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09 ott 2019

La top ten dei porti crocieristici del Mediterraneo stilata da Risposte Turismo

di mobilita

Il report di Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza, evidenzia che nel 2019 l'Italia si confermerà la prima nazione del Mediterraneo per numero di crocieristi movimentati nei propri scali (imbarchi, sbarchi e transiti), con circa il 40% del traffico totale nell'area Quest'anno saranno 4 i porti crocieristici italiani nella top ten mediterranea, numero che sale a 9 considerando i primi 20 scali crocieristici del Mediterraneo nei quali - annuncia il rapporto - nel 2019 hanno fatto scalo 8.959 navi da crociera per un traffico di 23,79 milioni di passeggeri, con incrementi del +8,9% e del +9,5% sul 2018. La classifica dei porti mediterranei con dati a consuntivo 2018 conferma la leadership di Barcellona che di fatto stacca gli altri porti salendo per la prima volta oltre quota 3 milioni di movimenti passeggeri. Sono 8 i porti italiani all’interno della top20 mediterranea, e di essi 6 sono nei primi 10: Civitavecchia al secondo posto, e poi Venezia, Napoli, Genova, Savona e Livorno. Sono Palma de Mallorca e Marsiglia ad essersi contraddistinte negli ultimi anni per crescita maggiore, assicurandosi posizioni di vertice nell’area. Nella ripartizione del traffico 2018 per regioni, è il Lazio, grazie a Civitavecchia, ad avere la leadership sia per movimenti passeggeri che per toccate nave. Nella prima classifica seguono Liguria e Veneto mentre nella seconda Sicilia e Liguria. Nel decennio 2009-2018 l’andamento del traffico registra, complessivamente, una crescita sintetizzata da un indice pari a 1,2 (dunque intorno al +25%), che per i singoli principali porti del Nel dettaglio, Civitavecchia, con 827 toccate nave (+8,8%) e 2,56 milioni di crocieristi (+4,9%), manterrà la seconda posizione alle spalle di Barcellona, scalo in cui il traffico sarà di 838 navi (+1,0%) e 3,15 milioni di passeggeri, mentre Venezia si classificherà al quinto posto con 1,55 milioni passeggeri movimentati e 500 toccate nave, stabile sull'anno precedente per i passeggeri movimentati e per le toccate nave e stabile anche per posizione in classifica rispetto al 2018. Genova è al 6° posto con 1,35 milioni passeggeri movimentati e 268 toccate nave, in forte crescita sul 2018 sia per passeggeri movimentati (+33,5%) sia per numero di accosti (+17,0%), in salita di una posizione in classifica rispetto al 2018. Quindi Napoli al 7°posto con 1,23 milioni passeggeri movimentati e 456 toccate nave, in crescita sul 2018 sia per passeggeri movimentati (+14,6%) sia per numero di accosti (+20,3%), in salita di una posizione in classifica rispetto al 2018. Nella graduatoria del 2019 dei primi 20 porti crocieristi mediterranei figura anche Savona al 15° posto con 770mila passeggeri movimentati e 162 toccate nave, in discesa sul 2018 sia per passeggeri movimentati (-9,2%), sia per numero di accosti (-16,5%). Nel decennio 2009-2018 l’andamento del traffico registra, complessivamente, una crescita sintetizzata da un indice pari a 1,2 (dunque intorno al +25%), che per i singoli principali porti del Paese è quasi sempre positivo con valori anche molto alti per i casi di Brindisi e La Spezia, e negativo (dunque traffico 2018 inferiore a quello registrato nel 2009) solo per Napoli, Catania ed Olbia. Discorso diverso per le toccate nave, la cui crescita indicizzata si dimostra negativa per molti degli scali, conseguenza però in questo caso di un mutato scenario dal punto di vista delle flotte in operatività, caratterizzata da navi sempre più grandi che, anche con meno toccate, assicurano maggiori movimenti passeggeri. Interessante notare come i porti italiani capaci nel 2018 di registrare più di 30.000 movimenti passeggeri sono scesi, rispetto al 2017, da 24 a 21, indice, questo come altri, di una concentrazione crescente o quantomeno confermata dei principali indicatori del business (in questo caso il riferimento va a quella del traffico nei porti, che in Italia ha visto i primi tre concentrare il 45,7% del totale nazionale, dato che dovrebbe salire ulteriormente nel 2019). Proprio con riferimento al 2019, le previsioni di crescita indicano i valori nazionali di movimenti passeggeri e toccate nave pari rispettivamente a 11,89 milioni e 4.810, corrispondenti a variazioni rispetto al 2018 del +7,0% e +3,2%. Sono variazioni positive che seguono quelle dello stesso segno registrate nel 2018 rispetto al 2017: è la prima volta che ciò accade dopo il biennio 2009- 2011. Genova sembra strappare la terza posizione a Napoli con una crescita prevista intorno al 33% di movimenti passeggeri, nonostante anche il porto partenopeo dovrebbe a fine anno vedere questo dato incrementare del 12%. Di rilievo anche la crescita prevista per La Spezia, intorno al 45%, così come quelle di Messina e Catania (rispettivamente +20% e +67%). Nella top10 nazionale in controtendenza, con variazioni negative rispetto al 2018, Cagliari, Palermo e Savona, queste due ultime condizionate dai lavori di adeguamento infrastrutturale che ne ridurranno le potenzialità nel corso del presente anno.

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27 feb 2018

Nel 2018 atteso un incremento del traffico crocieristico negli scali del Paese rispetto al 2017

di mobilita

Un incremento dell’8,6% dei passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti) nei porti crocieristici italiani (circa 11 milioni vs 10,2 milioni del 2017) e del 5,2% delle toccate nave (4.868 vs 4.628 del 2017) nei medesimi scali, dovuto in particolare ai maggiori accosti - circa 240 - che verranno effettuati nei porti italiani rispetto allo scorso anno. Queste alcune delle previsioni aggiornate del traffico crocieristico atteso in Italia nel 2018 (imbarchi, sbarchi e transiti) elaborate da Risposte Turismo – società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica – e contenute all’interno del nuovo “Speciale Crociere”, pubblicazione dedicata al turismo crocieristico giunta alla ottava edizione. Tali dati, frutto delle informazioni ottenute da 41 scali crocieristici rappresentativi, nel 2017, della quasi totalità del traffico passeggeri (96,0%) e delle toccate nave (89,1%), confermano la previsione positiva per il traffico crocieristico nel nostro Paese annunciata lo scorso ottobre a Palermo in occasione della settima edizione dell’Italian Cruise Day. Secondo le nuove previsioni, a fine 2018 torneranno ad essere 4 i porti capaci di movimentare più di un milione di passeggeri: Civitavecchia, (2,4 milioni, + 9,3%), Venezia (1,4 milioni, stabile), Napoli (1,05 milioni, +13,2 %) Genova (1 milione, +8,1%). "L'anno appena iniziato tornerà ad essere caratterizzato da variazioni positive appannaggio della maggior parte degli scali del Paese e dunque del totale nazionale. Quel che più conta oggi rimarcare, però, è la necessità di prepararsi al meglio per cogliere l'opportunità rappresentata dal consistente aumento dell'offerta che, in termini di navi e posti letto, interverrà nei prossimi anni" ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo. "Più che soffermarsi sull'entità delle singole variazioni, positive o negative, che i porti stanno registrando in questi ultimi anni - ha proseguito di Cesare - è quanto mai opportuno proiettare un pensiero strategico su un orizzonte di medio-lungo periodo per comprendere su quali fronti investire per conseguire più ampi e difendibili vantaggi dall'essere porto e destinazione crocieristica. E sempre più tale riflessione deve essere compiuta tanto a livello locale quanto rendendo protagonista una politica nazionale per la crocieristica". Oltre alle previsioni aggiornate del traffico crocieristico 2018 nei porti italiani, la nuova edizione dello “Speciale Crociere” realizzato da Risposte Turismo contiene un’analisi dell’offerta di posti letto sulle navi da crociera per area di destinazione. Secondo le elaborazioni di Risposte Turismo, nel 2018 il Mediterraneo potrebbe pur a fronte di un’aumentata capacità (28 milioni di giornate-posti letto disponibili, circa un milione in più rispetto al 2017) registrare la quota percentuale sul totale mondiale più bassa degli ultimi 10 anni, pari al 15,8%, rispetto al 16,1% del 2017 e del 17,6% del 2008. Le previsioni per l’anno in corso, contenute in anteprima nella nuova edizione del rapporto di ricerca, vedono, al primo posto, i Caraibi (35,4%), seguiti dal Mediterraneo (15,8%) e dall’Europa extra Mediterraneo (11,3%). Tra le aree mondiali spicca la quota dell’Asia (10,4% con la Cina, con quest'ultima a rappresentare il 6,0%) in particolare per la sua accelerazione considerando come dieci anni fa contasse per il solo 1,2% del totale del deployment mondiale. Il report contiene, in anteprima, anche la classifica dei primi 10 porti del Mediterraneo per numero di passeggeri movimentati nel 2017. L’Italia vanta ben 5 scali in classifica, con Civitavecchia al 2° posto (circa 2,2 milioni alle spalle di Barcellona con circa 2,7 milioni), Venezia al 5° (circa 1,4 milioni, ma dietro a Palma de Mallorca con circa 1,67 e Marsiglia 1,48), Napoli al 7° (circa 927 mila), Genova all’8° (925 mila) e Savona al 9° (oltre 854 mila). Lo “Speciale Crociere” elaborato da Risposte Turismo contiene infine i dati definitivi relativi al traffico crocieristico registrato nel 2017 in tutti i porti italiani. Il 2017 si è chiuso, rispetto al 2016, con un decremento sia in termini di passeggeri movimentati (circa 10,2 milioni vs 11 milioni) che di toccate nave, passate dalle 4.986 alle 4.628 (- 7,1%). Tali risultati, i peggiori degli ultimi 7 anni, sono stati frutto di una riduzione del numero di accosti nave e dei crocieristi, sia coloro che hanno scelto di imbarcarsi o sbarcare in Italia (scesi sotto la soglia dei 3,7 milioni) che i crocieristi in transito (scesi a circa 6,5 milioni). Nessuna delle 4 macroaree nazionali è esente da cali nella movimentazione dei passeggeri rispetto al 2016, con variazioni più accentuate nel Centro Sud Tirreno ( -14,3%) e Nord Tirreno ( -9,4%), mentre Adriatico e Sud e Isole hanno avuto contrazioni minori, tra il -4,5% per la prima e il -2,4% per la seconda. Secondo i dati consuntivi del 2017, a livello di movimentazione passeggeri per regione si confermano alla guida della classifica Liguria, Lazio e Veneto, con, rispettivamente, circa 2,3 milioni (-6,9%), 2,2 milioni (-5,9%) e 1,4 milioni (-11,1%). Queste regioni hanno concentrato nel 2017 il 58% dei passeggeri movimentati, valori che salgono quasi all’80% se si considerano anche Campania (al 4° posto con 1,1 milioni, -27,2%) e Sicilia (al 5° posto con poco più di 1 milione, -7,1%). Considerando invece le toccate nave, la leadership 2017 spetta alla Sicilia (793, -2,6%) seguita da Lazio (760, -12,6%), Liguria (758, - 3,8%), Campania e Toscana (con, rispettivamente, 636 e 505 toccate nave). Per quanto riguarda il numero di porti crocieristici che hanno accolto navi da crociera nel 2017, la Sicilia si conferma al primo posto nella classifica regionale con 11 scali, seguita dalla Liguria (9) e dalla Campania (8). Lo Speciale Crociere 2018 evidenzia inoltre come in tutte le Autorità di Sistema Portuale italiane si registri, pur con diverse intensità e volumi, traffico crocieristico: la leadership spetta sia in termini di toccate nave sia di movimentazione passeggeri all’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, forte della presenza del porto di Civitavecchia (2,2 milioni per 740 toccate) seguita - per crocieristi movimentati - dall'AdSP del Mar Ligure Occidentale (1,8 milioni) e l’AdSP del Mar Adriatico Settentrionale (1,4 milioni). Quest’ultima è in seconda posizione quanto a toccate nave (467), seguita dall’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale, terza a quota 457. I dati consuntivi 2017 relativi ai singoli scali crocieristici confermano Venezia quale primo homeport italiano (maggior numero di imbarchi e sbarchi), grazie a poco più di 1,2 milioni di passeggeri imbarcati e sbarcati, seguito da Civitavecchia e Genova, con, rispettivamente, circa 849 mila e circa 540 mila passeggeri movimentati. Relativamente ai crocieristi in transito, confermata ancora una volta la leadership di Civitavecchia (circa 1 ,35 milioni), seguita da Napoli (circa 814 mila) e Livorno (circa 689 mila). Risposte Turismo è una società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica fondata e presieduta da Francesco di Cesare, tra i massimi esperti internazionali del settore crocieristico. La società segue da anni l’industria crocieristica, affermandosi come principale realtà del settore con competenze su questo importante comparto della produzione turistica. Dal 2011 organizza Italian Cruise Day, l'evento divenuto il punto di riferimento per il comparto crocieristico italiano che giunge quest'anno alla sua ottava edizione (a Trieste, il 19 ottobre 2018), dal 2013 Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht, evento internazionale itinerante dedicato al turismo via mare nell’Adriatico legato ai comparti crociere, traghetti e nautica (motore e vela) la cui prossima edizione sarà nel 2019, e dal 2016 Shopping Tourism - il forum italiano, il primo appuntamento dedicato al fenomeno dello shopping tourism in Italia che si terrà quest’anno in novembre a Firenze.

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