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02 gen 2018

Autostrade: dal 1° gennaio 2018 gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio

di mobilita

Dal prossimo 1° gennaio 2018 entrano in vigore gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale. L'aggiornamento annuale delle tariffe deriva dall'applicazione di quanto contrattualmente previsto dalle Convenzioni Uniche stipulate dal 2007 in attuazione della legge di riforma del settore n. 296/2006 unitamente alle Delibere Cipe del 2007 e del 2013 che hanno stabilito le formule tariffarie e criteri di calcolo. La successione delle norme e degli Atti convenzionali ha dato luogo a diversi regimi tariffari che tengono conto, pur con diverse modalità, dei parametri legati all'inflazione (programmata o reale), alla qualità, al recupero della produttività nonché agli investimenti in beni devolvibili effettuati. In particolare per quanto attiene la spesa per investimenti, sono stati considerati gli importi sostenuti dalle società nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2016 ed il 30 settembre 2017, pari a 755,916 milioni di euro di cui 487,691 milioni di euro sono stati riconosciuti ai fini della remunerazione. La differenza, pari a 268,225 milioni di euro non genera alcun incremento ai sensi delle vigenti pattuizioni convenzionali. Sulla base del quadro regolamentare vigente, ed a seguito delle verifiche istruttorie poste in essere, sono stati firmati, quindi, i Decreti Interministeriali di concerto tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministro dell'Economia e delle Finanze. In particolare sono interessate dall'aggiornamento ventitré Concessionarie autostradali oltre alle tre (T.E.E.M, Pedemontana Lombarda e Bre.Be.Mi.) il cui concedente è la Concessioni Autostrade Lombarde (CAL) S.p.A.. Questi gli adeguamenti riconosciuti: Asti-Cuneo S.p.A. 0,00%; ATIVA S.p.A. 1,72%; Autostrade per l'Italia S.p.A. 1,51%; Autostrada del Brennero S.p.A. 1,67%; Autovie Venete S.p.A. 1,88%; Brescia-Padova S.p.A. 2,08%; Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%; CAV S.p.A. 0,32%; Centro Padane S.p.A. 0,00%; Autocamionale della Cisa S.p.A. 0,00%; Autostrada dei Fiori S.p.A. 0,98%; Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. 13,91%; Tangenziale di Napoli S.p.A. 4,31%; RAV S.p.A. 52,69%; SALT S.p.A. 2,10%; SAT S.p.A. 1,33%; Autostrade Meridionali (SAM) S.p.A. 5,98%; SATAP S.p.A. Tronco A4 8,34%; SATAP S.p.A. Tronco A21 1,67%; SAV S.p.A. 0,00%; SITAF S.p.A. 5,71%; Torino - Savona S.p.A. 2,79%; Strada dei Parchi S.p.A. 12,89%; Bre. be. mi. 4,69%, TEEM 2,70% e Pedemontana Lombarda 1,70%. L'incremento medio del pedaggio per i veicoli sull'intera rete autostradale, calcolato sulla base delle percorrenze 2016, risulta essere pari al 2,74%. Per oltre la metà dell'intera estensione autostradale le variazioni riconosciute risultano in linea con il tasso d'inflazione corrente. Per molteplici tratte l'effetto degli arrotondamenti non determina alcuna variazione. Alcuni esempi. Per un riscontro si riporta l'incremento per alcune delle maggiori percorrenze autostradali applicato agli autoveicoli. - Prato Est - Firenze Ovest: invariato - San Cesareo - Roma Sud: da euro 1,10 ad euro 1,20 - Binasco - Milano Ovest: da euro 1,30 ad euro 1,40 - Lodi - Milano Sud: da euro 2,30 ad euro 2,40 - Gallarate Ovest- Vergiate-S.C.: invariato - Padova Est - Venezia Mestre: invariato - Milano Est - Bergamo: da euro 3,40 ad euro 3,50 - Roma Nord - Orte: da euro 4,40 ad euro 4,50 - Milano Ghisolfa - Rondissone: da euro 15,60 ad euro 16,80 - Firenze Sud - Firenze Scandicci: da euro 1,10 ad euro 1,20 Per alcune concessionarie sono stati riconosciuti incrementi superiori alla media di settore che trovano giustificazione in specifiche circostanze. Per le società RAV (+52,69% Tratta Aosta Ovest - Morgex km 31,4 da euro 5,60 ad euro 8,40), Strada dei Parchi (+12,89%) e Autostrade Meridionali (+5,98%) le variazioni derivano direttamente dal riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalle società. Tali incrementi recepiscono peraltro recuperi di adeguamenti relativi ad esercizi precedenti. L'eventuale inottemperanza alle disposizioni giudiziarie avrebbe esposto l'Amministrazione ad un aggravio di oneri. Ad ogni modo l'incidenza di tali incrementi risulta comunque circoscritto per via del limitato volume di traffico interessato (complessivamente 4,45% del totale della rete). Infatti i volumi di traffico delle tratte interessate, sono rispettivamente pari a: 0,11% per RAV; 2,35% per Strada dei Parchi; 1,99% per Autostrade Meridionali. Per le Società Torino-Milano (8,34%) e Milano Serravalle (+13,91%) gli incrementi tariffari remunerano in particolar modo gli investimenti di adeguamento e potenziamento della rete eseguiti. Nello specifico l'incremento della Torino - Milano è da ricondursi in misura pari a 6,64% al parametro legato agli investimenti di adeguamento della III / IV corsia per 474 milioni di euro nel periodo 2013 - 2017. Parimenti l'incremento della Milano - Serravalle è da ricondursi in misura pari a 10,32% agli investimenti di adeguamento e potenziamento diffusi sull'intera tratta per 188 milioni di euro nel periodo 2013 - 2017. In aggiunta la variazione di Serravalle - Milano recepisce altresì gli effetti delle misure di contenimento tariffario adottati negli anni precedenti in considerazione della situazione congiunturale. Si ricorda che in applicazione della Direttiva Ministeriale del 31 dicembre 2014 gli incrementi tariffari adottati nel periodo 2015-2016 sono stati contenuti al fine di favorire la ripresa economica. Tale circostanza ha prodotto dei differenziali da recuperare ,il cui ulteriore rinvio risulterebbe pregiudizievole per l'utenza, per via degli interessi generati. Altresì, si evidenzia che i suddetti incrementi tariffari, tengono conto della intervenuto aggiornamento dei Piani Economico-Finanziari relativo al periodo 2014 - 2018 per le società Autostrada dei Fiori, Autocamionale della Cisa, SALT, SAV, Tangenziale di Napoli, Sitaf, Torino- Savona. Ad ogni modo si evidenzia che, anche per le tratte con un incremento tariffario superiore alla media, le variazioni in termini di valore assoluto risultano come specificato di seguito Tratte di esempio per le concessionarie Strada dei parchi, Milano Serravalle, Satap A4 e RAV: Milano Serravalle - Tratta Casei Girola - Tortona (km 15): da euro 0,90 ad euro 1,00; - Tratta Binasco - Casei Girola (km 40): da euro 2,40 ad euro 2,60; - Tratta Tortona - Binsco (km 54): da euro 3,20 ad euro 3,60. SATAP A4 - Tratta Carisio - Balocco (km 7,6): da euro 0,90 ad euro 1,00; - Tratta Rondissone - Santhia (km 46): da euro 5,50 ad euro 5,90; - Tratta Novara Est - Rondissone (km 99): da euro 11,80 ad euro 12,70. Strada dei Parchi - Tratta Roma Est - Tagliacozzo (km 69): da euro 7,30 ad euro 8,20; - Tratta Avezzano - Roma Est (km 96): da euro 10,10 ad euro 11,30; - Tratta Roma Est - Teramo (km 167): da euro 17,50 ad euro 19,60. Autostrade Meridionali (ad eccezione per i veicoli di classe a dotati di telepass per i quali vige un sistema di tariffa "differenziata", sulla concessionaria è previsto un pedaggio indipendentemente dai km percorsi ma solo a seconda della tipologia di veicolo utilizzato) Intera percorrenza: - Classe A: da euro 2,00 ad euro 2,10 - Classe B: da euro 2,10 ad euro 2,20 - Classe 3: da euro 3,70 ad euro 3,90 - Classe 4: da euro 4,70 ad euro 4,90 - Classe 5: da euro 5,30 ad euro 5,60 Per i veicoli di classe A dotati di telepass (c.d. "tariffa differenziata"):

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28 ago 2017

Aeroporto di Genova – Nuova disciplina della circolazione stradale in ambito aeroportuale

di mobilita

Al fine di prevenire code e sosta selvaggia, garantire un miglior servizio e venire incontro alle esigenze dell'utenza, a partire dal 5 settembre 2017 entrerà in vigore la nuova configurazione di viabilità e parcheggio dell'aeroporto "Cristoforo Colombo" di Genova. L'impianto di gestione consentirà anche di monitorare con un moderno sistema di TVCC (Televisione a Circuito chiuso) gli accessi ai parcheggi e al terminal e potrà essere utilizzato dalle forze dell'ordine in caso di attività sospette nell'area di fronte all'aeroporto. Di seguito le principali caratteristiche: Kiss&Fly: più tempo per chi accompagna Le auto che sosteranno nella nuova area denominata "Kiss&Fly", avranno 20 minuti a disposizione per effettuare le operazioni di carico/scarico dei passeggeri in maniera completamente gratuita. Modalità di pagamento e Telepass Oltre alle classiche modalità di pagamento del parcheggio presso la cassa centrale presidiata e quelle automatiche all'interno dell'aerostazione e delle varie zone di parcheggio è stato attivato anche il servizio di pagamento con Telepass. Stalli rosa per donne in dolce attesa e neo mamme Il parcheggio dell'Aeroporto di Genova si arricchisce dei nuovi stalli rosa, posti auto dedicati a donne in dolce attesa e neo mamme, proprio di fronte al terminal passeggeri. Nuovi stalli per disabili protetti da un sistema di monitoraggio Confermata la disponibilità degli stalli gratuiti per passeggeri e accompagnatori disabili, a distanza estremamente ridotta dall'aeroporto e con un sistema di monitoraggio che ne impedirà l'uso improprio. Nuovo posteggio moto Il posteggio dedicato alle due ruote si sposta e diventa coperto. La zona "scooter e moto", con 180 stalli, si trova all'interno del Parcheggio P1, a pochi metri dal Terminal.

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27 lug 2017

Pedaggio autostradale: le moto con Telepass pagheranno di meno a partire dal 1° agosto

di Giulio Di Chiara

Importante notizia per i motociclisti: a partire dal 1 Agosto 2017, coloro che utilizzeranno il Telepass in autostrada godranno di una riduzione sul pedaggio pari al 33%. Su proposta del Ministero dei Trasporti, la nuova tariffa sarà applicata a moto e scooter e lo sconto sarà dedicato a chi attiverà un telepass abbinato esclusivamente alla targa della moto. L'approvazione sarà effettiva dal primo di Agosto, mentre dal 15 settembre scatteranno gli eventuali rimborsi per coloro che avranno usufruito del servizio Telepass successivamente al primo agosto e sino a Settembre. Citiamo da Federmoto.it: Un risultato frutto di un paziente lavoro di dialogo e sensibilizzazione che la FMI ha portato avanti negli ultimi anni, ma che ha poi avuto un’accelerazione grazie alla campagna e raccolta firme lanciata da Motociclismo a cui la FMI ha subito aderito concretamente e con entusiasmo. Il clou lo si è avuto il 7 ottobre 2016 quando oltre 400 motociclisti sono intervenuti al Mugello graditi “ospiti” del CIV per consegnare al Vice Ministro dei Trasporti, Senatore Riccardo Nencini, ben 30.000 firme raccolte per sensibilizzare il Governo ad intervenire. (Foto tratta da Motoblog.it)

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20 lug 2017

Arriva Telepass Pay: il PayPal della mobilità

di Alessandra Santoni

Se sulla tua auto usi il Telepass, ti senti già abbastanza 'importante' quando puoi sfrecciare via al casello autostradale in pochi secondi, guardando le interminabili file di automobilisti in attesa di pagare il pedaggio. E la comodità di pagare, sempre con il Telepass, i parcheggi a pagamento (laddove previsto)? Un piccolo bip e via, basta con quei bigliettini per il pagamento, che non sai mai se te lo sei messo in tasca, nel portafoglio, ma alla fine, tutte le volte, lo hai lasciato in macchina. Ecco, ora prova a pensare che il tuo Telepass possa diventare un modo di gestire anche altri servizi a pagamento legati alla mobilità. Proprio così: infatti Telepass Spa, con tanto di hashtag #ilbellodimuoversi. ha presentato ufficialmente la società controllata Telepass Pay. L'obiettivo è quello di ampliare le funzioni della scatolina incollata al nostro parabrezza. Quella principale sarà il pagamento del rifornimento dal benzinaio: tramite l'app Pyng (ribattezzata Pyng + per l'incremento delle sue potenzialità) sarà possibile individuare le pompe di benzina convenzionate, e dotate perciò di un'apparecchiatura in grado di connettersi al dispositivo dell'automobilista, addebitando il costo del rifornimento direttamente sul suo conto Telepass. Oltre a questo sarà possibile anche pagare le corse in taxi sui veicoli convenzionati, al momento quelli di it Taxi, e anche i biglietti dei mezzi pubblici, i parcheggi e il noleggio dei veicoli in car sharing. In attesa della rivoluzione Telepass, vi lasciamo al video promozionale!

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18 apr 2017

Tempi duri per i furbetti: arrivano gli ausiliari del pedaggio nelle autostrade

di Giulio Di Chiara

Da alcune settimane è stata attivata la procedura che dovrà combattere  definitivamente i "furbetti" dei caselli autostradali, ovvero coloro che con il proprio mezzo si incolonnano nel casello sbagliato e non riescono a pagare il pedaggio dovuto. Sebbene esista già una norma del Codice della Strada a tal proposito, fino a ora era venuta a mancare l' attività di formazione dei cosiddetti "ausiliari del pedaggio", personale delle concessionarie autostradali abilitati ad accertare le violazioni. Quale è la violazione più ricorrente? Gli automobilisti che transitano nella corsia riservata al Telepass senza averlo o sfruttando pericolosamente la ”scia” del veicolo che li precede. Ma grazie ad un protocollo d'intesa del 3 Ottobre 2016, già i primi casellanti sono stati abilitati a sanzionare chi, per errore o distrazione, non paga il pedaggio: la multa ammonta a 85 € e la perdita di due punti della patente. La sperimentazione è partita da Piemonte e Liguria e si estenderà a tutto lo stivale. Nello specifico, l'ausiliare del pedaggio accerterà la violazione al casello. Successivamente sarà la polizia stradale a notificare il verbale al trasgressore, entro 90 giorni. Se anzichè distrazione, viene accertato il dolo, l'omessa fermata alla stazione di pedaggio verrà punita con una multa ben più salata, pari a 422 euro.

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