Articolo
11 nov 2020

Galleria di Base del Brennero, abbattuto il primo diaframma sotto il fiume Isarco

di mobilita

Venerdì 6 novembre alle ore 15:30 è stato abbattuto il primo diaframma attraversando il terreno congelato sotto il fiume Isarco. I lavori di scavo presso il lotto di costruzione della Galleria di Base del Brennero, situato più a Sud, erano stati preceduti da una fase di congelamento altamente complessa - trattasi di una procedura applicata nell’ambito delle opere in sotterraneo, dove il suolo viene congelato artificialmente rendendolo compatto ed impermeabile. Tale procedura ha permesso di congelare il terreno sotto il fiume Isarco e di abbattere  per mezzo di un escavatore con martellone, dopo aver realizzato circa 59 metri di scavo,  la prima parete di roccia verso sud, in direzione della stazione di Fortezza dove sono già state realizzate numerose altre opere. L’abbattimento del diaframma è il primo delle 4 gallerie che sottoattraverseranno il fiume Isarco, (2 di interconnessione e 2 linea). Infatti, la Galleria di base del Brennero verrà allacciata alla rete ferroviaria esistente che vuol dire che oltre le due gallerie principali verranno realizzati altri due tunnel di interconnessione. Tali gallerie, della lunghezza complessiva di 1.500 m fungeranno, in futuro, da allacciamento alla linea esistente e alla stazione di Fortezza. Grazie al metodo del congelamento, è stato possibile evitare di dover spostare il percorso del fiume che attraversa il tracciato della Galleria di Base del Brennero e ridurre gli impatti ambientali, in particolare sulla fauna ittica dell’Isarco.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 ott 2020

Galleria di base del Brennero, avviato lo scavo sotto il fiume Isarco

di mobilita

Dopo mesi di preparativi presso il cantiere del Sottoattraversamento dell’Isarco è iniziato lo scavo dei primi metri di galleria. I lavori di scavo presso il lotto di costruzione della Galleria di Base del Brennero, situato più a Sud del tracciato dell'opera, erano stati preceduti da una fase di congelamento altamente complessa - trattasi di una procedura applicata nell’ambito delle opere in sotterraneo, dove il suolo viene congelato artificialmente rendendolo compatto ed impermeabile. Partendo da uno dei quattro pozzi realizzati nel cantiere del Sottoattraversamento dell’Isarco sono stati congelati la falda ed il materiale alluvionale al di sotto dell’alveo del fiume.  Si è proceduto ad iniettare azoto liquido all’interno di un circuito chiuso, costituito da “tubazioni di congelamento”, sotto il fiume.  L’azoto con una temperatura di -196°C scorrendo all’interno di queste tubazioni ha sottratto il calore dal suolo circostante. Di conseguenza, l’acqua all’interno del suolo sotto al fiume si è congelata e la temperatura del suolo è scesa a -35°C. Per mantenere queste temperature del suolo durante lo scavo, all’interno di un circuito di raffreddamento viene fatta circolare della salamoia (refrigerante). Mediante tale procedura è stato possibile consolidare il materiale sciolto al di sotto dell’alveo del fiume e il 5 ottobre si è potuto avviare i lavori di scavo. Ora, solo alcuni giorni dopo l’avvio dei lavori, è possibile vedere già i primi metri di galleria scavati sotto l’Isarco. Grazie al metodo del congelamento, è stato possibile evitare di dover spostare il percorso del fiume che attraversa il tracciato della Galleria di base del Brennero e ridurre gli impatti ambientali, in particolare sulla fauna ittica dell’Isarco.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 lug 2020

Galleria di base del Brennero: abbattuto l’ultimo diaframma del cunicolo esplorativo

di Fabio Nicolosi

Alle ore 08:27, la fresa meccanica "Günther" partendo da nord verso sud, perforando l'ultima roccia presente nel suo cammino, è giunta a destinazione. Questa "fabbrica nella montagna" ha scavato per ben 16,7 km partendo dal cantiere di Ahrental, (Innsbruck). La caduta del diaframma è avvenuta nel comune di Steinach am Brenner. Il primo tratto di galleria è stato realizzato in tradizionale per 1,7 km, partendo dalla valle Wipptal in direzione nord, fino al punto di incontro con la fresa, per poi procedere con lo scavo meccanizzato, proveniente dalla direzione opposta. La statua di Santa Barbara, consacrata dal Vescovo diocesano di Innsbruck, Hermann Glettler, è stata portata con orgoglio dai minatori mentre attraversavano il diaframma appena abbattuto. La soddisfazione delle maestranze delle imprese costruttrici e di BBT SE per l'abbattimento del diaframma è stata grande. Per via delle misure anti-contagio dovuto al COVID-19, soltanto un piccolo team di cantiere ha potuto partecipare in real time alla caduta del diaframma, raggiungendo cosi un ulteriore importante traguardo nel progetto di costruzione della Galleria di base del Brennero. La Galleria di base del Brennero può ora contare su 36 km di collegamento ininterrotto transitabile da Tulfes a St. Jodok/Schmirn. Una delle principali caratteristiche che rende il progetto della Galleria di base del Brennero unico nel suo genere è la presenza del cunicolo esplorativo. Esso assolve, attualmente, la funzione di prospezione geologica e topografica. Una volta in esercizio la Galleria di base del Brennero, il cunicolo, consentirà di svolgere la manutenzione dei tunnel principali ed ospiterà gli impianti necessari per il funzionamento della linea ferroviaria. Nel mese di maggio 2017 si parlò già della TBM Günther per la possibilità di realizzare lo scavo di oltre 61 metri in solo 24 ore all'interno della fillade quarzifera presente nel terreno. La produzione media di scavo giornaliera è stata pari a 11 metri al giorno. Con l'abbattimento del diaframma si uniscono i due cantieri più grandi della Galleria di base del Brennero in territorio austriaco. Il lotto costruttivo Tulfes-Pfons, è affidato al consorzio di imprese Strabag/Salini-Impregilo, è ora raggiungibile in sotterraneo attraverso il lotto costruttivo Pfons-Brennero, realizzato dal consorzio Porr/Hinteregger/Condotte/Itinera, e viceversa. La realizzazione del cunicolo aumenta notevolmente anche il fattore di sicurezza e logistica per i futuri lavori. E' stato detto: Pat Cox, Commissione Europea, Coordinatore TEN-T, corridoio SCAN-MED: "Desidero esprimere i più sentiti auguri in occasione dell'abbattimento del diaframma, un ulteriore importante passo nella realizzazione della Galleria di base del Brennero. Una volta completata, la Galleria di Base non collegherà soltanto l'Austria e l'Italia, ma costituirà la parte centrale del corridoio Scandinavo-Mediterraneo che si estende dalla Finlandia a Malta." Leonore Gewessler, Ministro Federale per la Protezione del clima, l'Ambiente, l'Energia, la Mobilità, l'Innovazione e la Tecnologia: "Attualmente, il 72% delle merci vengono trasportate su mezzi pesanti. Ne consegue che 2,5 milioni di camion attraversano ogni anno il passo del Brennero. Pertanto, la galleria di base garantirà lo spostamento del traffico dalla strada alla rotaia. Queste non sono soltanto buone notizie per il clima, vale a dire una notevole riduzione delle emissioni di CO2, ma anche per la popolazione in Tirolo. Saremo, inoltre in grado di aumentare il numero di treni merci da 66 a 225 al giorno." Franz Bauer, membro del Consiglio di Gestione di ÖBB-Infrastruktur AG e membro del Consiglio di Sorveglianza di BBT SE: "Con la Galleria di base del Brennero stiamo realizzando un'opportunità di mobilità attraente ed ecologica per le generazioni future su questo importantissimo asse nord-sud. Per questo motivo, la caduta del diaframma nel cunicolo esplorativo costituisce un elemento fondamentale per questo progetto ferroviario più grande del mondo. Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare tutti coloro che sostengono questo progetto e in particolare coloro che, giorno per giorno, s'impegnano a far procedere il progetto." Günther Platter, Presidente del Land Tirolo: "Esprimo soddisfazione che l'abbattimento del diaframma con la fresa meccanica 'Günther' sia riuscito con successo. Le mie congratulazioni ai minatori e ai responsabili di BBT SE. La giornata di oggi è di grande importanza per il Tirolo, per l'Austria e per l'intera Europa. Sono assolutamente entusiasta di questo grandioso progetto infrastrutturale. In particolare il record mondiale nello scavo con TBM di 61 metri e 4 centimetri nell'arco di solo 24 ore è qualcosa di davvero particolare di cui si deve essere orgogliosi." Gilberto Cardola e Martin Gradnitzer, membri del Consiglio di Gestione di BBT SE: "Con l'abbattimento del diaframma avviene un altro grande passo verso l'obbiettivo, a beneficio della popolazione attraverso la costruzione del collegamento ferroviario sotterraneo più lungo del mondo sotto le Alpi - una grande performance da parte di tutti i lavoratori." Thomas Birtel, Amministratore delegato della società STRABAG SE: "La Galleria di base del Brennero è un progetto eccezionale in molti sensi: Non siamo solamente riusciti a raggiungere un record mondiale di scavo con 61,04 metri nell'arco di 24 ore, ma con l'impiego di treni automatici senza binari abbiamo anche fatto ricorso a tecnologie recentissime." Thomas Stiegler, Direttore operativo della società PORR AG: "Siamo molto orgogliosi di far parte del progetto del secolo, la realizzazione della Galleria di base del Brennero e di poter in tal modo utilizzare il know-how di PORR nel settore del tunneling. L'ultimazione dei lavori nella parte settentrionale del cunicolo esplorativo e in corrispondenza del camerone di smontaggio costituisce una pietra miliare particolare."

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 feb 2020

Galleria di base del Ceneri: Inizia esercizio di prova

di Fabio Nicolosi

AlpTransit San Gottardo SA, prima della consegna alle FFS della Galleria di base del Ceneri prevista a fine Agosto 2020, deve fornire le prove che tutti i sistemi funzionino perfettamente. Per questo motivo il 01/03/2020 inizia l’esercizio di prova nella Galleria di base del Ceneri. Tutti gli impianti elettrici dei 15,4 km di galleria, delle tratte a cielo aperto Nord (Nodo di Camorino) e del portale Sud di Vezia saranno messi sotto tensione a 15.000 Volt. Dopo l’ottenimento dell’autorizzazione d’esercizio commerciale per la tratta Taverne–Vezia–Lugano dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT) e il via libera per la fase di test all’interno della galleria di base del Monte Ceneri (GbC), si passa ora alla messa in esercizio. Le FFS hanno concluso i principali lavori di preparazione ed entro sabato effettueranno le ultime verifiche interne. Secondo la tabella di marcia attuale, la messa in esercizio è confermata per la notte tra sabato e domenica e coinvolgerà circa 140 collaboratori. Durante l’esercizio di prova, da inizio Marzo a fine Agosto 2020, saranno eseguite centinaia di corse di prova ad alta velocità, sia in galleria che sulle tratte di collegamento tra Bellinzona e Lugano. Nella notte le FFS metteranno in esercizio gli apparecchi centrali della GbC (a Vigana a nord e a Vezia a sud). Contemporaneamente sarà effettuata la migrazione dal sistema di segnalazione ottica a quello in cabina di guida sulla tratta Taverne–Vezia–Lugano. Le FFS apporteranno infine alcune modifiche anche all’apparecchio centrale elettronico di Giubiasco nonché sulla tratta tra Giubiasco e Cadenazzo. Tutti questi lavori sull’ETCS Level 2 sono necessari affinché AlpTransit SA, in qualità di committente, possa svolgere la fase di test nella GbC come previsto dal 1° marzo. L’ETCS Level 2 costituisce il presupposto tecnico per la circolazione dei treni attraverso la galleria a partire da dicembre 2020. Nello specifico, si tratterà di quattro treni merci e sei treni viaggiatori per ora e direzione. Con l’ETCS Level 2, le informazioni rilevanti per il macchinista vengono trasmesse via radio direttamente alla cabina di guida, dove vengono visualizzate sullo schermo. In questo modo il viaggio e le reazioni del macchinista vengono monitorati costantemente. I lavori di migrazione del fine settimana a cavallo tra il 29 febbraio e il 1° marzo 2020 si svolgeranno a tappe e avranno ripercussioni sul traffico ferroviario dell’asse nord-sud e sul traffico regionale ticinese. Il traffico merci sull’asse del San Gottardo sarà interrotto oppure deviato sull’asse del Lötschberg. Dalle 22.00 di sabato 29 febbraio alle 8.30 di domenica 1° marzo 2020 vi sarà lo sbarramento totale delle tratte tra Castione-Arbedo, Cadenazzo e Lugano. Tutti i collegamenti TILO RE10, S10 e S20, compresi i collegamenti TILO Pigiama, subiranno variazioni alla circolazione. È previsto un servizio sostitutivo di autobus con tempi di percorrenza maggiori. Sugli autobus sostitutivi non è possibile il trasporto di biciclette.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 nov 2019

Galleria di Base del Brennero, completato il 50% degli scavi

di mobilita

La data del 29.11.2019 entra nella storia della Galleria di base del Brennero: l’avanzamento dell’opera ha raggiunto il 50 % sul totale da scavare. Dei 230 km previsti a opera completata ne sono stati realizzati 115 km. La Galleria di base del Brennero si compone da un sistema di gallerie, comprendente i due tunnel principali per il transito dei treni, i bypass che collegano le stesse,  il cunicolo esplorativo e le fermate di emergenza oltre alle gallerie di accesso, logistiche e di servizio, raggiungendo così 230 km di gallerie. Attualmente sono attivi quattro lotti realizzativi, Tulfes-Pfons, Pfons-Brenner (Austria), Mules e il Sottoattraversamento dell’Isarco (Italia), nell’ambito dei quali vengono scavati complessivamente circa  500 m alla settimana. Le produzioni di scavo sono destinate ad incrementarsi ulteriormente con l’avvio di altri cantieri nei pressi di Innsbruck (Gola del torrente Sill). Attualmente sono circa 1.900 persone che lavorano senza sosta in Austria e in Italia affinché questo grande progetto infrastrutturale europeo diventi realtà. “Siamo arrivati al giro di boa di questa grande opera. Il lavoro che ci aspetta sarà ancora più sfidante, per questo saremo chiamati al massimo impegno per raggiungere l’obiettivo comune della realizzazione della Galleria di base del Brennero, ” sottolineano gli Amministratori di BBT SE, Gilberto Cardola e Martin Gradnitzer. Con la Galleria di base del Brennero nasce una ferrovia che guarda il futuro, che attraversa le Alpi alla loro base, senza più passi acclivi e difficili da superare. La Galleria di base del Brennero rappresenta l’elemento centrale della nuova linea ferroviaria del Brennero da Monaco a Verona. Essa sarà ed è un'opera ingegneristica all’avanguardia per il ventunesimo secolo e porterà a un notevole miglioramento della mobilità nel cuore dell’Europa essendo inclusa nel corridoio Scandinavo- Mediterraneo che si sviluppa da Helsinki a Malta così collegando l’Europa da nord a sud.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 ott 2019

Galleria di Base del Brennero, raggiunti i mille metri di lunghezza del cunicolo esplorativo nel lotto di costruzione Pfons-Brennero

di mobilita

Il 16 ottobre 2019 sono stati raggiunti i mille metri di lunghezza del cunicolo esplorativo nord in direzione di Innsbruck, questa sezione comprende ca. 3,2 chilometri. Il cunicolo esplorativo viene scavato con avanzamento in tradizionale, mediante brillamento. Consiglio di Gestione di BBT si complimenta per il celere avanzamento dei lavori La realizzazione del cunicolo esplorativo è per il Consiglio di Gestione di BBT SE un'importante componente nell'ambito della costruzione di uno dei più grandi progetti di gallerie in Europa. "La realizzazione della terza canna, il cosiddetto cunicolo esplorativo, rappresenta un'assoluta novità non ancora messa in pratica in nessun altro progetto di galleria a livello mondiale", si compiacciono Martin Gradnitzer, area di progetto Austria, e Gilberto Cardola, area di progetto Italia, dell'ottima prestazione dei minatori. "I lavori di scavo forniscono informazioni sulle caratteristiche dell'ammasso roccioso il che rappresenta un grande vantaggio per le frese meccaniche le quali saranno successivamente impiegate nelle due gallerie principali." In base alle conoscenze ottenuto nell'ambito della realizzazione del cunicolo esplorativo sarà possibile da un lato ridurre i costi di costruzione delle due grandi gallerie ferroviarie, dall'altro lato ottimizzare i tempi di costruzione. Si ringrazia soprattutto il consorzio PORR, l'ATI esecutrice del lotto H51, per l'ottima prestazione. H51 Pfons-Brennero - il lotto di costruzione più grande nell'area di progetto in Austria Nell'ambito di una cerimonia del primo colpo di piccone, il 9 febbraio 2019 sono stati avviati i lavori di scavo per il cunicolo esplorativo in direzione sud in questo lotto di costruzione. La Galleria di Base del Brennero sarà realizzata con due gallerie principali, situate ad una distanza di 70 m l'una dall'altra. Ogni 333 metri, le gallerie principali sono collegate tra loro mediante cunicoli trasversali. Il cunicolo esplorativo transitabile si trova in posizione centrale tra le due canne principali ad un'ulteriore profondità di circa 12 m. Già nell'ambito del lotto preliminare "Wolf 2" sono stati realizzati all'incirca 1,2 chilometri di cunicolo esplorativo. La rottura del diaframma in direzione dell'Italia è prevista fra circa quattro anni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 mag 2019

Galleria di base del Brennero, scavati 100 km al 15esimo anniversario dell’Accordo di Stato

di mobilita

Il 30 aprile 2004, venne siglato a Vienna l’Accordo di Stato (foto di repertorio), alla fine dello stesso anno venne fondata BBT SE, la società di scopo, che da allora ha avviato le attività di progettazione e di esecuzione dei lavori. Il 15esimo anniversario coincide così con lo scavo dei primi 100 km di gallerie. Ad oggi sono già stati scavati oltre 38 km di cunicolo esplorativo, 28 km di gallerie ferroviarie e 34 km di altre gallerie. La Galleria di base del Brennero è un sistema di gallerie che si sviluppa per 230 km. I primi scavi sono iniziati nel 2007. Secondo il programma dei lavori le opere saranno terminate nel 2027, mentre l’entrata in esercizio ferroviario è prevista per fine 2028. L’Accordo di Stato stabiliva che Italia ed Austria avrebbero partecipato in pari misura ai costi della realizzazione (costo globale 8,384 mrd. Euro). Di fondamentale importanza è il sostegno dell’Unione Europea, che con percentuali crescenti di cofinanziamento, ha sempre contribuito al progetto, diventando il primo finanziatore. L’UE annovera la Galleria di base del Brennero tra i progetti di maggior rilievo a livello europeo. Infatti, l’Europa che già contribuisce con quote variabili tra il 40 % e il 50 % dei costi sostenuti, in futuro prevede un ulteriore incremento del cofinanziamento. Per BBT SE ciò costituisce stimolo per continuare ad operare, assieme a tutti gli stakeholder e agli appaltatori, al fine di portare a compimento la realizzazione di questo progetto, da tanto atteso, nel rispetto dei tempi e del budget preventivato. Come ha confermato il Commissario per i trasporti Violeta Bulc, la Galleria di base del Brennero è un “progetto faro" che non solo avvicinerà gli stati europei fra loro, ma renderà più efficienti e competitive le realtà economiche che connetterà. In occasione della ricorrenza de 15esimo anniversario e dello scavo dei primi 100 km, la Società ricorda che due volte l’anno si aprono le porte dei cantieri BBT. Quest’anno, la Giornata delle Porte Aperte, si svolgerà il 02 giugno a Mules (Italia) e il 15 settembre in Austria. Ti potrebbero interessare: BBT | Avvenuto l’abbattimento dell’ultimo diaframma del lotto Tulfes-Pfons BBT | La TBM Serena ha iniziato l’avanzamento verso il Brennero In arrivo le TBM per lo scavo delle gallerie di linea da Mules al Brennero Il Corridoio del Brennero per Connettere l’Italia Galleria di base del Brennero, partita la TBM Flavia

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 apr 2019

Galleria di base del Brennero, partita la TBM Flavia

di mobilita

Presso il cantiere della Galleria di base del Brennero di Mules, il 16 aprile poco dopo le ore 13, è stata avviata la prima delle due grandi frese che scaveranno le gallerie di linea in direzione del Brennero. Alla presenza dell'Amministratore di BBT SE, Raffaele Zurlo, dei vertici del consorzio BTC (Brenner Tunnel Construction), a cui sono stati affidati i lavori, degli ingegneri, dei tecnici e delle maestranze specializzate nello scavo con TBM (Tunnel Boring Machine) è stata azionata la testa fresante. La TBM Flavia ha così iniziato a sgretolare l'ammasso roccioso. La fresa lunga complessivamente 200 m con un peso di 2.750 tonnellate avanza nelle viscere della montagna grazie alla spinta di 4.200 kW (5.700 cv). Flavia realizzerà la galleria di linea ovest beneficiando dell'esperienza acquisita nello scavo del cunicolo esplorativo eseguito dalla fresa Serena. Serena, partita a maggio 2018, ha già scavato oltre 4 km del cunicolo esplorativo. Mentre Flavia scava i primi metri del suo percorso, nell'adiacente galleria ferroviaria est è tutt'ora in corso l'assemblaggio dell'ultima fresa, Virginia. Si tratta della TBM gemella, la cui partenza è prevista per fine maggio. Ti potrebbero interessare: BBT | Avvenuto l’abbattimento dell’ultimo diaframma del lotto Tulfes-Pfons BBT | La TBM Serena ha iniziato l’avanzamento verso il Brennero In arrivo le TBM per lo scavo delle gallerie di linea da Mules al Brennero Il Corridoio del Brennero per Connettere l’Italia    

Leggi tutto    Commenti 0