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11 mar 2019

Le grandi stazioni ferroviarie più connesse con le nuove strutture TLC

di mobilita

Stazioni ferroviarie più connesse grazie al sistema di ultima generazione Distributed Antenna System (DAS). E' l’obiettivo del progetto avviato dal Gruppo FS Italiane con INWIT, società controllata da TIM, per realizzare un sistema di infrastrutture di telecomunicazioni (TLC) che ottimizza la ricezione dei segnali degli operatori di telefonia mobile e potenzia la connessione a internet di smartphone, tablet e PC. Il progetto coinvolge le stazioni ferroviarie gestite da GrandiStazioni Rail, società del Gruppo FS Italiane, che negli ultimi anni sono diventate veri e propri luoghi di incontro e socializzazione nel centro delle città: Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Napoli Centrale, Roma Termini, Roma Tiburtina, Torino Porta Nuova, Venezia Mestre, Venezia Santa Lucia e Verona Porta Nuova. “Questa iniziativa proietta il Gruppo FS Italiane nel futuro e conferma il nostro impegno nel cercare soluzioni tecnologiche all’avanguardia” ha dichiarato Alessandro La Rocca, Direttore Innovazione e Sistemi informativi di FS Italiane. “L’installazione del sistema di antenne DAS nelle stazioni migliorerà l’utilizzo dismartphone e PC che sfruttano le tecnologie di trasmissione 2G, 3G, 4G e 4G+. Abbiamo accolto con interesse questa partnership per prepararci all’introduzione della tecnologia di trasmissione dati 5G che permetterà di realizzare applicazioni sempre più innovative. Il Gruppo FS Italiane è al lavoro per progettare nuovi servizi per le persone che viaggiano e che ogni giorno frequentano le stazioni ferroviarie. Continueremo a sostenere lo sviluppo della tecnologia 5G”. “La partnership tra il Gruppo FS Italiane e INWIT permetterà a viaggiatori e visitatori delle più grandi stazioni ferroviarie italiane di essere collegati con i propri dispositivi sempre al meglio – ha sottolineato Giovanni Ferigo, Amministratore Delegato di INWIT – Stiamo rispondendo alla continua richiesta di connettività mobile realizzando in tutta Italia impianti, come il sistema DAS, per migliorare la copertura degli operatori in siti outdoor e indoor particolarmente frequentati anche guardando al futuro della nuova tecnologica 5G. Grazie alle micro antenne collocate in stazioni, aeroporti, ospedali, centri commerciali, stadi e aree cittadine con forte concentrazione di persone, garantiremo una ricezione del segnale degli operatori sempre di altissima qualità e la possibilità di fruire di servizi innovativi ovunque”. La realizzazione del sistema DAS, composto da micro antenne indoor e outdoor, permette un notevole miglioramento della ricezione del segnale e della cosiddetta customer experience per i sistemi di telefonia mobile attualmente in uso con tecnologie 2G, 3G, 4G e 4G+. Le infrastrutture DAS rendono le stesse stazioni ferroviarie 5G ready, predisposte cioè per l’introduzione dell’innovativa tecnologia che gli operatori mobili, già nel corso di quest’anno, utilizzeranno in Italia. Il sistema DAS prevede una centralina elettronica che riceve il segnale via cavo in fibra ottica degli operatori mobili e lo rilancia con una potenza e una stabilità del segnale radio che non sarebbe possibile unicamente con le grandi antenne al di fuori della stazione.  Una serie di micro antenne, distribuite capillarmente in tutte le aree delle stazioni, consente telefonate senza disturbi o perdita di linea e incrementa la capacità delle connessioni ad elevata velocità per tutte le attività che ormai fanno parte della nostra vita quotidiana. Le micro antenne sono strumenti fondamentali per il corretto funzionamento della tecnologia 5G che necessita di un segnale costante e potente, non solo per permettere di ricevere e inviare documenti e contenuti video in tempi più brevi rispetto ad oggi, ma anche per supportare tutte le innovazioni che riguardano l’Internet Of Things (IoT).

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15 dic 2017

Napoli Centrale: Grandi Stazioni ha inaugurato un nuovo parcheggio a Piazza Garibaldi

di mobilita

Aperto stamattina a Piazza Garibaldi il nuovo parcheggio sotterraneo, realizzato da Grandi Stazioni Rail, per il terminal ferroviario di Napoli Centrale. Taglio del nastro alla presenza dei rappresentanti del Comune di Napoli, Attilio Auricchio, Capo di Gabinetto, e Mario Calabrese, Assessore Mobilità e Trasporti. Per la società Grandi Stazioni Rail sono intervenuti Vera Fiorani, Presidente, e Silvio Gizzi, Amministratore Delegato. Si sviluppa su una superficie di diecimila metri quadrati: due livelli interamente coperti che offrono 284 posti per auto di dimensioni diverse, city car o suv. Sei posti sono riservati a persone con ridotta mobilità (PRM) e due spazi “rosa”, posizionati in prossimità della scale lato stazione, agevoleranno il percorso a donne in gravidanza o mamme con bambini in passeggino. L’ingresso al parcheggio avviene da una rampa di ingresso, a doppio senso di circolazione, in corrispondenza di via Bologna. Orario di apertura dalle 5.00 all’una di notte. Il sistema tariffario prevede un costo orario, un importo forfettario giornaliero e specifiche formule di abbonamento. Per il pagamento si potranno utilizzare le casse automatiche oppure, in caso di necessità, ci si potrà rivolgere al personale sempre presente. La gestione è affidata a Metropark, società del Gruppo FS Italiane che opera anche in altri impianti del network Grandi Stazioni. Per snellire il traffico stradale in superficie, agli automobilisti che vorranno accompagnare parenti o amici alla stazione è concessa una sosta gratuita di durata 15 minuti dall’ingresso al parcheggio, così da consentire lo scarico dei bagagli e i saluti. Un innovativo impianto di videosorveglianza, attrezzato con un sistema di riconoscimento targhe, garantirà la sicurezza trasmettendo immagini alle Control Room di Grandi Stazioni e Polizia Ferroviaria di Napoli Centrale. Per realizzare il parcheggio sono stati sbancati circa 50mila metri cubi di terreno e costruite fondamenta sorrette da 192 pali, dal diametro di un metro, a una profondità di 18 metri. Investimento complessivo, circa 8 milioni di euro, finanziati dal CIPE.

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12 lug 2017

Grandi Stazioni: Al via l’ammodernamento dei principali terminal ferroviari italiani

di Fabio Nicolosi

Un accordo quadro da 112 milioni per le opere di manutenzione dei principali scali ferroviari italiani. Il bando porta la firma di Grandi Stazioni, che manda in gara i lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, adeguamento a norma e rifacimento di fabbricati e impianti nei complessi immobiliari ferroviari. È inclusa nell'intervento anche la progettazione esecutiva per porzioni di opere. La gara, dal valore di 112.656.341 euro, è suddivisa in cinque lotti non cumulabili. Ciascuna impresa potrà risultare aggiudicataria di un solo lotto. Al concorrente che dovesse risultare vincitore di più lotti sarà assegnato esclusivamente il lotto di maggior importo. Il primo da 28.169.439,47 € riguarda le stazioni ferroviarie di Roma Termini e Roma Tiburtina Il secondo da 14.374.369,81 € riguarda le stazioni ferroviarie di Bari Centrale, Palermo Centrale e Napoli Centrale. Il terzo da 15.338.377,12 € riguarda le stazioni ferroviarie di Bologna Centrale, Bologna AV e Firenze Santa Maria Novella. Il quarto da 28.202.923,09 € riguarda le stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre e Verona Porta Nuova Il quinto da 26.571.232,30 € riguarda le stazioni ferroviarie di Torino Porta Nuova, Genova Brignole e Genova Piazza Principe Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica: www.acquistionlinerfi.it Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato al 01/09/2017 alle ore 12:00

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