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07 mag 2018

BOLOGNA | In servizio 20 nuovi autobus a metano

di mobilita

Prosegue a grandi passi l'operazione di rinnovo della flotta di Tper portata avanti negli ultimi anni con una nuova importante tappa: nel corso delle prossime settimane entreranno, infatti, progressivamente in servizio nell'area metropolitana bolognese 20 nuovi autobus a metano: 14 saranno destinati alle linee urbane e 6 a quelle suburbane. I nuovi bus stati acquistati nell'ambito di una gara europea bandita da Tper, capofila di tutte le aziende di trasporto del territorio emiliano-romagnolo per la fornitura di diversi lotti di autobus, impiegando anche fondi europei POR FESR messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per il rinnovo delle flotte pubbliche. I 20 nuovi mezzi Tper sono bus snodati del modello Lion's City alimentati a metano, prodotti dalla MAN. In considerazione delle caratteristiche costruttive e dei differenti allestimenti interni e degli spazi, questi bus saranno impiegati sulle linee Tper della città e della prima cintura metropolitana, dove sostituiranno bus più datati garantendo un sempre maggiore confort di viaggio e l'accessibilità ad ogni categoria d'utenza: il modello a 4 porte, adatto all'utilizzo urbano, è provvisto di due postazioni attrezzate, una dedicata al trasporto di persone in carrozzina e l'altra ad ospitare un passeggino aperto, ha 38 posti a sedere e 124 in piedi; il modello a 3 porte, invece, che ha un maggior numero di posti a sedere, 52, di cui uno attrezzato per l'alloggiamento di sedia a rotelle, sarà impiegato sui collegamenti suburbani. Tutti i nuovi MAN Lion's City sono dotati di climatizzazione integrale con regolazione temperatura in modo automatico, in base alle impostazioni della centralina di comando ed alla temperatura esterna, per garantire confort in viaggio in ogni stagione; sono provvisti di rampa a ribaltamento manuale nella porta centrale e di pianale integralmente ribassato per agevolare salite e discese. Le sospensioni del mezzo hanno un sistema di "kneeling" che permette al bus, in concomitanza delle fermate, di inclinarsi e quindi di abbassarsi (di 8 cm) per facilitare ulteriormente la salita. L'acquisto di questi 20 nuovi bus ha comportato un investimento complessivo di 7,6 milioni di euro, sostenuto al 69,2% in autofinanziamento da Tper e per il 30,8% dalla Regione Emilia-Romagna, con l'utilizzo delle risorse del programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (POR FESR) 2014-2020. La Regione Emilia-Romagna, attraverso questo programma comunitario, mette a disposizione complessivamente per tutte le aree d'intervento circa 482 milioni di euro per raggiungere obiettivi di crescita e sviluppo del sistema produttivo sull'intero territorio regionale. Il rinnovo del parco veicolare su gomma è intrapreso da Tper in accordo con la Regione Emilia-Romagna e con le Amministrazioni locali all'insegna del miglioramento dell'accesso al servizio, della qualità del viaggio e della sostenibilità ambientale, secondo la strategia ambientale di Tper che si articola su più direttrici per garantire, nel rispetto delle normative nazionali ed europee sulla decarbonizzazione, una mobilità ecosostenibile con soluzioni efficaci già nel breve periodo. Sulle linee portanti della rete urbana, grazie anche agli sviluppi della filoviarizzazione in corso e in progetto, sarà sempre maggiore l'utilizzo di veicoli a trazione elettrica; in area urbana, oltre ai filobus, si punta sull'impiego di bus a metano e ibridi, così come per il trasporto suburbano; in ambito extraurbano, dove si utilizzano mezzi a gasolio, anch'essi oggetto di un rinnovo negli ultimi anni secondo standard di ecocompatibilità, faranno il loro ingresso anche gli innovativi mezzi alimentati a metano liquido, attesi in consegna per l'inizio del 2019 a seguito della prima gara bandita in Europa per bus costruiti per l'uso esclusivo di questo carburante di trazione. Tper ha fatto propria la scelta, condivisa dalle Istituzioni, di puntare a politiche di miglioramento della qualità dell'aria attraverso veicoli a basso impatto ambientale e a ridotto consumo energetico, come previsto dalle più virtuose linee-guida europee in vigore. Per questo, l'acquisto dei nuovi mezzi presentati oggi ha potuto fruire del contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale, essendo veicoli rispondenti ai criteri della Direttiva UE 94/2014 sui carburanti alternativi. Tper ha una flotta a gas naturale tra le più consistenti in Italia: con l'arrivo dei 20 bus presentati oggi salgono a 290 i bus a metano; altri 65 sono in arrivo entro la fine del 2019, con ulteriori opzioni d'acquisto che potranno portare, a regime, il parco veicolare a gas ad oltre 400 mezzi.Con i nuovi acquisti, sono già 163 i mezzi su gomma Tper - autobus e filobus - entrati in servizio dal 2016 in poi, per i quali sono stati investiti complessivamente oltre 87 milioni di Euro.

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16 apr 2018

EMILIA ROMAGNA | Nasce Unica, la card multiservizi per viaggiare leggeri

di mobilita

Potrà contenere tutti gli abbonamenti di Trenitalia e gli abbonamenti integrati Mi Muovo. Comoda, sicura e amica dell’ambiente, è predisposta per integrare altri titoli di viaggio e servizi. Nasce Unica Emilia Romagna, la smart card con tecnologia contactless, personale e multiservizi, per gli abbonati Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e Mi Muovo. È stata presentata oggi a Bologna dall’assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Emilia Romagna Raffaele Donini, dall’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia Orazio Iacono, dal direttore Trasporto Regionale Trenitalia, Maria Giaconia e dal presidente e amministratore delegato di TPER, Giuseppina Gualtieri. Presente l’assessore alla Mobilità del Comune di Bologna, Irene Priolo e i rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico locale Tep, Seta e Start Romagna. Obiettivo di Unica Emilia Romagna è fornire al cliente del trasporto pubblico locale un unico supporto da personalizzare in base alle proprie esigenze di viaggio, indipendentemente dalla tipologia di vettori e operatori utilizzati. I vantaggi vanno dalla comodità di utilizzo a una maggiore sicurezza - possibilità di bloccare la card in caso di furto o smarrimento e di ottenere un duplicato - senza dimenticare il piccolo ma importante contributo che l’eliminazione dei biglietti cartacei rappresenta per l’ambiente. Nella fase di lancio sulla card si potranno caricare tutti i gli abbonamenti a tariffa regionale e sovraregionale di Trenitalia (settimanale, mensile, annuale, annuale studenti) - per viaggi all’interno dei confini emiliano-romagnoli oppure con origine o destinazione in regione - e gli abbonamenti integrati Mi Muovo e Mi muovo CityPiù (mensili, annuali e annuali studenti) - validi sui servizi ferroviari regionali e locali e sui servizi bus urbani delle dieci città capoluogo della regione e delle città di Imola, Faenza e Carpi. Successivamente sarà possibile caricare anche i biglietti corsa semplice di Trenitalia e quelli di altri vettori e operatori TPL, nonché servizi ancillari quali il bike sharing. Le prime implementazioni riguarderanno l’abbonamento ATM di Milano, per i pendolari che convergono nel capoluogo lombardo e l’abbonamento a vari circuiti dibike sharing. Un’ulteriore implementazione sarà la dematerializzazione della stessa smart card su smartphone tramite tecnologia HCE. Unica Emilia Romagna è gratuita e sarà rilasciata a partire dal 16 aprile in 13 biglietterie Trenitalia (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Carpi, Ferrara, Imola, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna). Il modulo di richiesta - disponibile nelle biglietterie o scaricabile su trenitalia.com - dovrà essere corredato di una fotografia e accompagnato da un documento di riconoscimento valido. La ricarica potrà essere effettuata in tutte le 23 biglietterie Trenitalia della regione, alle 220 self service di Trenitalia, online su trenitalia.com e presso le biglietterie delle aziende del trasporto su gomma. Integrazione modale e Digital sono i principali abilitatori per rispondere alle esigenze dei clienti  - ha precisato Orazio Iacono. L’intermodalità che vogliamo garantire è condizione necessaria per rendere il nostro sistema dei trasporti collettivo e condiviso, un’alternativa all’auto privata. Vogliamo unire le nostre forze con gli altri attori del Trasporto per costruire soluzioni integrate - soluzioni UNICHE - facendoci promotori di questa grande sfida regionale e nazionale. La Card che presentiamo oggi va esattamente in questa direzione. Gratuita, ricaricabile, multiservizi: consente di muoversi liberamente sul territorio regionale con un solo supporto. Unica Emilia Romagna nasce oggi con l’obiettivo di crescere, attraverso nuove partnership non solo con altri vettori e operatori TPL ma anche con fornitori di servizi a valore aggiunto, per migliorare sempre più l’esperienza di viaggio dei nostri clienti. Questa nuova carta  - ha aggiunto Giuseppina Gualtieri - va nella direzione già avviata nella regione Emilia-Romagna di rendere elettronici i contratti MiMuovo Integrati ferro-gomma, fino ad oggi cartacei, che potranno ora essere ricaricati nelle biglietterie di Tper e Trenitalia indifferentemente sulla carta MiMuovo o Unica. Inoltre, questa operazione consente la validazione obbligatoria  per gli accessi ai servizi su gomma, in ottemperanza alla legge in vigore. Si tratta di un un’importante risultato - ha concluso Raffaele Donini - che rende finalmente il Sistema regionale Mi Muovo pienamente interoperabile fra ferro e gomma. Il progetto della carta Unica Emilia-Romagna rientra nelle politiche che la Regione sta promuovendo, in fatto di dematerializzazione dei titoli di viaggio e bigliettazione elettronica. Se vogliamo che sempre più cittadini preferiscano il trasporto pubblico al mezzo privato è necessario mettere in campo tutte le nuove tecnologie che permettano l’acquisto dei biglietti in maniera facile e veloce.

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24 gen 2018

BOLOGNA | Novità per i bus Tper dell’area metropolitana

di mobilita

Tper apre il 2018 con un ulteriore step del deciso ammodernamento del parco veicolare intrapreso da tempo in accordo con la Regione Emilia-Romagna, il Comune e la Città Metropolitana di Bologna e con le Amministrazioni dei territori serviti all’insegna della sostenibilità ambientale, dell’accessibilità e della comodità del viaggio per l’utenza. Sono entrati in servizio in questo inizio d’anno 20 nuovi bus BredaMenarinibus Citymood di 12 metri, con motorizzazione Euro 6, prodotti da Industria Italiana Autobus. La configurazione interna degli spazi dei nuovi Citymood è particolarmente indicata per i collegamenti tra la città e la prima estensione dell’area metropolitana bolognese, su cui andranno a sostituire veicoli con maggiore anzianità di servizio. In questo modo, vanno ad ampliarsi ad una parte sempre più vasta del servizio quelle dotazioni di bordo che caratterizzano la flotta Tper per il maggiore confort di viaggio offerto e per l’accessibilità garantita ad ogni categoria d’utenza. I nuovi Citymood, infatti, sono provvisti di climatizzazione integrale per un viaggio confortevole in ogni stagione, di pianale integralmente ribassato per agevolare salite e discese e di due postazioni attrezzate, una dedicata al trasporto di persone in carrozzina e l’altra ad ospitare un passeggino aperto, a cui è possibile accedere dalla porta centrale tramite rampa a ribaltamento manuale. I bus sono dotati di tre porte a doppia anta, di un ampio corridoio interno, di 21 posti a sedere - quattro dei quali riservati e appositamente indicati per persone con difficoltà motorie, mamme in attesa o adulti con bambini piccoli - oltre a due strapuntini: un layout che consente complessivamente un carico di oltre 100 persone, tra passeggeri in piedi e seduti, e rende questi veicoli particolarmente adatti all’utilizzo versatile di linee intercomunali con tragitto che si snoda in parte nella prima cintura metropolitana e in parte in area urbana. L’acquisto di questi 20 nuovi Citymood ha comportato un investimento complessivo di 4,3 milioni di euro, sostenuto al 50% in autofinanziamento da Tper e per il restante 50% dalla Regione Emilia-Romagna, con l’utilizzo di fondi ministeriali; i bus sono stati acquistati nell’ambito di una procedura di gara europea bandita da Tper in qualità di capofila di tutte le aziende di trasporto del territorio emiliano-romagnolo per la fornitura di diversi lotti di autobus, impiegando tempestivamente e in modo proficuo la quota di spettanza 2015-2016, messa a disposizione della Regione, del fondo nazionale per il rinnovo delle flotte pubbliche. Il metano liquido: la nuova frontiera dell’ecocompatibilità nel trasporto pubblico per le medie e lunghe distanze Sempre in tema di acquisizioni di nuovi mezzi e tecnologie, Tper ha concluso recentemente le procedure della prima gara bandita in Europa per bus costruiti per l’uso esclusivo del LNG (metano liquefatto) come carburante; mezzi che andranno ad ampliare la flotta alimentata a gas naturale dell’Azienda, già oggi tra le prime realtà italiane per numero di bus a metano compresso, con i suoi 276 bus CNG. La fornitura è stata aggiudicata ad Industria Italiana Autobus: i primi 44 innovativi bus LNG di Tper entreranno in servizio dall’inizio del 2019. Il gas naturale liquefatto farà, in questo modo, il suo ingresso anche nel campo della mobilità pubblica in Italia, dopo un più che lusinghiero esordio nel mondo del trasporto pesante delle merci, dove questa tecnologia fa già segnare risultati di grande rilievo su autocarri e autotreni in termini di economicità, di praticità di rifornimento e di autonomia di servizio: elementi che ne hanno già decretato il successo e l’attenzione di grandi costruttori del settore. Queste caratteristiche, legate anche ad un’ecocompatibilità molto marcata – per la silenziosità e la drastica riduzione di inquinanti in atmosfera offerte dal metano – sono un punto di forza per la diffusione di questa modalità di trazione: la grande autonomia garantita dal metano liquido rispetto al tradizionale gas compresso consente l’allargamento dei benefici di ecocompatibilità di questo carburante naturale anche nell’ambito suburbano ed extraurbano del servizio di bus.Tper, che è la sola azienda di TPL in Italia ad avere tre impianti a ricarica rapida per il rifornimento di metano, in considerazione dei nuovi investimenti attiverà nel deposito di via Ferrarese a Bologna una nuova stazione di rifornimento di metano liquido, per un impegno di 1,6 milioni di Euro. Il punto sul rinnovo della flotta Tper: 26 treni elettrici messi in servizio in sei anni; 143 nuovi bus entrati in linea negli ultimi due anni e altri 64 in arrivo nel 2018 In questi anni Tper ha investito massicciamente in veicoli all’avanguardia per dotazioni di bordo, sicurezza, accessibilità, oltre che per la massima ecocompatibilità in linea con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale. In questi primi sei anni di vita dell’Azienda sono entrati in servizio 26 nuovi e performanti elettrotreni che hanno elevato la qualità dei servizi ferroviari dell’area metropolitana; i 20 nuovi bus presentati oggi portano a 143 il numero dei mezzi su gomma - autobus e filobus - entrati in servizio dal 2016 in poi, per i quali sono stati investiti complessivamente oltre 80 milioni di Euro. I Citymood sono, pertanto, solo una parte del massiccio rinnovo della flotta, operazione che è tuttora in fase di grande sviluppo. Il 2018, infatti, vedrà l’arrivo di altri 64 nuovi autobus di diverse tipologie da impiegare in ambito urbano, suburbano ed extraurbano, per un ulteriore investimento pari a 17 milioni di Euro. Piena accessibilità e confort, quindi, ma anche attenzione all’ambiente: i bus presentati oggi rispondono al più recente standard Euro 6 e il loro utilizzo in sostituzione di mezzi più datati consente il contenimento degli inquinanti secondo la strategia ambientale di Tper che si articola su più direttrici: l’impiego di veicoli a trazione elettrica sulle linee portanti della rete urbana, testimoniato dai decisi sviluppi delle filovie, attualmente in corso e in progetto nell’area metropolitana; l’utilizzo di bus a metano, ibridi e di nuovi mezzi Euro 6 per le linee urbane di complemento, così come per il trasporto suburbano ed extraurbano, su cui presto faranno, appunto, la loro comparsa anche gli innovativi mezzi alimentati a metano liquido.

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08 lug 2017

Otto nuovi minibus per la città di Bologna

di mobilita

Due mezzi sono già entrati in servizio sulla linea A della navetta urbana. Altri tre verranno consegnati entro luglio e gli ultimi tre saranno in strada a partire da metà settembre, quando inizierà il servizio invernale. Sono dunque otto i nuovi minibus che entrano nella flotta Tper per la città di Bologna. Un nuovo passo avanti nel rinnovo del parco mezzi, dopo l'arrivo - in primavera - di nuovi bus per i servizi extraurbani. "Con questi minibus - ha commentato la presidente Giuseppina Gualtieri - diamo un ulteriore contributo al miglioramento di confort e accessibilità per i collegamenti tra i principali punti d'interesse cittadini, procediamo nell'impegnativo rinnovamento della flotta per un sempre migliore trasporto pubblico". Gli otto nuovi mezzi sono, infatti, autobus di ridotte dimensioni, particolarmente adatti per l'utilizzo sulle linee-navetta urbane. Si tratta di mezzi dotati di climatizzazione integrale e di pedana d'accesso e posto attrezzato per passeggeri su carrozzina. L'assessore ai trasporti della regione Emilia-Romagna Raffaele Donini e l'assessore alla mobilità del Comune di Bologna Irene Priolo, hanno espresso soddisfazione per questo ulteriore passo concreto di miglioramento e qualificazione del trasporto pubblico locale. Per gli otto minibus è stato sostenuto un investimento di 1,7 milioni di euro, finanziato per una quota superiore al 50% direttamente dall'azienda e per la parte restante con finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna su fondi ministeriali specificatamente dedicati al rinnovo delle flotte del trasporto pubblico.

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04 giu 2015

Sui bus di Bologna arrivano i tornelli anti evasore

di Giulio Di Chiara

Come garantire il pagamento del ticket di viaggio anche in ambiti affollati e caotici come quelli degli autobus? A Bologna, la società di trasporti  T-Per si è ingegnata ed ha installato su 8 veicoli urbani un tornello posto a fianco della cabina di guida, che consentirà l'accesso soltanto a coloro che introdurranno un ticket di viaggio valido. Tale installazione, autorizzata e certificata dalla motorizzazione, è stata applicata in una tipologia di vettura che prevede due porte, una di ingresso e una di discesa, favorendo così un flusso unico dei passeggeri. Il tornello segnalerà attraverso segnale acustico e luminoso eventuali accessi irregolari. La T-Per conta di estendere questo strumento tipico delle metropolitane ad altri 28 bus cittadini e linee extraurbane.  

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