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17 mag 2018

ROMA | Al via acquisto prima tranche 600 nuovi bus

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Roma Capitale ha conferito l’incarico ad Atac per operare come stazione appaltante per l’acquisto della prima tranche di 600 nuovi autobus. La Giunta capitolina ha approvato la delibera che ha come oggetto  l’acquisto dei primi 320 bus per un importo pari a 98 milioni di euro. Lo scorso gennaio è stata approvata una variazione di bilancio da 167 milioni di euro per l’acquisto di 600 autobus nel prossimo triennio.

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25 mar 2018

NAPOLI | Pasqua senza mezzi pubblici

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Possibili disagi a Napoli domenica 1° aprile: a Pasqua saltano le corse straordinarie delle funicolari e della Linea 1 della metropolitana. Stop anche agli autobus dalle ore 13.30 alle 16.30. Convocato per martedì 27 marzo un incontro tra i sindacati di categoria ed i vertici ANM: senza accordo, le linee su ferro riprendono le corse direttamente lunedì 2 aprile secondo l’orario festivo.

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01 feb 2018

REGIONE BASILICATA | Nove milioni di euro per rinnovo mezzi per il Tpl

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Il Dipartimento regionale alle Infrastrutture e mobilità della Regione Basilicata fa sapere che è impegnato nell’attuazione di importanti programmi di investimenti destinati al rinnovo del parco autobus sia sui servizi extraurbani che su quelli urbani delle due città Capoluogo. L’obiettivo è quello di favorire l’elevamento degli standard di qualità e del servizio di trasporto attraverso la programmazione di risorse finanziarie per il rinnovo del parco rotabile circolante a partire dagli autobus aventi classe di emissione “Euro 0”. In particolare, la Giunta Regionale con la DGR 1351/2017, che tra l’altro ha da poco ricevuto il parere favorevole del Consiglio Regionale, ha adottato il programma di riparto ed assegnazione delle quote di contributo alle singole imprese esercenti servizi di T.P.L. extraurbano per un investimento pubblico complessivo di circa 9M €, con risorse rivenienti dal DM n.345/2016.  

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13 dic 2017

CREMONA | kM rinnova la flotta mezzi con l’acquisto di nove nuovi autobus

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Con un investimento di 2.5 milioni di euro in quota parte cofinanziato dalla Regione Lombardia, KM, società di trasporto pubblico locale di Cremona, interamente controllata da 'Arriva Italia' – Gruppo inglese che nel 2010 è stato acquisito dalla tedesca Deutsche Bahn, diventando uno dei leader mondiali nei servizi di trasporto passeggeri – ha rinnovato la flotta mezzi con l’acquisto di nove nuovi autobus, pari al 10% circa del totale automezzi. I nuovi mezzi – che sono stati presentati a istituzioni e cittadinanza nel corso di un evento tenutosi nel pomeriggio di mercoledì 13 dicembre in piazza Stradivari – sono mezzi di ultima generazione dotati di motori Euro VI a tecnologia altamente innovativa, che consentono consumi ulteriormente contenuti ed emissioni ridotte a livelli minimi. Si tratta dei seguenti veicoli: 2 autobus da 18 metri interurbani MAN 2 autobus da 14 metri a due piani interurbani VDL 2 autobus da 12 metri interurbani MAN 2 autobus da 10 metri urbani OTOKAR 1 autobus da 9 metri urbano OTOKAR Dal punto di vista del passeggero, sono numerosi i vantaggi offerti dai nuovi mezzi per il comfort di viaggio: dalla climatizzazione automatica da 38 kW al sistema audiovisivo di annuncio e informazione; dalla rampa allo spazio interno dedicato alle persone a mobilità ridotta. Sono inoltre tutti dotati di cambio automatico e sistema antincendio installato nel vano motore per un’elevata sicurezza a bordo. L’acquisto dei 9 nuovi autobus per Cremona si inserisce in un piano più ampio piano di investimenti programmati da Arriva in Italia per il biennio 2017-2018 pari a circa 60 milioni di euro. Caratterizzati dalla nuova livrea, questi nove autobus saranno i primi della flotta di 'Arriva in Italia' a riportare il nuovo logo dell’azienda, che a partire da gennaio apparirà su tutto il parco mezzi a livello italiano e internazionale. Il percorso - avviato alla fine del 2015 con l’acquisizione da parte di Arriva del 100% di KM - prosegue ora con il rinnovamento della corporate identity e il conseguente rebranding della flotta. KM – con un fatturato di circa 11 milioni di euro annui, una flotta di oltre 100 autobus e 111 dipendenti – si occupa in modo particolare del servizio di trasporto extraurbano dell’area sud-est della provincia e del servizio urbano della città di Cremona. In Italia, 'Arriva' oggi è tra i primi operatori nel settore del trasporto pubblico locale su gomma, con circa 100 milioni di km di percorrenza annua e 360 milioni di euro di ricavi gestiti, con circa 3.400 dipendenti e una flotta di oltre 2.300 autobus. Oltre a Cremona, Arriva Italia opera con società controllate in Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia-Giulia e Valle d’Aosta e in joint ventures con Enti Locali a Trieste e Como. Il bilancio di esercizio 2016 di Arriva Italia si è chiuso con ricavi aggregati per 360 milioni di euro. “Il rinnovo delle nostre flotte è un progetto per noi prioritario – dichiara Angelo Costa, amministratore delegato di 'Arriva Italia' – che conferma l’impegno del nostro Gruppo a investire nel territorio, in un virtuoso e proficuo rapporto con le amministrazioni locali. L’acquisto dei nuovi mezzi rientra in un importante piano di investimenti nelle città e aree in cui siamo operativi, ed è un segno concreto della volontà di offrire servizi sempre più efficienti e sostenibili, in linea con gli elevati standard qualitativi che connotano il nostro Gruppo”.

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12 dic 2017

REGIONE MARCHE |15,413 milioni di euro per nuovi autobus

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La Giunta regionale delle Marche ha approvato i criteri per la concessione dei contributi per il rinnovo del parco autobus. Lo stanziamento iniziale ammonta a circa 15 milioni e 413mila euro. Altri fondi saranno sbloccati nel corso del 2018.  “Investiamo nel trasporto pubblico locale – informa l’assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti – cogliendo le opportunità offerte da varie linee di finanziamento che si stanno concretizzando  in questo periodo. L’obiettivo è quello di dare continuità al servizio con un parco veicoli qualitativamente adeguato, riducendo l’indice di vetustà media dei mezzi, pari oggi a 14 anni. Prende avvio una nuova stagione di investimenti e rinnovo dei materiali rotabili del trasporto locale, attraverso risorse europee, nazionali e regionali. Ne beneficerà l’ambiente, la vivibilità delle città, il confort degli utenti, la qualità del servizio e la sicurezza”. Sulla base delle stime relative alla vecchiaia dei singoli parchi rotabili in funzione dei fondi attualmente attivati, si prevede una ripartizione per provincia di circa 4,59 milioni per Ancona, 1,517 milioni per Ascoli Piceno, 1,295 milioni per Fermo, 3,704 milioni per Macerata, 4,306 per Pesaro – Urbino. Il riparto definitivo avverrà solo dopo le richieste di assegnazione da parte dei beneficiari. I destinatari dei contributi sono le aziende che gestiscono servizi di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano, singole o associate, destinatarie dei corrispettivi regionali in base al programma triennale dei servizi vigente. La spesa massima ammessa a contributo varia in base alla lunghezza degli autobus. Il contributo pubblico varierà tra il 50% (fondi POR Fesr Marche a cui si aggiunge un 35% di prestito a tasso zero) e il 70% (fondi statali) della spesa ammissibile. Relativamente alla spesa ammissibile, in particolare si va dai 70mila euro per mezzi da cinque a 6,29 metri, fino ai 700mila euro per filobus autosnodati di lunghezza di circa 18 metri. Sono ammissibili a contributo anche i mezzi con non più di sei mesi di vita, in questo caso però i tetti di spesa saranno pari all’80% di quelli relativi ai mezzi nuovi. Nella concessione dei contributi verrà data priorità alle sostituzioni degli autobus più vecchi, che abbiano non meno di 15 anni. Particolare priorità verrà data alla sostituzione di quelli con più 20 anni di età. Per poter essere ammessi a contributo i veicoli dovranno avere determinate caratteristiche antinquinamento, a cominciare, per i mezzi dedicati al trasporto urbano, da motorizzazioni alimentate a metano, elettriche o ibride, salvo che tali alimentazioni non permettano il loro regolare utilizzo per la particolare conformazione orografica dei luoghi d’esercizio. I mezzi dovranno essere dotati, tra l’altro, di dispositivi per disabili, di videosorveglianza e predisposti per il wi fi. La quota del costo d’acquisto degli autobus non coperta da contributo regionale rimarrà a carico dei beneficiari a titolo di cofinanziamento e non potrà essere coperta da nessun’altra forma di contribuzione pubblica

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10 nov 2017

PADOVA | Arrivano 16 nuovi autobus per il trasporto pubblico locale extraurbano

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Sono in arrivo 16 nuovi autobus che andranno a svecchiare il parco mezzi del trasporto pubblico locale extraurbano.  La Giunta regionale del Veneto ha approvato i piani di investimento 2015 e 2016 dando corso al riparto delle risorse attribuite dal decreto interministeriale (n.345 del 28.10.2016). Alla Provincia di Padova è stato quindi assegnato un contributo complessivo di 2 milioni 240mila euro che serviranno alle aziende per sostituire 16 mezzi Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 con altrettanti nuovi bus diesel Euro 6. Nel dettaglio, 2 milioni e 100mila euro andranno a BusItalia Veneto Spa (1.120.000 euro per il piano di investimento 2015 e 980.000 per il piano 2016) che potrà acquistare 15 nuovi mezzi e 140.000 euro andranno a favore di Bonaventura Express Srl (piano 2015) per l’acquisto di un bus. “Rinnovare la flotta dei bus – ha detto il presidente della Nuova Provincia di Padova Enoch Soranzo – è da sempre una nostra priorità perché vogliamo  offrire agli utenti un servizio più sicuro, confortevole e che sia meno inquinante sull’ambiente e sull’aria. Questi veicoli appartengono infatti alla classe di emissione di gas di scarico più recente ed andranno a sostituirsi a mezzi per lo più euro 2 attualmente in uso. Il servizio di trasporto pubblico locale rappresenta il modo più comodo e sostenibile di spostarsi: per ogni autobus che circola sulle nostre strade, ci sono almeno 20 auto che restano in garage. Per far sì che sia utilizzato, però, servono mezzi moderni ed efficienti, per questo come Provincia siamo in prima linea per dare risposte concrete alla mobilità e al trasporto pubblico”. I veicoli verranno acquistati dalle aziende affidatarie del servizio entro la fine dell’anno ed entreranno in funzione a partire da gennaio.

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