Articolo
12 feb 2018

REGIONE ABRUZZO | Approvato documento sulla mobilità cicloturistica

di mobilita

La Giunta regionale Abruzzo ha approvato il documento di indirizzo strategico della mobilità ciclabile regionale. Lo studio è stato realizzato e coordinato dal Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi Gabriele D'Annunzio Chieti-Pescara, a seguito del protocollo d'intesa siglato nel dicembre 2015. Il titolo della ricerca, "Slow mobility. Linee guida per la progettazione delle reti ciclabili", intende avviare un processo progettuale finalizzato all'elaborazione di una strategia regionale in tema di mobilità ciclabile. Il documento, infatti, si presenta come un lavoro preparatorio per la redazione del Piano della mobilità ciclistica previsto dall'art. 2 della legge regionale 8/2013. Tra i punti principali dello studio ci sono tra gli altri l'individuazione di dieci "corridoi delle ciclovie" in ambito regionale: ciclovia Adriatica; ciclovia dei Tratturi; ciclovia della Val di Sangro; ciclovia Tiburtina Valeria; ciclovia dell'Alto Vomano e del Gran Sasso d'Italia; ciclovia Salaria-Vibrata; ciclovia transcollinare sub appenninica; ciclovia appeninica; ciclovia delle Rocche e dei Parchi; ciclovia del Salto, della Marsica e dell'Alto Liri. La Giunta, a tal proposito, ha proposto al pool universitario di approfondire l'inserimento di alcuni percorsi di rilevanza strategica per il territorio, come i nuovi reticoli nel tratto interno della provincia di Pescara, tra Scafa, il Parco del Lavino, Rosciano e Cepagatti, e della provincia di Chieti, tra Tollo e Arielli. La ricerca effettuata, quindi, intende affermare l'ipotesi che i sistemi della mobilità sostenibile, in particolare le reti ciclabili, siano generatori di forma e di qualità paesaggistica per i contesti che attraversano. La Giunta ha deliberato di rinviare la definizione della normativa tecnica per la realizzazione della rete ciclabile regionale e la localizzazione della Bike Station.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 gen 2018

REGIONE ABRUZZO | Assegnati alla regione 106.122.170 euro per il TPL

di mobilita

Con il decreto di ripartizione, anticipata firmato dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti e destinata alla copertura della spesa corrente dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, arriveranno alla regione Abruzzo circa 106.122.170 euro. Il plafond complessivo pari a 4,9  miliardi di euro è stato aumentato di circa 140 milioni di euro  rispetto al Fondo precedente. Si risolve in questo modo una criticità registrata negli anni scorsi, relativa ai tempi delle anticipazioni, che avvenivano nei mesi di maggio e giugno, e che ora sono abbreviati grazie a passaggi burocratici semplificati. Già adesso è possibile  avere a disposizione l'80% delle  risorse spettanti mentre la restante quota del 20% sarà erogata a fine anno.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 gen 2018

Convocazione delle Regioni Adriatiche per realizzare “L’Adriatica”, ciclovia urbana e turistica da 1300 km

di mobilita

Venerdì 12 gennaio Martinsicuro (TE) ospiterà l’incontro tra le Regioni Adriatiche per l’utilizzo dei fondi ministeriali destinati alla realizzazione dell’Adriatica: la Ciclovia turistica e urbana che correrà, ininterrotta, da Trieste a Santa Maria di Leuca per 1300 km. L’incontro è organizzato da FIAB ONLUS (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) assieme alle regioni Abruzzo e Marche, con la collaborazione del Comune di Martinsicuro. Avrà luogo presso la Torre Carlo V che, per secoli, rappresentò il confine di stato tra Regno delle due Sicilie e Stato della Chiesa, e che venerdì vedrà un passaggio fondamentale per questa grande opera di unificazione sostenibile delle Regioni Adriatiche. Abruzzo e Marche stanno già collaborando per la realizzazione del il ponte ciclopedonale sul Tronto che le unirà attraverso il collegamento dei rispettivi tratti di ciclovia. Grazie a questo clima di collaborazione, le stesse si proporranno congiuntamente come capofila della cordata delle regioni adriatiche per rappresentarle presso il ministero e coordinare la cabina di regia per la realizzazione della ciclovia assieme alla FIAB, con la quale quasi tutte le regioni adriatiche, incluse le Marche, hanno soscritto un protocollo di collaborazione. La FIAB, principale associazione cicloambientalista italiana con oltre 150 articolazioni presenti in tutte le regioni italiane e oltre 17 mila attivisti, è stata la prima a ideare, nel 2001, la rete di ciclovie nazionali Bicitalia, di cui l’Adriatica costituisce il ramo “numero 6”. All’incontro di Martinsicuro saranno presenti anche i rappresentanti delle Province di Ascoli e Teramo e dei comuni costieri dei due territori, direttamente interessati dall’infrastruttura, che rappresenta la spina dorsale della nuova mobilità. Molti hanno già aderito all’iniziativa nazionale FIAB ComuniCiclabili, come Pineto, Grottammare, Tortoreto e Giulianova, ai quali se ne aggiungeranno altri, a cominciare proprio da Martinsicuro, in un’ottica di ampio comprensorio a misura di bici e di persona. L’appuntamento è alle ore 11.30 presso il Torrione Carlo V (Statale Adriatica 16).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 lug 2017

Approvata dal CIPE la rete nazionale di ricarica dei veicoli elettrici da 72,2 milioni di euro

di mobilita

E' stato approvato lo schema di Accordo di programma  finalizzato a concentrare gli interventi per la realizzazione del Pnire-Piano Nazionale per la ricarica dei veicoli elettrici nei contesti territoriali in funzione delle effettive esigenze, promuovendo e valorizzando la partecipazione di soggetti pubblici e privati. Il Mit finanzia gli interventi  con un apposito Fondo in cui  ha impegnato 28,7 milioni di euro, ripartendo la somma tra le Regioni nel programma di finanziamenti per lo sviluppo delle reti di ricarica per i veicoli elettrici diffuse sul territorio nazionale.  Il valore economico complessivo  ammonta a 72,2 milioni di euro. L’accordo verrà stipulato tra  il Ministero delle infrastrutture con le Regioni e  le 2 Province autonome di Trento e Bolzano. Lo schema di Accordo di programma era  già stato oggetto di intesa con la Conferenza Stato-Regioni Unificata e sarà successivamente approvato in via definitiva con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Non rientrano nell’accordo, per ora, le Regioni Abruzzo e Molise,  che verranno integrate una volta presentato il relativo programma di intervento.

Leggi tutto    Commenti 0