14 gen 2020

Tre miliardi di euro per l’alta capacità Reggio Calabria-Salerno


Tre miliardi di euro per l’alta capacità Reggio Calabria-Salerno.

Lo ha affermato la Ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli nel corso del seminario Dem di Contigliano.

“Finanzieremo con un prossimo progetto di legge la Reggio Calabria-Salerno alta capacità. In questo caso la discussione tra alta velocità e alta capacità  è lana caprina. Partiamo, è un progetto pluriennale, ci mettiamo tre miliardi”, ha affermato la ministra De Micheli.

Il  progetto avrà come obiettivo quello di migliorare la capacità complessiva, l’efficienza e la velocità del sistema ferroviario, nonché le varie interconnessioni.

Si intende per Alta Capacità (AC) una linea ferroviaria dotata di particolari meccanismi di controllo del traffico tali da permettere una superiore frequenza di passaggi rispetto a una convenzionale linea gestita con le “sezioni di blocco“, cioè “per segmenti”.

La realizzazione di una nuova linea ad alta capacità, sulla  direttrice Salerno-Reggio, conseguirebbe più obiettivi:

  • estensione alle regioni dell’estremo Sud dell’Italia dei benefici  dell’alta velocità, nella logica “del completamento del corridoio TEN- T 5 sino a Palermo;
  • collegamento dei corridoi tirrenico e ionico, con possibilità di prestazioni adeguate sui collegamenti Sicilia-Calabria- Basilicata-Puglia, al fine di definire una rete ferroviaria core-comprehensive;
  • collegamento degli aeroporti della dorsale Napoli-Palermo: Lamezia, Reggio Calabria, Catania, Palermo;
  • rilancio di tutta la rete ferroviaria del Sud Italia con eventuale specìalìzzazìone di alcune tratte.

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3 commenti per “Tre miliardi di euro per l’alta capacità Reggio Calabria-Salerno
  • punteruolorosso 1113
    21 gen 2020 alle 6:07

    ok e quale sarebbe la differenza fra alta capacità e velocità?
    e quando dice fino a palermo, cosa significa? raddoppio della palermo-messina? della palermo-catania?
    quando?

    • peppino1234 17
      21 gen 2020 alle 13:24

      Alta capacita’ dovrebbe essere una linea gestita con tecniche piu’ moderne, che consente piu’ treni nel corso della giornata. Ma in Sicilia siamo ancora cento anni indietro e si continuera’ cosi per favorire i pulman : l’unica variazione e’ stata determinata dall’autostrada che cade a pezzi : in conseguenza di cio’ i pulman sono penalizzati e infatti il pulman palermo catania della sais impiega sul percorso palermo catania TRE ORE e QUARANTA mentre il treno impiega 2 ore e 55.

      • punteruolorosso 1113
        22 gen 2020 alle 5:59

        che vergongna. ho capito che hanno deciso di puntare al raddoppio della palermo-catania, per portarla sotto le due ore e collegare la sicilia internamente. la palermo-messina potrebbe invece rimanere per lunghi tratti a un binario. bisognerebbe raddoppiare anche quella, e rifare la linea per trapani, birgi ecc.


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