Articolo
25 mar 2020

Poteri speciali a Simonini e Gentile per sbloccare opere infrastrutturali per 109 miliardi di euro

di Roberto Lentini

Il governo sta preparando un nuovo decreto "Piano rilancio cantieri e lavoro",, per accelerare le infrastrutture fondamentali necessarie per la crescita del Paese messo a dura prova dal coronavirus. Si sta pensando di dare poteri speciali agli attuali amministratori delegati  di Anas e RFI, rispettivamente Massimo Simonini e Maurizio Gentile con l’obiettivo di mettere in cantiere nuove opere, nel giro di breve tempo, per circa 109 miliardi di euro. Nel nuovo decreto, che potrebbe essere portato in uno dei prossimi Consigli dei ministri. Simonini e Gentile verrebbero quindi nominati commissari straordinari con un incarico di tre anni, sul modello del Decreto Genova. “Abbiamo ingenti risorse bloccate nei cassetti e non ce lo possiamo permettere, dobbiamo rimetterle in circolo. La situazione eccezionale in cui ci troviamo richiede risposte eccezionali e, quindi, un piano straordinario per il rilancio dei cantieri e del lavoro” - ha detto il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Giancarlo Cancelleri. Ecco alcune opere che potrebbero subire un'accelerazione: VALLE D'AOSTA Opera ferroviaria lunetta di Chivasso PIEMONTE Autostrada Asti-Cuneo LIGURIA Gronda Genova Nuova diga del Porto LOMBARDIA Mitigazione del rischio esondazione Seveso Potenziamento ferroviario Gallarate-Rho Raddoppio ferroviario Mantova-Cremona-Codogno VENETO Dragaggi a Venezia Alta velocita/Alta Capacità Brescia Verona Padova FRIULI VENEZIA GIULIA Alta capacità su linea ferroviaria Venezia-Trieste Bonifica area portuale Trieste Riqualificazione porto Vecchio TRENTINO Superstrada itinerario Valsugana-Valbrenta-Bassano EMILIA ROMAGNA Passante Bologna Ferrovia Pontremolese TOSCANA Autostrada Tirrenica Darsena Europa al porto di Livorno Ampliamento aeroporto di Firenze MARCHE Itinerario E 78 Fano Grosseto Collegamento viario porto Ancona UMBRIA Strada E45 tratto Selci-Lama, galleria della Guinza, Mercatello Ovest ABRUZZO Ferrovia Pescara-Roma Ferrovia adriatica Pescara-Bari LAZIO Opere di difesa idraulica per le piene del Tevere Opere di raddoppio del Peschiera Autostrada Roma-Latina Collegamento porto di Civitavecchia nodo intermodale Orte Completamento anello ferroviario Roma CAMPANIA Messa in sicurezza del Sarno BASILICATA Nuova linea ferroviaria Ferrandina-Matera MOLISE Bretella di collegamento strada statale 6 e strada statale 85 PUGLIA Strada statale 275 Maglia-Leuca Strada statale 7 ter Bradanico-Salentina CALABRIA Megalotto 3 statale 106 ionica, Trasversale delle Serre di collegamento delle due province Catanzaro e Vibo Valentia e di collegamento di Vibo Valentia con l'autostrada A2 SICILIA Poteri speciali per 800 milioni di opere idrauliche Ripristino della linea ferroviaria Palermo-Trapani Alta velocità di rete Palermo/Catania/Messina SARDEGNA Dorsale sarda del Gas TI POTREBBE INTERESSARE: FS accelera gli investimenti di oltre 20 miliardi di euro per la crescita del Paese

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07 mar 2020

FS accelera gli investimenti di oltre 20 miliardi di euro per la crescita del Paese

di mobilita

Oltre 20 miliardi di euro di gare che il Gruppo FS Italiane prevede di bandire entro l’anno per la costruzione di infrastrutture (14 miliardi di euro per le infrastrutture ferroviarie e 6,5 miliardi di euro per le infrastrutture stradali). Opere infrastrutturali per circa 600 milioni di euro già realizzate e contabilizzate nei primi due mesi del 2020. E interventi per circa sei miliardi di euro, con rapida cantierizzazione, che Rete Ferroviaria Italiana prevede di avviare nei primi sei mesi dell’anno. Ferrovie dello Stato accelera e dà una forte spinta agli investimenti infrastrutturali del Paese: stazioni, ponti, sottopassi, strade e ferrovie, opere strategiche per la qualità della vita delle persone e per la crescita dell’economia nazionale, soprattutto in un momento particolarmente impegnativo che l’Italia sta attraversando per l’emergenza sanitaria da COVID-19. La forte accelerazione negli investimenti è un impegno già messo nero su bianco con il Piano industriale 2019-2023 e che ora assume ancora più forza e importanza per lo sviluppo della mobilità e dell’economia italiana. I 58 miliardi di euro previsti nei prossimi cinque anni dal Piano industriale fanno di FS il primo Gruppo in Italia per investimenti. Di questi, 42 miliardi di euro sono dedicati alle infrastrutture (28 per le opere ferroviarie e 14 per le strade), 12 miliardi di euro sono dedicati all’acquisto di nuovi treni e bus, 2 miliardi per le metropolitane, 2 miliardi per i servizi di Information Technology. In totale sono oltre 6 i miliardi destinati a tecnologie e digitalizzazione. Grande attenzione dedicata al Sud Con 17,5 miliardi di investimenti (pari al 35% del totale) per le infrastrutture ferroviarie, stradali, la mobilità integrata, l’innovazione e la rigenerazione urbana del Meridione. Fondamentali, al Sud, sono le opere strategiche che permettono l’avanzamento dei progetti ferroviari come la Napoli - Bari e la Catania - Messina - Palermo. Il Piano industriale 2019-2023 ha segnato per Ferrovie dello Stato un cambio di paradigma con le persone, e le loro esigenze, al centro. L’obiettivo è portare l’eccellenza dell’alta velocità nel trasporto regionale. Sono già realtà i nuovi treni regionali Rock e Pop. Un investimento economico complessivo di 6 miliardi di euro per oltre 600 nuovi treni che garantirà, nei prossimi cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta Trenitalia.

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