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03 feb 2018

Carnevale di Venezia: presentato il programma delle iniziative in Terraferma

di mobilita

 “Un Carnevale ricchissimo di appuntamenti, spalmati su tutto il territorio, e pensato non solo per i ragazzi ma anche per gli adulti; ma che soprattutto riesce a mettere 'a sistema' le tante iniziative nate spontaneamente a livello locale, abbinando a queste altri eventi di grandissima qualità”.  Gli assessori comunali al Turismo, Paola Mar, e alla Coesione sociale, Simone Venturini, hanno presentato al Municipio di Mestre, il calendario delle manifestazioni in programma in Terraferma, nell'ambito del Carnevale di Venezia 2018, nel corso della conferenza stampa a cui hanno preso parte anche la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, l'amministratore unico di Vela SpA, Piero Rosa Salva, la curatrice del “Mestre Carnival Street Show”, Enrica Crivellaro. Per 8 giorni (il 3 e 4 febbraio e dall'8 al 13 febbraio), Mestre diventerà una sorta di grande circo a cielo aperto. Le sue vie centrali, grazie al “Mestre Carnival show”, saranno animate da spettacoli condotti da scatenati musicisti, spericolati acrobati e stravaganti artisti. Nelle stesse giornate, in piazzale Donatori di Sangue si potrà assistere a “Le petit cabaret 1924”, uno spettacolo di circo-cabaret che riporterà alle atmosfere parigine degli anni Venti. In piazzetta Pellicani, invece, dall'8 al 13, ci sarà “Imaginarium”, un circo fotografico unico nel suo genere. Non mancheranno ovviamente gli appuntamenti “tradizionali”, come il Volo dell'Asino, fissato per domenica 11 febbraio alle ore 12, preceduto da “Ice Carnival Show”, uno spettacolo sul ghiaccio. Spazio inoltre alla tradizionale sfilata delle mascherine in piazza Ferretto nei giorni clou del Carnevale.  “Ma ci saranno – ha sottolineato Venturini – tanti appuntamenti anche in tutta la Terreferma: a Marghera, ad esempio, sabato 10 febbraio, ritorna la sfilata dei carri, ormai un appuntamento irrinunciabile e sempre più frequentato, che ha il merito di far sfilare insieme i carri 'professionali' e quelli 'amatoriali' realizzati dalle associazioni del territorio.”      “Nasce da un grande lavoro, che vede coinvolte ben 900 persone del luogo – ha ricordato Paola Mar – anche l'altra sfilata, fiore all'occhiello del programma di Terraferma: quella di Zelarino, giunta alla 51^ edizione, che si terrà martedì 13 febbraio. E con i tanti eventi di Carnevale, mi piace ricordare anche il ritorno di 'Happy Friday', venerdì 9 febbraio, per rendere il centro di Mestre ancora più attrattivo in queste giornate.” “E' davvero un Carnevale – ha osservato la presidente Damiano – per tutte le età, che fa di Mestre e della Terraferma sempre più un punto di riferimento. Non mancherà nemmeno lo sport: domenica 11 febbraio è in programma la 'Corri in maschera', con partenza alle ore 9 dalla Torre dell'orologio.”

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28 dic 2017

REGIONE VENETO | Nuovo stop ai cantieri delle fermate SFMR di Gazzera e Mestre

di mobilita

Un  nuovo stop ai cantieri delle fermate SFMR di Gazzera e Mestre per la chiusura dei cantieri da parte della ditta incaricata a eseguire i lavori. Il progetto si inserisce all’interno del sistema ferroviario metropolitano regionale (Sfmr), prevede la realizzazione di due nuove fermate ferroviarie, di via Gazzera e di via Olimpia/Mestre Centro, sulle linee Mestre - Treviso e Mestre - Trieste. Ad aprile c'era stato l'annuncio della ripresa dei lavori e la conclusione in 330 giorni con consegna alla cittadinanza di parte delle opere già dal mese di novembre 2017. Lo scorso luglio, a seguito del fallimento della prima impresa incaricata a eseguire i lavori dal Consorzio aggiudicatario dell’appalto, Kostruttiva e dopo la sottoscrizione di un atto transattivo con lo stesso, si era raggiunto un accordo con COTAU, ditta anch’essa consorziata con Kostruttiva, per riprendere le attività di cantiere sospese. Adesso l'amministrazione della Regione Veneto sta verificando la possibilità di un’azione congiunta con la stessa RFI finalizzata a portare a termine le lavorazioni che al momento sono al 70%. “Ho già inviato formale richiesta di incontro all’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile - afferma l’assessore alle infrastrutture e trasporti della regione del Veneto, Elisa De Berti - per verificare la possibilità di un’azione congiunta con la stessa RFI finalizzata a portare a termine le lavorazioni che, non certo per responsabilità della Regione, hanno incontrato un nuovo malaugurato stop. Siamo consapevoli dei gravi disagi che gli abitanti di quest’area stanno subendo da anni e dispiace constatare che l’azione da noi avviata lo scorso anno per il completamento dell’opera si sia arenata, ma sia chiaro che non ci arrendiamo e non permetteremo che le due nuove fermate ferroviarie rimangano incompiute”.  

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25 set 2015

Venezia in tram

di Alessandro Graziano

Il 16 Settembre scorso è stata inaugurata la linea T1 che da Mestre conduce a Venezia, attestandosi a piazzale Roma. La T1 fa parte del sistema tranviario di cui è già operativa dal 2010 la linea rinominata T2 che da Favaro conduce a Mestre.     La linea utilizza il sistema su pneumatici di produzione Translohr , dal punto di vista amministrativo omologato come una tranvia, con veicoli che viaggiano per circa il 29% su tracciato in sede riservata sulla linea T1 e il 75% sulla linea T2. E' presente solo una rotaia centrale che garantisce la guida vincolata . Cosa è il Translohr? E' un sistema di trasporto a guida vincolata su gomma  prodotto in Francia, originariamente sviluppato dalla Lohr.   Nel sistema tranviario di Venezia-Mestre l'opera infrastrutturale più complessa è stata la realizzazione del sottopasso (403,36 metri dei quali 72,61 metri rampa lato Mestre, 87,45 rampa lato Marghera, 243,30 tunnel; la pendenza massima è pari all'8%) della linea ferroviaria Venezia-Mestre all'altezza della stazione di Mestre, funzionale alla linea T2 e utilizzato regolarmente dall'agosto 2014 data di inizio del pre-esercizio. Qui è stata realizzata la stazione sotterranea della tranvia, che assume i connotati di una stazione metro.   Un altro nodo è l'intersezione di via San Donà con via Martiri della Libertà ; l'opera, che permette il passaggio della linea T1 in via San Donà da Favaro Veneto a Mestre evitando l'intersezione a raso con la SR14 bis per la quale è stato costruito un sottopasso, è attiva settembre 2010. Di impatto e panoramico è l'attraversamento della laguna sul ponte della Libertà che conduce al terminal di Venezia. Qui il tram è in sede promiscua e ciò è reso possibile proprio dalla presenza di ruote gommate e l'unica rotaia centrale dove si aggancia ogni vettura. Il servizio tranviario è espletato da 20 vetture STE4, lunghe 32 metri, larghe 2,20 metri e alte, senza pantografo, 2,89 metri; Il 75% della superficie totale delle vetture STE4 è vetrata; il colore delle vetture è rosso veneziano ed è stato scelto attraverso un sondaggio tra la popolazione. L'estensione totale della rete tranviaria è di 20 km e vi svolgono servizio le due linee T1 Favaro – Mestre – Venezia (14 km, 23 fermate, tempo di percorrenza 39 minuti, velocità commerciale 21 km/h) e T2 Mestre – Marghera (6 km, 14 fermate, tempo di percorrenza 23 minuti, velocità commerciale 15 km/h). La cadenza di entrambe le linee è di 10 minuti nei giorni feriali e 15 minuti nei giorni festivi; la linea T1 circola tra le 6 e le 24 mentre la linea T2 tra le 6 e le 22. L'esercizio feriale richiede l'impiego di 15 tram (9 in linea T1 e 6 in linea T2) mentre altri 5 sono disponibili per riserva o in manutenzione.       Il fulcro della nuova rete è la stazione di Mestre Centro, nodo di interscambio tra le due linee tranviarie. Per il terminal della stazione di piazzale Roma di Venezia è stata costruita un pensilina molto allungata a forma di parallelepipedo nero, che secondo il progetto ricorda una grande T iniziale di Tram.      

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