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17 feb 2018

Linea Palermo – Catania: firma per il raddoppio di binario tra Bicocca e Catenanuova

di mobilita

Firmati i contratti per la progettazione esecutiva e i lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, parte integrante della nuova linea Palermo – Catania. La sottoscrizione degli accordi arriva a valle della gara già aggiudicata da Rete Ferroviaria Italiana. La realizzazione del nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, è stata affidata al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Salini Impregilo – Astaldi – SIFEL – CLF, per un valore di 186 milioni di euro. I lavori riguarderanno la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche per l’alimentazione dei treni, la riqualificazione della stazione di Bicocca e la realizzazione di una nuova stazione a Motta Sant’Anastasia. L’attivazione di un primo binario è prevista nel 2020, mentre la fine di tutti i lavori è programmata per il 2022. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese. La realizzazione del nuovo tracciato rappresenta una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

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27 dic 2017

MILANO | Metropolitana M4, lavori completati per il 30%

di mobilita

Continuano i lavori della M4 di Milano che vede Salini Impregilo mandataria dell’ATI aggiudicataria e prevede la realizzazione di una metropolitana ad automazione integrale, senza conducente, per collegare l’aeroporto di Linate con la stazione FS di Milano San Cristoforo. I lavori sono completati per il 30% e all’opera ci sono oltre 1000 dipendenti in tutti i cantieri, aperti e in attività lungo l’intero tracciato della linea.  Le TBM, utilizzate per lo scavo meccanizzato delle gallerie, sono ripartite a marzo 2017 dalla stazione Forlanini FS – manufatto Sereni. Stefania, la talpa tenuta a battesimo dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala, che ha presenziato all’evento, ha raggiunto la stazione Tricolore a metà di dicembre. La seconda TBM sta invece completando lo scavo tra le stazioni di Dateo e Tricolore, dove è previsto l’arrivo entro gennaio 2018. La nuova linea, realizzata interamente in sotterraneo per una lunghezza di circa15 Km da Linate a Lorenteggio, fornirà un collegamento veloce lungo la direttrice est/sud-ovest attraversando il centro storico della città. La concessione prevede la progettazione (definitiva ed esecutiva) e la realizzazione di due gallerie a binario singolo, una per senso di marcia, con 21 stazioni, 30 manufatti e un deposito/officina. La Linea M4 si sviluppa prevalentemente nel Comune di Milano, ricadendo in prossimità del terminale orientale per una piccola porzione nel territorio dei comuni di Segrate e di Peschiera Borromeo. Sono previsti due interscambi con le esistenti linee metropolitane - con la linea rossa in corrispondenza della stazione San Babila e con la linea verde in corrispondenza della stazione Sant’Ambrogio - tre interscambi con le linee ferroviarie suburbane - in corrispondenza della stazione Forlanini FS, della stazione Dateo e della stazione San Cristoforo - ed un interscambio con l’aerostazione di Linate. Tali interscambi contribuiranno ad aumentare un “effetto di rete” intermodale atteso su tutto il sistema di trasporto urbano ed extra-urbano. Si tratta di una metropolitana leggera “driverless” con porte automatiche di banchina e sistema di segnalamento CBTC (Communication Based Train Control); la flotta sarà costituita da 47 veicoli a 4 casse intercomunicanti. La concessione avrà una durata complessiva di 30 anni di cui 6,5 anni per la progettazione e costruzione e i restanti 23,5 anni per la fase di gestione.

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30 nov 2017

Linea ferroviaria Palermo – Catania, aggiudicata gara per raddoppio tra Bicocca e Catenanuova

di mobilita

La tratta “Bicocca–Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi.  Aggiudicata la gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, linea Palermo – Catania. La gara, valore economico di circa 186 milioni di euro, è stata assegnata da Rete Ferroviaria Italiana al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)costituito da Salini Impregilo, Astaldi, SIFEL e CLF. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”. “Il tratto di linea Bicocca - Catenanuova costituisce – dichiara Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana e Commissario di Governo per l’opera – una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al sistema dei Corridoi europei TEN-T. I primi benefici in termini di riduzione dei tempi di viaggio inizieranno a vedersi già nel 2020. Entro la fine del 2025 – grazie anche alle altre opere previste – sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore”. Il nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020. La fine di tutti i lavori è programmata nel 2022. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo-Catania-Messina rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserito nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia, passando per la Galleria di Base del Brennero, attualmente in costruzione, e l’intero asse italiano Nord-Sud a maggior traffico.

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