Il raddoppio ferroviario interporto Manoppello – Scafa procede con significativi progressi, confermando il suo ruolo di infrastruttura strategica.
Lo stato dei lavori nel febbraio 2026 mostra il compimento di numerosi obiettivi tecnici, a testimonianza dell’efficienza dell’intervento in corso.
Dettagli tecnici sul raddoppio ferroviario Manoppello – Scafa
I lavori procedono a ritmo sostenuto: finora sono stati installati circa 890 pali e 1688 pali in ghiaia, con l’integrazione di 506 micropali in acciaio.
La realizzazione dei plinti di fondazione del viadotto su fiume Pescara procede speditamente, con sei già completati.
Gli scavi per il progetto, una parte critica dell’infrastruttura, sono a un terzo della loro realizzazione.
Progetto esecutivo e stato attuale
La fase di progettazione gioca un ruolo cruciale nell’avanzamento del progetto.
La progettazione esecutiva è stata completata e approvata, segnando una tappa decisiva nel processo di sviluppo.
Attualmente, il lavoro si concentra sul dettaglio del progetto esecutivo, con una pianificazione continua per garantire il rispetto delle scadenze prefigurate.
Contestualizzazione del progetto più ampio
Il raddoppio ferroviario interporto Manoppello Scafa rientra in un piano più ampio di ammodernamento della rete ferroviaria regionale, il cui obiettivo è rafforzare la capacità di trasporto su rotaia.
