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31 lug 2019

Linea Napoli – Bari: pubblicato bando di gara per lavori sulla tratta Telese – San Lorenzo Maggiore – Vitulano

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Ancora un passo in avanti per la realizzazione della Napoli - Bari. È stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara relativo al tratto di linea Telese - San Lorenzo Maggiore - Vitulano (20 km). L’importo a base d’asta è di 500 milioni di euro. Il raddoppio del tratto di linea, costituita dai due lotti funzionali Telese - San Lorenzo e San Lorenzo - Vitulano, garantirà un aumento di capacità e di regolarità. Contestualmente saranno eliminati tutti i passaggi a livello esistenti sulla linea. Con la pubblicazione del bando di gara, proseguono spedite le attività per la nuova linea: sulla Napoli - Cancello e sulla Cancello - Frasso i lavori sono già in corso; sulla Frasso - Telese e sulla Apice - Orsara sono in corso i lavori propedeutici; per la Orsara - Bovino è in corso la Conferenza dei Servizi con gli enti locali;  tra Foggia e Bari sono in corso interventi tecnologici per velocizzare i collegamenti mentre i tratti Vitulano - Apice, Bovino - Cervaro e la bretella di Foggia sono già attivi. Tutti i lotti dell’itinerario Napoli - Bari saranno appaltati ed avviati alla fase realizzativa entro il 2020. Il completamento dell’opera è previsto, per fasi successive, entro il 2026, con l’avvio del nuovo collegamento diretto Napoli - Bari già nel 2023. La nuova linea Napoli - Bari, dal costo complessivo di 6,2 miliardi di euro, è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

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12 mag 2019

NAPOLI | Pubblicato il bando di gara per il completamento del PUMS

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È stata pubblicata la gara per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della Città di Napoli a partire del documento direttore approvato con delibera di Giunta comunale nel maggio 2016. I PUMS sono obbligatori per le Città metropolitane e per i Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti e rappresentano un requisito indispensabile per poter accedere a finanziamenti statali di infrastrutture per il trasporto rapido di massa. L'affidamento concerne il completamento del PUMS, comprensivo delle relative attività connesse al processo di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e al percorso partecipato. All’interno del PUMS dovrà essere sviluppato l’aggiornamento del piano generale del traffico urbano (PGTU). Il PUMS dovrà trattare i seguenti tematismi: trasporto pubblico, riorganizzazione del sistema di distribuzione e trasporto delle merci, mobilità ciclistica, mobilità pedonale, mobilità privata motorizzata, mobilità elettrica, mobilità turistica, sistema della sosta; sistemi di Intelligent Transport Systems (ITS). Nella redazione del PUMS, coerentemente con le linee guida approvate dal MIT, giocheranno un ruolo fondamentale la condivisione e la partecipazione della cittadinanza e dei portatori di interesse. Le offerte dovranno essere presentate entro il 10 giugno 2019. “Un passaggio importante” – dichiara l’Assessore Calabrese – “per dotare anche il Comune di Napoli di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. L’affidatario della gara dovrà sviluppare ed approfondire, in un processo partecipato, il livello direttore del piano che era stato approvato dalla Giunta nel maggio del 2016. Con il PUMS si ridefinirà il modello di mobilità in una visione di sistema, agendo sulle varie forme di trasporto collettivo e condiviso, sul traffico e sulla mobilità ciclopedonale, per migliorarne l’integrazione e ridurne gli impatti sull’ambiente urbano. Nell’appalto è previsto anche l’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano. L’appalto si completerà con la definitiva approvazione del piano da parte del Consiglio Comunale”. 

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20 mar 2019

Il Mit prepara un nuovo bando di gara per i collegamenti con la Sardegna

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Il ministero dei Trasport stai lavorando a un nuovo bando di gara per assegnare i collegamenti marittimi fra penisola e Sardegna, in vista della scadenza della convenzione con Tirrenia Cin, prevista per il 18 luglio 2020. L’obiettivo - precisa il Mit dopo il parere dell’Antitrust che ha bocciato un’eventuale proroga dell’accordo da 72 milioni di euro - è «assicurare in futuro una convenzione più favorevole all’interesse pubblico di quella attuale, ereditata dal passato, e per garantire al meglio la continuità marittima con la Sardegna». Nel frattempo il Mit asssicura di aver «innalzato il livello di vigilanza sul rispetto degli obblighi di convenzione verificando, tra l’altro, il rispetto degli orari di arrivo e partenze delle navi e l’idoneità delle stesse, compresa la qualità dei servizi». "La violazione degli obblighi contrattuali ha comportato l’applicazione, a carico della società, di penali", evidenzia il ministero in una nota, «che ammontano complessivamente a 2.800.000 euro dal 2012 ad oggi, di cui 500.000 nel solo 2019».

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05 dic 2018

Un bando di gara per la vendita del lotto C1 di Roma Tiburtina

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Il Gruppo FS Italiane mette in vendita il lotto C1, un'area di circa 7.200 metri quadrati sul lato Ovest Nomentano della stazione di Roma Tiburtina.  Il bando di gara prevede una superficie utile lorda (SUL) a destinazione d’uso ricettivo di 12mila metri quadrati (base d’asta 12.450.000 euro) e una superficie utile lorda (SUL) a destinazione commerciale di 7mila metri quadrati (base d’asta 7.250.000 euro). L'operazione, che rientra in un più ampio processo avviato dal Gruppo, ha come obiettivo la riqualificazione e rigenerazione di aree adiacenti agli scali ferroviari. Il bando di gara è stato presentato oggi nella stazione Roma Tiburtina da Gianfranco Battisti Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato Italiane, Umberto Lebruto Amministratore Delegato FS Sistemi Urbani, Maurizio Gentile Amministratore Delegato Rete Ferroviaria Italiana. Presenti Luigi Abete Presidente BNL, e Virginia Raggi Sindaca Roma Capitale. "Con la vendita di questo lotto Roma Tiburtina diventerà il cuore pulsante della città" - ha affermato Gianfranco Battisti nel corso della conferenza stampa - "Sull'hub di Tiburtina - ha aggiunto l'ad di FS - continueremo a investire: il nostro programma prevede di arrivare a 200 treni Alta Velocità rispetto agli attuali 120". Fonte Il Sole 24 Ore Radiocor Plus I CONCEPT DEL LOTTO C1 Per rappresentare al meglio le potenzialità dell’area in vendita, FS Sistemi Urbani ha chiesto a tre giovani architetti di sviluppare ognuno il proprio concept del lotto C1. Le tre vision insieme ad una mostra fotografica sull’area di Tiburtina sono in esposizione in stazione fino al 7 dicembre dalle 9.00 alle 18.00. I tre concept del Lotto C1 su YouTube IL BANDO DI GARA Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 15 marzo 2019. La vendita è curata da FS Sistemi Urbani per conto di Rete Ferroviaria Italiana e con il supporto tecnico-amministrativo di Ferservizi. A Roma Tiburtina sono stati già venduti due lotti: uno a BNL, che ha aperto una nuova sede, e un altro all’Università La Sapienza, che ha in progetto di realizzare laboratori di ricerca.  

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15 set 2018

VENEZIA | Approvata la delibera per lo scavo in umido di venti rii in Città antica

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La Giunta comunale ha approvato la delibera con la quale si dà avvio al progetto definitivo per lo scavo in umido di venti rii in Città antica, in particolare nei sestieri di Santa Croce, San Polo, San Marco, Cannareggio e Castello, oltre alla pulizia del sedime dell’ex Piscina Rari Nantes sul Canal Grande davanti al parco ferroviario di Cannaregio di fianco alla Stazione di Santa Lucia. Lavori che interesseranno 4 chilometri di rii, per una superficie complessiva di oltre 25.000 metri quadrati di specchio d’acqua e l’eliminazione di quasi 15.000 metri cubi di fanghi, che saranno smaltiti secondo le indicazioni stabilite dal Protocollo del Ministero dell’Ambiente del 1993. “Con questa delibera – commenta il sindaco Luigi Brugnaro – andiamo a stanziare altri 3,5 milioni di euro, in aggiunta al milione già investito nel 2016, per proseguire un’operazione fondamentale per assicurare non solo la navigabilità e la salubrità dei rii, ma anche per salvaguardare l’intero sistema acqueo della Laguna. E' risaputo che i canali tendono inevitabilmente a interrarsi per il fisiologico spostamento di fango determinato dal flusso e riflusso delle acque. Risulta quindi necessario asportare i fanghi, un'azione che, fin dai tempi della Repubblica Serenissima, è sempre stata una priorità e che ora, dopo anni di incuria e grazie all'efficientamento del bilancio, come Amministrazione abbiamo fortemente voluto riprendere. Un’operazione invisibile agli occhi dei cittadini – conclude Brugnaro - ma fondamentale per garantire la vivibilità delle nostre vie d’acqua e, conseguentemente, di tutta la Città”. Nello specifico si procederà con lo scavo in umido dei rii de Ca’ Brazzo, de Ca’ Tron, de la Frescada – S. Rocco, de le Muneghete, de S. Daniele - Riello, de S. Giovanni Evangelista, de S. Maurizio – Malatin, dei Ferali – Cavalletto, dei Gozzi – Sartori – S. Andrea, dei Lustraferi, dei Meloni, dei Muti, dei Servi, del Ghetto Novo, del Megio, del Piombo, delle Procuratie – Cappello, Priuli – S. Sofia e una parte di Rio Widmann oltre che al Bacino Orseolo e Rio Orseolo o del Caval e della Piscina Rari Nantes. Questi si vanno, per l’appunto, ad aggiungere ai rii dove l’intervento è già stato realizzato negli scorsi due anni come il Rio de la Panada, parte di Rio Widman, parte di Rio del Batelo, parte di Rio de S. Maria Maggior, parte di Rio de la Cazziola, Rio de S. Niccolò dei Mendicoli e parte di Rio de S. Marta. Le operazioni di scavo, gestite da Insula, inizieranno a metà novembre, avviando contemporaneamente due fronti di scavo in zone urbane sufficientemente distanti l’una dall’altra, in modo da ridurre i disagi per la cittadinanza in generale, ma al contempo per dimezzare i tempi dei lavori. Considerato che lo scavo in umido necessita che non vi siano imbarcazioni ormeggiate lungo le sponde dello specchio acqueo interessato, sono stati individuati degli spazi acquei dove ormeggiare temporaneamente le imbarcazioni per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori. Si tratta di complessivi 77 posti ubicati tra la darsena di Quintavalle (25), la darsena della Celestia (27), la darsena della Misericordia (20 posti) e la darsena del Tronchetto (5 posti per barche da lavoro). Per gli interventi, attività che verrà eseguita con estrema cautela, si prevede di operare ad una distanza dalla linea spondale di circa un metro per lato (misura che scende a 70 cm in rii particolarmente stretti), effettuando lo scavo ad una quota pari a – 1,80 metri.

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02 giu 2018

AEROPORTO COMISO | lunedì si firma convenzione bando per incremento flussi turistici,

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Lunedi 4 giugno, alle ore 16, sarà firmata la convenzione con i sindaci dei comuni iblei per l'avvio dell'iter del bando di gara per l'incremento dei flussi turistici nel territorio afferente l'aeroporto di Comiso. Ai quasi 7 milioni di euro già stanziati dalla Regione Sicilia, dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, dalla Camera di Commercio del Sud Est e dal Comune di Ragusa si aggiungeranno ulteriori 1,7 milioni di euro stanziati dalla Regione Sicilia con l'ultima legge finanziaria regionale. Capofila del bando sarà il Comune di Comiso e non la società di gestione dell'aeroporto, come ipotizzato in prima battuta. Pertanto le somme messe a disposizione dagli enti pubblici per l'attuazione del progetto non transiteranno più nelle casse di Soaco, società di gestione dell'aeroporto di Comiso. Il ritardo nella firma della convenzione definitiva con i sindaci dei comuni iblei - e la relativa approvazione del progetto, che darebbe il via libera all'iter per la pubblicazione del bando di gara, pronto da tempo – è stato causato dal temporaneo stop legato all'emissione del nuovo decreto dell'assessore regionale al turismo della Regione Sicilia che assegna ulteriori 1,7 milioni di euro per l'annualità 2020 con l'ultima legge finanziaria regionale. Ricevuta la firma del decreto assessoriale, Soaco, il cui ruolo è solamente quello di coordinare e assistere i comuni iblei nella realizzazione tecnica del progetto, si è immediatamente attivata per proseguire - insieme ai Sindaci dei Comuni Iblei, al Libero Consorzio Comunale di Ragusa e alla Camera di Commercio del Sud-Est - l'iter burocratico per la pubblicazione del bando di gara. Stazione appaltante del bando di gara sarà la Cuc (Centrale Unica di Committenza) Trinakria Sud dei Comuni di Comiso – Mazzarrone – Vittoria – Acate - S, Croce Camerina.

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27 feb 2018

Ryanair chiude la base di Trapani, confermate solo 4 rotte

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Ryanair ha confermato che la sua ex base a Trapani (che è stata chiusa a ottobre 2017) non sarà riaperta quest’estate a seguito della decisione dell’Aeroporto di Trapani di annullare il bando di gara per la promozione delle rotte. I tre aeromobili basati a Trapani la scorsa estate saranno ricollocati in altre destinazioni del network di Ryanair e, purtroppo, questo si tradurrà con la perdita di 18 rotte, circa 1.1 milioni di passeggeri all’anno e 820 posti di lavoro in loco. Ryanair continuerà a servire quattro rotte (Baden Baden, Milano Bergamo, Francoforte Hahn e Praga) da/per Trapani con frequenza giornaliera/settimanale, che saranno tuttavia operate con aeromobili di Ryanair provenienti da altre basi, e non da Trapani. David O’Brien Chief Commercial Officer di Ryanair ha affermato: “Siamo dispiaciuti che la nostra base di Trapani non riaprirà nell’estate 2018 a seguito della decisione dell’Aeroporto di Trapani di annullare il piano di promozione delle rotte. Ryanair continuerà a operare quattro rotte da Baden Baden, Milano Bergamo, Francoforte Hahn e Praga verso Trapani da altre basi del network di Ryanair: la decisione dell’aeroporto comporta ora che l’investimento di Ryanair di $300 milioni in aeromobili dovrá essere allocato altrove. Ryanair è fiduciosa che questi tagli a Trapani possano essere rivisti nel corso del prossimo anno, e continuerà a discutere con l’aeroporto per verificare se e come ripristinare la crescita.”

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01 dic 2017

MONFALCONE | Pubblicato il bando di gara per l’affidamento del prp del porto

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Il 28 novembre è stato pubblicato il bando di gara per l'affidamento del servizio tecnico di pianificazione, progettazione e coordinamento tecnico-scientifico del piano regolatore del porto (prp) di Monfalcone. Lo annuncia l'assessore a Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro, spiegando che "l'incarico comporta l'elaborazione e la redazione della documentazione di piano, l'assunzione dell'incarico di coordinamento tecnico-scientifico e la relativa assunzione di responsabilità professionale per il prp, l'attività di supporto all'amministrazione regionale durante tutte le fasi dell'iter formativo del prp, anche in termini di adeguamento della documentazione di piano". L'importo a base di gara previsto per l'affidamento del servizio ammonta a 247.538,54 euro e il criterio con cui avverrà l'aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per l'8 gennaio 2018. Il bando, ulteriore passaggio importante per il Porto di Monfalcone, segue le consultazioni di vas che hanno evidenziato aspetti da sviluppare sia relativamente alle scelte di piano, sia rispetto ai contenuti del relativo rapporto ambientale e si colloca nel complesso delle azioni e degli interventi che, come afferma Santoro, "l'Amministrazione regionale ha fruttuosamente messo in campo per la valorizzazione e lo sviluppo dell'ambito portuale monfalconese, in termini sia gestionali che infrastrutturali". A questo proposito, Santoro evidenzia la rilevanza della procedura, che testimonia l'assoluta attenzione per il porto di Monfalcone, anche nella prospettiva del passaggio del porto stesso nell'Autorità di sistema portuale assieme al porto di Trieste. "Per lo scalo monfalconese - prosegue l'assessore - risulta preminente la necessità di una rideterminazione organica delle aree destinate allo sviluppo del porto, coerentemente con il rinnovato incremento dei traffici e le necessarie sinergie con il porto di Trieste". "Nell'ottica di un'Autorità di sistema portuale unica - conclude Santoro - abbiamo tenuto conto delle opportunità offerte dall'attuale rinnovamento del quadro normativo settoriale, prevedendo una redazione del piano regolatore del porto di Monfalcone che rendere possibile una proposta di piano da sottoporre a tutti i soggetti coinvolti, dall'Autorità di sistema portuale, al Comune di Monfalcone fino agli operatori portuali". Il percorso di definizione puntuale delle scelte strategiche e pianificatorie per il porto di Monfalcone avverrà, dunque, tenendo conto delle esigenze dei soggetti istituzionali presenti sul territorio e in coordinamento con l'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, nell'ottica di un sistema portuale regionale pienamente inserito nel quadro della riforma nazionale in materia di portualità.

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02 set 2017

Valle d’Aosta, pubblicato bando per il trasporto pubblico ferroviario

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L'Assessorato del Turismo, sport, commercio e trasporti informa che la Centrale Unica di Committenza della Regione autonoma Valle d'Aosta, in qualità di Stazione Unica Appaltante con funzioni di committenza ausiliaria, ha pubblicato venerdì 1° settembre, il bando per l'affidamento del nuovo servizio di trasporto pubblico ferroviario della Regione autonoma Valle d'Aosta, per un periodo di 5 anni, con possibilità di proroga di ulteriori 5 anni. Il bando resterà pubblicato fino al 21 dicembre 2017, termine ultimo per le Società interessate per presentare la propria offerta. Il bando prevede, per la scelta del contraente, la procedura aperta, ai sensi dell'art. 60 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., per un importo complessivo presunto a base d'asta di 179 milioni 235 mila 895,26 euro - IVA esclusa - comprensivo dell'eventuale proroga, con aggiudicazione mediante il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Il nuovo servizio ferroviario regionale riguarda l'intera linea ferroviaria di competenza della Regione autonoma Valle d'Aosta, riferito alle tratte Aosta/Torino e Aosta/Pré-Saint-Didier, come stabilito dalla legge regionale n. 22/2016. "Per la Regione autonoma Valle d'Aosta - dichiara l'Assessore Claudio Restano - è una sfida importantissima che le permetterà di valutare l'offerta migliore al fine di assicurare un servizio ferroviario maggiormente efficiente e rispondente alle esigenze dell'utenza valdostana".

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