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28 giu 2019

AEROPORTO DI BOLOGNA | A maggio passeggeri in crescita del 12%, superata quota 3 milioni e mezzo

di mobilita

L’Aeroporto di Bologna continua a crescere a doppia cifra: nel mese di maggio i passeggeri sono stati più di 800 mila (818.837*), con una crescita dell’12,0% sullo stesso mese del 2018. Nel dettaglio, i passeggeri su voli internazionali sono stati circa 650 mila (esattamente: 646.520) con una crescita significativa sul 2018 (+15,4%), mentre quelli su voli nazionali sono stati oltre 170 mila (172.317), in lieve aumento (+0,7%). In crescita anche i movimenti aerei, a quota 6.396 (+10,0%), mentre le merci trasportate per via aerea hanno registrato un decremento dell’8,3% sull’anno precedente, per un totale di 3.138 tonnellate. Le tre destinazioni preferite di maggio 2019 sono state: Catania, con oltre 36 mila passeggeri, Barcellona (più di 33 mila passeggeri) e Francoforte (30 mila passeggeri). Tra le prime dieci destinazioni troviamo inoltre: Londra Heathrow, Parigi CDG, Roma Fiumicino, Madrid, Londra Stansted, Palermo e Amsterdam. Nei primi cinque mesi del 2019 i passeggeri complessivi del Marconi sono stati oltre tre milioni e mezzo: 3.572.078*, per una crescita del 10,3%. I movimenti sono aumentati del 9,1% (28.745) mentre le merci sono lievemente diminuite (16.345 tonnellate, -2,0%). Foto di copertina: niki_kapsamunov

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25 apr 2019

ASSAEROPORTI | Nel primo trimestre 2019 gli aeroporti italiani crescono del 5,3%

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani relativo al primo trimestre 2019. Si registra un movimento passeggeri pari a 37,5 milioni con una crescita del + 5,3%   Gli aeroporti che crescono con la percentuale migliore sono Bari (17,7%), Milano Malpensa (10,6%) e Bologna (9,1%), mentre continua la crescita negativa degli aeroporti di Milano Linate e Roma Ciampino.  Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti al primo trimestre 2019: Roma Fiumicino con 8.790.452 passeggeri in transito e una crescita del 4,3% Milano Malpensa con 5.546.859 passeggeri in transito e una crescita del 10,6% Bergamo con 2.870.183 passeggeri in transito e una crescita del 4,2% Venezia con 2.064.523 passeggeri in transito e una crescita del 8,4% Milano Linate con 2.028.149 passeggeri in transito e una crescita negativa del -4,4% Bologna con 1.961.894 passeggeri in transito e una crescita del 9,1% Napoli con 1.869.549 passeggeri in transito e una crescita del 8,6% Catania con 1.775.340 passeggeri in transito e una crescita del 2,1% Roma Ciampino 1.369.378 in transito e una crescita negativa del -1,3% Palermo con 1.239.384 passeggeri in transito e una crescita del 7,9% Nel mese di marzo il traffico dei principali aeroporti italiani ha registrato 13.988.037 milioni di passeggeri con una crescita del 5,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.  Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Bergamo, sono gli unici aeroporti a superare il milione di passeggeri. Crescita a due cifre per l'Aeroporto di Bari (+40,4%), seguito da Milano Malpensa (+11,5%) e Bologna (+11,3%) mentre si registrano numeri da record per gli aeroporti di Cagliari, Palermo e Treviso relativo al traffico passeggeri internazione.  Ecco nel dettaglio il movimento passeggeri dei dieci aeroporti italiani riferito al mese di marzo: Roma Fiumicino con 3.316.274 passeggeri in transito e una crescita del 3,0% Milano Malpensa  con 2.081.631 passeggeri in transito e una crescita del 11,5% Bergamo con 1.019.793 passeggeri in transito e una crescita del 5,0% Venezia con 807.673 passeggeri in transito e una crescita del 9,3% Milano Linate con 746.438 passeggeri in transito e una crescita negativa del -4,1% Bologna con 731.204 passeggeri in transito e una crescita del 11,3% Napoli con 716.921 passeggeri in transito e una crescita del 7,0% Catania con 654.346 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,8% Roma Ciampino) con 495.906 passeggeri in transito e una crescita del 0,9% Palermo con 461.684 passeggeri in transito e una crescita del 6,5%        

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15 dic 2018

Rapporto annuale sul trasporto aereo ICCSAI, passeggeri in crescita resta il gap intercontinentale

di mobilita

Il trasporto aereo cresce a livello europeo, la propensione al volo dell’Italia è maggiore di quella di Francia e Germania, il che determina il sorpasso sui transalpini del nostro Paese che si attesta al quarto posto per volume passeggeri (quasi 175 milioni nel 2007) alle spalle di Germania (che ne ha movimentati 230 milioni), Spagna (250 milioni) e Regno Unito primo assoluto con 284 milioni, ma che registra già i primi effetti della Brexit. È il dato che emerge dal Rapporto annuale sul trasporto aereo in Europa elaborato da ICCSAI, il centro internazionale di studi sulla competitività del trasporto aereo, e presentato nel terminal dell’Aeroporto di Milano Bergamo. Emerge un cambio di rotta rispetto alla scarsa propensione degli italiani ai voli intercontinentali, grazie soprattutto all’apertura di nuove rotte da Malpensa. Roma Fiumicino mantiene il nono posto a livello europeo. In Europa l’85% degli aeroporti registra crescita del movimento passeggeri. In Italia nel 2018 la crescita rallenta ma resta superiore al 5%. Tra gli aeroporti maggiori è continuata nel 2017 la crescita a doppia cifra di Malpensa, Catania, Napoli e Bergamo, che nel 2018 si allinea all’incremento medio nazionale consolidando la terza posizione a livello nazionale. Sempre nel 2018 netta accelerazione di Fiumicino, dove l’extra-Schenghen cresce del 14%. Per quanto riguarda le compagnie aeree, il gruppo Alitalia mantiene il 42% sul mercato domestico e Ryanair si attesta al 30%. Sulle direttrici Italia-Europa il vettore irlandese fa segnare il 27,6%, Alitalia poco più del 22%. La quota del lowcost, che ha raggiunto il picco massimo con il 50% nel 2015, è soggetta a un assestamento con il 47,7%, conseguente a una riduzione dell’offerta complessiva dell’1,5%. Ryanair conserva un load factor da record con il 95% e continua a crescere per aumento del numero di rotte, come pure easyJet, mentre Alitalia aumenta la propria capacità sul lungo raggio. La connettività aeroportuale vede Fiumicino scendere al 20esimo posto a livello europeo, mentre Malpensa sale in 25esima posizione. Entrambi i maggiori aeroporti italiani, però, restano lontani dai migliori indici europei. Malpensa, però, raggiunge la quasi totalità del PIL europeo in 4 ore, seguito a poca distanza da Fiumicino. Sul fronte delle merci, il nord che ha trainato lo sviluppo del comparto negli ultimi dieci anni riflette un arretramento nel 2018, mentre cresce il centro grazie ai risultati di Fiumicino. L’area del sud Italia ha un traffico merci inferiore di quasi il 7% rispetto a dieci anni fa. In generale si registrano i primi segnali sul traffico merci di una congiuntura economica in peggioramento nel 2018, anche se il prezzo del petrolio negli ultimi mesi sembra aver intrapreso un percorso di riduzione. Il rapporto ICCSAI, illustrato dal direttore scientifico Renato Redondi, ha dato vita a un’analisi e valutazione del futuro del trasporto aereo, a cui hanno partecipato Ugo De Carolis, amministratore delegato AdR, Emilio Bellingardi, direttore generale SACBO, David O’Brien, COO Ryanair, e Stefano Paleari, commissario Alitalia e vicepresidente ICCSAI. Dai gestori aeroportuali il richiamo alla necessità di investire nelle infrastrutture e nella intermodalità, viste come opportunità di sviluppo e rispondenti a modelli di business diversificati. Negli aeroporti – è stato sottolineato – le compagnie aeree giocano la loro vera partita perché la puntualità e l’efficienza operativa sono determinanti nel conseguimento dei risultati positivi, e la matrice degli investimenti da parte dei gestori è destinata a fare sempre più la differenza. La sfida che attende i vettori low cost risiede nella capacità di legare i collegamenti aerei a un progetto di sviluppo ed espansione territoriale – è stata la considerazione di David O’Brien. Stefano Paleari, commissario Alitalia, ha sottolineato come è stato utile e profittevole essere riusciti ad ottimizzare il network, soprattutto sul lungo raggio. Un esercizio reso più difficile perché avvenuto in un mercato che cresce. Uno handicap destinato a cessare con la fine dell’amministrazione straordinaria della compagnia aerea.Riprendendo le tesi di Ugo De Carolis e Emilio Bellingardi, Paleari ha sottolineato la necessità di supportare i sistemi di accessibilità quali sono gli aeroporti, attraverso cui il nostro Paese deve crescere nell’intercontinentale, tenuto conto che su 100 italiani che volano verso destinazioni intercontinentali, ce ne sono altri 60 che scelgono uno hub europeo sul lungo raggio. Infine, l’invito a considerare l’opportunità di ulteriori connessioni che possono espandere notevolmente il network degli aeroporti.  

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23 ott 2018

AEROPORTO NAPOLI | Traffico a +9,6% nel mese di settembre

di mobilita

Sono stati circa 1milione037mila i passeggeri tra arrivi e partenze all’aeroporto di Napoli, con una crescita del +9,6% rispetto a settembre dello scorso anno. Per il terzo mese consecutivo viene quindi superata quota 1milione. Le rotte che hanno registrato il maggior numero di passeggeri sono state Milano, Londra, Parigi, Barcellona e Monaco. Nei primi nove mesi dell’anno - da gennaio a settembre - l’incremento è stato pari al 17,0% (equamente distribuito tra tratte internazionali e nazionali) con un traffico passeggeri di 7milioni662mila passeggeri complessivi. Ciò è dovuto soprattutto all’implementazione del network dei voli di linea diretti da Napoli, (99 destinazioni di linea tra nazionali ed internazionali) realizzata grazie all’importante lavoro svolto dalla società di gestione dello scalo di Napoli in questi ultimi cinque anni con le compagnie aeree.

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26 apr 2018

ASSAEROPORTI | A Marzo aumentano i passeggeri negli aeroporti Italiani

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani relativo al mese di marzo. Si registra un movimento passeggeri pari a 13,3 milioni con una crescita del + 7,3% Numeri da record per l'aeroporto di Napoli che nel mese di marzo raggiunge la sesta posizione, con una crescita del 45%, posizionandosi davanti all'aeroporto di Catania e Bologna. L'aeroporto di Napoli è stato il primo scalo in Europa per crescita nel secondo semestre del 2017, nella categoria 5-10 milioni di passeggeri ed è stato l'unico scalo italiano a entrare nella speciale classifica dei 19 aeroporti che sono cresciuti di più negli ultimi 5 anni. Crescita a due cifre per gli aeroporti di Palermo, Milano Malpensa e Catania. Numeri negativi invece per l'aeroporto di Linate e Ciampino. Ecco nel dettaglio il movimento passeggeri dei dieci aeroporti italiani riferito al mese di marzo: Fiumicino (Roma) con 3.220.554 passeggeri in transito e una crescita del 5,3% Malpensa (Varese) con 1.867.258 passeggeri in transito e una crescita del 14,1% Orio al Serio (Bergamo) con 970.949 passeggeri in transito e una crescita del 4,7% Linate (Milano) con 778.262 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,7% Tessera (Venezia) con 738.624 passeggeri in transito e una crescita del 8,3% Capodichino (Napoli) con 670.209 passeggeri in transito e una crescita del 45,4% Fontanarossa (Catania) con 659.461 passeggeri in transito e una crescita del 11,8% Borgo Panigale (Bologna) con 656.823 passeggeri in transito e una crescita del 6,5% Ciampino (Roma) con 491.330 passeggeri in transito e una crescita negativa del -2,9% Punta Raisi (Palermo) con 433.387 passeggeri in transito e una crescita del 19,6% Il primo trimestre 2018 segna 35,6 milioni di passeggeri con una crescita del 6,6%. Il numero di movimenti, nel trimestre 2018 è aumentato del 3,4% mentre il traffico cargo ha registrato un aumento del 2,1% Anche nel trimestre 2018 l'aeroporto di Napoli è quello che cresce di più con una percentuale del 46,10%. Crescita a due cifre anche per l'aeroporto di Palermo con una percentuale del 20,4%, l'aeroporto di Milano Malpensa con una percentuale del 12,9% e l'aeroporto di Catania con una percentuale del 10,3%. Crescita negativa confermata anche per il trimestre 2018 per gli aeroporti di Milano Linate e Roma Fiumicino. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti al primo trimestre 2018: Roma Fiumicino con 8.428.658 passeggeri in transito e una crescita del 2,5% Milano Malpensa con 5.013.630 passeggeri in transito e una crescita del 12,9% Bergamo con 2.755.059 passeggeri in transito e una crescita del 6,2% Milano Linate con 2.121.825 passeggeri in transito e una crescita negativa del -3,1% Venezia con 1.903.740 passeggeri in transito e una crescita del 6,9% Bologna con 1.799.032 passeggeri in transito e una crescita del 9,8% Catania con 1.738.962 passeggeri in transito e una crescita del 10,3% Napoli con 1.722.137 passeggeri in transito e una crescita del 46,1% Roma Ciampino 1.388.012 in transito e una crescita negativa del -2,2% Palermo con 1.148.827 passeggeri in transito e una crescita del 20,4%  

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27 gen 2018

AEROPORTO MARCONI | Nel 2017 sfiorati gli 8,2 MIL di passeggeri annui

di mobilita

L’Aeroporto Marconi di Bologna chiude per il nono anno consecutivo con un nuovo record di traffico della sua storia: nel 2017 sono transitati dall’aeroporto quasi 8,2 milioni di passeggeri (8.198.156)*, per una crescita del 6,7% sull’anno precedente. Lunedì 24 luglio è stato il giorno più “trafficato” dell’anno, con quasi 30 mila passeggeri tra arrivi e partenze: 29.691. Il traguardo storico degli 8 milioni di passeggeri annui è stato invece superato mercoledì 20 dicembre. L’incremento del 2017 è stato sostenuto soprattutto dai passeggeri su voli internazionali (6.249.972, in crescita dell’8,6%), che sono arrivati a rappresentare il 76% dei passeggeri complessivi, ma risultano in aumento anche i passeggeri su voli nazionali (1.939.900, +1,2%). Gli ottimi risultati dell’anno sono dovuti ad una molteplicità di fattori, che semplificando si possono riassumere nell’attivazione di nuovi collegamenti di linea (Lisbona, Eindhoven, Napoli, Praga, Colonia e Bratislava con Ryanair, Tirana con Ernest, Suceava con Wizzair) e nel potenziamento di alcune importanti tratte esistenti (in particolare, hanno inciso gli incrementi dei voli per Parigi CDG, Roma Fiumicino, Bucarest e Mosca). Da sottolineare, inoltre, il rinnovato interesse dei passeggeri verso gli hub europei (tendenza particolarmente accentuata per Francoforte, Londra Heathrow, Monaco, Istanbul e Mosca), anche per prosecuzioni su altri scali. Riguardo alle mete preferite, Londra, con oltre 590 mila passeggeri (considerando complessivamente gli aeroporti di Heathrow, Gatwick e Stansted) si è confermata al primo posto, seguita da Parigi (oltre 390 mila passeggeri tra gli aeroporti Charles De Gaulle, Beauvais e Orly). Al terzo posto si è piazzata Catania che, con un incremento dell’11%, ha registrato oltre 360 mila passeggeri. Nella “Top Ten” del Marconi troviamo quindi: Francoforte, Barcellona, Madrid, Palermo, Roma Fiumicino, Bucarest e Monaco. I movimenti totali del 2017 sono stati 71.878*, in crescita del 3,1% sul 2016, mentre si conferma il trend positivo (+11,8%) delle merci trasportate per via aerea, pari a 41.861 tonnellate. Il mese di dicembre, infine, ha registrato un vero e proprio “boom” di passeggeri, che hanno sfiorato quota 600 mila (599.966*) passeggeri per una crescita del 9,2%. Positivi anche i movimenti, pari a 5.234* (+3,5%), e le merci trasportate per via aerea, che hanno raggiunto le 3.413 tonnellate (+3,7%).

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10 gen 2018

AEROPORTO DI CAGLIARI | Il 2017 è l’anno dei record con oltre 4 mil di passeggeri

di mobilita

Il ‘Mario Mameli’ conclude il 2017 con 4.149.585 passeggeri tra arrivi e partenze, per una crescita del +12,6% che corrisponde a 462.839 viaggiatori in più rispetto al 2016. La soglia dei 4 milioni di passeggeri era stata raggiunta lo scorso 14 dicembre, prima volta nella storia dell’Aeroporto di Cagliari. Il picco massimo giornaliero di viaggiatori è stato registrato il 19 agosto: 23.069 passeggeri. Il 2017 fa segnare la migliore performance di sempre anche per il traffico internazionale: sono circa 883.000 i passeggeri totali sui collegamenti da e per l’estero, per un incremento annuo superiore al 38%. I mesi di novembre e dicembre mettono a segno le percentuali di crescita più alte, rispettivamente +65,9% e +69,5%. Anche sul fronte nazionale si registra un importante aumento dei viaggiatori trasportati che giungono a quota 3.266.674, ovvero +7,2% rispetto al 2016. Nel segmento domestico, l’aumento dei flussi sui voli low cost è pari a +9% (1.484.284 passeggeri), mentre il dato della Continuità Territoriale (Roma e Milano) - che corrisponde a un’incidenza del 47,3% sul totale del traffico nazionale - cresce del +2,8% (1.545.301). Ottima performance anche per i movimenti totali che salgono del +10% per complessivi 31.351 aeromobili atterrati e ripartiti dallo scalo cagliaritano. Sul podio delle rotte più gettonate del 2017, svetta Roma Fiumicino (921.633 passeggeri), seguita da Milano Linate (624.460) e Bergamo (349.024). Le tratte internazionali più trafficate sono risultate, invece, quelle su Londra Stansted (123.000), Barcellona (54.000) e Bruxelles Charleroi (46.000). Tra i Paesi esteri con i maggiori tassi di crescita per volumi di passeggeri, il primo posto va alla Germania (178.000 viaggiatori con un incremento del +5,3%), seguita dalla Gran Bretagna (173.000, +44,3 %) e dalla Spagna (136.000, +176,5%). Anche il traffico di Aviazione Generale chiude l’anno in modo positivo con una crescita dell’8,1 %. Molto soddisfatto Alberto Scanu, amministratore delegato della società di gestione, che ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è quello di consolidare ulteriormente il network delle destinazioni nazionali e internazionali e incrementare i collegamenti in modo da superare nel 2018 i risultati dell’anno appena trascorso. Siamo concentrati sullo sviluppo nei mercati esteri, in particolare quelli dell’Europa del Nord e dell’Est, oltre che del Medio Oriente. La priorità resta comunque quella di poter offrire voli di collegamento con le principali città europee su base annua e aumentare le frequenze sui più importanti hub internazionali”.

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