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24 ott 2017

Sicilia: sopralluogo del Ministro Delrio sui principali cantieri dell’isola

di mobilita

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha effettuato un doppio sopralluogo sui cantieri della rete siciliana: prima la Palermo – Agrigento e a seguire SS 640 “Strada degli Scrittori”, oltre ad un incontro con i sindaci del territorio a Caltanissetta. "In Sicilia ci sono cantieri per due miliardi e mezzo di euro già impegnati ed in gran parte spesi per il raddoppio della SS 640 Porto Empedocle-Caltanissetta, della 189 Agrigento-Palermo e della A19 Palermo-Catania ed altri 10 miliardi da spendere nei prossimi anni, equamente divisi tra rete stradale e ferroviaria. - ha detto il Ministro - Queste sono opere importanti e maestose ma non ci fermeremo qui. Nel nuovo contratto di programma con Anas ci sono 23 miliardi di euro per nuove opere; di questi 10 miliardi sono per il Sud e la Sicilia. I cantieri dello Stato devono andare avanti e andranno avanti". “La manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza sono davvero decisive: per questo ho fatto anche un sopralluogo sulla Palermo-Agrigento. E' stata una giornata di lavoro sui cantieri", ha commentato il Ministro durante la doppia visita, nella quale era accompagnato dal Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani.  Cantiere dei lavori di ammodernamento del tratto Bolognetta - Bivio Manganaro, lungo l’itinerario Palermo - Agrigento La fine dei lavori del lotto in esecuzione - giunti al 64% e il cui finanziamento, pari a quasi a 300 milioni di euro, è interamente coperto - è prevista entro i primi mesi del 2019.  Nel corso dei lavori si sono verificate, a seguito degli eventi alluvionali del 2015, numerose criticità la cui risoluzione è oggetto di confronto tra Anas e Contraente Generale. Nell’ambito dell’itinerario Palermo - Agrigento, il prossimo lotto per i quali verranno avviati i lavori, previo completamento delle attività di progettazione ed espletamento delle procedure di gara, è il tratto Palermo - Bolognetta: tale intervento, per un importo di 355,4 milioni di euro, è infatti inserito nel Contratto di Programma Anas approvato dal Cipe lo scorso mese di agosto. Nuova statale 640 “Strada degli Scrittori” Si prevede il raddoppio della preesistente carreggiata, da Agrigento fino all’innesto con l’autostrada A19 “Palermo-Catania”. L’opera, finanziata per il tramite della Regione Siciliana anche con i fondi del Programma Operativo Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Sicilia 2007-2013, comporta un investimento complessivo per oltre 1,5 miliardi di euro. Il primo lotto della nuova statale 640, aperto lo scorso 28 marzo, ha previsto un investimento complessivo pari a 535 milioni di euro e la realizzazione di 31,200 km  di nuovo tracciato. I lavori del Lotto 2° comportano un investimento complessivo di 990 milioni di euro, hanno raggiunto un avanzamento del 75% circa e se ne prevede il completamento entro il 2018. Comportano un rilevante impegno tecnico per la realizzazione di 14 viadotti, uno dei quali recentemente dedicato alla memoria del Giudice Antonino Saetta, e di 9 gallerie, tra le quali la galleria “Caltanissetta” di lunghezza pari a 4 km e il cui scavo, realizzato con TBM, è stato ultimato il 15 giugno scorso. Il solo scavo della galleria "Caltanissetta" incide nell'investimento complessivo per oltre 200 milioni. Nell’ambito del secondo lotto, lungo complessivamente 28 km,  sono stati già aperti al traffico 12,5 km e nei prossimi giorni verrà reso fruibile anche lo svincolo di Delia-Sommatino”. Raddoppio della Catania-Ragusa Il presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani  ha inoltre confermato chel'ANAS è seriamente interessata a realizzare i lavori riguardanti il raddoppio della Catania-Ragusa,  "Stiamo studiando il progetto - ha detto ieri Armani – anche perché a nostro avviso senza un soggetto credibile come Anas la realizzazione di questa importante arteria stradale risulta impossibile". Ponte dello stretto Il presidente dell’Anas ha anche parlato del Ponte sullo Stretto di Messina: "Sino ad oggi è sempre stato detto che non aveva senso realizzare il Ponte sullo Stretto senza la Salerno-Reggio Calabria. Adesso l’autostrada è stata completata e viene utilizzata, quindi se si vuole fare uscire dall’isolamento la Sicilia bisogna fare il Ponte sullo Stretto anche per evitare che la ferrovia resti una cosa interna alla regione. E qui si potrà capire cosa si vuole veramente fare con l’alta velocità in Sicilia: non ha infatti senso pensare di fare il ponte se poi nell’isola i treni continueranno a muoversi così come accade adesso".

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18 ott 2017

Delrio: Messina non è seconda ad altri porti e avrà la Zes. Polemiche non motivate

di mobilita

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, interviene rispetto al porto di Messina. "Lunedì è stata una buona giornata in Sicilia, che ci ha consentito di fare il punto sullo stato di avanzamento di varie opere di cui beneficerà tutta l'isola. Mi sembra utile, visto alcune polemiche non motivate, tornare a parlare del porto di Messina, che non è affatto secondo ad altri porti nell'azione di Governo e con cui continueranno il confronto e il dialogo. Per quanto riguarda la Zes la sede portuale di Messina sarà sicuramente inclusa. Come Governo, col collega De Vincenti, abbiamo impostato un lavoro che prevede l'estensione della Zes alle  Autorità di Sistema Portuale nel complesso. Messina e Gioia Tauro hanno pari dignità, e tra l'altro insieme costituiscono un sistema molto forte, quindi la Zes sarà estendibile anche al porto di Messina.   L'attenzione verso la sede portuale di Messina è alta, anche grazie al lavoro di collegamento costante con i parlamentari che sostengono il Governo. Il progetto di unione non è annessione di una sede ma creazione di una entità fortissima che sarebbe la prima in Italia per container e passeggeri.  Molte Autorità Portuali stanno oggi accelerando sulla Unione perché ne stanno già sperimentando i vantaggi.  Ho incontrato durante la discussione sulla riforma per primi proprio gli operatori portuali di Messina perché mi rendo conto della importanza strategica per il Paese intero del porto dello stretto. Continueremo il confronto insieme nelle prossime settimane.  La sede portuale di Messina, per esempio, ha avuto la concessione, unico caso con Salerno, della proroga dell'autonomia rispetto  all'accorpamento con Gioia Tauro, per valutare meglio questo passaggio. Inoltre abbiamo lavorato con la Regione costantemente, per oltre un anno come Ministero e con le istituzioni della città per sbloccare il porto di Tremestieri, che finalmente parte dopo anni di attesa. Sempre pensando alla connessione con Messina, sono state ordinate con Fs due nuove navi per potenziare i collegamenti dello Stretto. Non ci sono per noi figli di un dio minore, e Messina è al pari delle altri sedi portuali con cui continuare a ragionare per lavorare in modo cooperativo". 

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16 ott 2017

Il Ministro Delrio inaugura il tracciato Campofelice di Roccella – Ogliastrillo

di mobilita

Inaugurato questa mattina il nuovo tracciato ferroviario Campofelice di Roccella -Ogliastrillo, sulla linea Palermo - Messina. Presenti Graziano Delrio Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Gentile Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana e Carlo Carganico, Amministratore Delegato di Italferr. Il nuovo tracciato, lungo circa 10 chilometri e dal costo di circa 200 milioni di euro, è stato progettato da Italferr e realizzato da Rete Ferroviaria Italiana, parte in variante e parte in affiancamento alla linea esistente. Comprende la galleria Monte Poggio Maria, lunga circa 4 km, e rientra tra gli interventi previsti per il raddoppio della linea Fiumetorto - Castelbuono, che prevede un investimento economico complessivo di 940 milioni di euro. L’attivazione della nuova linea offre un servizio di trasporto più affidabile in termini di sicurezza, regolarità e puntualità, una maggiore capacità di traffico sia per i treni a lunga percorrenza sia per i treni regionali. Capacità destinata a crescere a fine 2017, con l’attivazione del secondo binario tra Campofelice e Cefalù. Durante la realizzazione del raddoppio ferroviario sono stati anche eliminati otto passaggi a livello, con ampi benefici per il traffico stradale. “Questo tratto della linea Palermo – Messina che da oggi entra in esercizio – ha dichiarato Graziano Delrio – è un tassello del più grande disegno che abbiamo ribattezzato cura del ferro. Rendere efficienti, sicuri, rapidi i collegamenti ferroviari è una condizione indispensabile per migliorare la qualità della vita delle persone e per favorire l’economia e l’attività delle imprese. Così come nel resto del Paese siamo impegnati a costruire in Sicilia un sistema di trasporti in linea con le attese dei suoi cittadini e le esigenze e prospettive dell’apparato produttivo”. “L’entrata in esercizio del nuovo tratto tra Campofelice di Roccella e Ogliastrillo – ha dichiarato Maurizio Gentile – si inserisce nell’ampio ventaglio di interventi in Sicilia, che ci vede impegnati, grazie all’attenzione del Governo, con quindici miliardi di euro di investimenti nei prossimi dieci anni. Il Sud rappresenta una priorità nei piani di Rete Ferroviaria Italiana, testimoniata anche dal mio impegno come Commissario per l’itinerario Palermo - Catania - Messina”. Quindici miliardi nei prossimi dieci anni: è la quota degli investimenti previsti per la cura del ferro in Sicilia, con un’occupazione media di 1.500/2.000 persone al mese fra maestranze dirette e indotto. La rete regionale siciliana è oggetto di importanti e significativi interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico programmati da Rete Ferroviaria Italiana, il Gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale. Interventi che determineranno positive ripercussioni sul trasporto ferroviario sia regionale sia a media e lunga percorrenza, migliorando gli standard di regolarità, puntualità e sicurezza del traffico ferroviario. Gli interventi in corso e quelli programmati consentiranno di alzare la velocità fino a un massimo compreso tra 200 e 250 km/h e la conclusione per fasi permetterà progressive riduzioni dei tempi di viaggio. A lavori ultimati, il viaggio tra Messina e Catania sarà coperto in 45 minuti, contro i 70 di oggi, e quello fra Catania e Palermo in un’ora e 44, con un risparmio di circa un’ora rispetto alla percorrenza attuale. Per arrivare da Messina a Palermo, via Catania, basteranno due ore e dieci minuti. Linea Palermo - Messina Sulla linea Palermo - Messina, i tratti Palermo - Fiumetorto e Messina - Patti sono già stati oggetto di interventi di raddoppio e velocizzazione. È in corso l’intervento di raddoppio del tratto Fiumetorto - Ogliastrillo - Castelbuono, con un investimento economico di oltre 900 milioni di euro. Dopo l’apertura, nel gennaio 2016, del tratto Fiumetorto - Campofelice di Roccella, a fine 2017 entrerà in servizio anche il secondo binario tra Campofelice e Cefalù. Mentre nel 2022 è previsto il completamento del raddoppio fino a Castelbuono. Sul tratto Castelbuono - Patti, RFI ha in corso interventi di potenziamento tecnologico e velocizzazione della linea a semplice binario. È prevista, inoltre, la realizzazione del Sistema di Comando e Controllo (SCC), con Posto centrale nella stazione di Palermo, che gestirà l’intera tratta Fiumetorto - Messina. Saranno così migliorati la regolarità e la puntualità del traffico ferroviario e l’efficacia degli interventi in caso di anomalie nella gestione della circolazione. Itinerario Palermo - Catania - Messina Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo - Catania - Messina risponde alle esigenze di medio e lungo periodo della domanda di trasporto pubblico su ferro, migliorando regolarità, frequenza e sviluppo dell’intermodalità. Saranno garantite relazioni efficienti con i principali terminal del trasporto aereo, marittimo e con i nodi di interscambio gomma/ferro. Il collegamento Palermo - Catania - Messina è parte integrante del Corridoio europeo TEN-T Scandinavo-Mediterraneo che, partendo da Helsinki, arriva in Sicilia attraversando l’intera dorsale italiana AV/AC. Sulla linea Messina - Catania, i tratti Catania – Fiumefreddo e Messina – Giampilieri sono già stati oggetto di interventi di raddoppio e velocizzazione. A breve sarà avviato l’intervento per la Fiumefreddo - Letojanni, con un investimento economico di circa 870 milioni di euro mentre è in corso la progettazione definitiva per l’ultimo tratto, da Letojanni a Giampilieri. Sulla linea Catania - Palermo, è stato pubblicato il bando di gara per il tratto di 37 km fra Bicocca e Catenanuova. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020, mentre la conclusione di tutti i lavori è prevista nel 2022. Per il restante tratto di linea, da Catenanuova a Fiumetorto, è in corso la progettazione con l’obiettivo di avere nel 2024 un binario velocizzato sull’intera Catania - Palermo. Lato Catania, a luglio 2017 è stato attivato il nuovo tratto fra Ognina e Catania Centrale con lo sviluppo del traffico ferroviario metropolitano nella città etnea, grazie a un investimento economico di circa 100 milioni di euro. È, inoltre, previsto il raddoppio fino a Catania Acquicella e l’interramento della linea nei pressi dell’aeroporto, con un duplice obiettivo: aprire la città al mare togliendo la barriera della linea ferroviaria che divide in due la città e consentire l’allungamento della pista dell’aeroporto di Fontanarossa. Infine, sarà realizzata una nuova fermata a servizio dell’aeroporto per favorire l’interscambio treno/aereo. Nodo ferroviario di Palermo Il Passante ferroviario di Palermo migliorerà i collegamenti ferroviari tra Palermo Centrale e l’aeroporto Falcone Borsellino, ma anche tra le 20 stazioni dell’area urbana inserite sul percorso. I lavori per il ripristino del collegamento con l’aeroporto saranno ultimati entro dicembre 2017, per la successiva attivazione. L’attivazione del raddoppio è prevista a fine 2018. L’investimento economico complessivo è circa 1,1 miliardi di euro e lo stato avanzamento lavori è oltre l’80%. La chiusura dell’Anello ferroviario di Palermo, a singolo binario, ha l’obiettivo di estendere l’attuale servizio metropolitano fra Palermo Notarbartolo e Giachery. L’investimento economico complessivo delle due tratte è di circa 250 milioni di euro. Una volta completato, l’anello ferroviario limiterà l’utilizzo del trasporto privato e pubblico su gomma. Altri interventi Entro la fine dell’anno, con la conclusione della variante di Lercara, saranno completati gli interventi di velocizzazione fra Palermo e Agrigento, con un investimento economico di circa 160 milioni.

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18 set 2017

Ryanair, chiesta ad Enac massima vigilanza

di mobilita

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha commentato il caso Ryanair: "La situazione creata dalla cancellazione dei voli Ryanair è molto grave. Sono stati provocati gravi disagi ai nostri cittadini, quindi noi pretendiamo un rispetto assoluto dei diritti del passeggero. Ho chiamato Enac perché vi sia massima vigilanza: il che vuol dire rimborsi completi, riprogrammazione dei voli e anche le compensazioni, cioè le multe per i disagi creati. Enac ha garantito che si avrà massima vigilanza nei prossimi giorni; seguiamo l'evoluzione, ma non possiamo fare sconti a nessuno con un disagio così grande", ha affermato il Ministro. 

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05 set 2017

Visita in Qatar del ministro Delrio

di mobilita

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio è in Qatar dove, su invito del governo di Doha, ha preso parte all’inaugurazione del Porto di Hamad, uno dei principali progetti infrastrutturali dell’Emirato. Delle relazioni tra i due Stati e dei rapporti economici bilaterali il ministro Delrio ha parlato in una serie di incontri istituzionali con il Primo ministro Nasser Al Thani, con il ministro dei Trasporti e delle Comunicazioni Al Sulaiti, con il presidente dell’Autorità per i lavori pubblici Al Muhannadi e con l’amministratore delegato di Qatar Airways Al Baker. Successivamente il ministro Delrio ha visitato i cantieri delle imprese Salini Impregilo e Rizzani de Eccher rispettivamente impegnate nella realizzazione della “Red Line North Underground” della Metropolitana di Doha e dello stadio di “Al Khor” per i Campionati Mondiali FIFA 2022 in consorzio con Cimolai e per la prosecuzione in superficie della linea nord della metropolitana, sezione della nuova strada orbitale.

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19 mag 2015

Nuovo Piano dei Porti pronto a breve

di Andrea Baio

Arriva su annuncio del ministro delle Infrastrutture e Trasporti Delrio la notizia che a breve potrebbe essere pronto il nuovo piano per la logistica portuale. Il piano dovrebbe prevedere la semplificazione dell'amministrazione portuale, nonché un'adeguamento e ammodernamento infrastrutturale, che possa incrementare l'efficienza degli scali. Delrio afferma "I porti italiani hanno bisogno di un riordino generale per superare il gap rispetto agli scali del Nord Europa. Siamo terminando l'istruttoria sul piano della logistica e della portualità, che aveva avviato il mio predecessore, e che porteremo a termine nell'arco di poche settimane al massimo". Vi terremo quindi aggiornati sulle novità

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