Lungo la tratta A4 Brescia–Verona–Vicenza–Padova, è stata avviata la costruzione di un parco fotovoltaico diffuso, una nuova infrastruttura energetica volta a trasformare l’autostrada in una piattaforma capace di produrre, accumulare e gestire energia pulita.
Il progetto prevede l’installazione di 26 impianti fotovoltaici costituiti da 17.443 pannelli per una potenza complessiva di 11,87 MW.
I pannelli verranno posizionati su 54.000 m² di superfici già esistenti, come gallerie e svincoli, evitando il consumo di nuovo suolo.
Sono previsti anche sistemi di accumulo innovativi da 12,95 MWh per garantire continuità energetica.
Dettagli del Progetto Parco Fotovoltaico Diffuso
Il Parco Fotovoltaico Diffuso lungo la A4 si compone di 26 impianti fotovoltaici, capaci di generare un’energia totale di 11,87 MW grazie all’uso di 17.443 pannelli solari.
Questi impianti sono strategicamente collocati su superfici autostradali esistenti, pari a oltre 54.000 metri quadrati, che includono gallerie, svincoli e pertinenze varie.
L’iniziativa è progettata per evitare l’uso di nuovo terreno, valorizzando invece spazi già integrati nella rete autostradale.
Sistemi di Accumulo e Riduzione di CO₂
Un aspetto fondamentale del progetto è l’inclusione di sistemi di accumulo di energia da 12,95 MWh.
Questi sistemi consentono di mantenere una continuità nell’erogazione energetica, anche durante le ore notturne, potenziando la sicurezza e l’efficienza energetica della rete autostradale.
L’implementazione di questa tecnologia permette inoltre una riduzione significativa delle emissioni di CO₂, stimata oltre le 5.000 tonnellate all’anno, contribuendo alla transizione energetica della tratta.
Contesto del Progetto e Integrazione ESG
Il progetto del parco fotovoltaico diffuso si inserisce in una strategia di lungo periodo per l’autostrada del futuro.
L’iniziativa è stata elaborata integrando rigorosamente i criteri ESG (Environmental, Social, and Governance), e costituisce quindi un passaggio verso una gestione più autonoma ed efficiente delle infrastrutture autostradali.
Foto: A4 Holding
