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13 apr 2019

Aggiudicato a Pavimental il quinto lotto del Terzo valico

di mobilita

La Pavimental, azienda italiana che opera da oltre 40 anni nel settore della costruzione, manutenzione e ammodernamento di strade, autostrade, ponti, viadotti, aree di servizio ed aeroporti, si è aggiudicata in via definitiva, con un valore di 278 milioni di euro, il quinto lotto “Interconnessione di Voltri e completamento Polcevera” del Terzo valico gestito dal Consorzio Cociv. L’efficacia della predetta aggiudicazione è subordinata alla verifica del possesso degli occorrenti requisiti in capo all’aggiudicatario ed all’espletamento delle verifiche antimafia ai sensi del D.Lgs. n. 159/2011. La stipula del contratto avrà luogo solo successivamente al decorso del termine dilatorio di cui all’art. 32, comma 9 del D. Lgs. 50/2016 decorrente dalla data della presente comunicazione e sarà comunicato ai sensi dell’art. 76, comma 5 lett. d- del citato decreto legislativo.  La Pavimental si era classificata inizialmente terza dopo Astaldi e CMC . La CMC (capogruppo in raggruppamento con Icm Spa e Sposato Costruzioni Srl) inizialmente classificatasi al primo posto, ha ricevuto, lo scorso 26 marzo 2019, la revoca dal Consorzio Cociv a causa dei problemi economici. Astaldi, classificatasi seconda, ha rinunciato  all’eventuale aggiudicazione. Il quinto lotto comprende tra le principali lavorazioni: il completamento delle gallerie dell’interconnessione di Voltri, la prosecuzione della Galleria di Valico dalle finestre di accesso (Polcevera, Vallemme, Cravasco e Castagnola), il completamento della Galleria artificiale di Pozzolo e della variante dell’Interconnessione di Novi, la prosecuzione della realizzazione delle trincee e dei rilevati della tratta Pozzolo-Tortona nonché attività di armamento e tecnologie sugli innesti delle linee storiche, Interporto Rivalta Scrivia e Bivio Corvi. L’opera si inserisce nel Corridoio Reno – Alpi , che è uno dei corridoi della rete strategica transeuropea di trasporto ( TEN-T core network ) che collega le regioni europee più densamente popolate e a maggior vocazione industriale. Ti potrebbero interessare: Terzo Valico: ultimata l’analisi costi-benefici e l’analisi giuridica Terzo valico: sarà finanziato con 60 milioni di euro il progetto di sviluppo dell’alessandrino Al via i lavori fra Novi Ligure e Tortona per il terzo valico Genova-Milano Terzo Valico: al via i lavori del quarto lotto

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05 mag 2017

Terzo Valico: al via i lavori del quarto lotto

di Roberto Lentini

Sono iniziati i lavori del IV lotto del collegamento veloce fra Genova e Milano Il quarto dei sei lotti dell’opera è stato consegnato da Rete Ferroviaria Italiana al Consorzio Cociv, General Contractor incaricato della progettazione e realizzazione, e prevede principalmente la prosecuzione dello scavo della Galleria di Valico, lunga 27 km, considerata l’opera principale della nuova linea. Il valore del quarto lotto è pari a 1,6 miliardi di euro. Sottoscritto anche l’Atto modificativo fra Rete Ferroviaria Italiana e Cociv che modifica i rapporti fra il committente dell’opera e il General Contractor, rafforzando le funzioni di controllo di RFI nell’esecuzione dell’opera. Nello specifico, Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, assumerà il ruolo di direzione lavori e RFI sarà presente nelle commissioni di gara per l’affidamento dei lavori. In questo modo, le due società del Gruppo FS Italiane continueranno in maniera diretta il monitoraggio e il controllo di tutte le attività e le fasi realizzative dell’opera, secondo quanto previsto dal nuovo Codice degli Appalti che garantisce maggiore legalità e trasparenza e una netta distinzione tra controllore e controllato. Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana, ha dichiarato: “La consegna del quarto lotto e la firma dell’atto modificativo permettono di portare avanti a pieno ritmo la realizzazione del Terzo Valico. RFI, insieme ad Italferr, continuerà a dare il proprio contributo verso il completamento di un’opera strategica, parte della rete dei Corridoi europei TEN-T, lavorando di concerto con il Commissario governativo, Iolanda Romano, e con l’Amministratore straordinario di Cociv, Marco Rettighieri. Il lavoro del Commissario ha prodotto un deciso miglioramento nei rapporti con gli Enti locali e con i cittadini mentre l’elevata esperienza e professionalità acquisita da Marco Rettighieri nella gestione di situazioni complesse si stanno dimostrando fondamentali per far tornare a pieno regime tutta la macchina realizzativa dell’opera”. “Con questo atto si completa un percorso che ha visto collaborare il governo, Rete Ferroviaria Italiana e l’Anac al fine di proseguire con i lavori per il Terzo Valico, mettendo al primo posto la sicurezza, la trasparenza e il rapporto con il territorio” ha dichiarato Iolanda Romano, Commissario straordinario di governo per il Terzo Valico. “A cinque mesi dall’indagini sul Cociv, oggi ci muoviamo in un panorama completamente diverso, grazie ad una serie di azioni in linea con la nuova stagione politica che vuole opere ‘snelle’, ‘utili’ e ‘condivise’: a partire dal passaggio della direzione dei lavori da Cociv a RFI, al commissariamento della prefettura di Roma su richiesta Anac, che ha trovato espressione finale nella nomina dell’amministratore straordinario di Cociv Marco Rettighieri, fino allo spostamento dell’Osservatorio Ambientale da Roma ad Alessandria e il suo allargamento alle Arpa piemontese e ligure e all’Istituto superiore della sanità, la cui delibera è stata pubblicata pochi giorni fa in Gazzetta Ufficiale. Stiamo lavorando con un governo consapevole della strategicità dell’opera e aperto ad azioni orientate alla massima trasparenza, grazie alle quali oggi possiamo proseguire con vigore e consegnare questo quarto lotto”. La nuova linea Genova - Milano è parte fondamentale del Core Corridor TEN-T Reno - Alpi, il più importante asse europeo di collegamento nord - sud su cui si muove il maggior volume di merci trasportate in Europa, attraversando i Paesi a maggior vocazione industriale (Paesi Bassi, Belgio, Germania, Svizzera e Italia) e connettendo il Mediterraneo con il Mare del Nord, i porti dell’Alto Tirreno con quelli del Nord Europa. Il costo complessivo dell’opera è pari a 6,2 miliardi di euro, di cui ad oggi risultano finanziati 3,8 miliardi di euro (oltre il 60% del totale).

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