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21 gen 2021

ROMA | Inviati progetti al MIT per circa 1,3 miliardi di euro

di mobilita

Il progetto definitivo della stazione Venezia della metro C, le nuove linee tranviarie Vittorio-Venezia, Termini-Vaticano-Aurelio (TVA), il deposito tram Casilina Est, e la fornitura di 58 tram e 21 treni per le metro A, B e C. Queste le istanze progettuali che Roma Capitale ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ottenere finanziamenti per circa 1,3 miliardi di euro. “Roma Capitale ha chiesto risorse importanti per realizzare opere necessarie per la mobilità della nostra città. Facciamo un altro passo avanti per attuare progetti strategici, fondamentali per uno sviluppo in chiave sostenibile della nostra rete di trasporto pubblico. Dando priorità alle ‘opere su ferro’, abbiamo avviato un cambio di rotta che i cittadini aspettavano da decenni per dotare la città di infrastrutture funzionali e moderne, come la tranvia tra piazza Vittorio e piazza Venezia dove sorgerà anche la futura stazione-museo della metro C”, dichiara la Sindaca di Roma, Virginia Raggi.   “Con la presentazione di questo nuovo pacchetto di opere portiamo avanti la nostra visione di mobilità in base a quanto previsto nel Piano urbano della mobilità sostenibile. Un piano che coniuga la necessità di ampliare la rete infrastrutturale del trasporto pubblico con l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale, andando incontro alle esigenze e alle richieste dei cittadini. Sulla stazione Venezia della Linea C abbiamo confermato gli indirizzi contenuti nello studio preliminare di tutta la tratta Venezia-Clodio, trasmesso al MIT lo scorso anno. Vogliamo una linea metropolitana vera, con frequenze da metropolitana automatica”, dichiara l’assessore alla Città in Movimento, Pietro Calabrese.

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15 gen 2021

BARI | Approvato il progetto di 4 linee BRT per accedere a risorse del MIT

di mobilita

Questa mattina la giunta comunale di Bari ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di un sistema BRT (bus rapid transit), completo di dossier di candidatura per accedere alle risorse destinate al trasporto rapido di massa ad impianti fissi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il progetto, redatto da un gruppo di lavoro unico composto da Comune di Bari e Città Metropolitana, prevede due fasi attuative, la prima delle quali sarà candidata alla misura statale per un importo complessivo di € 159.171.170,07. Il sistema di BRT ricalca il piano di sviluppo e ottimizzazione delle linee urbane di traporto pubblico presente nel PUMS cittadino e coinvolgerà una parte essenziale della rete portante che si snoda secondo la presenza di attrattori cittadini e di rango metropolitano quali Palazzo di Città, le sedi Universitarie dell’area centrale, il Campus delle facoltà scientifiche, il Policlinico e alcuni nodi di scambio importanti: 2 dei 3 Park&Ride e la stazione ferroviaria “Executive” di prossima realizzazione. Il sistema è costituito da 4 linee (linea Blu, linea Rossa, linea Verde e linea Lilla), tutte realizzate in sede riservata con preferenziazione semaforica per una percentuale del percorso superiore al 70%. Le linee saranno percorse con bus elettrici, prevedendo la realizzazione di opportune stazioni di ricarica rapida distribuite all’interno del corridoio infrastrutturale. Denominate Linea Blu, Rossa, Verde e Lilla, le linee di progetto servono rispettivamente le connessioni lungo i corridoi: ● radiale Fesca - San Girolamo - lungomare di Ponente - piazza A. Moro ● radiale S. Anna - Japigia - lungomare di Levante - piazza Moro ● orbitale Fiera del Levante - Policlinico - Politecnico - Stazione Executive ● radiale parco 2 Giugno - piazza Moro. “Questo è un progetto ambizioso per la città di Bari - spiega il sindaco Decaro -. Una rivoluzione del sistema di trasporto pubblico urbano che renderà più efficace il servizio con una infrastruttura leggera e poco costosa. Stiamo parlando di un servizio di trasporto rapido di massa che sarà sviluppato su quattro percorsi principali che avranno corsie e semaforizzazioni dedicate. In questo modo si punta ad abbattere i tempi, soprattutto delle direttrici di lunga percorrenza, penso ai quartieri periferici che saranno collegati ai maggiori hub cittadini con una linea dedicata e rapida. Questa soluzione, che predilige il trasporto su gomma rispetto ad altri sistemi è quella che si va adottando nelle più grandi città d’Europa e che potrebbe finalmente arrivare anche qui a Bari”. La rete servita dal nuovo sistema di trasporto si sviluppa per una lunghezza di circa 29,93 km, dei quali circa 6,11 km sono percorsi in sede promiscua lungo viabilità ordinaria e la restante parte in sede riservata, in una percentuale di circa l’80%. Lungo la stessa è prevista la realizzazione di 89 fermate, 29 intersezioni semaforizzate principali, 129 intersezioni semaforizzate secondarie e 53 attraversamenti pedonali, sempre semaforizzati. Per il progetto si è optato per l’adozione di bus elettrici a doppia cassa della lunghezza di 18 m, dotati di batterie ricaricabili attraverso sistemi di ricarica rapida alle fermate. Per quanto attiene al corridoio infrastrutturale a servizio della linea BRT, le sue caratteristiche fondamentali sono: la presenza di corsie di marcia riservate; l’implementazione di priorità semaforiche, in particolare in corrispondenza delle intersezioni. Di seguito una descrizione sommaria delle linee del trasporto riorganizzate secondo il progetto BRT. Linea Blu La linea Blu è stata concepita con l’obiettivo di servire la parte nord-ovest della città, i quartieri San Girolamo e Fesca. I percorsi della linea sono due: il primo collega la stazione centrale con il quartiere San Girolamo; il secondo collega la stazione centrale con il futuro bus terminal della nuova stazione Fesca-Zona Industriale (Ferrovie del nord barese) previsto in altro progetto. Linea Rossa La linea Rossa segue il percorso andata/ritorno stazione centrale-Japigia-S. Anna per un totale di circa 22 km. Linea Verde La linea Verde svolge il ruolo di connettore trasversale, che, muovendosi prevalentemente lungo la terza mediana della città, interseca un’area densamente abitata ed intercetta alcuni attrattori particolarmente significativi tra cui la nuova Stazione “Executive” (che sarà realizzata entro i prossimi 3 anni essendo in avanzata fase di progettazione), il Campus Universitario e i parcheggi di scambio di parco 2 Giugno e Vittorio Veneto. Linea Lilla La Linea Lilla serve il percorso parco 2 Giugno-stazione centrale per un totale di circa 8,7 km.

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13 gen 2021

BRESCIA | Presentato il progetto di fattibilità tecnica ed economica della linea tram T2 Pendolina – Fiera

di Fabio Nicolosi

E' stato presentato oggi un piano da 363 milioni di euro per realizzare un tram ad alimentazione elettrica che dalla Pendolina arrivi fino alla Fiera di Brescia, seguendo un percorso lungo 11,6 chilometri con 24 fermate complessive. Il progetto che Brescia Mobilità e Comune di Brescia  presenteranno al Ministero delle infrastrutture nell’ambito di un avviso pubblicato a Roma per la realizzazione di infrastrutture di trasporto pubblico in Italia. Se la linea ottenesse il finanziamento, l’idea è che la prima corsa sia nel marzo 2029, a sedici anni dall’entrata in funzione della metropolitana. Dal capolinea della Pendolina il tram farebbe le seguenti fermate: Polivalente, (via) Risorgimento, Urago Mella, Torricella, Colombo, Fiumicello, (via) Volturno Iveco, (via) Volturno, (via) Da Vinci, Fossa Bagni, Pusterla, San Faustino, (via) Mazzini, (corso) Zanardelli, (via) XX Settembre, Palagiustizia, Stazione, (piazzale) Repubblica, (via) Corsica, Parco Pescheto, (via) Salgari, (via) Orzinuovi, Chiesanuova, Fiera. Una risposta dal ministero è attesa per il prossimo autunno. Clicca qui per i dettagli

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05 gen 2021

ROMA | Pronto il progetto della nuova linea Termini-Vaticano-Aurelio

di mobilita

Il prossimo 15 gennaio verrà presentato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il progetto della nuova linea Termini-Vaticano-Aurelio che sarà la linea 1 della rete tranviaria di Roma. La linea da Termini si svilupperà su via Nazionale e via IV Novembre, per poi raggiungere piazza Venezia e Corso Vittorio Emanuele II: raggiunto il Tevere ci sarà una diramazione, da una parte si proseguirà verso via Gregorio VII fino a piazza Giureconsulti (Linea 1B) e dall'altra su via della Traspontina, fino a piazza Risorgimento (Linea 1A). Il nodo della stazione Termini, già interessato dalla realizzazione della Metrotranvia Linea G Termini-Tor Vergata in direzione est, avrà quindi un ulteriore collegamento verso il quadrante ovest e verso il centro della città. Piazza Venezia diventerà un nodo di scambio sempre più importante: nel breve periodo sarà il nodo di collegamento tra i tram e i bus. Con la metro C e metro D verrà raggiunta anche dalla metropolitana. Ci sarà quindi l’imperdibile occasione per ripensare la piazza, anche e soprattutto nell’ottica di un superamento complessivo del trasporto su gomma pubblico e privato in superficie. .

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10 dic 2020

MIT | Terremoto 2016: autorizzati 443 interventi ad Anas per oltre 230 milioni sulle strade

di mobilita

Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha autorizzato Anas a realizzare gli interventi classificati in “priorità 4” nell’ambito del Programma di ripristino della rete stradale interessata dal terremoto del 2016. I lavori saranno realizzati da Anas in qualità di soggetto attuatore. Si tratta di 443 interventi straordinari per il ripristino di danni non strutturali prodotti dagli eventi sismici su strade prevalentemente provinciali e comunali, per un investimento complessivo di oltre 230 milioni di euro. Gli interventi interessano 117 Comuni del cratere sismico, ricompreso nelle Regioni Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, ed assumono particolare rilevanza in quanto direttamente connessi alla mobilità locale e alla ripresa sociale ed economica del territorio. Il Programma di ripristino della rete stradale è stato varato nel 2016 dal Dipartimento della Protezione Civile e dal Mit per far fronte ai complessi e diffusi danni prodotti dagli eventi sismici che si sono succeduti da agosto del 2016 nell’Italia centrale. I sette stralci operativi che lo compongono avevano ad oggi finanziato l’attuazione di 1056 interventi con un investimento complessivo di circa 978 milioni di euro. Con questo ulteriore stanziamento, il Programma sale a circa 1500 interventi con un investimento complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro.

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03 dic 2020

1,150 miliardi di euro ai Comuni per rinnovo del parco autobus

di mobilita

E’ stato acquisito oggi il parere favorevole dalla Conferenza Stato Regioni sul decreto interministeriale, proposto dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, che prevede l’erogazione di risorse, ripartite dal 2019 al 2033, per complessivi 1,150 miliardi di euro a favore di tutti i Comuni sopra i 100 mila abitanti. Nell'erogazione delle risorse il 35% è garantito ai comuni localizzati nel mezzogiorno. Si tratta del completamento dell'attuazione del Piano Nazionale Strategico della Mobilità Sostenibile che finanzia Regioni e Comuni per l’acquisizione di nuovi bus per migliorare la qualità del servizio per i cittadini e promuovere la mobilità green. Risorse che, insieme ai 2,978 miliardi già stanziati per l’acquisto di nuovi bus ad alimentazione alternativa alle Regioni e ai Comuni particolarmente inquinati in termini di qualità dell'aria e di superamento dei limiti delle emissioni, consentiranno di innovare i parchi mezzi e di promuovere il miglioramento della qualità dell’aria nelle nostre città, ma soprattutto, in questa situazione di crisi economica finanziaria conseguente all’epidemia in corso, di dare una iniezione significativa di risorse ai territori per sostenere le aziende del Tpl locali e per rilanciare la filiera industriale di produzione degli autobus. "Si tratta di importanti premesse finanziarie per addivenire quanto prima alla riforma complessiva e condivisa del Tpl. Un passaggio ormai non più rimandabile, se solo pensiamo che l'ultima riforma del settore risale al 1997", commenta la ministra Paola De Micheli. Dal dicembre 2019 ad oggi la Ministra De Micheli ha ripartito oltre 4 miliardi di euro per il rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale, stanziati in bilancio sin dal 2017-2018, dando grande concretezza al miglioramento dei servizi e alla qualità dell'aria delle città. nella stessa prospettiva il programma sarà potenziato in modo consistente nell'ambito del Recovery Plan. Nei due allegati (allegato 3 e allegato 4) il dettaglio del riparto delle risorse.

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03 dic 2020

Ponte sullo stretto, audizione al Mit di Sindaci e Presidenti di Regioni

di mobilita

Il gruppo di lavoro incaricato di valutare le proposte progettuali per la realizzazione di un attraversamento stabile dello Stretto di Messina, presieduto dalla Ministra De Micheli e dal Viceministro Cancelleri, si è riunito per l’audizione dei rappresentanti delle Regioni Sicilia e Calabria e dei Comuni di Messina e Reggio Calabria. Una riunione in videoconferenza voluta per ascoltare le proposte e le osservazioni delle Regioni e degli Enti Locali coinvolti, ed illustrare lo stato di avanzamento dell’elaborazione del gruppo di lavoro, chiamato a concludere il proprio compito entro il 31 dicembre 2020. La Ministra De Micheli ha spiegato il metodo seguito finora ed i prossimi passaggi “per rendere credibile e condiviso non solo a livello territoriale, ma anche nazionale il percorso definitivo per compiere la scelta di realizzare un collegamento stabile sullo Stretto di Messina”. “Le argomentazioni oggettive che usciranno dalle conclusioni del gruppo di lavoro – ha sottolineato – dovranno confluire nel dibattito pubblico e politico intorno all’opera. Più affronteremo questo tema sulla base dei reali bisogni delle persone e dei territori, più riusciremo a costruire un consenso ampio intorno all’esito finale”. L’operato del gruppo di lavoro nelle settimane passate – ripercorso durante l’incontro dal suo coordinatore, il responsabile della Struttura Tecnica di Missione del MIT professor Giuseppe Catalano – è stato quello di analizzare i fabbisogni trasportistici e i programmi infrastrutturali collegati all’opera, mentre nella seconda fase verranno valutate le diverse proposte progettuali pervenute al Ministero sotto il profilo tecnico, dell'impatto ambientale ed urbanistico, con particolare attenzione agli aspetti economici e finanziari. La Ministra ha annunciato la sua audizione sull’argomento presso le Commissioni Parlamentari competenti il prossimo 15 dicembre, mentre ha confermato che a fine anno il gruppo di lavoro presenterà la propria relazione conclusiva che conterrà la proposta di migliore soluzione tecnica di collegamento stabile dello Stretto di Messina. “Da quel momento in poi si aprirà il momento della politica – ha ricordato - e del dibattito pubblico con il percorso che dovrà portare alla decisione finale, se procedere o meno alla realizzazione dell’opera”. “Finalmente è cambiato il metodo e l’atteggiamento nei confronti di questo importantissimo tema che riguarda tutto il Paese - sottolinea il Viceministro Giancarlo Cancelleri - il titolo è lo sviluppo dell’intero sud Italia, gli attori protagonisti sono regioni ed enti locali coinvolti, la regia è del MIT e del suo gruppo di lavoro, e l’obiettivo principale è quello di soddisfare i bisogni, di mobilità e di sviluppo, delle persone. L’attraversamento dello Stretto di Messina è l’appuntamento con il futuro del Mezzogiorno che non possiamo assolutamente mancare - conclude il Viceministro Cancelleri - adesso è fondamentale raccogliere tutti gli elementi per fare la scelta migliore".

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20 nov 2020

Cortina: avanzano i lavori Anas del piano di potenziamento della viabilità per i Mondiali di sci 2021

di mobilita

Proseguono senza sosta le attività di Anas (Gruppo FS Italiane) previste nell’ambito del Piano straordinario di potenziamento della viabilità per i Mondiali di Sci di Cortina 2021, coordinate dal Commissario di governo e Presidente di Anas Claudio Andrea Gemme, che in data odierna ha presentato alla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, lo stato di avanzamento dei lavori.  “Questa settimana – ha dichiarato la Ministra Paola De Micheli - Anas ha varato due campate del nuovo ponte tra Castellavazzo e Galleria Termine, nel comune di Longarone, in provincia di Belluno. Si tratta di importanti lavori finalizzati al miglioramento della viabilità lungo un tratto particolarmente tortuoso del tracciato esistente, nell’ottica di potenziare gli standard di mobilità dell’arteria”.  L’intervento, condotto grazie all’impiego di gru di grandi dimensioni, necessarie per varare le due campate in acciaio corten di circa 30 metri ciascuna, rientra nel progetto di miglioramento prestazionale e funzionale della sede stradale nel tratto compreso tra il km 49,600 e 53,570 della statale 51 e prevede la rettifica planoaltimetrica con allargamento della sede stradale tramite la costruzione di tre viadotti per un totale di otto campate. Le attività proseguiranno nei prossimi giorni con il varo della terza campata e la realizzazione del pacchetto stradale sull’impalcato. Per quanto riguarda lo stato di avanzamento complessivo, dei 49 interventi di adeguamento e messa in sicurezza della strada statale 51 “Alemagna”, per un valore complessivo pari a 92,8 milioni, 25 sono stati ultimati, 22 sono in corso e 2 di prossimo avvio. Per quanto concerne gli interventi sulle statali 51 bis “Alemagna” e 52 “Carnica”, del valore di circa 30 milioni di euro, 21 interventi sono in corso, 1 di prossimo avvio e 3 in fase di progettazione.

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19 nov 2020

ASTM si aggiudica la concessione di alcune tratte autostradali

di mobilita

ASTM rende noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato al Gruppo l’aggiudicazione definitiva della gara di concessione delle tratte autostradali A12 Sestri Levante-Livorno, A11/A12 Viareggio-Lucca, A15 diramazione per la Spezia e A10 Savona-Ventimiglia (confine francese). Umberto Tosoni, Amministratore Delegato di ASTM ha commentato: “Siamo particolarmente soddisfatti di questa aggiudicazione che conferma il nostro impegno in Italia e la nostra presenza strategica nel nord-ovest del Paese. L’aggiudicazione consentirà di effettuare nuovi e importanti investimenti sulla rete per renderla sempre più moderna e tecnologica, innalzando contemporaneamente gli standard qualitativi del servizio offerto ai nostri clienti, consapevoli che solo in questo modo costruiremo il futuro del nostro Paese”. Il successo in questa nuova gara di concessione, che avrà una durata di 11 anni e 6 mesi, testimonia la capacità del Gruppo ASTM di vincere in contesti competitivi, facendo leva sul proprio dna industriale e sulle proprie competenze tecniche, assicurando al contempo condizioni che creino valore nel tempo a vantaggio di tutti gli stakeholder. In questi anni il Gruppo, infatti, ha concluso con successo importanti gare sia in Italia, quali Sitaf (Tunnel del Frejus), Autovia Padana (Autostrada Piacenza- Brescia), Tem, Brebemi, Asti-Cuneo sia sui mercati internazionali, in Brasile, Stati Uniti ed in Europa

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16 nov 2020

MIT | Al via il programma da 854 milioni per interventi di trasformazione immobiliare e riqualificazione urbana

di Fabio Nicolosi

E’ pubblicato sulla pagina https://qualitabitare.mit.gov.it il Decreto Interministeriale n. 395 del 16/09/2020 che assegna 853,81 milioni di euro per riqualificare e incrementare il patrimonio residenziale sociale, rigenerare il tessuto socio-economico, incrementare l'accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini. Lo stesso è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Gli interventi e le misure finanziati devono mirare a soluzioni durevoli in un'ottica di sostenibilità e densificazione, senza consumo di nuovo suolo e secondo i principi e gli indirizzi adottati dall'Unione europea, secondo il modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile (Smart City). I fondi spettano alle Regioni, alle Città Metropolitane, ai comuni sede di Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Provincia, alla città di Aosta, ai Comuni con più di 60.000 abitanti. Dalle ore 12,00 del 16 novembre gli Enti interessati potranno registrarsi sul portale applicativo dedicato al Programma, accessibile dalla pagina https://qualitabitare.mit.gov.it. Dopo l’infoday del 30 ottobre, destinato ad ANCI e al Coordinamento delle regioni, dal 17 novembre si svolgeranno webinar destinati ai vari Enti interessati, durante i quali verranno forniti approfondimenti e chiarimenti. Sulla stessa pagina del Programma è pubblicato il calendario dei webinar. Per supporto amministrativo, è possibile richiedere informazioni e chiarimenti al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]

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