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30 ott 2018

ROMA | Partito il servizio per la rimozione di auto abbandonate

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È partito il servizio per la rimozione di auto o moto lasciati in stato di abbandono, che producono degrado soprattutto nelle periferie della città. Due ditte specializzate si sono aggiudicate il bando per l’affidamento del servizio e lo garantiranno su tutto il territorio comunale, con il coordinamento del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. I mezzi abbandonati o incendiati saranno prelevati e trasportati per la demolizione in centri autorizzati.

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18 ott 2018

FIRENZE | On line il bando per l’assegnazione dei contributi per Taxi disabili

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È on line il bando per l’assegnazione dei contributi da destinare all’acquisto o alla trasformazione di taxi attrezzati al trasporto disabili. Un budget complessivo di 35.800 euro che potrà finanziare per ciascuna richiesta una somma di 10mila euro per l’acquisto di auto attrezzate e fino a 2900 euro per la trasformazione in auto attrezzate. “Andiamo avanti per dare risposta alle esigenze di trasporto dei diversamenti abili che devono spostarsi in città - ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re– Oltre alle auto attrezzate delle cooperative, alla vettura a disposizione h24 alla stazione e alle auto attrezzate grazie ai contributi del bando dello scorso anno, con questo nuovo bando andremo ad aumentare la flotta taxi al servizio dei disabili”. I contributi saranno attribuibili ai titolari di licenza taxi rilasciata dal Comune di Firenze. Nel caso della trasformazione delle vetture in auto attrezzate, i veicoli dovranno essere stati immatricolati dal primo gennaio 2017. Le domande dovranno essere presentate entro il 4 novembre 2018. Il bando con tutte le informazioni e il modulo di domanda sono pubblicati sulla rete civica del Comune di Firenze www.comune.fi.it. 

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13 ott 2018

ROMA | Tre ex depositi dell’Atac diventeranno contenitori di cultura

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Tre ex depositi dell’Atac in disuso, attualmente abbandonati e fatiscenti, torneranno a nuova vita. Potranno riaprire le porte, chiuse da tempo, e ospitare mostre, eventi, festival e manifestazioni. Si è infatti concluso il bando con il quale Atac ha chiesto ad operatori specializzati di presentare un’offerta per la valorizzazione urbana di alcune ex rimesse degli autobus. Un intervento che rientra nel piano industriale dell’azienda e che interesserà i depositi “Vittoria” di piazza Bainsizza, “Ragusa” di piazza Ragusa e “San Paolo” di via Alessandro Severo che diventeranno nuovi “contenitori” di cultura nel cuore della città. Il progetto porterà nuova linfa ai quartieri ma anche valore aggiunto al patrimonio dell’azienda pubblica dei trasporti. Infatti, saranno a carico del gestore i costi di gestione e vigilanza e anche le opere di manutenzione. L’azienda riceverà parte dei proventi derivanti dall’organizzazione degli eventi. Un saldo positivo per Atac, che migliorerà la possibilità di valorizzazione degli immobili in vista della loro cessione, ma soprattutto renderà vivo e fruibile un patrimonio offrendo nuovi spazi, finora non redditizi, dove creare e diffondere cultura, proporre mostre e laboratori per i più piccoli, creare nuove opportunità di lavoro.

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24 ago 2018

ANAS | Al via una nuova fase del piano #bastabuche, bando da 275 milioni di euro

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Prosegue il piano #bastabuche, avviato da Anas (gruppo FS Italiane) nel dicembre 2015 per migliorare la pavimentazione e la segnaletica sulla propria rete di strade e autostrade, con un nuovo bando pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale del valore di 275 milioni di euro. Dopo un impegno, suddiviso in tre tranche, di oltre 900 milioni di euro, Anas arriva complessivamente a investire circa 1,2 miliardi di euro in meno di tre anni per lavori di nuova pavimentazione. L'obiettivo del piano #bastabuche è quello di abbandonare la logica del "rattoppo" saltuario con programmi di completo rifacimento del manto stradale, in linea con la nuova strategia di Anas che ha messo al centro la manutenzione e il potenziamento della propria rete stradale. Solo nel 2017, Anas ha asfaltato e risanato 2.500 km di strade e il valore degli investimenti attivi in manutenzione straordinaria, distribuiti su 450 cantieri, ammonta a quasi 1 miliardo, con un aumento del 20% rispetto al 2016. Il nuovo bando è suddiviso in 12 lotti, per affidamento di altrettanti accordi quadro di durata triennale   ripartiti per aree regionale come segue: 20 milioni per la Liguria (lotto 1); 10 milioni per il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia (lotto2); 25 milioni per l'Emilia-Romagna (lotto 3); 30 milioni per la Toscana (lotto 4); 30 milioni per le Marche (lotto 5); 20 milioni per l'Umbria (lotto 6); 25 milioni per il Lazio (lotto 7); 15 milioni per la Campania (lotto 8); 25 milioni per l'Abruzzo (lotto 9); 20 milioni per le autostrade della Sicilia (lotto 10); sempre in Sicilia, 35 milioni per lestrade statali (lotto 11); 20 milioni per la Sardegna (lotto 12). L'affidamento degli appalti è stato avviato mediante procedura aperta per l'aggiudicazione di Accordi Quadro, strumento che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità.

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27 apr 2018

REGIONE EMILIA ROMAGNA | Un contributo a chi acquista auto ibride

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La Regione Emilia Romagna scende in campo per sostenere chi decide di acquistare auto ad alimentazione ibrida, a basso impatto ambientale e a ridotto consumo energetico. E lo fa riconoscendo, per 3 anni, un contributo annuo pari al valore del bollo di un’auto di media cilindrata. E’ approvato dalla Giunta il bando che concede fino a un massimo di 191 euro all’anno agli emiliano-romagnoli (residenti in questa regione) che acquistano nel corso del 2018 un'auto ibrida fino a 9 posti di prima immatricolazione  con alimentazione benzina-elettrica, gasolio-elettrica, gpl-elettrica, metano-elettrica o benzina-idrogeno. Dalle ore 14 del 3  maggio prossimo e fino alle ore 12 del 31 dicembre 2018 sarà possibile registrarsi nella piattaforma online, che sarà resa disponibile alla pagina http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi/bandi-2018/bando_bollo/. Fatte le verifiche amministrative, gli uffici regionali accrediteranno annualmente - e per 3 anni - il contributo. Per stabilire la graduatoria, vale l’ordine di arrivo delle domande, fino a esaurimento del plafond. A disposizione fondi complessivi per 3 milioni di euro stanziati dalla Regione Emilia-Romagna con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria, affiancando le misure previste dal Pair 2020 (Piano aria integrato regionale). “Da anni puntiamo alla promozione di iniziative per la riduzione dell’inquinamento e il miglioramento delle condizioni dell’aria- sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti, Raffale Donini- per questo abbiamo scelto di premiare i cittadini che acquistano veicoli a basso impatto ambientale e a ridotto consumo energetico, soprattutto per gli spostamenti alle basse velocità caratteristici dei centri urbani. L’obiettivo è favorire il rinnovo del parco veicolare che circola in Emilia-Romagna, sostenendo in modo concreto e diretto le persone e concedendo contributi in modo semplice, dopo una domanda online”. Come ottenere il contributo: per il 2018 domande online da maggio. Da luglio si recupera anche il 2017 Non si tratta di una esenzione del bollo auto ma di un contributo equivalente: quindi gli intestatari dell’auto, che riceveranno il contributo, pagheranno comunque il bollo auto. Chi vorrà accedere a questo beneficio si dovrà registrare sul portale regionale, inserendo i dati anagrafici, quelli dell’auto e le coordinate bancarie sulle quale ricevere l’importo dovuto: ogni anno la Regione provvederà in automatico all’accredito. Sulla pagina web dedicata al bando sarà disponibile la graduatoria aggiornata dei contributi concessi. Per quanto riguarda gli oltre 7 mila automobilisti emiliano-romagnoli che hanno comprato l’automobile lo scorso anno, occorre invece attendere luglio, quando la Giunta metterà a disposizione le risorse necessarie con la manovra di assestamento del bilancio regionale. I veicoli ibridi in Emilia-Romagna Le automobili ibride sono sempre più diffuse in Emilia-Romagna: dai 2.776 veicoli ibridi immatricolati nel 2015 in regione si è passati ai 4.369 (+57%) del 2016 e ai 7.056 del 2017 (+61% rispetto all’anno precedente). Gli incentivi per le auto elettriche Gli incentivi per le auto ibride si affiancano a quelli già previsti dalla legislazione nazionale per l’acquisto delle automobili elettriche, esentate dal pagamento del bollo per 5 anni. La Regione ha investito 2,4 milioni per l’acquisto di 103 veicoli elettrici per la pubblica amministrazione e sta stringendo accordi con i Comuni sulle regole di accesso ai centri storici e i parcheggi gratuiti per le auto elettriche. Sono 150 le colonnine interoperabili installate e ulteriori 30 sono in corso di installazione.  

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15 apr 2018

ROMA | Pubblicato bando per rimettere in funzione 60 Minibus elettrici Atac

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Atac ha pubblicato un bando per il servizio di manutenzione full service e revamping di 60 minibus elettrici per un importo di oltre 10 milioni di euro. Sessanta minibus elettrici, inizialmente utilizzati per percorrere le vie del centro storico, sono fermi da anni nel deposito di Atac a Trastevere e presto torneranno al servizio dei cittadini. Intanto nuovi mezzi elettrici, grazie ad un avviso pubblico lanciato lo scorso settembre dal Campidoglio per la fornitura di veicoli elettrici in comodato d’uso gratuito, arrivano nell’autoparco di Roma Capitale. All’avviso pubblico hanno aderito le case automobilistiche Nissan e Citroen. Si tratta di una sperimentazione di comodato d’uso gratuito di sei vetture ad alimentazione elettrica: una Nissan Leaf e un furgone Nissan e-NV200, 2 Citroen C zero; 2 Citroen Berlingo.

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17 feb 2018

Linea Palermo – Catania: firma per il raddoppio di binario tra Bicocca e Catenanuova

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Firmati i contratti per la progettazione esecutiva e i lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, parte integrante della nuova linea Palermo – Catania. La sottoscrizione degli accordi arriva a valle della gara già aggiudicata da Rete Ferroviaria Italiana. La realizzazione del nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, è stata affidata al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Salini Impregilo – Astaldi – SIFEL – CLF, per un valore di 186 milioni di euro. I lavori riguarderanno la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche per l’alimentazione dei treni, la riqualificazione della stazione di Bicocca e la realizzazione di una nuova stazione a Motta Sant’Anastasia. L’attivazione di un primo binario è prevista nel 2020, mentre la fine di tutti i lavori è programmata per il 2022. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese. La realizzazione del nuovo tracciato rappresenta una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

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22 gen 2018

REGIONE LOMBARDIA | Riapre bando da 2,2 mil per nuovi percorsi ciclabili

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"Promozione del cicloturismo in Lombardia" è il nuovo bando rilanciato dalla regione Lombardia per valorizzare ulteriormente l'offerta turistica legata al cicloturismo. Il bando, di cui si prevede l'apertura il prossimo 1 febbraio, ha una copertura di 2,2 milioni di euro ed è rivolto a soggetti pubblici e privati fino a 100.000 euro. "Siamo di fronte ad uno dei piu' importanti investimenti che Regione Lombardia sta facendo sul turismo sostenibile, l'accoglienza e l'infrastrutturazione per la mobilita' lenta, settore - ha sottolineato l'assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia  - che puo' aprire notevoli opportunita' sul mercato comunitario e occasioni di crescita diffusa per le economie locali e la filiera del turismo in termini di indotto e occupazione". Questo bando nasce con l'obiettivo di rilanciare l'incoming in Lombardia legato al cicloturismo, anche in una logica di destagionalizzazione della domanda e di sostenibilita' ambientale dei flussi turistici. Ci sono due linee d'intervento che finanzieranno la realizzazione di nuovi percorsi e la promozione innovativa dei percorsi esistenti in una logica di aggregazione e partenariato tra soggetti pubblici e privati. "Siamo al lavoro per compiere un salto di qualita' in questo ambito. Oltre alla riapertura di questi bandi - ha aggiunto l'assessore - durante questa legislatura abbiamo ottenuto importanti traguardi come l'accordo per la realizzazione di un anello ciclabile di oltre 140 km lungo le coste del Lago di Garda, opera che, insieme con l'estesa rete di percorsi ciclabili regionali, puo' fare della Lombardia una capitale europea del cicloturismo".

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30 nov 2017

Linea ferroviaria Palermo – Catania, aggiudicata gara per raddoppio tra Bicocca e Catenanuova

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La tratta “Bicocca–Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi.  Aggiudicata la gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, linea Palermo – Catania. La gara, valore economico di circa 186 milioni di euro, è stata assegnata da Rete Ferroviaria Italiana al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)costituito da Salini Impregilo, Astaldi, SIFEL e CLF. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”. “Il tratto di linea Bicocca - Catenanuova costituisce – dichiara Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana e Commissario di Governo per l’opera – una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al sistema dei Corridoi europei TEN-T. I primi benefici in termini di riduzione dei tempi di viaggio inizieranno a vedersi già nel 2020. Entro la fine del 2025 – grazie anche alle altre opere previste – sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore”. Il nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020. La fine di tutti i lavori è programmata nel 2022. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo-Catania-Messina rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserito nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia, passando per la Galleria di Base del Brennero, attualmente in costruzione, e l’intero asse italiano Nord-Sud a maggior traffico.

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06 ott 2017

REGIONE PUGLIA | Un bando per aprire gli aeroporti di Foggia e Grottaglie

di Roberto Lentini

Il governatore della regione Puglia Michele Emiliano vuole riaprire gli scali di Foggia e Grottaglie alle compagnie aeree low cost grazie un bando della regione Puglia di 7,5 milioni di euro all'anno per tre anni, per attrarre compagnie aeree  low cost. L'aeroporto di Foggia è attualmente fra gli scali meno utilizzati d'Italia e, secondo fonti dell'Assaeroporti, ha un traffico passeggeri che arriva appena alle 540 unità in tutto il 2017. L'aeroporto di Grottaglie, sebbene completamente fruibile e funzionante per i voli passeggeri è allo stato attuale destinato ad uso esclusivamente cargo. Attualmente la regione Puglia paga circa 12 milioni di euro l'anno alla compagnia aerea Rynair per garantire agli scali di Bari e Brindisi collegamenti con le principali città italiane ed europee. "Naturalmente sarà il mercato a decidere - puntualizza un dirigente regionale - Se nessuna compagnia aerea vorrà atterrare e decollare su Foggia e Grottaglie non possiamo continuare a investire su queste due infrastrutture e le risorse potrebbero essere dirottate sugli scali di Bari e Brindisi". L'obiettivo principale del governatore Emiliano resta è di attrarre turisti italiani e stranieri in altri due scali pugliesi. “Il segreto dello sviluppo economico di un territorio è l’unità di intenti – ha concluso Emiliano - ed è questo l’invito che rivolgo a Foggia, a cittadini, operatori turistici, industriali. C’è bisogno di grande sinergia per muovere tutto ciò che è possibile per valorizzare e mettere a sistema tutti gli asset rilevanti”.   Se poi questo piano dovesse fallire, Foggia potrebbe sempre puntare sulla Protezione civile e Grottaglie si specializzerebbe ancora di più come scalo a vocazione industriale.

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