Articolo
04 dic 2018

La proposta del MIT per scongiurare il licenziamento dei lavoratori della Liberty Lines

di mobilita

Durante una riunione che si è tenuta questa mattina con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl mare e porti, Federmar-Cisal, Usclac-Uncdim, Orsa Marittimi e con la partecipazione di Rete Ferroviaria Italiana e di Confitarma si è discusso sulla possibilità di scongiurare il licenziamento collettivo dei lavoratori della Liberty Lines. La proposta  avanzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede il noleggio da parte di RFI, a partire dal 1 gennaio 2019, di due unità navali a scafo armato, per il collegamento tra Messina e Reggio Calabria, con l'impiego di almeno 45 unità di personale a rischio licenziamento. RFI, per il tramite della controllata Blueferries, avvierà a breve un confronto con la società Liberty Lines proprio per individuare un percorso risolutivo in tale senso. Le Organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione nel merito, ed hanno espresso la necessità di prorogare i termini di chiusura della procedura di licenziamento collettivo fissati per il prossimo 10 dicembre.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 apr 2018

TRAPANI | Intesa per il mantenimento del cantiere navale di Liberty Lines

di mobilita

Alla Guardia costiera di Trapani l'assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano, il direttore marittimo della Sicilia Occidentale e comandante del porto di Palermo, contrammiraglio Salvatore Gravante, e il presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, hanno firmato protocollo d'intesa per la risoluzione del problema relativo al mantenimento, nell'area attuale del porto di Trapani, del cantiere navale della Liberty Lines, nodo cruciale per le attività cantieristiche della città e del porto e, soprattutto, per l'occupazione. E' stata, inoltre, l'occasione per mostrare il rendering della nuova struttura ricettiva che migliorerà le condizioni di attesa dei passeggeri in imbarco e sbarco nel porto di Trapani, i cui lavori inizieranno il prossimo autunno, al termine della stagione turistica 2018. Il nodo, che coinvolge il Consorzio Asi di Trapani, oggi in liquidazione, e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Capitaneria di porto di Trapani, subentrati alla soppressa (nel 2009) Autorità portuale di Trapani, riguarda la demanialità delle aree su cui insiste il cantiere di Liberty Lines, che una sentenza di primo grado ha riconosciuto di proprietà dell'Asi. In attesa del giudizio definitivo, e in prossimità della scadenza della concessione, si è sottoscritto un protocollo tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Capitaneria di porto di Trapani, l'assessorato regionale alle Attività produttive, l'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, il Consorzio Asi di Trapani in liquidazione, la Liberty Lines. Nonostante l'annoso contenzioso giudiziario, gli enti coinvolti hanno trovato una soluzione condivisa, primo passo concreto verso la risoluzione. In base al protocollo, il Consorzio Asi Trapani in liquidazione dà in concessione, da oggi, le aree su cui è installato il cantiere navale di Liberty Lines, in attesa che si accerti definitivamente la titolarità delle stesse aree. "Quello che abbiamo concordato rappresenta un piccolo miracolo in termini di tempo e un bene per tutta la città che punta molto sul suo porto", ha commentato il presidente Monti. "Abbiamo scongiurato - ha concluso - le ripercussioni occupazionali che l'eventuale smantellamento del cantiere, per indisponibilità delle aree, avrebbe prodotto sul territorio, tenuto conto che il cantiere dà lavoro a circa 90 addetti. Oltre alle conseguenze sull'operatività della flotta sociale della Liberty Lines e, a cascata, sui servizi pubblici di linea, nel caso in cui Liberty si fosse trovata costretta a smantellare il proprio cantiere, nel quale vengono effettuate le manutenzioni e le riparazioni delle unità navali che espletano il servizio".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 set 2017

Aeroporto dello Stretto, nuove coincidenze per collegarlo con Messina

di mobilita

Messina adesso è più vicina all'aeroporto di Reggio Calabria grazie ad un accordo tra il comune di Messina e di Reggio Calabria. Da lunedi sarà infatti operativa la coincidenza tra Aliscafo della Liberty Lines e i Bus urbani dell'ATAM che in 50 minuti consentono da Messina di raggiungere l'aeroporto di Reggio Calabria in coincidenza con il volo della Blu Express per Roma Fiumicino. Ecco nel dettaglio gli orari per chi deve raggiungere l'aeroporto da Messina Messina (6:00) → porto di Reggio Calabria (6:30) dal Lunedì al Venerdi Porto di Reggio Calabria (6:35) → Aeroporto di Reggio Calabria (06:50) dal Lunedì al Venerdi Viceversa chi deve raggiungere Messina dall'aeroporto di Reggio Calabria: Aeroporto di Reggio Calabria (20:25) → Porto di Reggio Calabria  (20:45) dal Lunedì al Venerdi Porto di Reggio Calabria (20:55) → Messina (21:30) dal Lunedì al Venerdi Il servizio è utilizzabile solo dal Lunedi al Venerdi visto che il sabato e la domenica il primo aliscafo in partenza da Messina è alle ore 8,00 mentre l'ultimo aliscafo in partenza da Reggio Calabria per Messina è alle 17,40.

Leggi tutto    Commenti 0