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27 giu 2019

GENOVA | Demolizione pile 10 e 11 viadotto Morandi, ecco le temporanee modifiche alla viabilità

di mobilita

Domani inizierà la demolizione delle pile 10 e 11 del viadotto Morandi. Previste decine di vasche che solleveranno un muro d’acqua alto 50 metri e 18 centraline posizionate da Arpal per monitorare la qualità dell'aria.  Sono state previste temporanee modifiche della circolazione veicolare e ferroviaria ed emesse disposizioni a tutela della pubblica incolumità. Eccole nel dettaglio, ricordando che qualsiasi informazione o aggiornamento utile è reperibile sul sito della struttura commissariale all'indirizzowww.commissario.ricostruzione.genova.it/. Dalle ore 7 alle 22, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito veicolare e pedonale nei seguenti segmenti stradali ricompresi o meno all’interno del perimetro della fascia di attenzione del raggio di 300 metri:  via 30 Giugno 1960; via Nicola Lorenzi; via Greto di Cornigliano; via Giorgio Perlasca, tratto compreso tra ponte Romero e via Questa; via Argine Polcevera, tratto compreso tra ponte Romero e via Questa; via Campi; passerella pedonale sul Torrente Polcevera altezza via Campi (c.d. “ponte delle Ratelle”); via Walter Fillak, tratto compreso tra i civici 44 e 52 (esclusi) e via Canepari; via Vincenzo Capello; via Enrico Porro; via Giuseppe Frassinello; via Egisto Bezzi; via Sebastiano Biagini; via Pietro Borsieri, tratto compreso tra via Camozzi e via Campi; via Adamello, tratto compreso tra via Camozzi e via Frassinello; via Certosa, tratto compreso tra via Camozzi e via Fillak; via Garello, tratto compreso tra via Gaz e via Certosa; via del Campasso, tratto compreso tra via Pellegrini e via della Pietra; via Antonio Pellegrini; via Silvio Spaventa; salita Vittorio Bersezio; via della Pietra; via Adelaide Ristori; via Robert Baden Powell; salita al Forte della Crocetta. Inoltre, nei sopraelencati segmenti stradali, dalle ore 7 alle 22, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di fermata veicolare con la sanzione accessoria della rimozione coatta del veicolo degli inadempienti; dalle ore 8 alle 15, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito veicolare e pedonale nell’area compresa tra il predetto perimetro ed i meglio sotto elencati segmenti stradali ricompresi o meno nella fascia di attenzione di raggio pari a 400 metri: via Renata Bianchi, tratto compreso tra via Luigi Perini e via 30 Giugno 1960; via Tea Benedetti, tratto compreso tra via Bagnasco e ponte Mons. Romero (fatta eccezione per i veicoli degli autorizzati); ponte Mons. Romero; via Giorgio Perlasca, con transito consentito esclusivamente nella direzione mare-monte nel tratto compreso tra via Questa e via Polonio; via Walter Fillak, tratto compreso tra i civici 42B e 42C (esclusi) e via Canepari; via Gaz; via Pietro Borsieri, tratto compreso tra via Gaz e via Campi; via Adamello; via Certosa, tratto compreso tra via Gaz e via Fillak; via Mario Bercilli; corso Luigi Andrea Martinetti, tratto che adduce ai civici dal 120 al 144. nel tratto di via Perlasca compreso tra via Pieragostini ed il ponte Mons. Romero, dove il transito è consentito soltanto agli autorizzati, è ripristinato il doppio senso di marcia con istituzione, per i veicoli diretti verso mare, dell’obbligo di arresto e dare precedenza e di svolta verso destra all’intersezione con via Pieragostini; dalle ore 7 alle 22, e comunque fino a cessate esigenze, nelle strade del territorio cittadino è istituito il divieto di circolazione ai veicoli aventi massa superiore a 7.5 tonnellate fatta eccezione per i mezzi di trasporto pubblico locale, i mezzi per la raccolta dei rifiuti urbani e i bus turistici. Sono escluse da questo divieto le seguenti strade: Zona litoranea – portuale – aeroportuale: via Guido Rossa; via della Superba; lungomare Canepa; ponte Elicoidale; via Milano, tratto compreso tra lungomare Canepa e via Balleydier; via Balleydier. Zona Alta Valpolcevera: via Ezio Faggioni; via Ferriere Bruzzo; via Sardorella; via Armando Maffei; rotonda Cornelio Bertelli; via Giacomo Bruzzo; via alle Antiche Bratte; ponte Omero Ciai; ponte Luigi Ratto; via al Santuario Nostra Signora della Guardia, tratto compreso tra ponte Divisione Alpina Cuneense e via degli Artigiani; ponte Divisione Alpina Cuneense; lungotorrente Secca; via Romairone; via Luigi Maria Levati; via Angelo Scala; tutta la viabilità a monte di lungotorrente Secca e via Angelo Scala. Zona Bassa Valpolcevera – Medio Ponente (transito consentito dalle ore 7 alle 8 e dalle ore 17 alle 22): corso Ferdinando Maria Perrone, tratto compreso tra il civico 59 rosso e via Perini; via Luigi Perini; via Renata Bianchi, tratto compreso tra via Perini e via Bagnasco; via Pier Luigi Bagnasco; via Tea Benedetti, tratto compreso tra via Bagnasco e via della Superba. Per veicoli aventi massa superiore a 7,5 tonnellate è istituita un’area di sosta temporanea all’interno delle aree Ilva con accesso dalla rotatoria Castruccio; l’accesso alla suddetta area sarà gestita e regolamentata dalle forze Polizia Stradale in funzione delle esigenze; presso il mercato ortofrutticolo di Genova Bolzaneto è istituita un’area di smistamento dei veicoli aventi massa superiore a 7,5 tonnellate provenienti dalla A7 gestita e regolamentata dalle forze Polizia Stradale in funzione delle esigenze; sui percorsi alternativi di scavalco dell’area temporaneamente interdetta alla circolazione veicolare ovvero per il raggiungimento dei varchi autostradali, di quelli portuali ed aeroportuali, del centro cittadino e dei centri di primo soccorso per i quali si rappresentano le sotto elencate limitazioni di sagoma: Casello Ge-Nervi (A12) - Centro Città - Porto - Aeroporto - Casello Ge-Sestri P. (A10): percorso invariato. Limitazione in altezza m.4.00 (tratto sottostante via Carrara) e altezza m. 3.20 strada Aldo Moro, per la quale persiste anche il limite di massa di 2.5 t. Casello Ge-Nervi (A12) – Centro Città - Porto - Aeroporto - Casello Ge-Bolzaneto (A7): percorso dirottato esclusivamente in sponda destra del torrente Polcevera con limitazione di sagoma in altezza a m. 4.50 in corso Perrone altezza (tratto a mare di via Perini) e altezza m. 3.20 strada Aldo Moro, per la quale persiste anche il limite di massa di 2.5 t. Casello Ge-Est (A12) – Centro Città – Porto – Aeroporto – Casello Ge-Sestri (A10): percorso invariato. Limitazione in altezza m. 3.80 via Canevari (intersezione piazza Americhe), altezza m. 4.10 corso Torino e via Archimede (intersezione via Tolemaide) e altezza m. 3.20 strada Aldo Moro, per la quale persiste anche il limite di massa di 2.5 t., Casello Ge-Est (A12) – Centro Città – Porto – Aeroporto – Casello Ge-Bolzaneto (A7): percorso dirottato esclusivamente in sponda destra del torrente Polcevera con limitazione di sagoma in altezza a m. 4.50 in corso Perrone (tratto a mare di via Perini) e altezza m. 3.20 strada Aldo Moro, per la quale persiste anche il limite di massa di 2.5 t. Dalle ore 7 alle 22, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di permanenza di persone nell’area ricompresa all’interno del raggio di 300 metri dalle pile 10 e 11 per tutta la durata delle operazioni. Dalle ore 8 alle 15, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di permanenza all’aperto di persone all’interno del raggio di 400 metri dalle pile 10 e 11. AMT: A seguito delle modifiche alla viabilità previste venerdì 28 giugno per gli interventi di demolizione del viadotto Morandi, si verificheranno alcune variazioni al servizio AMT come di seguito indicato. La linea 59, che collega via dei Landi con corso Belvedere, per l’intera giornata non transiterà in via Baden Powell. La linea FP (via Fanti D’Italia – via Porro) sarà limitata in piazza Montano per l’intera giornata. La linea integrativa I06 (piazza Masnata – via del Campasso) sarà sospesa per l’intera giornata. La metropolitana non effettuerà servizio nella tratta compresa tra Brin e Dinegro nei quindici minuti precedenti l’esplosione e nei quindici minuti immediatamente successivi. In quell’arco temporale la stazione di Brin resterà chiusa e interdetta all’accesso del pubblico. La chiusura della stazione sarà gestita in tempo reale dal personale della metropolitana presente sul posto che provvederà ad informare la clientela del fermo temporaneo. Trascorsi 15 minuti dall’esplosione, la stazione di Brin e la tratta Brin - Dinegro verranno riaperte. La tratta compresa tra Dinegro e Brignole non subirà interruzioni. FERROVIE: Per l’intera giornata, a causa della demolizione del ponte Morandi, nessuna modifica è prevista per i treni Regionali e Lunga Percorrenza delle relazioni Genova-Milano/Torino/Emilia R. e La Spezia/Genova/Ventimiglia. Solo su alcune linee la circolazione dei treni subirà le seguenti variazioni, in particolare: Sulla linea Genova/Ovada/Acqui Terme: Genova Borzoli, Genova Costa di Sestri Ponente, Genova Granara, Genova Acquasanta e Mele saranno raggiungibili solo con mezzi AMT o ATP; nelle restanti località il servizio viene garantito da trasporto integrato bus tra Genova Pra’ e Ovada, tra Ovada e Acqui Terme sarà attivo il servizio ferroviario (solo il treno Regionale 6051 sarà sostituito con bus tra Acqui e Genova Pra’ e bus circolante tra Ovada e Genova Brignole; Sulla linea Genova/Busalla/Arquata Scrivia/Novi Ligure: i treni della relazione Genova – Busalla circoleranno tra le stazioni di Genova Rivarolo e Busalla; i treni della relazione Genova – Arquata/Novi Ligure non fermeranno a Genova Rivarolo e Genova Sampierdarena (raggiungibile con i treni della relazione Genova-Savona); a Genova Bolzaneto e Genova Principe i treni potranno subire lievi posticipi d’orario. Restano invariati gli orari nelle rimanenti fermate.

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11 mar 2019

Inaugurato lo stabilimento Fincantieri Infrastructure e tagliata la prima lamiera del ponte di Genova

di mobilita

Alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, accolti dal Presidente e dall’Amministratore delegato di Fincantieri Giampiero Massolo e Giuseppe Bono, si è tenuta oggi a Valeggio sul Mincio (Verona), la cerimonia di inaugurazione dello stabilimento di Fincantieri Infrastructure. Nell’occasione è stato anche celebrato il taglio della prima lamiera destinata alla costruzione del nuovo viadotto sul Polcevera. Ai due momenti hanno presenziato, fra gli altri, Marco Bucci, sindaco di Genova e Commissario Straordinario per la ricostruzione del ponte, Alberto Maestrini, Presidente di PerGenova, società creata per la realizzazione dell’opera da Fincantieri e Salini Impregilo, oggi rappresentata dal suo amministratore delegato Pietro Salini. Fincantieri Infrastructure, costituita due anni fa, è la società attraverso la quale Fincantieri è attiva nel comparto delle infrastrutture. Specializzata nella progettazione, realizzazione e montaggio di strutture in acciaio per progetti complessi, è nata per potenziare la strategia di diversificazione del gruppo facendo tesoro dell’esperienza del Gruppo nella costruzione di ponti e di grandi manufatti in acciaio. Nell’ottobre scorso Fincantieri ha colto un’opportunità per accrescere le proprie competenze nel settore e, attraverso la sua controllata Infrastructure, ha rilevato la società Cordioli di Valeggio sul Mincio dalla procedura di amministrazione straordinaria gestita dal Ministero dello Sviluppo Economico. Ciò ha permesso di salvaguardare decine di posti di lavoro, che in prospettiva saranno incrementati, con l’obiettivo di rilanciare una società molto nota per aver concorso a numerose e prestigiose realizzazioni in Italia e all’estero. Con l’intervento di Fincantieri i capannoni industriali dello stabilimento, che si estende su un’area di 110.000 metri quadrati (di cui 30.000 coperti), sono stati ripristinati e dotati di nuovi impianti tecnologicamente avanzati per il taglio, la saldatura e la lavorazione dell’acciaio, anche per grandi spessori. A margine della cerimonia l’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: “Ci riempie di orgoglio aver contribuito alrilancio di un’azienda così importante. Difronte agli spazi lasciati vuoti da altre industrie che operano nel campo delle grandi opere, falcidiate dalla crisi che ha pesantemente investito il settore, siamo intervenuti per evitare che scomparissero attività che hanno reso l’Italia famosa nel mondo”. Bono ha poi concluso: “Siamo estremamente gratial Presidente Conte perché con la sua presenza ha voluto testimoniare l’enorme importanza che il manifatturiero riveste per il Paese”.

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25 feb 2019

FOTO | Conclusa la demolizione del primo impalcato del Ponte di Genova

di Fabio Nicolosi

Il lavoro è stato eseguito dall'Ati dei demolitori: Omini, Fagioli, Ipe Progetti ed Ireos. Come da cronoprogramma, giorno 20 febbraio alle 18 e 45 si è concluso con successo lo smontaggio dell’impalcato tampone numero 7. L’ATI dei demolitori - Omini, Fagioli, Ipe Progetti e Ireos - ha lavorato incessantemente rispettando i massimi standard di sicurezza e i tempi previsti. L’impalcato del peso di 850 tonnellate, in quanto alleggerito della parte di struttura interferente con il fabbricato Ansaldo, misurava 36 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza ed è stato abbassato con precisione a pochi centimetri dal fabbricato dello stabilimento. Ieri era stata demolita una parte del capannone di Ansaldo che era ubicata sotto il tampone 7 per consentire il calo a terra del tampone ed era stato necessario alleggerirlo tramite un ulteriore incavo per evitare che toccasse l'edificio.

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11 gen 2019

GENOVA | Proseguono i lavori sulla viabilità di ponente, via Siffredi chiusa per tutta domenica

di mobilita

Dopo la realizzazione di una rampa di collegamento in entrambi i sensi tra la strada Guido Rossa e il casello autostradale di Genova Aeroporto (cosiddetto lotto 10) prosegue il lavoro dell’amministrazione comunale sulla mobilità, a seguito del crollo del ponte Morandi. Per abbattere la rampa nord di collegamento all’autostrada e realizzarne a breve una nuova, verrà chiusa alla circolazione veicolare via Siffredi per un totale di 30 ore, dalle 00.01 di domenica 13 gennaio alle 6 di lunedì 14 gennaio. Sono state pertanto individuale viabilità alternative per consentire la continuità del collegamento stradale agli automezzi privati e al servizio di trasporto pubblico, in particolare: Direttrice ponente-levante: tutto il traffico privato e il servizio di trasporto pubblico saranno dirottati sulla nuova via della Superba. Pertanto i veicoli diretti verso Levante per bypassare il blocco stradale dovranno, tramite la rampa che si imbocca da via Albareto, proseguire in direzione Aeroporto e percorrere via della Superba fino alla rotatoria di San Giovanni d’Acri da dove potranno proseguire per tutte le direzioni. I mezzi di trasporto pubblico, giunti fino alla rotatoria di San Giovanni d’Acri, tornano verso piazza Savio e riprendono il percorso su via Cornigliano. Direttrice levante-ponente: i veicoli provenienti dalla strada Guido Rossa e Via Cornigliano saranno dirottati sulla rampa di ingresso all’autostrada da dove potranno imboccare l’autostrada o, tramite il sovrappasso che conduce alla collina di Erzelli, riprendere in discesa la rampa che conduce a ponente verso Sestri. Il collegamento tra Sestri e la Valpolcevera in entrambe le direzioni è garantito anche attraverso Borzoli. Via della Superba continuerà ad assorbire il transito del traffico pesante in entrambe le direzioni, che nelle giornate di sabato e domenica è comunque molto ridotto rispetto ai giorni feriali. "La chiusura di via Siffredi per 30 ore - ha detto l'assessore alla mobilità e vicesindaco Stefano Balleari – è un altro piccolo sacrifico che chiediamo ai cittadini per realizzare lavori importanti dal punto di vista della mobilità del ponente. Visti i buoni risultati registrati con l’apertura della rampa del lotto 10, che ha permesso di collegare con una corsia per ogni senso di marcia via Guido Rossa con il casello autostradale di Genova Aeroporto, ci aspettiamo un ulteriore miglioramento con questo raddoppio. La consegna della nuova rampa avverrà entro la fine di marzo, come da programma". 

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16 nov 2018

GENOVA | Ecco la squadra del commissario Bucci per la ricostruzione del ponte Morandi

di mobilita

Il sindaco e commissario per la ricostruzione del ponte Morandi Marco Bucci, nel tardo pomeriggio di giovedì 15 novembre, ha già indicato in due provvedimenti distinti i sub Commissari, Piero Floreani, magistrato della Corte dei Conti  e Ugo Ballerini, direttore generale di Filsee e con successivi decreti, in serata, i nomi di tutti i collaboratori che lo affiancheranno nella sua attività.  Al Piero Floreani sono state assegnate le deleghe inerenti l'attività di indirizzo e coordinamento per tutte le questioni di carattere giuridico amministrativo, la gestione della contabilità speciale e l'amministazione delle risorse finaziarie, la  gestione delle procedure di acquisizione delle aree e di liquidazione degli indenizzi.Ugo Ballerini ha le deleghe all'attività di indirizzo e coordinamento in materia di gestione del personale in forza alla struttura commissariale, gestione del sito web già online, comunicazione, adempimenti connessi all'amministrazione trasparente, dell'antiriciclaggio, della sicurezza, della privacy e dell'anticorruzione, oltre a gestione dei rapporti con la struttura del commissario per l'emergenza e con l'Autorità di sistema portuale.E' stato conferito ai due sub Commissari anche il potere di sottoscrizione degli atti relativi alle deleghe assegnate. Rinviata a futuri provvedimenti la definizione dei compensi e la nomina sarà efficace dopo l'accettazione dell'incarico. "Un miliardo e 100 milioni in tutto per quanto riguarda i fondi in arrivo a Genova tra decreto e finanziaria" - ha detto il commissario Bucci -  "Nel mio timetable voglio arrivare a vedere il ponte a Natale 2019, poi se non sarà possibile collaudarlo, sarà pronto un mese dopo, ma a quella data voglio che il ponte sia pronto". "Non so se ci saranno ricorsi, io non credo ma se c'è qualcuno che prova a fermare il ponte avrà 600 mila genovesi, come dire, vicini, io in primo luogo" - si è espresso ancora il Commissario rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa alle ore 20 - " Oggi sorrido, abbiamo finalmente una legge che porterà a Genova oltre un miliardo di euro, voglio vedere quanti genovesi domani festeggeranno, oggi è una festa. Io sono felice".  Marco Bucci, ha avuto il via libera dal Senato e a tre mesi dal crollo ha i poteri per avviare la demolizione dei monconi e costruire la nuova infrastruttura.  "Il D.L. risponde per il 95% alle nostre richieste, ci sono quasi 900 milioni di euro. Con la finanziaria avremo oltre 1 miliardo e 100 milioni" -  ha sottolineato -"Sono contento e fiducioso di iniziare la demolizione il 15 dicembre, e la ricostruzione in aprile. Si sceglie chi fa i lavori tra fine novembre e primi di dicembre. A Natale 2019 voglio vedere il ponte, magari non sarà collaudato ma ci sarà". Pubblicata sul sito dedicato l'intera squadra dei collaboratori: venti in tutto figure, molti già alle dipendenze della civica amministrazione.Il direttore generale è Roberto Tedeschi, ingegnere, già dirigente comunale nel settore Patrimonio e Demanio e poi direttore del Coordinamento delle risorse tecnico operative.Direttori amministrativi e finanziari saranno Cinzia Laura Vigneri e Giovanni Librici, dirigenti del Comune di Genova rispettivamente nel settore della Sicurezza Aziendale, Trasparenza e Prevenzione della corruzione e in quello di Contabilità e Finanza.Il comandante Domenico Napoli, già nel board del porto, avrà il ruolo di raccordo tra la struttura commissariale e l'Autorità di Sistema Portuale.Confermato nella short list il nome del tecnico neo pensionato Gian Battista Poggi, ex direttore del settore Strategie e Progetti per la città del Comune di Genova.Chiamato nella squadra, come esperto esterno anche Luciano Grasso, ex direttore amministrativo ospedale Galliera ed ex commissario straordinario Asl 3 Genovese.Con la stessa qualifica, in squadra, il presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Genova Maurizio Michielini e la giornalista Erika Falone che si occupa di comunicazione in affiancamento al portavoce del Sindaco.Questi i nomi delle altre persone inserite del gruppo di lavoro: Paolo Arvigo, Sara De Mayda, Alessandra Figliomeni, Gianluca Roggerone, Chiara Tartaglia, Katia Chiappori, Andrea De Napoli, Emanuela Marighella, Giuseppe Materese, Sergio Abbondanza, Ginevra Beverini e Simone Gimelli.Nella stessa serata sono partire le dieci lettere per invitare altrettante aziende a presentare i progetti per lavorare sul ponte: le proposte devono arrivare entro lunedì 26 novembre.

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03 ott 2018

REGIONE LIGURIA | Riprende la circolazione dei treni sulle linee ferroviarie interrotte dal crollo di ponte Morandi

di mobilita

Domani alle 5.16 riprende la circolazione dei treni sulle linee ferroviarie che erano state interrotte dopo il crollo di ponte Morandi e alle 10 passerà il primo treno in uscita dal porto diretto verso il Nord Italia. Verrà così ripristinata la circolazione, sia dei treni merci che dei passeggeri con 82 convogli al giorno che consentiranno di togliere dalla strada circa 1300 tir. Lo hanno comunicato oggi nel corso del sopralluogo effettuato in via Fillak il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, insieme al sindaco di Genova Marco Bucci, all’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino, accompagnati dal direttore produzione Genova di RFI Daniele Mari e dal direttore regionale Trenitalia Marco della Monica. Fino a martedì prossimo i treni subiranno un piccolo rallentamento, per questioni di sicurezza, per poi riprendere la normale velocità prevista. In questo modo viene ripristinata l’offerta ferroviaria precedente al crollo di ponte Morandi. Tutto ciò è stato possibile grazie al lavoro di 60 addetti distribuiti su turni 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che hanno consentito di riaprire le linee cosiddette “Bastioni” e “Sommergibile”, in totale 4 binari destinati alla movimentazione delle merci dal porto di Genova verso il Nord Italia e dei passeggeri verso Acqui/Ovada e verso Busalla/Arquata Scrivia via Sampierdarena /Rivarolo. Per garantire la massima sicurezza RFI ha messo in opera anche una barriera, come richiesto dalla commissione di esperti che affianca il commissario per l’emergenza, lunga 70 metri e alta 8. “Si tratta di un ottimo risultato e di un’importante opera di ripristino delle attività per uscire dall’emergenza e ridare a Genova le stesse potenzialità che aveva prima del 14 agosto – ha sottolineato il presidente di Regione Liguria e commissario per l’emergenza Giovanni Toti -  Questo consentirà al porto di Genova di mantenere la propria capacità e anche i propri costi competitivi nei confronti dei propri clienti e contemporaneamente ai terminalisti e agli spedizionieri di avere la certezza della consegna delle merci. Per questo ringraziamo Ferrovie che hanno lavorato con grande sollecitudine e il viceministro Edoardo Rixi che ha consentito di raggiungere un grande risultato”. “Resta il tema della viabilità della Valpolcevera – ha concluso Toti – In particolare della strada 30 Giugno e Perlasca sulle quali siamo pronti ad intervenire, sgombrando le macerie e riaprendole, non appena saranno dissequestrate”.

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24 set 2018

Il ruolo Italferr nella ricostruzione del ponte autostradale Morandi di Genova

di mobilita

In relazione alle notizie riportate dai media circa il ruolo di Italferr nella ricostruzione del Ponte autostradale Morandi di Genova, Ferrovie dello Stato Italiane precisa che la mission aziendale della società di ingegneria del Gruppo è lo sviluppo delle progettazioni e l'affidamento degli appalti in nome e per conto del Committente. Inoltre, Italferr esegue la gestione dei progetti e la supervisione della costruzione degli investimenti ferroviari del Gruppo FS Italiane in Italia e di opere anche non ferroviarie in tutto il mondo in quanto partecipa, con successo, a gare internazionali di progettazione, direzione e supervisione lavori, Project Management, Project Management Consulting. Per questi motivi e in ragione della mission aziendale Italferr, quindi, potrà mettere a disposizione il proprio know-how, oltre alle competenze specialistichedei propri ingegneri e tecnici, nella progettazione e nella direzione e supervisione dei lavori delle opere previste dai soggetti scelti per la costruzione del nuovo ponte autostradale di Genova

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16 ago 2018

GENOVA | Ecco come cambia la viabilità cittadina per il crollo del ponte Morandi

di mobilita

Con decorrenza immediata e fino a cessate esigenze cambia la viabilità nelle vie e nelle strade cittadine per il crollo del ponte autostradale Morandi. Limitazione di alcune linee di bus e potenziamento degli orari della metro. La Polizia Locale comunica che, con decorrenza immediata e fino a cessate esigenze nelle sotto elencate strade sono state stabilite queste prescrizioni:Via Giorgio PerlascaDivieto di circolazione veicolare e pedonale nel tratto compreso tra via Pieragostini e via CampiVia Trenta Giugno 1960Divieto di circolazione veicolare e pedonale nel tratto compreso tra via al Ponte Polcevera e via Renata BianchiVia Greto di CorniglianoDivieto di circolazione veicolare e pedonaleVia LorenziDivieto di circolazione veicolare e pedonaleVia Renata Bianchi (tratto compreso tra via Perlasca e via Tea Benedetti)Divieto di circolazione veicolare e pedonale e di fermata fatta eccezione per i mezzi di soccorsoCorso PerroneDivieto di circolazione veicolare e pedonale nel tratto compreso tra la rotatoria all’intersezione con via Perini e via BorzoliTransito consentito ai soli residenti ed agli aventi diritto nel tratto compreso tra via Borzoli e via dei Laminatoi mediante accesso a monteTransito consentito ai soli residenti ed agli aventi diritto nel tratto compreso tra la rotatoria all’intersezione con Via Perini e il civico 74 mediante accesso da mareVia Walter FillakDivieto di circolazione veicolare e pedonale nel tratto compreso tra via Campi e via Vincenzo CapelloVia Enrico PorroDivieto di circolazione veicolare e pedonale e di fermataVia del CampassoDivieto di circolazione veicolare e pedonale e di fermata nel tratto compreso tra il civ. 37 e via della PietraTransito consentito ai soli residenti nel tratto compreso tra via della Pietra e il civ. 24 con regime di senso unico alternato a vista con accesso e uscita da monteSalita BersezioDivieto di circolazione veicolare e pedonale e di fermata tra il civ. 27 e via della PietraSono state individuate anche aree di supporto logistico per i veicoli e i mezzi di soccorso nel tratto di Via Bianchi che sovrappassa il Torrente Polcevera, nel parcheggio antistante i magazzini Ikea e nel piazzale retrostante i magazzini So.Ge.Gross (area Spinelli) dove la circolazione e la sosta sono consentiti ai soli mezzi di soccorso.AMT. Limitazione ad alcune linee di bus e potenziamento orari della metroA causa del blocco della viabilità di via Fillak e delle altre vie di collegamento tra Val Polcevera e il centro città  da mercoledì 14 agosto e, fino all’adozione di diverse soluzioni di viabilità, le linee 7, 9 sono limitate a Brin. La linea 63 è limitata alla rotatoria di via Ferri.

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15 ago 2018

Crollo ponte Morandi, treni straordinari per favorire la mobilità nel nodo Genova

di mobilita

Per favorire la mobilità nel nodo di Genova, a seguito del crollo del ponte autostradale Morandi, domani, mercoledì 15 agosto, saranno assicurate corse aggiuntive fra Genova Voltri e Genova Brignole. Di seguito il dettaglio dei treni straordinari Trenitalia: 21030 - GENOVA BRIGNOLE - GENOVA VOLTRI - 09:56/10:34 21040 - GENOVA BRIGNOLE - GENOVA VOLTRI - 11:56/12:34 21048 - GENOVA BRIGNOLE - GENOVA VOLTRI - 13:56/14:34 24720 - GENOVA BRIGNOLE - GENOVA VOLTRI - 05:40/08:34 21024 - GENOVA BRIGNOLE - GENOVA VOLTRI - 08:26/09:04 21034 - GENOVA BRIGNOLE - GENOVA VOLTRI - 10:26/11:04 21042 - GENOVA P.PRINC. - GENOVA VOLTRI - 12:34/13:04 21050 - GENOVA BRIGNOLE - GENOVA VOLTRI - 14:26/15:04 21046 - GENOVA BRIGNOLE - GENOVA VOLTRI - 13:27/14:04 21054 - GENOVA P.PRINC. - GENOVA VOLTRI - 15:34/16:04 21062 - GENOVA BRIGNOLE - GENOVA VOLTRI - 17:26/18:04 21070 - GENOVA BRIGNOLE - GENOVA VOLTRI - 19:26 /20:04 21029 - GENOVA VOLTRI - GENOVA BRIGNOLE  - 08:56/ 09:35 21037 - GENOVA VOLTRI - GENOVA BRIGNOLE   - 10:56/11:35 21045 - GENOVA VOLTRI -  GENOVA BRIGNOLE  - 12:56/13:35 21053 - GENOVA VOLTRI -  GENOVA BRIGNOLE - 14:56/15:35 11227 - GENOVA VOLTRI -  GENOVA P.PRINC. - 11:24/11:49 21031 - GENOVA VOLTRI -  GENOVA BRIGNOLE - 09:26/10:05 21047 - GENOVA VOLTRI -  GENOVA BRIGNOLE - 13:26/14:05 21055 - GENOVA VOLTRI -  GENOVA BRIGNOLE - 15:26/16:05 21059 - GENOVA VOLTRI - GENOVA BRIGNOLE - 16:26/17:01 21067 - GENOVA VOLTRI - GENOVA BRIGNOLE - 18:26/19:05 21075 - GENOVA VOLTRI - GENOVA BRIGNOLE - 20:26/21:07 21077 - GENOVA VOLTRI - GENOVA P.PRINC. - 14:26/14:50

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15 ago 2018

Crollo ponte Morandi, la viabilità alternativa

di mobilita

Sulla A10 Genova-Savona, tra il bivio per la A7 Milano-Genova e Genova Aeroporto, in entrambe le direzioni, si è resa necessaria la chiusura del tratto a seguito del crollo di una parte del viadotto Polcevera. Percorsi alternativi: Chi da Savona è diretto a Genova o Livorno può utilizzare la A26 Genova-Gravellona Toce, successivamente la D26 Diramazione Predosa Bettole e la A7 Milano-Genova in direzione Genova. Chi da Livorno e Genova è diretto a Savona, può percorrere la A7 Milano-Genova, seguire le indicazioni per la D26 Diramazione Predosa-Bettole per poi immettersi sulla A26 Genova-Gravellona Toce in direzione Genova e proseguire per Savona. Coloro che sono diretti al porto di Genova e provengono da Milano o Livorno, possono percorrere la A7 Milano-Genova ed uscire a Genova ovest, percorso inverso per chi dal porto è diretto verso Milano o Livorno. L'aeroporto di Genova è raggiungibile dalla A10 utilizzando l'uscita di Genova Aeroporto per chi proviene da Ventimiglia; invece chi proviene da Milano o Livorno deve uscire a Genova ovest sulla A7 Per le lunghe percorrenze, dal Frejus/Traforo del Monte Bianco verso il corridoio Tirrenico si consiglia la A21 Torino-Piacenza-Brescia proseguire in A1 verso sud per poi percorrere la A15 Parma-La Spezia percorso inverso in direzione Frejus e Traforo del Monte Bianco. Chi da Ventimiglia è diretto verso il corridoio Adriatico può percorrere la A10 fino a Savona, proseguire sulla A6 Torino-Savona e successivamente sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia e quindi a seconda della destinazione percorrere la A4 Torino-Trieste, o la A1 Milano-Napoli e quindi la A14 Bologna-Taranto.

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