Lavori in corso per il tram Trieste-Opicina seguono il cronoprogramma, con l’aggiornamento delle infrastrutture in linea con le normative di sicurezza.
Con l’eliminazione delle cause che hanno portato alla fuoriuscita della fune traente, è ora possibile effettuare una revisione quinquennale anticipata dell’impianto funicolare.
La sostituzione dei binari in aree specifiche e l’installazione della nuova segnaletica sono tra le attività in programma.
Si prevede la ripartenza del servizio a metà giugno, con progressi ulteriori programmati per tutto l’anno.
Lavori tecnici e revisioni della linea Trieste-Opicina
Trieste Trasporti ha portato a termine interventi chiave per l’eliminazione delle cause che hanno portato alla fuoriuscita della fune traente.
Piuttosto che riavviare il servizio subito, l’azienda ha deciso di effettuare la revisione quinquennale anticipata dell’impianto funicolare, richiesta per legge, in collaborazione con il Comune di Trieste.
Questa operazione strategica mira a evitare ulteriori interruzioni del servizio nel prossimo futuro.
Sostituzione dei binari e segnaletica
Per migliorare ulteriormente la linea Trieste-Opicina, è stata pianificata la sostituzione dei binari nelle zone critiche come la curva dell’Obelisco e il passaggio a livello di Banne.
Successivamente, sarà installata la nuova segnaletica prevista, contribuendo così a un aggiornamento complessivo delle infrastrutture.
Inoltre, una nuova fermata sarà costruita in piazza Casali, che potrà essere completata anche dopo la riattivazione del servizio.
Ripartenza e lavori futuri
Si prevede che il tram di Opicina riprenderà il servizio a metà giugno, dopo un periodo di collaudi pre-esercizio mirato a garantire la sicurezza dei passeggeri.
In parallelo, si sta finalizzando l’iter per avviare i lavori di riqualificazione del capolinea di piazza Oberdan e dell’intero tratto collegato.
Questi ultimi lavori saranno eseguiti senza interrompere il servizio e sono previsti per essere completati entro la fine dell’anno.
Foto: Trieste All News
