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15 set 2018

MESSINA | Per Il sindaco De Luca via i tram entro giugno 2019

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Per il sindaco di Messina Cateno De Luca l'eliminazione dei tram è ormai cosa fatta e, in un post su facebook, ne annuncia anche la data: giugno 2019. Nella giornata odierna nella sala giunta di Palazzo alla presenza dei vertici e del tecnici ATM, nonché dell'esperto ing. Russo, del sindaco, del vicesindaco, del comandante crisafulli per il corpo della polizia municipale, si è infatti tenuta una riunione operativa al fine di definire gli ultimi dettagli relativi al varo del nuovo piano linee bus cittadini. Tale piano è stato illustrato nel dettaglio dall'ing. Russo attraverso una analisi della frequenza e dei problemi operativi e di messa in funzione. Il nuovo piano prevede l'attivazione di uno shuttle che percorrerà la città da Giampileri a Punta Faro e di un sistema di collegamenti a pettine per consentire di collegare i quartieri collinari ad un'unica direttrice, da nord a sud. Sembra invece tramontata l’idea del tram volante, non menzionato più da De Luca dopo la campagna elettorale, 

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23 ago 2018

MESSINA | Incontro sul piano strategico del trasporto pubblico cittadino

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Si è svolto questa mattina, nei locali della Sala Giunta di Palazzo Zanca, un incontro sul tema del trasporto pubblico cittadino.   Presenti, tra gli altri, il sig. Dino Saccà e l’Esperto del settore Trasporti Ing. Leonardo Russo. Tema centrale dell’incontro odierno, l’adozione di un nuovo piano strategico per il trasporto pubblico in città, legato alla razionalizzazione ed al miglioramento della viabilità in un’ottica complessiva. “Partendo dal presupposto- dichiara il Vice Sindaco- che il territorio va letto nel suo complesso, è opportuno ragionare con un approccio multidisciplinare, cogliendo tutte le sfaccettature che la città presenta e rappresenta. Ciò, per non incorrere nell’errore di focalizzare l’attenzione solo su alcuni aspetti dei problemi, che possono essere risolutivi per alcune questioni, ma al contempo creare nuove criticità in altri ambiti”. Nel quadro generale di lettura dello sviluppo del territorio, tale Piano strategico assumerà il ruolo centrale di vettore e catalizzatore per la riqualificazione delle periferie e dei villaggi, con l’inserimento di parcheggi di interscambio. La finalità resta quella di incentivare l’uso del mezzo pubblico e di abbassare il tasso di motorizzazione della città, che risulta essere tra i più alti d’Italia. La peculiarità del suddetto Piano è individuata nell’utilizzo di due linee denominate “Shuttle”, in servizio , ad alta frequenza, dalla stazione di Torre Faro a Giampilieri Marina. Nel merito sarà approntata, entro massimo 10 giorni, la stesura definitiva del piano operativo. In seno all’ATM, intanto, si stanno valutando gli step di attuazione di quanto previsto, che comporterà comunque delle fasi sperimentali, propedeutiche alla totale attuazione del piano stesso.

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15 mag 2018

MILANO | Arriva pagamento biglietto con carta di credito ai tornelli della metro

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Ieri è iniziata l’installazione dei primi dispositivi che permetteranno di pagare il biglietto della metropolitana direttamente al tornello con carte bancarie contactless aderenti al circuito EMV. La sperimentazione, che partirà entro la fine di giugno, coinvolgerà, per ora, solo la rete metropolitana urbana e interurbana. Il nuovo apparato, che Atm sta installando in questi giorni in tutte le 113 stazioni, consentirà ai clienti di appoggiare semplicemente la carta contactless per far scattare il tornello. Si tratta di un sistema di pagamento innovativo, che oggi viene offerto solamente dalle società di trasporto di Londra, Chicago, Singapore e sperimentato in poche altre città del mondo. VANTAGGI PER I CLIENTI – In questi giorni, Atm sta montando il “pos” su un tornello per stazione sia in entrata sia in uscita. Per poter calcolare la tariffa corretta è necessario che tutte le stazioni siano dotate del nuovo dispositivo, un lavoro che Atm concluderà a fine giugno, momento in cui si potrà dare il via al servizio. Il nuovo sistema di pagamento migliorerà l’esperienza di viaggio dei nostri clienti non solo per la facilità di acquisto “real-time”, ma consentirà di evitare di sbagliare tariffa per le tratte extra-urbane. Il nuovo sistema sarà inizialmente attivato sulla sola rete della metropolitana, anche se il biglietto avrà validità 90 minuti anche sui mezzi di superficie. In attesa della tecnologia 5G, per ora, sui mezzi di superficie, il nuovo sistema non sarà disponibile. DIGITAL TRANSFORMATION – Il pagamento con carta contactless rappresenta un altro passo verso la digital transformation che l’Azienda sta portando avanti per migliorare il servizio e l’esperienza di viaggio di tutti i passeggeri e al tempo stesso per rendere sempre più efficienti i processi interni. L’integrazione dei sistemi informatici e l’adozione di tecnologie all’avanguardia fanno di Atm la capofila nell’innovazione nel settore del trasporto pubblico in Italia, una rivoluzione iniziata nel 2015 con la politica di smaterializzazione dei biglietti via sms, app e QRcode. Da allora, i ticket venduti via SMS sono stati oltre 4.700.000, attraverso la App di Atm oltre 3.400.000, per un totale di biglietti virtuali di oltre 8.000.000 biglietti. Quasi 6.500.000 di ticket sono stati validati utilizzando il QRCode sui tornelli e il trend è in costante crescita.

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27 mar 2018

MILANO | Entra in servizio il primo bus elettrico acquistato da ATM

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Da oggi entra in servizio il primo bus elettrico acquistato da Atm che rientra nel lotto di 25 bus ordinati dall'Azienda. Un investimento di 14 milioni di euro per iniziare il rinnovo e la conversione all'elettrico della flotta di superficie. I primi 25 autobus saranno consegnati in 2 lotti: il primo da 10 veicoli sarà concluso entro metà aprile, mentre il secondo da 15 veicoli sarà consegnato a partire da ottobre, per concludersi entro fine anno. I primi 10 bus entreranno in servizio sulla linea 84 che percorre la tratta San Donato M3-Largo Augusto. Questo è solo il primo passo di un progetto di rinnovo della flotta che prevede entro la fine di quest'anno l'avvio di una gara per ulteriori 175 bus elettrici.Nei prossimi 10 anni - anche alla luce dei finanziamenti approvati dal Governo e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicati proprio al Tpl a favore della sostenibilità ambientale - Milano vedrà 1 miliardo di euro in investimenti solo sull'elettrico, di cui Atm ne sostiene la metà con risorse proprie. Come annunciato lo scorso dicembre il piano dell'Azienda è molto ambizioso e punta ad acquistare dal 2020 solo ed esclusivamente mezzi elettrici, anticipando di cinque anni gli impegni presi a Parigi dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala al vertice Together 4 Climate del network C40 Cities. L'obiettivo dichiarato è quello di arrivare, entro la fine del 2030, a una flotta composta da 1.200 bus elettrici. Atm renderà concreto l'impegno al C40 di avere una Zero Emission Zone, anzi, andrà oltre, perché tutta la sua flotta sarà elettrica, anche quella che servirà le periferie. Inoltre, tutti i depositi saranno riconvertiti, e verranno costruite ex-novo tre strutture innovative. CARATTERISTICHE DEI NUOVI BUS ELETTRICI  I 25 nuovi bus elettrici da 12 metri, che da oggi iniziano a percorrere le strade milanesi, sono stati acquistati a seguito di procedura di gara ad evidenza pubblica che ha visto l'aggiudicazione a Solaris Bus & Coach SA. Sono mezzi dotati di impianto di climatizzazione, videosorveglianza e postazione per il trasporto dei disabili senza elevatore grazie al pianale integralmente ribassato. Le nuove vetture sono in linea con i programmi di contenimento delle emissioni relative alla flotta da impiegare nel Tpl dell'area urbana di Milano, e sono alimentate da batterie con tecnologia al litio-ferro-fosforo (con capacità complessiva di 240 kWh) che garantiscono un'autonomia di circa 180 km e senza la produzione di alcun tipo di emissione inquinante (zero particolato, zero ossidi di azoto, zero monossido di carbonio, zero idrocarburi incombusti). La ricarica delle batterie avviene in circa 5 ore al rientro in deposito, grazie a una colonnina di ricarica con potenza di 80 kW.

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20 mar 2018

MILANO | Al via servizi congiunti di controllo sui mezzi pubblici

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Partono i servizi congiunti di Polizia locale e ATM presso le stazioni metropolitane e a bordo delle linee di superficie più sensibili per la prevenzione e repressione dei reati e illeciti amministrativi. Nel corso dei prossimi giorni sono stati organizzati i primi dieci servizi congiunti che sono partiti oggi nelle fermate metropolitane di Cadorna e di Bisceglie, con la presenza di personale in uniforme e in abiti civili della Polizia locale insieme a personale della sicurezza di ATM. Questi primi servizi, che hanno l’obiettivo sia di prevenire situazioni di degrado sia di contrastare l’abusivismo commerciale, costituiranno la base per programmare i prossimi. Mensilmente infatti, in base ai risultati ottenuti e alle criticità rilevate, si studieranno luoghi e mezzi che necessiteranno di ulteriori interventi e controlli. Nei prossimi giorni sono previsti controlli in altre stazioni della metropolitana e su alcune linee di superficie sulle quali si è deciso di concentrare l’attenzione in fasce orarie di maggior utilizzo. In alcune occasioni si affiancheranno anche i tutor ATM (controllori) per la verifica dei titoli di viaggio e, dove presenti, i controlli verranno estesi anche ai parcheggi di interscambio per prevenire eventuali danneggiamenti e furti che sono stati segnalati da alcuni cittadini. “La collaborazione tra Polizia locale e ATM – ha detto la vicesindaco Anna Scavuzzo – non è mai venuta meno, ora si è deciso di strutturare questa collaborazione, adottando una strategia comune per intervenire in modo più efficace di volta in volta nei punti individuati in base alle reciproche esperienze. L’obiettivo è di essere ancora più incisivi per far sentire in modo chiaro la presenza della Polizia locale e il controllo in particolare nelle tratte che portano in periferia”. “Il Nucleo tutela del trasposto pubblico della Polizia locale – ha spiegato il comandante Marco Ciacci – ha sempre svolto attività sui mezzi pubblici. Solo nel febbraio di quest’anno ha controllato 288 stazioni di metropolitana, 708 convogli ATM, 280 mezzi di superfice e 776 fermate. Ora ci sarà condivisione di obiettivi e strategie tra l’attività di ATM e questa attività specialistica. Lo studio analitico dei primi interventi congiunti permetterà di pianificare in maniere efficace e coordinata quelli successivi”. “Ringrazio la vicesindaco – ha aggiunto il direttore generale di ATM Arrigo Giana – per l’attenzione messa da subito sul tema della sicurezza sui mezzi pubblici. Grazie a questa collaborazione che da oggi si struttura in maniera sistematica, anche ATM sarà in grado di affrontare il tema della sicurezza, in particolare del rispetto delle regole a partire dal pagamento dei biglietti, in maniera ancora più concreta”.

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03 feb 2018

MILANO | Da lunedì ATM potenzia alcune linee di periferia

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Prosegue il piano di potenziamento delle linee Atm: parte lunedì 5 febbraio il potenziamento del collegamento con Linate con l’anticipo del servizio, miglioramenti anche su alcune linee di periferia come Barona, Adriano, Vigentino. I cambiamenti riguardano gli autobus 73, 34, 71 e 86. Progressivamente il Comune e l’azienda di trasporti milanese stanno portando avanti una serie di potenziamenti sulle linee di superficie che servono i quartieri di periferia per incrementare i collegamenti e l’efficienza. I miglioramenti attivi da lunedì riguardano anticipi di servizio la mattina, maggiori frequenze durante la settimana, nei festivi o negli orari di ‘morbida’, più regolarità nelle corse anche per facilitare l’interscambio con le metropolitane e migliorare la qualità degli spostamenti in periferia. Nel dettaglio i cambiamenti riguardano la linea 73: anticipo dell’orario delle prime corse per favorire il collegamento con Linate. In precedenza le prime partenze da Duomo erano alle ore 5:33 e 5:58 con arrivo all’aeroporto di Linate alle ore 5:57 e 6:22. Il nuovo servizio prevede partenze alle ore 5:03 - 5:23 -5:43 e 6:00 con arrivo all’aeroporto di Linate alle ore 5:27 - 5:47 - 6:07 - 6:24. La linea 34 migliora il servizio nei giorni festivi e amplia la tratta da Quartiere Fatima a via Quaranta, sull’intero percorso Quartiere Fatima – via Toffetti con interscambio a Brenta M3, come nei giorni feriali, attuando così una richiesta proveniente dai quartieri e dal Municipio. In precedenza nei festivi, l’interscambio era solo con le linee 24 e 95 e non raggiungeva la metropolitana. Potenziamento anche della linea 71, nella fascia di ‘morbida’ diurna tra le ore 9:00 e le 16:30 nei giorni dal lunedì al venerdì, le frequenze passano dagli attuali 14-15 a 12-13 minuti. Questa linea che serve importanti quartieri di periferia tra il Municipio 5 e il Municipio 6, ha un lungo percorso che in alcuni tratti subisce perturbazioni dal traffico privato. Questo è un passo ulteriore di potenziamento, ma la linea sarà oggetto di attento monitoraggio per individuare sempre migliori soluzioni. La linea 86 viene potenziata nella fascia di punta mattutina dal lunedì al venerdì da Gobba M2 verso Ca’ Granda M5, quindi a servizio in particolare della tratta da Quartiere Adriano in direzione Precotto M1, dove è stato riscontrato il maggior riempimento dei bus, e la necessità di potenziamento. I passaggi da Quartiere Adriano nell’ora di punta compresa tra le ore 7:00 e le ore 8:00 passano da 7 corse con frequenza 10-11 minuti a 8 corse con frequenza 8-9 minuti. La linea sarà monitorata per studiarne progressivi miglioramenti. Per ogni dettaglio è possibile consultare il sito web di ATM www.atm.it.

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30 gen 2018

MILANO | Il servizio ATM per la partita Milan-Lazio del 31 gennaio

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Per raggiungere lo stadio è possibile utilizzare la linea M5 fino a San Siro stadio o la linea M1 fino a Lotto con interscambio con la M5. Sulla M1 saranno in servizio treni aggiuntivi e sarà inoltre incrementato il personale di stazione per assistere i passeggeri. Ecco tutte le informazioni per chi si muove in superficie con le linee di collegamento con lo stadio. Le linee 16 e 90/91 sono potenziate con vetture aggiuntive. È disponibile inoltre un servizio  navetta tra Lampugnano e lo Stadio. Le linee 16, 49, 64,80, 98 inoltre, modificano i percorsi in zona stadio. Linea 16: nella fase di afflusso, viene soppressa la fermata in direzione San Siro Stadio M5 di via dei Rospigliosi prima di piazza Axum. Durante l’evento (tra afflusso e deflusso), modifica il percorso con capolinea     provvisorio in via Dessié. In fase di deflusso, viene soppressa la fermata di via Dessié prima di piazza Axum. Linea 49: da due ore prima dell’inizio, modifica il percorso in entrambe le direzioni tra via Harar e via Morgantini con transito in via San Giusto, via Novara e piazza Melozzo da Forlì. Linee 64 e 80: dalla fine della partita per un’ora, modificano i percorsi solo in direzione Bonola M1 e via Piccoli/Quinto Romano, proseguendo in via Novara anziché svoltare in via San Giusto. Linea 98: dalla fine della partita per un’ora, la linea modifica il percorso solo in direzione Famagosta M2, dal capolinea di Lotto M1/M5 prosegue in piazzale Lotto, via Gavirate e riprende regolare. Su disposizione della Questura, a partire dal termine della partita, le stazioni di San Siro Ippodromo e Segesta M5 saranno chiuse. Di conseguenza i treni non effettueranno le fermate. In alternativa sarà possibile utilizzare le stazioni San Siro Stadio e Lotto. Si consiglia di acquistare in anticipo i biglietti per il viaggio di ritorno. Per informazioni si consiglia di fare riferimento al personale di Assistenza alla Clientela presente in stazione.

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30 gen 2018

MILANO | Fino al 31 gennaio abbonamenti e biglietti Trenord validi sulla rete Atm

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Fino a mercoledì 31 gennaio, per facilitare gli spostamenti dei passeggeri delle linee ferroviarie, chi ha un abbonamento o biglietti Trenord può viaggiare liberamente sulla rete Atm Nel dettaglio: bus Lambrate M2-Segrate-Pioltello-Vignate dalle 5,30 alle 21; M2 potenziata; abbonamenti e biglietti Trenord validi sulla rete Atm. Per info su bus Trenord da/per Cassina M2 clicca qui

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22 gen 2018

MILANO | Abbonamenti Atm agevolati a 50 euro per disoccupati e inoccupati

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Più facile ed economico muoversi con i mezzi pubblici in città per chi è in cerca di lavoro. Da oggi lunedì 22 gennaio, sarà possibile per tutti i disoccupati e inoccupati milanesi richiedere l’abbonamento urbano annuale ATM alla tariffa agevolata di 50 euro. Gli interessati potranno presentare la domanda esclusivamente presso l’ATM point Duomo (stazione MM Duomo) aperto dal lunedì al sabato dalle ore 07:45 alle 20:00, la domenica e i giorni festivi dalle ore 10:15 alle 13:15 e dalle ore 14:00 alle 17:00. Il modulo per la compilazione della domanda sarà distribuito in loco. Indispensabile per accedere al nuovo abbonamento ATM sono: la residenza a Milano, la cittadinanza italiana o europea, il possesso di un permesso o carta di soggiorno e il possesso della Dichiarazione di Disponibilità immediata al lavoro (DID) dalla quale risultino almeno 36 mesi di inattività/disponibilità. Necessario anche avere un reddito ISEE dell’intero nucleo familiare non superiore a € 16.954,95 al momento della richiesta. A beneficiare della nuova tariffa saranno anche i detenuti delle case circondariali milanesi inseriti in percorsi di riabilitazione attraverso il lavoro presso realtà esterne alle strutture, con l’obiettivo di contribuire fattivamente al loro reinserimento sociale. Gli abbonamenti urbani ATM avranno validità di un anno dal momento del rilascio della tessera e resteranno validi anche nel caso in cui il titolare trovi lavoro nel corso dei 12 mesi. Il costo di 50 euro è comprensivo dell’istituzione della pratica e della produzione del tesserino.

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20 gen 2018

METROPOLITANA MILANO M1 | Al via le prime analisi sul tragitto del prolungamento della linea

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Si è svolto il primo incontro tra gli amministratori locali dei Comuni di Milano, Cesano Boscone, Settimo Milanese e MM sul prolungamento della linea 1 della metropolitana da Bisceglie a Baggio fino alla tangenziale ovest. La progettazione, affidata a MM e finanziata con 8 milioni di euro da parte del Governo messi a disposizione nel Patto per Milano, dovrà elaborare le proposte sul tragitto dell’opera e metterle in relazione con il rapporto ‘costi-benefici’, oggi fondamentale per intercettare le risorse nazionali necessarie alla realizzazione dell’opera. Le prime ipotesi erano già indicate nel Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) attorno al quale ora sta lavorando MM e prevedono un prolungamento lungo l’asse di via Parri, con interazione con i quartieri di Baggio, Valsesia, Olmi alle porte di Muggiano ma anche con i Comuni di Cesano Boscone e Settimo Milanese. Il prolungamento della ‘rossa’ deve tenere conto delle esigenze dei quartieri milanesi e dei due comuni, ma anche della presenza dei poli commerciali esistenti, del sistema dei servizi sociali, sportivi, formativi e sanitari come quello della Sacra Famiglia sul confine tra Cesano Boscone e Milano. Fondamentale sarà raggiungere la tangenziale per intercettare alle porte della città il traffico automobilistico e spostarlo sul trasporto pubblico. Per questo dovrà essere previsto un parcheggio di interscambio. Con l’Agenzia di bacino del TPL si sta ragionando sulla connessione fra il nuovo capolinea della ‘rossa’ e i bus del trasporto pubblico della Città metropolitana. Il progetto prevede anche un nuovo deposito, essenziale per la linea M1 e l’aumento dei suoi passeggeri. Concordi tutte le istituzioni coinvolte che hanno ribadito quanto il prolungamento della linea sarà fondamentale per dare più servizi e soprattutto spingere fortemente verso l’utilizzo del trasporto pubblico e quindi contrastare la congestione e l’inquinamento dell’aria. Il lavoro condiviso fra Milano, i comuni limitrofi e la Città metropolitana, con il contributo di risorse del Governo, è teso a potenziare il trasporto pubblico sui territori della periferia milanese e sui comuni a ridosso ed è determinato a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a rendere sempre più competitivi, anche per il tessuto imprenditoriale, queste aree.

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