Articolo
18 mag 2018

TRIESTE | Oltre mila 22mila i viaggiatori che hanno utilizzato la fermata di Trieste Airport

di mobilita

Oltre mila 22mila i viaggiatori che hanno utilizzato la fermata di Trieste Airport a soli due mesi dalla sua inaugurazione: oltre 2mila a bordo di Frecce e Intercity e 20mila i clienti del trasporto regionale Trenitalia. Collocata tra le stazioni di Cervignano A.G. e Monfalcone, è servita giornalmente da circa 70 collegamenti: 4 Frecciarossa sulla rotta Milano-Venezia  Mestre-Trieste; 2 Frecciargento sulla rotta Roma-Venezia Mestre-Trieste; 4 Intercity sulla rotta Roma-Venezia Mestre-Trieste (di cui 2 a partire dal 9/6/18); tutti i treni regionali che percorrono la linea Venezia – Portogruaro – Trieste e la linea Trieste – Cervignano – Udine – Tarvisio (ad eccezione del treno 6028). La nuova fermata rientra in un progetto infrastrutturale molto più ampio volto a favorire la mobilità integrata e sostenibile. Il polo intermodale di Trieste Airport, inaugurato il 19 marzo 2018, comprende infatti un’autostazione per 16 linee bus, due parcheggi con capacità complessiva di 1500 posti auto e collegamenti pedonali accessibili alle persone a ridotta mobilità.  Ti potrebbe interessare: TRIESTE | Inaugurato il polo intermodale di Trieste Airport TRIESTE | Il 19 marzo primo treno al polo intermodale

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 mar 2018

TRIESTE | Inaugurato il polo intermodale di Trieste Airport

di mobilita

Oggi è stato inaugurato, alla presenza di Antonio Marano, Presidente di Aeroporto Friuli Venezia Giulia SpA, Maurizio Gentile Amministratore Delegato di RFI, Roberto Vergari, Direttore Centrale ENAC, Carlo Nardello, Chief of Staff of Commissioners Alitalia, dal Sindaco di Ronchi dei Legionari Livio Vecchiet, dalla Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, il  nuovo polo intermodale i cui lavori sono iniziati poco piu' di un anno fa, il 23 gennaio del 2017. "Abbiamo fatto presto e bene - ha spiegato Serracchiani- per offrire alla comunita' regionale uno strumento che non solo fornira' servizi efficienti ai passeggeri ma sara' anche un valore aggiunto per il tessuto socioeconomico. Dopo anni grigi in cui ha galleggiato alla deriva, l'aeroporto smette di essere una voce in perdita sul bilancio della Regione, e si prepara a un grande rilancio". Il progetto, predisposto dall’Ufficio di piano della Società di Gestione Aeroporto Friuli Venezia Giulia SpA, si sviluppa a partire dalla linea retta rappresentata dalla passerella pedonale aerea che, dopo aver attraversato la strada statale, collega l’aerostazione ai parcheggi, alla stazione degli autobus e alla fermata del treno.  Il polo intermodale comprende: una nuova fermata ferroviaria, un’autostazione per 16 linee, un parcheggio con capacità di 1500 posti auto, di cui 500 in autosilo multipiano, correlati da collegamenti di connessione e di viabilità interna.  Rete Ferroviaria Italiana ha realizzato la nuova fermata ferroviaria, denominata Trieste Airport, a servizio dell’aeroporto del Friuli Venezia Giulia. Il costo delle opere realizzate da RFI è di 1,6 milioni di euro e il primo Frecciarossa, proveniente da Milano, è arrivato nella nuova stazione “Grazie alla nuova fermata ferroviaria Trieste Airport – ha sottolineato l’Ad di RFI,Maurizio Gentile – si realizza un autentico scambio intermodale treno/aereo che permette ai viaggiatori di raggiungere l’aeroporto in maniera più comoda e senza utilizzare il mezzo privato. Interventi di questo tipo si inseriscono nel più ampio orizzonte del Piano Industriale 2017-26 del Gruppo FS Italiane, che ha tra i suoi pilastri lo sviluppo di una mobilità integrata e collettiva per la crescita e la competitività del Paese, con evidenti benefici per i cittadini. Inoltre, il nuovo polo intermodale – ha continuato Gentile – testimonia l’impegno e l’attenzione di Rete Ferroviaria Italiana verso un territorio che per la sua posizione riveste un’importanza strategica”. La nuova stazione è collocata sulla linea Venezia - Trieste, tra le stazioni di Monfalcone e Cervignano A.G., è costituita da due banchine lunghe 400 metri, costruite secondo criteri di accessibilità, con marciapiedi ad altezza 55 cm, standard europeo per i servizi metropolitani, munite di percorsi tattili e dotate di aree coperte per l’attesa dei convogli. Il collegamento tra i marciapiedi e la passerella sopraelevata di congiunzione al complesso aeroportuale è garantito da due ascensori, due coppie di scale mobili e dalle scale di emergenza. La fermata è dotata di nuovi sistemi di informazione al pubblico e di illuminazione a tecnologia led. I lavori della nuova fermata sono stati completati in 12 mesi.  Nella nuova stazione si fermeranno 54 treni regionali delle linee Udine - Trieste (via Cervignano) e Trieste - Venezia, di due Frecciarossa Trieste - Milano e due Milano - Trieste, un Frecciargento Trieste - Roma e uno Roma - Trieste, due Intercity Trieste - Roma e due Roma - Trieste. Foto di copertina: ANSA Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Trieste. Un polo Intermodale per integrare il sistema di tpl locale ed extraurbano TRIESTE | Il 19 marzo primo treno al polo intermodale Da marzo 2018 l’Aeroporto di Trieste sarà servito dal Frecciarossa Trieste Airport: posizionata passerella del polo intermodale

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 mar 2018

TRIESTE | Alitalia riduce i voli da Trieste Airport, dura reazione della presidente del FVG Serracchiani

di mobilita

Alitalia avrebbe l'intenzione, con l'introduzione dell'orario estivo, di cancellare il volo per Roma delle 8.00 da Trieste Airport, di anticipare alle 6.30 quello delle 7.00 e di rivedere anche gli orari dei voli di rientro. Per la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani "quello prospettato non può essere considerato un semplice cambio di orari ma un'autentica rivoluzione che avrebbe conseguenze pesanti, come si prospetta dalle prime reazioni degli utenti. E dunque - ha sottolinato - va evitata, ritornando sulle scelte fatte". "Chi deve raggiungere Roma per lavoro,  viaggiando in giornata,- continua Serracchiani - sarebbe pesantemente danneggiato, dovendo anticipare la partenza e posticipare il rientro o rendendo necessario un pernottamento. Di fatto Alitalia opera a Ronchi quasi in regime di monopolio e purtroppo di sicuro nemmeno il treno può rappresentare un'alternativa, specie se si viaggia in giornata, a causa della lunga percorrenza e della lentezza della tratta fino a Mestre. Auspico quindi un ripensamento, tanto più opportuno ora, a una settimana dall'inaugurazione del completamento dei lavori del polo intermodale, che abbiamo fortemente voluto per rilanciare l'aeroporto regionale. Un disegno strategico che con questi cambi di orari rischia di essere vanificato, anche alla luce dello sforzo fatto, insieme a Trenitalia, per prevedere una programmazione dei treni che tenga conto delle partenze e degli arrivi dei voli e quindi di consentire adeguate coincidenze".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 mar 2018

A Trieste il laboratorio di progettazione navale integrata

di mobilita

Nell’ambito dell’accordo di collaborazione fra il Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) dell’Università di Trieste, Fincantieri e Intergraph Italia, parte del gruppo Hexagon, è stato oggi inaugurato il nuovo laboratorio di progettazione navale integrata. Si tratta di un ambiente multidisciplinare unico nel suo genere in Italia. Dotato di 12 workstation di ultima generazione fornite da Fincantieri e altrettante licenze Hexagon/Intergraph. Verrà utilizzato per attività di ricerca su metodi e strumenti per la progettazione navale integrata, per attività di terza missione (ovvero rapporti con le aziende partner e formazione di specialisti) nonché per finalità didattiche, fornendo agli studenti di Ingegneria Navale dell’Università di Trieste la formazione sulle metodologie progettuali più innovative e l’addestramento all’uso degli strumenti informatici connessi, assicurando così a loro e alle imprese un notevole vantaggio competitivo. La progettazione navale integrata è una nuova metodologia di lavoro in grado di tener conto sin dalle prime fasi della concezione di una nave delle diverse esigenze in maniera integrata per giungere a un prodotto finito, funzionale, tecnologicamente adeguato ed economicamente vantaggioso. In un tale contesto vengono coinvolti molti aspetti dell’ingegneria navale e di altre discipline che devono confrontarsi al fine di ottenere una giusta sintesi. Il carattere interdisciplinare di tale metodologia ha stimolato nel tempo attività sinergiche nell’ambito delle diverse competenze presenti nella realtà accademica locale ed è stato foriero di nuove ed interessanti collaborazioni. Da anni i gruppi di ricerca del DIA che si occupano di costruzioni e impianti navali e marini hanno condotto studi sul tema individuando percorsi progettuali che con la messa a punto e il coordinamento di adeguati strumenti operativi potranno condurre a soluzioni convenienti per quanto riguarda sia l’aspetto più strettamente tecnico sia quello gestionale in termini di tempi e costi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 gen 2018

Le Ferrovie austriche Obb interessate a un collegamento Vienna-Trieste

di mobilita

"Il rafforzamento delle eccellenti performance registrate in questi ultimi anni dal porto di Trieste in ordine al traffico merci su rotaia e l'ulteriore sviluppo, in chiave turistica, della linea ferroviaria che collega la Carinzia al Friuli Venezia Giulia, oltre all'interessamento da parte regionale per la realizzazione di un collegamento Vienna-Trieste" Questi alcuni dei temi emersi nel corso dell'incontro che si è tenuto oggi, a Trieste, tra la presidente della Regione e i vertici delle Ferrovie austriche (Obb) guidati dall'amministratore delegato Andreas Matthae. Lo stesso Matthae ha testimoniato l'indirizzo da parte del governo austriaco finalizzato all'aumento del flusso di treni verso il Friuli Venezia Giulia e, più a lungo raggio, su Venezia. Attualmente sulla tratta Vienna-Venezia, che passa per Udine, ci sono due collegamenti in orario diurno e uno in orario notturno. Non essendoci ancora un treno su Trieste, l'Amministrazione regionale ha manifestato l'interesse a lavorare congiuntamente con Obb per creare una linea che unisca Vienna al capoluogo Giuliano. Oltre a ciò sono stati illustrati ai dirigenti delle Ferrovie austriache i progressi compiuti in questi ultimi anni dal porto di Trieste e, più in generale, da un sistema regionale allargato, anche giuridicamente, al porto di Monfalcone e, operativamente, agli interporti di Fernetti, Pordenone, Gorizia e Cervignano, per il quale Obb ha manifestato un'attenzione particolare nella prospettiva dei lavori che riguarderanno la stazione di Campo Marzio di Trieste. In questo senso un accento è stato posto sugli 80 milioni di euro di investimento stanziati dal governo italiano per la rete ferroviaria del porto di Trieste, in un regime di forte collaborazione tra l'Authority dello scalo e le stesse Istituzioni centrali. Oltre a ciò sono stati rimarcati altri due importanti interventi strutturali di grande respiro per l'aumento dei traffici: la realizzazione delle Piattaforma logistica e il raddoppio del Molo VII. Dopo aver affrontato il tema del traffico merci il discorso si è spostato su quello passeggeri. In particolare confrontandosi sul grande sforzo compiuto da parte italiana di sviluppare con 1 miliardo e 800 milioni di euro (in parte già finanziati) la velocizzazione della rete esistente tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Una concreta prospettiva di crescita che si coniuga con il nuovo polo intermodale dell'aeroporto di Ronchi dei Legionari, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo mese di marzo. Un'infrastruttura che sarà dotata di una stazione ad alta velocità per un traffico di 70 treni giornalieri. Per quel che riguarda la rete dei treni storici, ribadito il primato nazionale della Regione in questo segmento, entrambe le parti hanno convenuto su un allargamento del servizio che coniuga la rotaia con il turismo ciclabile. A tal riguardo l'amministratore delegato di Obb, ricordando i 90mila passeggeri della linea transfrontaliera Udine-Villaco (Micotra), ha espresso l'interesse per un intervento che rafforzi questo progetto. Ogni treno, infatti, dispone di una carrozza interamente dedicata al trasporto delle biciclette in una visione strategica che valorizza e rende maggiormente fruibile la ciclovia Alpe Adria. Al termine dell'incontro è stato convenuto di riunire a breve un tavolo tecnico tra l'Amministrazione regionale, Obb e la società Ferrovie Udine Cividale (Fuc), per individuare e sviluppare forme di collaborazione sulle iniziative da intraprendere e per l'avvio di un eventuale dialogo con FS (Ferrovie dello Stato) italiane.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 dic 2017

TRIESTE | Tram Opicina presto il ripristino

di Roberto Lentini

E' stato depositato un emendamento alla legge di Stabilità regionale, che assegna un finanziamento di oltre tre milioni in tre anni per la completa messa in sicurezza della linea tranviaria Trieste-Opicina, ora interrotta. Il 16 agosto 2016 due convogli si scontarono frontalmente e da allora il servizio non è stato più ripreso. Caratteristica unica in Europa è quella di possedere un tratto di circa 800 m in forte pendenza (fino al 26%) lungo il quale le vetture vengono spinte (in salita) o trattenute (in discesa) da carri-scudo vincolati ad un impianto funicolare. Serracchiani, che aveva sottoscritto la petizione lanciata dal comitato sorto per la salvezza dello storico tram, ha sottolineato che "l'Amministrazione regionale attribuisce giusta importanza a uno dei più radicati simboli di Trieste, e si muove anche in coerenza con la politica di recupero e valorizzazione di linee ferroviarie storiche, che hanno impatto ambientale sostenibile e sono dotate di attrattiva turistica".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 nov 2017

MSC | Seaside, la nuova ammiraglia si prepara a salpare per l’Atlantico

di mobilita

Oggi, nel porto di Trieste, MSC Crociere celebra il primo viaggio di MSC Seaside, la nuova nave da crociera della Compagnia, proprio mentre si prepara ad accogliere i primi ospiti e a salpare per l’Atlantico in direzione Miami, la città che diventerà la sua nuova casa. MSC Seaside è la quattordicesima unità della flotta di MSC Crociere che salperà nel 2017 e fa parte di un piano di industriale senza precedenti da 10,5 mld €. MSC Seaside è un nuovo prototipo, progettato appositamente per gli amanti delle temperature più calde e che porterà gli ospiti della compagnia più che mai vicini all’oceano. La nave è dotata di ampi spazi all’aperto in modo da permettere agli ospiti di godersi il panorama e, allo stesso tempo, grazie al design, dà loro la possibilità di non perdersi tutte le attività tipiche della crociera. La nave rappresenta il quinto prototipo di MSC Crociere e ogni nuova imbarcazione è stata progettata per incrementare l’esperienza a bordo, apportando ogni volta qualcosa di unico e diverso. A differenza di quanto attualmente disponibile sul mercato delle crociere, MSC Seaside sarà la nuova stella di Miami, grazie a un design rivoluzionario e ampiamente riconoscibile, ispirato agli appartamenti che si affacciano sul litorale di Miami. Al nuovo caratteristico design si aggiunge anche un’esperienza a bordo che differenzia una vacanza su una nave MSC Crociere dalle altre. MSC Seaside offrirà intrattenimento di primo livello, una serie di nuovi concetti di ristorazione che hanno una portata internazionale, strutture adatte alle famiglie, l'MSC Yacht Club, che è diventato l'offerta luxury di MSC Crociere e molto altro ancora. Proprio queste sue caratteristiche contraddistinguono il brand MSC Crociere e l'esperienza di navigazione nel mercato nordamericano, offrendo agli ospiti internazionali un ulteriore motivo per scegliere una vacanza nei Caraibi con il pacchetto fly & cruise. Alcuni dei punti salienti di MSC Seaside comprendono: Design unico - Ispirato agli appartamenti di Miami che si affacciano sul mare, MSC Seaside presenta una serie di caratteristiche di design distintive e innovative rispetto a qualsiasi altra nave. Due esclusive passerelle in vetro e un "Ponte dei sospiri" a 40 metri di altezza offrono agli ospiti una vista sull'oceano che, prima d’ora, non era mai stata possibile. Un pontile sul lungomare, il più ampio tra quelli realizzati su una nave, ruota tutt’intorno allo scafo, mentre gli ascensori panoramici collegano i vari ponti esterni. L’esperienza di una crociera “connessa” - MSC for Me è il programma di innovazione digitale che utilizza la più recente tecnologia all'avanguardia per connettere i crocieristi alle attività che più preferiscono, sia in mare che a terra. Ampia gamma di sistemazioni - Sviluppata per offrire la sistemazione perfetta per ogni tipo di ospite, la nave offre cabine modulari flessibili, che possono ospitare gruppi e famiglie fino a un massimo di dieci persone, esclusive suite angolari con splendida vista sul mare, cabine dotate di ampie terrazze private che affacciano sul pontile e lussuose suite con vasca idromassaggio esterna. Intrattenimento ricco e variegato - MSC Seaside non offre solo una pista da bowling regolamentare, il cinema XD e la più lunga zip line sul mare, ma anche un aqua park interattivo con cinque scivoli acquatici: la prima nave da crociera con Slideboarding ™, ovvero scivoli lunghi 160 metri e spray area per bambini. Non ci si annoia mai a bordo! Vasta offerta gastronomica - MSC Seaside offrirà agli ospiti un'ampia scelta gastronomica all’interno e all’esterno della nave con un’invitante gamma di ristoranti internazionali. Uno tra i più rinomati è l'Asian Market Kitchen del famoso chef pan-asiatico Roy Yamaguchi. Troviamo anche un ristorante lussuoso di pesce, Ocean Cay, un'autentica steakhouse in stile americano, il Butcher's Cut e un nuovo bistrot francese, La Bohème. Strutture e servizi eccezionali per famiglie e bambini di tutte le età - MSC Seaside offre un tipo di intrattenimento totalmente nuovo che va oltre ciò che le famiglie si aspettano da MSC Crociere. Oltre all'intrattenimento per bambini, che dura tutto il giorno, e sei aree dedicate ai bambini e ai ragazzi di tutte le età, gli ospiti possono anche prendere parte al nuovissimo DOREMI Family Cinema e ad un nuovo eccitante buzzer game. Il 1° dicembre MSC Seaside salperà da Trieste per la crociera inaugurale di 21 giorni verso Miami, che diventerà la sua nuova casa. Il 21 dicembre sarà celebrata la “Naming Ceremony” della nuova ammiraglia che, come da tradizione, non sarebbe completa senza la presenza della Madrina Sophia Loren, che ricopre questo importante ruolo dal 2003. MSC Seaside salperà tutto l'anno da Miami per offrire crociere di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali a partire dal 23 dicembre 2017.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 nov 2017

TRIESTE | Il 19 marzo primo treno al polo intermodale

di mobilita

La presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha annunciato che il 19 marzo arriverà il primo treno al polo intermodale, che collegherà la nuova stazione ferroviaria all'aeroporto Trieste Airport di Ronchi dei Legionari. L'annuncio è stato dato durante un sopralluogo nel cantiere e la Presidente ha ringraziando tutte le persone impegnate per la realizzazione dell'infrastruttura e ha rimarcato come per quest'opera "ci siamo presi un impegno che sta andando avanti in modo spedito e fornirà una struttura capace di accogliere da subito i treni ad alta velocità, grazie a una banchina da oltre 400 metri di lunghezza". Serracchiani ha spiegato che il polo intermodale, al quale giornalmente fermeranno 70 treni sulla linea Trieste-Venezia, rappresenta "un ponte per il futuro non solo per l'innovativa e tecnologicamente avanzata passerella che collega la stazione ferroviaria all'aeroporto, ma è soprattutto un'opera che serve al territorio, dotata di un parcheggio multipiano da 500 posti, al quale si affiancano 1.000 posti a raso e una nuova viabilità. Quest'ultima a sua volta importante perché può sbloccare altri investimenti in questo territorio". Il costo complessivo dell'opera è di 17,2 milioni di euro (14,2 milioni di euro finanziamento pubblico e 3 milioni di euro co-finanziamento privato). Il primo lotto vale 10,3 milioni di euro, interamente finanziati (4,6 milioni di euro dal Piano di azione e coesione, 4,3 milioni di euro dalla Regione e 1,4 milioni di euro co-finanziamento privato), mentre il secondo lotto ha un valore di 6,9 milioni di euro. L'importo complessivo delle opere in appalto è di 13,6 milioni di euro e ad oggi sono stati eseguiti lavori per un totale di 3.880.000 euro per quanto riguarda il primo lotto, che è ultimato al 57%, e di 1.500.000 euro per il secondo lotto, completato al 23%. Entrando nello specifico, le strutture in cemento armato del parcheggio multipiano sono già state ultimate ed è in corso la realizzazione degli impianti e dei servizi, mentre nei parcheggi a raso sono state terminate le stabilizzazioni delle pavimentazioni e verranno a breve completati gli stalli in cemento drenante e l'impianto di illuminazione pubblica. La passerella in metallo a scavalco della strada statale 14 è stata posata, sono in corso di montaggio le strutture verso la fermata ferroviaria e il varo del ponte sulla linea ferroviaria è previsto per la seconda metà di dicembre. La viabilità interna del polo è quasi ultimata e proseguono la posa dei sottoservizi e dell'impianto antincendio. Per quanto riguarda l'autostazione degli autobus, che potrà ospitare fino a 17 mezzi, è stata completata la torre di collegamento verticale con la passerella e sono in fase di realizzazione la sala d'aspetto, i locali tecnici e i servizi. Infine, la nuova stazione ferroviaria è in fase di avanzata realizzazione strutturale e proseguono secondo il cronoprogramma i lavori di competenza di Rete ferroviaria italiana per la realizzazione della fermata capace di ospitare anche ai treni ad alta velocità, che potranno raggiungere Venezia in meno di un'ora. Il Trieste Airport conferma inoltre il proprio ruolo di infrastruttura prioritaria per la Regione, ma anche di polo d'attrazione per le attività commerciali. Proprio questa mattina la presidente Serracchiani ha infatti inaugurato proprio all'interno dello scalo regionale, la nuova filiale di Uniposte, società di servizi postali e ad ampio spettro, assieme al presidente del Gruppo Uniposte, Francesco Paduano, al presidente e al direttore del Trieste Airport, Antonio Marano e Marco Consalvo, alla presenza tra gli altri del sindaco di Ronchi dei legionari, Livio Vecchiet. ARC/MA/ep. https://youtu.be/xM2xs5w-sTM Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Trieste. Un polo Intermodale per integrare il sistema di tpl locale ed extraurbano Da marzo 2018 l’Aeroporto di Trieste sarà servito dal Frecciarossa Trieste Airport: posizionata passerella del polo intermodale

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 lug 2017

Trieste, Museo Ferroviario: firmato l’accordo per il restauro e la conservazione

di mobilita

Firmato questa mattina al Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio il Protocollo attuativo del progetto di restauro e conservazione del sito. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, la Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’AD delle Ferrovie dello Stato Italiane Renato Mazzoncini e il Presidente della Fondazione FS Mauro Moretti, hanno siglato l’atto che dà il via al progetto di restauro della prima parte del Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio e al suo riutilizzo come polo turistico e museale. Il piano di recupero predisposto dalla Fondazione FS prevede, in una prima fase, il restauro dell’area aperta al pubblico, lungo via Giulio Cesare, dove sarà esposta la collezione di cimeli ferroviari - fra cui alcuni pezzi unici - sia italiani che dell’ex impero Austro-Ungarico. Il polo espositivo resterà chiuso da oggi fino al termine dei lavori e dopo il restauro sarà gestito dalla Fondazione FS con il supporto dei volontari. Il restauro sarà finanziato con il contributo economico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per due milioni di euro, della Regione Friuli Venezia Giulia per mezzo milione, del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, proprietario dell’immobile, per un milione e mezzo. Il Comune di Trieste contribuirà alle attività operative. Il Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio ha sede infatti nella ex stazione terminale dell’antica linea Austro-Ungarica Trieste - Vienna. La collezione dei treni storici contenuta nel Museo, ancora raccordato alla rete ferroviaria in esercizio, è unica nel suo genere e il sito può essere stazione di origine per viaggi con treni d’epoca all’interno della Regione o verso l’Austria e la Slovenia, tramite l’antico valico di Monrupino che sarà mantenuto in esercizio e potenziato per questi scopi. La firma è stata preceduta da una visita al Parco e il Castello di Miramare e dal viaggio inaugurale sul treno storico dalla stazione di Miramare a Villa Opicina e sull’antica ferrovia di Rozzol, ripristinata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), con arrivo a Trieste Campo Marzio. È stata anche l’occasione per discutere della valorizzazione delle attività culturali e turistiche degli itinerari ferroviari che collegano i siti naturalistici del Carso, del Parco di Miramare appunto e Villa Opicina. La Fondazione FS Italiane, fortemente impegnata nell’organizzazione di treni storici su tutto il territorio italiano, è intenzionata a sfruttare le possibilità offerte nella regione dalla linea pedemontana friulana, fra Sacile e Gemona del Friuli, dalla cintura ferroviaria di Trieste, fra Trieste Campo Marzio e Trieste Centrale, con possibilità di estendere le corse fino a Miramare e Villa Opicina nei weekend.

Leggi tutto    Commenti 0