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14 nov 2019

REGIONE SICILIANA | A fine mese i primi treni Pop per il trasporto regionale

di mobilita

A fine mese anche in Sicilia, dopo Emilia Romagna, Veneto e Liguria, arriverranno i primi treni per il trasporto regionale. “Abbiamo già cominciato a consegnare i nuovi treni regionali in Emilia Romagna, Veneto e Liguria, a fine mese lo faremo in Sicilia, poi nelle Marche e in Lombardia, è un’operazione industriale da 6 miliardi di euro che riguarda tutte le Regioni italiane che hanno sottoscritto contratti di servizio lunghi”. E’ la tabella di marcia illustrata dall’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono riferendosi all’investimento dell’azienda da 6 miliardi di euro per l’acquisto di 600 nuovi treni regionali. “I contratti di servizio lunghi ci permettono di fare investimenti rilevanti – commenta Iacono – E’ una rivoluzione per il trasporto ferroviario regionale di Trenitalia e del Paese, ci permetterà di dare un servizio di qualità ai pendolari”. Cinque treni Pop, tre a novembre e due a dicembre, saranno consegnati entro il 2019, sette nel 2020 e nove nel 2021 e verranno utilizzate sulla tratta Palermo-Catania, sulla Messina-Palermo e sulla Messina-Siracusa. Il secondo blocco di treni che la Regione ha acquistato riguarderà 17 treni Hitachi "Blues" monopiano che saranno consegnati entro il 2021 e ulteriori otto convogli che saranno consegnati entro il 2022. I treni sono bimodali per poter estendere all’intera linea siciliana i benefici dell’innovazione tecnologica e dell’aumento della velocità di collegamento. I nuovi treni Hitachi, per il trasporto regionale, sono monopiano, a 3 casse da 219 posti e 4 casse da 300 posti, progettati e costruiti per i pendolari con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana.  Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Migliori standard, performance e più comfort e accessibilità per le persone che ogni giorno scelgono il treno per lavoro, studio, svago o turismo. I treni regionali di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. I nuovi treni regionali fanno parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale. Piano che, con un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni, garantirà, entro cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia. Ti potrebbero interessare: REGIONE EMILIA ROMAGNA | In servizio da oggi il primo Pop fra Bologna e Imola REGIONE VENETO | Presentati i primi due treni Pop e Rock per i pendolari veneti REGIONE LIGURIA | Arrivano i nuovi treni regionali Pop e Rock  

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18 mar 2019

REGIONE LOMBARDIA | In arrivo 161 nuovi treni con una nuova livrea

di mobilita

La Giunta regionale lombarda ha varato il piano di investimenti per l’acquisto di 161 nuovi treni destinati al servizio ferroviario. Il piano ha l’obiettivo di ridurre l’età media dei mezzi che ad oggi è di circa 18 anni e che arriverà a circa 12 anni intorno al 2025. Grazie all’introduzione di nuovi treni sarà possibile attivare i nuovi servizi previsti dal recente Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), quali, ad esempio, le nuove linee S intorno all'area milanese (S14-S18), lo sviluppo dei servizi regionali intorno ai capoluoghi di provincia, come ad esempio Bergamo e Brescia. Questo permetterà di far crescere i viaggiatori da 735.000 al giorno a 1 milione di passeggeri al termine del piano di rinnovo. Il piano definisce le caratteristiche tecniche e i quantitativi da acquistare per ciascuna tipologia di materiale rotabile. Entreranno in servizio: 100 treni suburbani ad alta capacità, a due piani, destinati alle Linee Suburbane (Linee S) ad alta frequentazione 31 treni regionali a un piano 30 treni regionali a trazione diesel, destinati alle linee non elettrificate della Lombardia (aree di Pavia, Cremona, Brescia). Ogni tipo di treno avrà caratteristiche tecniche specifiche in termini di: dimensionamento (capienza, disposizione dei sedili, bagni disponibili, spazi per biciclette, etc) prestazioni (accelerazione e velocità) qualità offerta ai passeggeri (climatizzazione, rivestimento e struttura dei sedili, prese elettriche anche per la ricarica di bici elettriche, etc) sistemi di informazione ai viaggiatori (audio e video, bacheche, etc) videosorveglianza e altre dotazioni tecniche. Per l’acquisto sono state avviate tre apposite gare ad evidenza pubblica: l’acquisto mediante gara rispetta le prescrizioni dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) e dovrà garantire rigidi tempi di consegna (i primi treni entro due anni e i seguenti al ritmo di 2-4 al mese). Il piano vale 1,6 miliardi di euro a disposizione del bilancio regionale. I nuovi treni sono caratterizzati da alcuni elementi innovativi che migliorano la sicurezza e il confort del viaggio e dei viaggiatori, tra questi ad esempio: presenza di Wi-Fi, sistema informazione ai passeggeri, videosorveglianza; presenza di prese USB per la ricarica dei dispositivi elettronici in aggiunta alle normali prese elettriche; pedane mobili per garantire completa accessibilità delle persone a ridotta mobilità; ambiente unico percorribile nella sua interezza, senza porte né setti divisori; aree polifunzionali per lo stazionamento bici e passeggini e possibilità di ricaricare le bici elettriche; bagno totalmente accessibile dotato di attrezzature per gestire i bambini più piccoli; finestrini ampi, sedili disposti vis à vis con passo ampio, tutti rivestiti in tessuto. Il 4 marzo è stata rivelata anche la nuova livrea dei nuovi treni di prossima consegna caratterizzata da un motivo a doppia freccia che corre lungo l'intera fiancata del convoglio, in due tonalità di verde insieme ad un terzo verde e blu su sfondo bianco.

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02 set 2018

L’Etr 700 esce con la livrea definitiva Frecciarossa

di mobilita

Il 30 agosto 2018 è uscito, dalla fabbrica Hitachi di Pistoia, il primo ETR.700, con la livrea definitiva Frecciarossa e da dicembre 2018 sarà inserito, insieme ad altri, nel parco rotabili dei Frecciarossa ed espleteranno i servizi commerciali sulla linea Torino-Milano-Venezia e lungo l'Adriatica. Questo treno fa parte della commessa del 4 agosto 2017 di Trenitalia ad AnsaldoBreda di 17 dei 19 convogli V250 “Albatros” inizialmente destinati alle ferrovie olandesi NS e belghe SNCB per i servizi FYRA sulla linea AV Amsterdam–Bruxelles, treni che poi furono rifiutate da entrambe le compagnie ferroviare. Ecco le caratteristiche  tecniche del nuovo treno: Lunghezza: 200 m Capacità: 546 posti; Peso in servizio: 485 T Diametro ruote motrici: 920 mm Ruote portanti: 850 mm Potenza:  5.5 KW Velocità: 250 Km /h Gli ETR 700 di Trenitalia saranno composti da 8 carrozze;  Carrozza 1: Executive (10 posti complessivi) Carrozze 2 e 3: Business Carrozza 4: Premium Carrozze 5-8: Standard Nella carrozza 3 sarà presente lo spazio ristorante, denominato Bistrò. Tutti i posti a sedere saranno dotati di prese elettriche e WIFI Foto di Salvatore Romano d'Orsi   Ti potrebbe interessare: Continuano i test per gli ETR. 700 destinati a Frecciarossa

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18 ott 2017

Hitachi Social Innovation Forum 2017 a Milano

di mobilita

Per la prima volta in Italia, quest’anno Hitachi organizza uno degli appuntamenti più importanti per il gruppo, un’occasione unica di confronto e condivisione alla quale parteciperanno i più importanti protagonisti del panorama industriale del nostro Paese per capire che cos’è la Social Innovation, esplorarne le dinamiche e scoprire come Hitachi la sta adattando alla realtà italiana. Ad inaugurare la discussione il Presidente e CEO di Hitachi, Ltd, Toshiaki Higashihara. Presenti l'AD e DG di FS Italiane, Renato Mazzoncini, e Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana. il Social Innovation Forum è un’opportunità per: Riflettere sull’impatto che le innovazioni tecnologiche stanno avendo sulla società, sviluppando nuove soluzioni nel mondo dell’industria, delle infrastrutture, dei trasporti, del medicale e dell’energia. Capire come le tecnologie avanzate possano influire sullo sviluppo delle smart communities, creando modelli di business nuovi e più dinamici. Valutare insieme come le nuove soluzioni tecnologiche consentano di arrivare a una gestione ottimizzata della propria azienda, per potersi affrancare sempre più dai processi tradizionali. Scoprire come, grazie ad un approccio collaborativo e all’integrazione dell’IT e delle Operational Techcnologies, Hitachi stia creando sistemi virtuosi per guidare verso l’innovazione le imprese, le istituzioni e i centri urbani. Presso il Pirelli HangarBicocca di Milano, location dell'evento, è esposta una riproduzione scala 1:1 del nuovo treno Rock, che Hitachi Rail Italy sta realizzando (300 convogli) per incrementare la nuova flotta regionale Trenitalia. I primi treni entreranno in servizio dal 2019.

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17 feb 2017

Il super treno proiettile inglese verrà prodotto a Pistoia

di Andrea Baio

Dopo il treno a levitazione magnetica low cost in progettazione a Pisa, arriva una nuova importante tappa per l'ingegneria italiana (e per la Toscana nello specifico): i nuovi treni proiettile destinati alle ferrovie inglesi del Devon e della Cornovaglia saranno realizzati in Italia, e precisamente negli stabilimenti Hitachi Rail Italy di Pistoia. Una super appalto che prevede la realizzazione di 33 nuove vetture, di cui 20 a cinque casse e 13 a nove casse. Il lotto complessivo prevede la realizzazione di 93 vetture. Oltre le 33 prodotte in Italia, 3 verranno realizzate in Giappone e la restante parte in Inghilterra, dove a breve verrà messa in funzione la prima vettura già realizzata. La tecnologia sfruttata è quella dei treni proiettile giapponese, già collaudata e garanzia di affidabilità. I passeggeri godranno di maggiori posti a sedere, svariati comfort e minori tempi di percorrenza. I nuovi treni saranno a trazione ibrida, sia diesel che elettrica, così da poter essere utilizzati anche sulle linee ancora in fase di ammodernamento. La tecnologia a bordo prevede l'utilizzo di schermi per informazioni in tempo reale e per la prenotazione dei posti a sedere.

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