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10 ago 2017

Accordo tra MIT, RFI e Regione per il potenziamento delle ferrovie in Molise

di mobilita

La linea Venafro – Campobasso sarà velocizzata ed elettrificata. È questo il contenuto del protocollo d’intesa firmato oggi da Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paolo di Laura Frattura, Presidente della Regione Molise, e Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana. La prima fase degli interventi, oggetto del protocollo, prevede la progettazione dell’elettrificazione della tratta Roccaravindola – Isernia – Campobasso e la realizzazione degli interventi tra Roccaravindola e Isernia, per circa 18 km. Inoltre sulla tratta Roccaravindola-Isernia-Bojano, circa 45 km, saranno eseguiti interventi per l’aumento della velocità: modifiche ai binari, realizzazione di sottopassi e sovrappassi, adeguamenti tecnologici, marciapiedi e pensiline. Con l’accordo di oggi, i firmatari condividono la strategicità delle azioni previste e si impegnano, ciascuno per la propria parte, a dare piena attuazione al programma previsto. La conclusione degli interventi è prevista entro il 2023. Il costo, di circa 30 milioni di euro, sarà finanziato per 15 milioni da risorse statali previste nell’Aggiornamento 2016 del Contratto di Programma - Investimenti tra il MIT e RFI e per gli altri 15 milioni dalla Regione Molise attraverso il “Patto per lo sviluppo” di luglio 2016, a valere sui Fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020. Il protocollo prevede anche la stipula di una convenzione applicativa tra Regione Molise e Rete Ferroviaria Italiana, per disciplinare l’utilizzo dei fondi FSC, e l’istituzione di un tavolo tecnico che monitorerà e coordinerà l’attuazione di tutti gli interventi. La giornata è stata anche l’occasione per fare il punto sul raddoppio della tratta Termoli – Lesina, sulla direttrice Adriatica. A valle dello stanziamento di ulteriori 150 milioni di euro previsti dal Piano Operativo Infrastrutture del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, è stato adeguato il progetto definitivo relativo ai lotti Termoli - Campomarino e Campomarino-Ripalta, ora accorpati. Il raddoppio tra Termoli e Ripalta avverrà quindi parte in variante e parte in affiancamento alla linea esistente, secondo la proposta della Regione, con un costo totale di circa 700 milioni di euro e previsione di conclusione dei lavori nel 2026. Per il lotto da Ripalta a Lesina, il raddoppio è invece totalmente in affiancamento, con un costo di circa 100 milioni di euro e attivazione prevista nel 2022. Pochi giorni fa è stato firmato anche l’Accordo Quadro tra Regione Molise e Rete Ferroviaria Italiana, che permette di programmare la capacità di traffico ferroviario sulle linee del Molise per i prossimi dieci anni. L’accordo, operativo a partire dal cambio orario di dicembre 2018, prevede a regime volumi di produzione di circa 2,6 milioni treni chilometro/anno. Per il Ministro Graziano Delrio “interveniamo con velocizzazione e migliori connessioni per le ferrovie del Molise, con RFI e Regione. La pianificazione strategica e la programmazione di risorse e opere a lungo termine permettono di garantire risultati certi, in tempi certi, per collegamenti più efficaci”. “Continua l’impegno di RFI – ha sottolineato Maurizio Gentile – per garantire livelli adeguati di accessibilità delle infrastrutture ferroviarie. Gli interventi previsti nell’intesa firmata oggi permetteranno di migliorare l’esperienza di viaggio dei molisani, ottimizzando i collegamenti tra le principali città della Regione”. Il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, ha dichiarato: “Un altro passo avanti per il nostro Molise. Entriamo nel vivo degli interventi di miglioramento infrastrutturale del trasporto ferroviario regionale a vantaggio dell’intera popolazione locale e dell’attrattività ai fini economici e turistici della nostra regione”.

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12 lug 2017

Approvata dal CIPE la rete nazionale di ricarica dei veicoli elettrici da 72,2 milioni di euro

di mobilita

E' stato approvato lo schema di Accordo di programma  finalizzato a concentrare gli interventi per la realizzazione del Pnire-Piano Nazionale per la ricarica dei veicoli elettrici nei contesti territoriali in funzione delle effettive esigenze, promuovendo e valorizzando la partecipazione di soggetti pubblici e privati. Il Mit finanzia gli interventi  con un apposito Fondo in cui  ha impegnato 28,7 milioni di euro, ripartendo la somma tra le Regioni nel programma di finanziamenti per lo sviluppo delle reti di ricarica per i veicoli elettrici diffuse sul territorio nazionale.  Il valore economico complessivo  ammonta a 72,2 milioni di euro. L’accordo verrà stipulato tra  il Ministero delle infrastrutture con le Regioni e  le 2 Province autonome di Trento e Bolzano. Lo schema di Accordo di programma era  già stato oggetto di intesa con la Conferenza Stato-Regioni Unificata e sarà successivamente approvato in via definitiva con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Non rientrano nell’accordo, per ora, le Regioni Abruzzo e Molise,  che verranno integrate una volta presentato il relativo programma di intervento.

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04 lug 2017

Nuovo Contratto di Servizio tra la Regione Molise e Trenitalia

di mobilita

Firmato oggi a Campobasso il nuovo Contratto di Servizio tra la Regione Molise e Trenitalia, che sarà valido fino al dicembre del 2023. Siglato da Massimo Pillarella, Direttore del IV Dipartimento Governo del Territorio, Mobilità e Risorse Naturali della Regione Molise e Alessandro Tullio, Direttore Regionale Molise di Trenitalia, presenti alla firma anche il Governatore del Molise Paolo Di Laura Frattura e l’Assessore Regionale ai Trasporti Pierpaolo Nagni. Il nuovo Contratto di Servizio definisce le caratteristiche principali dell’offerta ferroviaria regionale e punta ad incrementare la qualità dei servizi destinati ai pendolari – circa 26 treni e 37 autobus al giorno - nell’ottica di una sempre maggiore integrazione dei servizi tra ferro e gomma, cardine del Piano Industriale di FS Italiane. Il contratto ha valore economico complessivo di 223 milioni di euro -  comprensivo di corrispettivi e ricavi da mercato – e definisce anche un investimento economico in autofinanziamento di 13,5 milioni di euro, finalizzato all’acquisto di tre nuovi treni. La progressiva entrata in esercizio di questi nuovi convogli, sommata agli interventi di riqualificazione dei treni Minuetto in servizio sulle linee molisane, continuerà a contribuire al rinnovo dell’età media della flotta del Molise. Il primo di questi nuovi treni, lo Swing,  è stato presentato oggi alle autorità ed alla stampa con un viaggio inaugurale sulla tratta Campobasso – Bojano, il secondo verrà consegnato nel 2018 e l’ultimo entro il 2020. Il nuovo convoglio sarà in servizio da domani. Inoltre, il contratto, attraverso una rinnovata politica della qualità dei servizi, introduce un ulteriore incremento degli standard di puntualità dei collegamenti, oltre ad un sistema di valutazione delle prestazioni di Trenitalia da parte della Regione. La Regione Molise, competente in materia di programmazione e finanziamento del servizio, corrisponderà a Trenitalia corrispettivi medi per 22 milioni di euroall’anno a fronte di una produzione annuale di 2 milioni di treni-km (26 treni al giorno, che percorrono 2 linee interregionali e che fermano in una stazione in territorio laziale (Cassino) e in 5 stazioni in territorio campano (Vairano, Teano, Pignataro, Capua, S. Maria Capua Vetere). Ed è proprio nell’ottica di un costante miglioramento della qualità del servizio offerto che Trenitalia ha modificato la composizione del treno Regionale 22217/18 Campobasso – Roma: il treno, che circola nei festivi, viene infatti ora effettuato con una composizione di due Minuetti Diesel (prima era composto da quattro Aln 663), mettendo a disposizione dei viaggiatori ben 290 posti a sedere. In questo modo si dà seguito all’impegno di inserire progressivamente solo treni nuovi per la tratta più importante del servizio ferroviario. L’impegno profuso da Trenitalia nel miglioramento dei servizi ha fatto sì che la qualità percepita dai clienti, che Trenitalia misura con apposite indagini di Customer Satisfaction effettuate da soggetti esterni, sia andata progressivamente crescendo: la valutazione del viaggio nel suo complesso è aumentata (dati rilevati lo scorso mese di maggio) nell’anno corrente rispetto al 2016 di 4,4 punti percentuali.

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