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10 gen 2020

Viabilità A14: incontro al MIT con Autostrade per viadotto Cerrano

di mobilita

Si è svolto ieri, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’incontro con Aspi per la verifica degli approfondimenti tecnici richiesti dal Ministero per la messa in sicurezza del viadotto. In particolare, i dati anticipati oggi dal concessionario, anche se parziali, hanno messo in evidenza risultati delle prove positivi e come tali, favorevoli alla riapertura del traffico pesante sul viadotto. Se tali dati troveranno conferma nella relazione finale, che il concessionario dovrà fornirà al Mit lunedì 13, il Ministero, ferme restando le autonome determinazioni dell'autorità giudiziaria, darà parere favorevole al ripristino della circolazione, ad andatura distanziata e contenuta, per i mezzi pesanti. Anche per le barriere laterali dovrebbero esserci i presupposti per un parere favorevole alla riduzione delle aree sequestrate. limitando così i disagi ai cittadini. Infine, con l’Università di Roma La Sapienza, è in corso di progettazione un piano di gestione delle emergenza che, in caso di superamento delle soglie di allerta dovuto a fenomeni franosi, consentirà di mettere in sicurezza l’autostrada senza comprometterne la funzionalità. E' quanto la ministra Paola De Micheli ha illustrato oggi in una lettera inviata al Presidente Marsilio in risposta alle sue giustificate richieste di chiarimenti.

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08 gen 2020

Alle Regioni 2,2 miliardi per l’acquisto di bus ecologici

di mobilita

Sono stati stanziati alle Regioni 2,2 miliardi di euro per l’acquisto di nuovi b inus ecologici adibiti al trasporto pubblico locale e alle relative infrastrutture, sulla base delle disposizioni del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile L’obiettivo è quello di rinnovare il parco dei bus con mezzi meno inquinanti (elettrici, a metano o a idrogeno) e più moderni. riducendo la l’età media del parco vetture per promuovere il miglioramento della qualità dell’aria, ricorrendo a tecnologie innovative in linea con gli accordi internazionali e con le disposizioni normative della Unione Europea. “In tante città, soprattutto nella pianura padana ma non solo, è emergenza #smog. Serve una rivoluzione nella mobilità urbana: abbiamo assegnato 2,2 miliardi aIn tante città, soprattutto nella pianura padana ma non solo, è emergenza #smog. Serve una rivoluzione nella mobilità urbana: abbiamo assegnato 2,2 miliardi alle Regioni per l'acquisto di nuovi bus ecologici. 400 milioni andranno alle città”, sono le parole che la ministra Paola De Micheli ha postato sul suo profilo twitter per commentare la firma del decreto. lle Regioni per l'acquisto di nuovi bus ecologici. 400 milioni andranno alle città”, sono le parole che la ministra Paola De Micheli ha postato sul suo profilo twitter per commentare la firma del decreto. Nello stesso decreto - firmato dal Mit di concerto con il Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze - oltre alle modalità di erogazione e ai vincoli di destinazione, sono riportate anche le diverse graduatorie, sia relative all’attribuzione dei punteggi ed all’assegnazione delle risorse applicando gli indicatori previsti dal DPCM, che quelle relative alle regioni del centro Nord e del Sud, per tenere conto nell’assegnazione delle risorse del criterio di proporzionalità rispetto alla popolazione residente nelle Regioni del Sud, previsto dall'articolo 7 bis del decreto legge n. 243 del 29 dicembre 2016, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18, e della modalità attuativa dello stesso di cui al DPCM del 7 agosto 2017. Lo stanziamento prevede, inoltre, che alle regioni del Sud sia destinato circa il 35% delle risorse stanziate. Viene anche stabilito che le risorse assegnate nel primo triennio, sino al 50% del contributo concesso, possano essere destinate alla realizzazione della rete infrastrutturale per l’alimentazione alternativa (es. metano, idrogeno, elettrica).   Di seguito, si riportano le tabelle di ripartizione    

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29 dic 2019

De Micheli: “33 miliardi al sud per ripartire, priorità alle ferrovie”

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In arrivo 33 miliardi di euro destinate al mezzogiorno d'Italia facente parte del Piano straordinario per il Sud che troverà la sintesi nei prossimi giorni con il premier Giuseppe Conte e sul quale tutti i ministri sono già da tempo impegnati.  Lo si apprende da una lunga intervista rilasciata dal ministro  dei Trasporti e le Infrastrutture, Paola De Micheli, al "Mattino di Napoli" a firma di  Nando Santonastaso. Il Ministro parla di risorse già programmate che verranno trasformate in cantieri con una quota di investimenti pubblici, per il sud, che sarà il 50% del totale nazionale. I 33 miliardi verranno destinati ad opere stradali, portuali, aeroportuali, idriche ed edili di cui 7,9 miliardi di euro saranno destinate alle ferrovie del mezzogiorno, contro i 7,5 miliardi di Centro e Settentrione messi insieme. Ecco come verranno ripartite le risorse: un miliardo e 300 milioni sulla statale 106 Jonica; 650 milioni per le Provincie, su base nazionale, per le strade di loro competenza; 754 milioni per la Ragusa-Catania; 2 miliardi e 560 milioni per la Campania tra Alta velocità Napoli-Bari, upgrading infrastrutturale, nodo complesso di Pompei e soprattutto la bretellina di collegamento di San Giovanni a Teduccio con l'Alta velocità che conto di finanziarie entro il 2020; 479 milioni per Bari-Bitetto che verrà inaugurata nelle prossime settimane e il completamento del raddoppio della Pescara-Bari. Sono, per il Ministro De Micheli, "priorità indiscutibili" con "la rete ferroviaria al primo posto, con la linea Napoli-Bari su tutto il resto (non a caso abbiano confermato proprio di recente il commissariamento). Ma anche con un impegno forte per nodi strategici come il collegamento ferroviario del porto di Gioia Tauro in Calabria: se parte finalmente questa enorme, bellissima infrastruttura decolla anche il resto della Calabria. La seconda linea guida è la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali, con un piano di manutenzione straordinaria che stiamo definendo con l'Anas e i concessionari", ha continuato il ministro. Qui potete leggere l'articolo completo.    

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28 dic 2019

MILANO | Dal MIT 830 milioni di euro per i prolungamenti e miglioramenti di metropolitane e linee di superficie

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Negli ultimi giorni Milano ha ricevuto ancora importanti finanziamenti per infrastrutture del trasporto pubblico dal Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti. Si tratta di 830 milioni di euro per prolungamenti e potenziamenti di metropolitane e linee di superficie. Il MIT ha infatti dato parere positivo all'inserimento di 15 milioni di euro in legge di bilancio per potenziamento hub Cinisello Balsamo – Monza Bettola tra M1-M5-A4-SS36; sempre il MIT ha inserito 812 milioni di euro nello schema di decreto che ha ricevuto l’intesa in conferenza unificata Stato Regioni Comuni per il prolungamento della M1 da Bisceglie a Baggio-Olmi-Cesano Boscone, per il sistema di segnalamento e per 21 treni della M3 e 50 filobus. Con un altro Decreto appena approvato sono stati destinati al Comune di Milano 1,9 milioni di euro per la progettazione (PFTE) dell’hub M4 Segrate-Linate, del prolungamento della M5 S.Siro - Settimo Milanese, per il prolungamento della metrotranvia Nord da Bicocca a Ospedale Niguarda Pronto Soccorso e per il prolungamento del tram 2 da Bausan a Bovisa Fs e Villapizzone Fs (altro tratto della metrotranvia Nord). I progetti non riguardano solo interventi in Milano ma soprattutto prolungamenti nell’area metropolitana milanese che consentiranno di offrire un sistema di trasporto pubblico competitivo e fruibile a circa 4,5 milioni di abitanti che vivono e lavorano negli oltre 230 Comuni della Città metropolitana di Milano e della Provincia di Monza e Brianza e aree limitrofe, una delle aree più densamente abitate in Europa. La crescita economica, la capacità di attrarre lavoro e la qualità della vita di questi territori dipende dalla capacità di offrire mobilità flessibile, efficace e sostenibile. "E' stata premiata la scelta e la capacità di Milano di progettare e investire in infrastrutture di trasporto pubblico in città e nell’area metropolitana - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Lavori pubblici - . Gli investimenti dello Stato arrivano grazie al tempismo, alla collaborazione fra più enti locali, alla qualità delle proposte volte a migliorare gli spostamenti in un area strategica e a contrastare la congestione da traffico privato e le emissioni climalteranti. Ringrazio il Governo e auspico un'intensa e strutturale collaborazione fra gli enti locali che rappresentano insieme i cittadini, i lavoratori e le imprese dell' ampia area metropolitana attorno a Milano. Ora si tratta di andare avanti nella progettazione definitiva, nella conferma dei cofinanziamenti necessari dai bilanci del Comune di Milano, di Regione Lombardia, degli altri enti locali coinvolti. Non va dimenticato che i potenziamenti delle linee metropolitane portano un aumento dei passeggeri e un aumento dei costi di gestione: per questo chiediamo che aumenti il fondo per trasporto pubblico nazionale e regionale, e non si lascino sole le città e i Comuni quando devono aumentare i servizi. Purtroppo i trasferimenti regionali per la gestione del trasporto pubblico dell’area milanese nel 2020 e gli anni successivi sono in diminuzione: noi non possiamo accettarlo".

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19 dic 2019

Via libera dalla Conferenza Unificata a progetti per oltre 5 miliardi

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Più di 5 miliardi è il valore complessivo dei progetti finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che hanno ottenuto il via libera dalla Conferenza Unificata riunitasi oggi a Roma. La quota più consistente di risorse assegnate, pari a 2 miliardi e 319 milioni, riguarda 17 progetti di trasporto pubblico locale presentati dalle città di Roma, Milano, Firenze, Bologna, Torino, La Spezia e Bergamo. Si tratta di nuove linee metropolitane, tramvie, filobus e fondi per l'acquisto di materiale rotabile, per dare una risposta alla domanda di mobilità sostenibile, ridurre l'impatto ambientale, l'incidentalità e il consumo energetico. Altri 2,2 miliardi sono stati assegnati alle Regioni per il rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale e la sostituzione dei mezzi inquinanti.Oltre 523 milioni sono stati destinati agli interventi di messa in sicurezza di linee ferroviarie locali, attraverso il potenziamento tecnologico dei sistemi di controllo. Infine sono stati stanziati 250 milioni per la nuova costruzione e la manutenzione straordinaria dei ponti del bacino del Po: si tratta complessivamente di 76 interventi che interessano la Lombardia, l'Emilia Romagna, il Piemonte, la Liguria e il Veneto.

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19 nov 2019

VENEZIA | Sbloccati dal Mit 65 milioni per la salvaguardia della laguna

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Sono pronti 65 milioni di euro per la salvaguardia e la conservazione della laguna di Venezia, 46 dei quali sono destinati alla città che nei giorni scorsi ha vissuto la drammatica ondata di acqua alta. Si tratta di fondi contenuti nella Legge speciale su Venezia, rifinanziata dalla scorsa Legge di Bilancio, che sono stati sbloccati nei giorni scorsi dalla ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli. Le risorse sono naturalmente aggiuntive rispetto ai 20 milioni già stanziati per Venezia in occasione del Consiglio dei Ministri che ha concesso lo stato di emergenza. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del Mit, ha già adottato il Decreto che ripartisce da subito a nove comuni complessivi 65 milioni per compiere lavori di manutenzione, riqualificazione e conservazione della laguna di Venezia. Le risorse, suddivise tra i comuni di Venezia, Chioggia, Mira, Jesolo, Cavallino-Treporti, Musile di Piave, Campagna Lupia, Codevigo e Quarto Altino, saranno disponili nelle casse dei centri e potranno essere destinate a interventi di varia natura per la salvaguardia della laguna: dalla protezione delle sponde, alla riqualificazione delle banchine, opere di dragaggio, viabilità e recupero di immobili.

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12 nov 2019

ROMA | Presentato al MIT proposta di finanziamento per la redazione del PUMS e del Piano Strategico Metropolitano

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Dopo aver coinvolto i Comuni del territorio quali interlocutori privilegiati, per la costruzione condivisa del PUMS, la Sindaca metropolitana Virginia Raggi, ha approvato le “Linee di Indirizzo per la redazione del Piano Urbano della Mobilità sostenibile (PUMS)” che si compongono di un primo quadro conoscitivo e una gerarchia condivisa di 25 obiettivi prioritari e di 10 strategie operative che il PUMS della Città metropolitana di Roma Capitale dovrà perseguire per promuovere uno sviluppo maggiormente sostenibile del proprio sistema dei trasporti. “Dopo il PUMS di Roma Capitale, la sfida del cambiamento va avanti a ritmo serrato anche per l’area metropolitana, ricomprendendo le tante specificità locali in un sistema integrato di servizi, co-progettando insieme ai Comuni una trasformazione necessaria e non più rinviabile. Il PUMS rappresenta – dichiara Virginia Raggi –  uno degli strumenti più efficaci di pianificazione strategica di medio e lungo periodo a disposizione delle Città metropolitane per definire un sistema di sviluppo, utile a contribuire alla transizione delle proprie comunità verso modelli di mobilità più efficienti ed efficaci nel limitare le emissioni di gas serra, migliorare la qualità della vita dei propri cittadini”. Dopo l’approvazione del decreto, la Città metropolitana di Roma Capitale, attraverso il Dipartimento VI “Pianificazione territoriale generale”, ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la proposta di finanziamento per la redazione del PUMS, del Piano Strategico Metropolitano e per alcuni studi di fattibilità sui temi progettuali strategici individuati nelle linee di indirizzo per un importo complessivo di 2.556.000 euro.

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11 nov 2019

L’aeroporto di Milano Bergamo avrà un collegamento ferroviario entro 4 anni

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L'aeroporto di Milano Bergamo avrà un collegamento ferroviario con un treno ogni dieci minuti e sarà pronto per le Olimpiadi invernali del 2026.  A confermarlo è il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli che, durante l'inaugurazione della riapertura al traffico del ponte San Michele tra Calusco e Paderno D’Adda, ha affermato: “Il collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio si farà nei prossimi 3 o 4 anni”. Questo collegamento ferroviario fa parte della strategia nazionale del MIT e del Piano d’investimento di Rfi, La nuova stazione ferroviaria verrà realizzata nelle vicinanze del parcheggio P2 e l'ingresso in aerostazione avverrà al termine dell'attuale galleria commerciale e collegata ai binari tramite tapis roulant. Il progetto è stato già finanziato con 8 milioni di euro ed è stato avviato l'iter per finanziare anche l’opera, che è di circa 100-110 milioni di euro, in modo che nei prossimi 3 o 4 anni l'infrastruttura possa essere già pronta e in tempo per le Olimpiadi invernali.

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09 nov 2019

Ciclovia tirrenica, sottoscritta l’intesa tra Regione Liguria, Regione Toscana e Regione Lazio per la ripartizione delle risorse

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E’ stata sottoscritta l’intesa tra Regione Liguria, Regione Toscana e Regione Lazio per la ripartizione delle risorse provenienti dal MIT, Il Ministero delle Infrastrutture, destinate alla ciclovia tirrenica: un tracciato ciclabile complessivo di 700 km da Ventimiglia a Roma. In totale 16 milioni di euro di cui 6 milioni per Regione Liguria, 5,3 per Regione Toscana e 4 milioni per il Lazio a cui vanno ad aggiungersi 1,2 milioni di euro per la progettazione complessiva. Le risorse, messe a disposizione dal Ministero, saranno destinate alla realizzazione di un  primo lotto funzionale in ognuna delle tre regioni che verrà deciso all’interno della progettazione di fattibilità tecnico-economica. Si tratta di una prima parte dei finanziamenti necessari a rendere operativa un’arteria ciclabile di interesse nazionale che verrà realizzata in parte con fondi nazionali e in parte con finanziamenti regionali. Dopo queste prime risorse l’impegno del governo è quello di stanziare 40 milioni per anno, a partire dal 2020 fino al 2024. Quello odierno è un ulteriore passo avanti per la realizzazione di una delle 10 ciclovie turistiche di interesse nazionale, con il particolare rilevante che il percorso della tirrenica è caratterizzato dall’affaccio a mare quale elemento distintivo che ne costituisce una condizione di grande qualità. Il tracciato principale della ciclovia tirrenica si snoda da Ventimiglia fino a Roma per un totale di 668 km caratterizzati da una grande varietà di paesaggi: dal roccioso ligure al sabbioso toscano con grandi poli attrattivi dal punto di vista turistico e archeologico-paesaggistico, in grado di rendere il percorso, un itinerario unico al mondo e molto attrattivo non solo per il turismo nazionale, ma anche straniero. Dopo la firma del primo protocollo d’intesa tra le tre regioni avvenuta a Firenze nel 2017, l’impegno degli assessori è proseguito in modo costante tanto da far riconoscere l’iniziativa come ciclovia di interesse nazionale e portare il Ministero delle Infrastrutture a erogare un finanziamento di 16 milioni di euro attraverso l’accordo sottoscritto nell’aprile 2019. “La ciclovia tirrenica per noi è un importante obiettivo, fondamentale per incrementare le nostre infrastrutture turistiche e i nostri percorsi ambientali – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone – La grande collaborazione che si è instaurata tra le tre regioni ha consentito di arrivare a questo risultato e proseguirà durante la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica”. Lungo 480 km il tratto ligure di ciclovia tirrenica, ha più di 100 km già realizzati in sede propria e altri 100 km in sede promiscua (pedonale o stradale). Dal 2015 ad oggi ammontano a oltre 5 milioni di euro le risorse stanziate da Regione Liguria per la realizzazione delle piste ciclabili. In questo momento sono in corso di ultimazione alcuni tratti di ciclabile tra Vallecrosia e Bordighera. “Si tratta di un progetto molto ambizioso – conclude Giampedrone -  per un turismo sostenibile che è quello che chiedono molti cittadini europei che vengono a visitare le nostre zone, secondo un modello turistico che si sta diffondendo sulla base di una nuova sensibilità ambientale”. Ti potrebbero interessare: REGIONE TOSCANA | Ciclovia Tirrenica, una via ciclabile da 377 km e 100 milioni di investimenti GENOVA | Sottoscritto protocollo d’intesa per la Ciclovia Tirrenica Verso la Ciclovia Tirrenica: una “pedalata” da Ventimiglia a Civitavecchia Ciclovie turistiche: firmati i protocolli d’intesa Mit-Mibact con le regioni per i percorsi Garda, Magna Grecia e Sardegna Ciclovie, assegnati 4,7 milioni per i progetti dei primi quattro percorsi

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08 nov 2019

ROMA | Presentate al MIT proposte finanziamento per 6 nuovi progetti

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Da nuovi collegamenti tranviari via Barletta- piazzale Clodio, viale Angelico-Auditorium Parco della Musica, piazza Mancini-stazione Vigna Clara, al prolungamento della Roma-Giardinetti fino all’Autostrada A1 sud, alla metrotranvia Anagnina-Torre Angela al prolungamento della tranvia Tiburtina fino a Ponte Mammolo. Sono sei le nuove opere del Piano urbano della mobilità sostenibile indicate da Roma Capitale al MIT per il finanziamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica. Si tratta di risorse per un importo complessivo di 3,8 milioni di euro destinate a Roma Capitale tramite il Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese. Il Dipartimento Mobilità e Trasporti, dopo l’approvazione della delibera di Giunta, ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la proposta di finanziamento dei progetti di fattibilità tecnico economica individuate nello scenario di piano del Pums. Tra i piani presentati dal Dipartimento mobilità al MIT è previsto anche un elenco di progetti da finanziare grazie a eventuali economie o integrazioni del Fondo ministeriale. Tra questi figurano la funivia Clodio-Monte Mario-Ponte della Musica; il collegamento Fidene-Ospedale S.Andrea il nodo di scambio Libia-Nomentana FL e la tranvia Marconi-Subaugusta. “Si tratta di progetti che rientrano nella nostra visione di mobilità. Roma  con il Pums si è dotata di uno strumento di pianificazione a lungo termine. Un piano che coniuga la necessità di ampliare il sistema infrastrutturale del trasporto pubblico con l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale, in funzione delle esigenze e delle richieste dei cittadini”, afferma la sindaca di Roma, Virginia Raggi. “Con la presentazione di questo nuovo pacchetto di opere proseguiamo con la progettazione e la creazione di una nuova mappa di infrastrutture per Roma. Un passaggio in più che serve alla programmazione di mobilità e trasporto per Roma”, dichiara l’assessore alla Città in Movimento, Pietro Calabrese. “Prosegue il lavoro di pianificazione e di progettazione avviato con il Piano urbano della mobilità sostenibile, questi fondi sono importanti per completare tutta la parte di progettazione dei tram prevista nel Pums così da garantire il prima possibile i finanziamenti delle opere e l’avvio dei cantieri”, dichiara il presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefàno.

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