti variazioni ai propri operativi aumentando la capacità degli aeromobili sull’aeroporto del Salento di Brindisi. I lavori di potenziamento delle infrastrutture di volo e prolungamento pista  prevedono l’acquisizione di nuove aree di sicurezza  in corrispondenza della testata 07  che consentiranno di portare la Lda (Lunghezza Disponibile in Atterraggio) a 3.000 metri. Verrà inoltre prolungato  il sentiero di avvicinamento luminoso  che passerà dagli attuali 720 metri a 900 metri, e sarà realizzato il nuovo asse luminoso che consentirà  decolli anche con scarsa visibilità. In contemporanea al rifacimento dell’asse pista sarà riqualificata l’intera infrastruttura di volo, il sottofondo e la pavimentazione con il rifacimento dello strato di usura in conglomerato bituminoso. I nuovi impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi) saranno realizzati con tecnologia LED, così come previsto nell’ambito del programma di efficientamento energetico dell’aeroporto di Bari e garantiranno più alti livelli di efficienza e gestione operativa. A conclusione dei lavori, che sono stati concentrati in un arco temporale estremamente breve, la pista di volo del Karol Wojtyla di Bari si presenterà nella sua configurazione massima di 3.000 metri in entrambe le direzioni e con più elevati standard di sicurezza e di efficienza operativa,  sia in decollo che in atterraggio.

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10 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Bari

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In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Società di gestione: AEROPORTI DI PUGLIA SpA L’aeroporto di Bari è il principale scalo della rete aeroportuale pugliese: il suo inserimento nel Piano Nazionale degli Aeroporti quale scalo strategico per il bacino Mediterraneo/Adriatico è un esplicito riconoscimento dei livelli di eccellenza raggiunti dalla struttura sul piano della dotazione infrastrutturale, della qualità dei servizi, dell'intermodalità e del network dei collegamenti. Particolare attenzione è stata rivolta al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale: la parete verde che ricopre l'aerostazione è il simbolo di impegno ecologico e sensibilità ambientale, come il fotovoltaico che è stato utilizzato per le coperture dei percorsi pedonali, realizzate con pensiline integrate con avanzate tecnologie di produzione di energia elettrica. Grazie all’ampliamento dell’aerostazione, l'aeroporto di Bari si conferma quale elemento cardine della rete aeroportuale regionale e costituisce un elemento essenziale nel processo di sviluppo di un'area che, nel Mezzogiorno d'Italia, si caratterizza per la sua particolare dinamicità economica.

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