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27 lug 2017

Pedaggio autostradale: le moto con Telepass pagheranno di meno a partire dal 1° agosto

di Giulio Di Chiara

Importante notizia per i motociclisti: a partire dal 1 Agosto 2017, coloro che utilizzeranno il Telepass in autostrada godranno di una riduzione sul pedaggio pari al 33%. Su proposta del Ministero dei Trasporti, la nuova tariffa sarà applicata a moto e scooter e lo sconto sarà dedicato a chi attiverà un telepass abbinato esclusivamente alla targa della moto. L'approvazione sarà effettiva dal primo di Agosto, mentre dal 15 settembre scatteranno gli eventuali rimborsi per coloro che avranno usufruito del servizio Telepass successivamente al primo agosto e sino a Settembre. Citiamo da Federmoto.it: Un risultato frutto di un paziente lavoro di dialogo e sensibilizzazione che la FMI ha portato avanti negli ultimi anni, ma che ha poi avuto un’accelerazione grazie alla campagna e raccolta firme lanciata da Motociclismo a cui la FMI ha subito aderito concretamente e con entusiasmo. Il clou lo si è avuto il 7 ottobre 2016 quando oltre 400 motociclisti sono intervenuti al Mugello graditi “ospiti” del CIV per consegnare al Vice Ministro dei Trasporti, Senatore Riccardo Nencini, ben 30.000 firme raccolte per sensibilizzare il Governo ad intervenire. (Foto tratta da Motoblog.it)

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20 lug 2017

Arriva Telepass Pay: il PayPal della mobilità

di Alessandra Santoni

Se sulla tua auto usi il Telepass, ti senti già abbastanza 'importante' quando puoi sfrecciare via al casello autostradale in pochi secondi, guardando le interminabili file di automobilisti in attesa di pagare il pedaggio. E la comodità di pagare, sempre con il Telepass, i parcheggi a pagamento (laddove previsto)? Un piccolo bip e via, basta con quei bigliettini per il pagamento, che non sai mai se te lo sei messo in tasca, nel portafoglio, ma alla fine, tutte le volte, lo hai lasciato in macchina. Ecco, ora prova a pensare che il tuo Telepass possa diventare un modo di gestire anche altri servizi a pagamento legati alla mobilità. Proprio così: infatti Telepass Spa, con tanto di hashtag #ilbellodimuoversi. ha presentato ufficialmente la società controllata Telepass Pay. L'obiettivo è quello di ampliare le funzioni della scatolina incollata al nostro parabrezza. Quella principale sarà il pagamento del rifornimento dal benzinaio: tramite l'app Pyng (ribattezzata Pyng + per l'incremento delle sue potenzialità) sarà possibile individuare le pompe di benzina convenzionate, e dotate perciò di un'apparecchiatura in grado di connettersi al dispositivo dell'automobilista, addebitando il costo del rifornimento direttamente sul suo conto Telepass. Oltre a questo sarà possibile anche pagare le corse in taxi sui veicoli convenzionati, al momento quelli di it Taxi, e anche i biglietti dei mezzi pubblici, i parcheggi e il noleggio dei veicoli in car sharing. In attesa della rivoluzione Telepass, vi lasciamo al video promozionale!

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18 apr 2017

Tempi duri per i furbetti: arrivano gli ausiliari del pedaggio nelle autostrade

di Giulio Di Chiara

Da alcune settimane è stata attivata la procedura che dovrà combattere  definitivamente i "furbetti" dei caselli autostradali, ovvero coloro che con il proprio mezzo si incolonnano nel casello sbagliato e non riescono a pagare il pedaggio dovuto. Sebbene esista già una norma del Codice della Strada a tal proposito, fino a ora era venuta a mancare l' attività di formazione dei cosiddetti "ausiliari del pedaggio", personale delle concessionarie autostradali abilitati ad accertare le violazioni. Quale è la violazione più ricorrente? Gli automobilisti che transitano nella corsia riservata al Telepass senza averlo o sfruttando pericolosamente la ”scia” del veicolo che li precede. Ma grazie ad un protocollo d'intesa del 3 Ottobre 2016, già i primi casellanti sono stati abilitati a sanzionare chi, per errore o distrazione, non paga il pedaggio: la multa ammonta a 85 € e la perdita di due punti della patente. La sperimentazione è partita da Piemonte e Liguria e si estenderà a tutto lo stivale. Nello specifico, l'ausiliare del pedaggio accerterà la violazione al casello. Successivamente sarà la polizia stradale a notificare il verbale al trasgressore, entro 90 giorni. Se anzichè distrazione, viene accertato il dolo, l'omessa fermata alla stazione di pedaggio verrà punita con una multa ben più salata, pari a 422 euro.

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