Articolo
15 nov 2017

La ciclabilità diventa prioritaria per il Paese: approvata dalla Camera la legge sulla Mobilità Ciclistica

di mobilita

La Camera ha approvato con 347 voti a favore il ddl per lo sviluppo della mobilità ciclistica e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica; ora il testo passa al Senato. “Oggi si celebra soprattutto un fatto culturale: lo Stato assume pienamente la pianificazione della mobilità ciclistica, insieme alle Regioni. Esattamente come il sistema autostradale o il sistema ferroviario, con questa legge la ciclabilità fa parte di una strategia di mobilità che diventa prioritaria nei centri urbani e per lo sviluppo del turismo nel nostro Paese”. Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, a Montecitorio dai banchi di governo durante il voto della legge sulla ciclabilità, prima dell’approvazione all’unanimità della legge. “Questo cambiamento culturale, oggi viene sancito in maniera molto solenne, molto seria, e spero che il mio Ministero sarà in grado, nei prossimi mesi, di andare rapidamente alla definizione del Piano della mobilità ciclistica, su cui peraltro stiamo lavorando da anni, quindi spero di poter smentire il pessimismo che alcuni colleghi hanno messo in campo”. “Abbiamo provato a mettere in campo, come Governo, - ha continuato Delrio - per la prima volta una rete di ciclovie turistiche di oltre 6000 km con un finanziamento di oltre 424 milioni”. Risorse che sono impegnabili, ha detto il Ministro, seconda della maturazione dei progetti e il cui pieno finanziamento può essere completato. E “il Ministero ha tutte le facoltà di indirizzare i suoi dirigenti a lavorare sulla ciclabilità, anche se non c'è un ufficio specifico, è quello che abbiamo già fatto”. “Abbiamo chiuso i protocolli di Intesa con le principali Regioni, avremo ciclovie turistiche bellissime dalla ciclovia dell'Acquedotto Pugliese alla ciclovia del Garda, alla Venezia-Torino, in gran parte progettazioni nate dal basso, dal protagonismo delle associazioni di ciclisti, degli enti locali con cui abbiamo lavorato”. Delrio ha sottolineato la rilevanza economica della ciclabilità e quella per la salute e l’aria: “Se si riesce a stimolare l'uso della bicicletta nei primi 5 km, si possono ottenere riduzione del traffico cittadino del 40%: cose che non nessuna tecnologia può fare”. “Con i cammini, le ferrovie dismesse, le ferrovie turistiche, le ciclovie turistiche e Sistema ciclabile nazionale, lo stimolo ai Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, c’è un quadro complessivo che viene presentato qui per dare una cornice legislativa a iniziative che erano già in campo e che rivendichiamo con forza come scelte di presente per il nostro Paese, di economia nuova e di possibilità nuove per i nostri cittadini di godere sempre di più le​ nostre città​”. “Laddove le città fanno la scelta della ciclabilità - e chi è sindaco dimostri con i fatti di credere alla ciclabilità - anche la mobilità per le persone a ridotta mobilità è più facile, perché la città diventa più amica dei cittadini, diventa più luogo di relazione e diventa più luogo vivibile”. “Quindi oggi è un grande risultato quello che è il Parlamento ottiene – ha concluso Delrio - perché porterà notevoli benefici a tutta la nostra comunità e parlerà di un Paese che attraverso i programmi di mobilità turistica, di ferrovie dismesse, di cammini e ciclabilità si incammina su una strada differente”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 giu 2017

Ripristinata la tolleranza per i camion che traghettano per la Sicilia

di Fabio Nicolosi

La Gazzetta Ufficiale numero 141 del 20 giugno 2017 ha pubblicato il decreto del ministro dei Trasporti che ripristina la tolleranza di due ore per l'inizio e la fine dei divieti di circolazione dei camion che traghettano per la Sicilia. Dopo lo scivolone del 19 giugno, quando la Gazzetta ufficiale ha pubblicato un decreto sui semafori intitolandolo "Modifiche al decreto 13 dicembre 2016, recante direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l'anno 2017, nei giorni festivi e particolari, per i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate", ieri finalmente è uscito il testo giusto per questo titolo. Il decreto del ministero dei Trasporti del 27 aprile 2017 (pubblicato sulla GU del 20 giugno) è formato da un solo articolo, che stabilisce che "per tenere conto delle difficoltà connesse con le operazioni di traghettamento da e per la Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, per i veicoli provenienti o diretti in Sicilia, purché muniti di idonea documentazione attestante l'origine e la destinazione del viaggio, l'orario di inizio del divieto è posticipato di ore due e l'orario di termine del divieto è anticipato di ore due". Questa deroga era presente negli anni scorsi, ma era sparita dal Decreto sui divieti emesso a dicembre 2016 per l'anno i corso, suscitando le proteste delle associazioni di categoria. Con questo breve testo il ministero rimedia, permettendo così agli autotrasportatori diretti in Sicilia, molti dei quali sono siciliani che rientrano, d'imbarcarsi in tempo e di raggiungere la propria sede con un margine di tempo, evitando così di trascorrere la domenica sulle coste calabre.

Leggi tutto    Commenti 0