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06 nov 2019

MILANO | Arrivano i fondi per il piano full electric di ATM

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La ministra alle Infrastrutture e trasporti Paola De Micheli ha annunciato che il governo ha finanziato il piano full electric di ATM con i primi 50 milioni per il primo anno.  Dal 2020 ATM comincerà ad acquistare solo ed esclusivamente mezzi elettrici, anticipando di cinque anni gli impegni presi a Parigi dal Sindaco di Milano al vertice Together 4 Climate del network C40 Cities. Alla fine del 2030, il diesel scomparirà dalla flotta dell’Azienda Trasporti Milanesi, che sarà composta da 1.200 bus elettrici. ATM renderà concreto l’impegno al C40 di avere una Zero Emission Zone, anzi, andrà oltre, perché tutta la sua flotta sarà elettrica, anche quella che servirà le periferie e la Città Metropolitana. Inoltre, tutti i depositi saranno riconvertiti, e verranno costruite ex-novo tre strutture innovative. Per il 2030, i mezzi ATM consumeranno 30 milioni litri/anno in meno di gasolio e la produzione di CO2 si ridurrà di quasi 75 mila tonnellate/anno. Già dal 2020, ATM vedrà una riduzione del consumo di gasolio pari a circa 6 milioni litri/anno e una corrispondente minor produzione di CO2 pari a circa 15 mila tonnellate/anno per i mezzi su gomma. Sono queste le due tappe fondamentali che porteranno Milano ad essere una delle prime città in Italia ed in Europa a fornire un servizio di trasporto pubblico totalmente full electric. Nei prossimi 10 anni - anche alla luce dei finanziamenti approvati dal Governo e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicati proprio al Tpl a favore della sostenibilità ambientale - Milano vedrà 1 miliardo di euro in investimenti solo sull’elettrico, di cui ATM è pronta a sostenerne la metà con risorse proprie.

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01 nov 2019

MILANO | Lavori di riqualificazione della linea tranviaria n 27, ecco come diventerà

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Importanti lavori di  riqualificazione stanno interessano le infrastrutture della linea tranviaria n 27 con l’obiettivo di migliorarne l’utilizzo del tram, rendendolo più veloce e abbreviando i tempi di viaggio dei cittadini; ma anche più accessibile per tutti. Si stanno rifacendo completamente 22 fermate e altre 10 verranno migliorate con lo scopo di superare le barriere architettoniche con scivoli, percorsi facilitati e parapetti, si stanno allungando le banchine fino a 35 metri per poter accogliere anche i tram più lunghi e capienti, si stanno allargando le banchine a 2,55 o dove non è possibile almeno 1,60 per permettere il corretto utilizzo della pedana, ed infine si stanno alzando le banchine a 22 cm e si stanno avvicinando le banchine ai binari del tram, (alla distanza di cm. 61 dal binario), per facilitare la salita e discesa dal tram. Per renderlo più veloce si stanno riqualificando i semafori e il sistema elettronico che permetterà di dare precedenza al tram e inoltre si stanno eliminando 3 coppie di fermate, quelle con distanze di meno di 200 metri l’una dall’altra: Ungheria-Del Liri, Mecenate 77-79, Marco Bruto, le 2 fermate singole in Corsica-Battistotti Sassi e Corsica-Negroli, e la fermata 22 marzo – Bronzetti. I lavori sono stati finanziati dall’Amministrazione e sono affidati ad Atm. Gli interventi verranno eseguiti a lotti, fermata dopo fermata, così da limitare, nel corso dei mesi, i disagi ai cittadini. Ti potrebbe interessare: MILANO | Al via i lavori per migliorare le linee tram 2 e 27

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04 ott 2019

MILANO M2 | Partiti i lavori di riqualificazione sull’asta Martesana

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Il Comune di Milano e ATM stanno realizzando  importanti interventi infrastrutturali per rinnovare completamente la Linea 2 della metropolitana, soprattutto in termini di accessibilità e decoro della linea e delle stazioni: in particolare, in questi giorni partono i cantieri lungo l’asta Martesana nei comuni di Gorgonzola, Bussero, Cassina de’ Pecchi, Gessate, Vimodrone, oltre che nella stazione di Cimiano. Proprio nei giorni scorsi i sindaci dell’asta si sono incontrati con l’assessore alla Mobilità Marco Granelli, Città metropolitana e ATM per concordare le attività di inizio cantiere che saranno oggetto di specifiche comunicazioni ai cittadini in ognuno dei comuni interessati. “L’asta di Gessate sarà completamente rinnovata – spiega Granelli –. Questo è l’atteso risultato di un grosso investimento e della collaborazione con i comuni interessati dalla tratta e ATM. Investire sulla qualità del trasporto pubblico consente di migliorare la mobilità e semplificare la vita dei cittadini in tutta l’area metropolitana”. Le opere  sono finanziate complessivamente con sette milioni di euro, cinque dei quali provengono dal Ministero delle Infrastrutture, un milione dal Comune di Milano e un milione dai comuni interessati. Inoltre ATM ha deciso di stanziare altri tre milioni di euro per la realizzazione di ulteriori lavori nelle stazioni di Gorgonzola, Bussero e Cassina de’ Pecchi. I lavori dell’asta Gessate si inseriscono nel piano di totale rinnovo della linea. A Gessate verranno realizzati due ascensori al di fuori della linea di tornelli, esternamente alla stazione, così da consentire il collegamento tra il piano marciapiede e il piano mezzanino; due altri ascensori saranno collocati entro l’attuale linea dei tornelli per collegare direttamente il piano mezzanino sopraelevato al piano banchine. Dove le disponibilità lo consentiranno verranno inseriti nel tempo ulteriori interventi di adeguamento. A Gorgonzola è previsto un ascensore di collegamento tra la zona esterna adibita a parcheggi e la banchina in direzione di Milano. L’ascensore permetterà inoltre il collegamento con la banchina lato Gessate attraverso il corridoio di collegamento sopraelevato; un secondo ascensore sarà realizzato all’interno del corpo stazione per permettere il collegamento dal piano banchina al piano mezzanino e al corridoio di collegamento tra banchine. A Bussero sarà costruito un sottopasso tra i lati nord e sud della stazione; inoltre è prevista la costruzione di un nuovo manufatto d’ingresso sul lato nord che ospiterà una nuova linea di tornelli, un gruppo scale e un ascensore di collegamento al nuovo sottopasso; infine, sul lato sud, un nuovo ascensore e scale fisse collegheranno il sottopasso alla banchina direzione Gessate. A Cassina de’ Pecchi verranno realizzati due ascensori e due corridoi protetti, posizionati lungo le pareti esterne dell’atrio della stazione. A Vimodrone è prevista la realizzazione di due ascensori (dal piano mezzanino a ognuna delle due banchine) e di due rampe, una per ciascun lato, dal piano strada al piano mezzanino collocate lungo la recinzione della linea metropolitana. Per quanto riguarda Cimiano, i lavori prevedono la realizzazione di tre ascensori, due posizionati vicino alle scale rispettivamente su via Palmanova e su via Pusiano e uno all’interno della stazione per il collegamento del piano mezzanino alla banchina ad isola. Gli interventi totalmente a carico di ATM nelle stazioni di Gorgonzola, Bussero e Cassina de’ Pecchi sono costituiti dal rifacimento delle banchine con l’inserimento delle fasce di bordo, di centro treno e degli adeguati percorsi tattili a terra; il  rifacimento delle pensiline di copertura delle banchine; per il risanamento degli atri e dei locali tecnici, inoltre, sono previsti interventi di rifacimento sulle tubazioni antincendio e sugli impianti di illuminazione. Nella stazione di Bussero il sovrappasso verrà demolito e sostituito dal nuovo sottopasso realizzato nell’ambito dei lavori del “Bando Periferie”; il rifacimento delle pareti laterali di rivestimento delle banchine mediante ricostruzione del muretto inferiore e con la realizzazione sopra il muretto di nuovi serramenti con vetri al posto delle pareti in policarbonato; l’adeguamento dei servizi igienici di stazione e la realizzazione di un nuovo servizio igienico fruibile anche da parte di persone diversamente abili.

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14 set 2019

MILANO | Dal 30 settembre entrerà in vigore nell’ambito 36 il sistema di sosta a pagamento

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Dal 30 settembre entrerà in vigore nell’ambito 36, attorno alla M1 tra Gambara e Bisceglie il sistema di sosta a pagamento (strisce blu) di tutela dei residenti che parcheggeranno gratuitamente. Chi invece viene da fuori pagherà 1,2€/ora tra le ore 8 e le 13 dei giorni feriali. Tutti i residenti stanno ricevendo per posta il pass che dovranno esporre sulla propria auto, la cui targa è già stata registrata nel sistema. In caso di problemi e inserimenti di altre targhe o errori i cittadini possono intervenire attraverso il sito internet del Comune di Milano oppure recandosi alle anagrafi di via Legioni Romane 54, piazzale Stovani 3, via Paravia 26. L’ambito 36 di validità del pass comprende il territorio della mappa qui fotografata, compreso tra le vie Lorenteggio a sud, Bezzi e Misurata a est (la circonvallazione della 90-91), Rubens, Rembrandt, Millelire, Chinotto, Forze Armate, Olivieri, Parco delle Cave, Cancano, Cividale del Friuli a nord, Valsesia, Parri, confine comunale a ovest. La regolamentazione della sosta insieme con area B, area C, l’aumento dei posti auto nei parcheggi di interscambio, il potenziamento del trasporto pubblico e la riforma tariffaria ATM, l’aumento delle stazioni di bike sharing, sono le principali azioni che il Comune sta realizzando per diminuire il traffico in città, migliorare la qualità dell’aria e combattere il cambiamento climatico. "Molti cittadini e i Municipi ci hanno chiesto l’introduzione delle strisce blu, e ora finalmente ci siamo. Da ottobre inizieranno anche i controlli degli ausiliari del traffico e della Polizia Locale, controlli potenziati, per fare rispettare le regole. Il potenziamento della metropolitana vedrà in questo territorio anche il prolungamento della M1 da Bisceglie fino a Olmi servendo così il quartiere di Baggio, Olmi e Muggiano oltre ai Comuni di Cesano Boscone e Settimo e anche in parte Trezzano sul Naviglio. Per i parcheggi di interscambio qualche mese fa abbiamo aperto un nuovo piano del parcheggio Bisceglie mettendo a disposizione altri 450 posti auto in sosta. Ed infine in queste settimane stiamo aprendo nuove stazioni di BikeMi in Lorenteggio. Così Milano vuole innovarsi, cambiare, contrastare traffico e inquinamento, cittadini e istituzioni insieme. E intanto stiamo progettando la tracciatura per il nuovo ambito attorno alla M3 tra Brenta e S.Donato: lì tracceremo in autunno".  ha scritto l'Assessore a Mobilità e Lavori pubblici.Marco Granelli  sulla propria pagina Facebook.

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19 ago 2019

MILANO | Modifiche alle linee tram 1, 2 e 4 per lavori stradali

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Per lavori stradali in Foro Buonaparte/Cusani, piazza Castello e via Manzoni, in via degli Imbriani, tra via Scalvini e piazza Bausan, le linee cambiano percorso e fermate da lunedì 19 a venerdì 23 agosto. LINEA 1 I tram, in entrambe le direzioni, modificano il percorso tra corso Sempione e piazza della Repubblica, passando da via Procaccini, Monumentale M5, via Ferrari, Garibaldi FS M2 M5, via Rosales, viale Monte Grappa e viale Monte Santo. Non passano da Cadorna FN M1 M2, Cairoli M1, Montenapoleone M3 e Turati M3. LINEA 4 I tram seguono il regolare percorso tra Niguarda Parco Nord e Lanza M2, poi proseguono per Duomo M1 M3/via Cantù passando da via Tivoli, via Mercato, via Ponte Vetero, via Broletto, Cordusio M1, via Orefici. LINEA 2 I tram svolgono regolare servizio tra il capolinea Negrelli e via Farini/viale Stelvio, proseguono, poi, fino al capolinea provvisorio di Maciachini M3.  

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02 ago 2019

MILANO | La M2 chiusa tra Udine e Loreto, i bus sostitutivi e le linee alternative

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Da oggi fino al 31 agosto la M2 è chiusa tra Udine e Loreto per i necessari lavori di impermeabilizzazione e consolidamento.  La circolazione sul resto della linea si svolge regolarmente: i treni fanno servizio tra Gessate/Cologno Nord e Udine e tra Assago/Abbiategrasso e Loreto. Prestate attenzione alla destinazione dei treni La mattina e la sera, nelle ore di punta, i treni in arrivo da Cologno Nord terminano a Cascina Gobba, i treni in partenza da Udine vanno solo a  Gessate. Per proseguire fino a Cologno Nord, bisogna scendere a Cascina Gobba e prendere il treno sul binario vicino. Mentre, sul ramo opposto alcuni treni in arrivo da Abbiategrasso/Assago terminano a Centrale. Bus sostitutivi, servizio express e linee alternative Bus sostitutivi Loreto-Piola-Lambrate-Udine. Questo servizio collega le stazioni della tratta interrotta Bus no stop Cascina Gobba-Loreto. È un servizio express che non fa fermate intermedie. Vi suggeriamo di usare questo bus in particolare in questi casi: arrivate da Cologno Nord e siete diretti verso Milano centro la mattina e la sera in ora di punta, poiché in queste ore della giornata i treni terminano a Cascina Gobba viaggiate dal centro di Milano e siete diretti a Cologno Nord o Gessate, poiché il bus express fa servizio diretto da Loreto Linee di superficie alternative: linea 39: Lambrate FS, Piola e Loreto linea 53: Cimiano, Udine e Lambrate FS linea 55: Udine e Loreto linea 56: Crescenzago, Cimiano e Loreto linea 75: Cascina Gobba, Crescenzago, Cimiano, Udine e Lambrate FS linea 81: Lambrate FS, Loreto e Centrale FS linea 90/91: Piola, Loreto, Caiazzo e Centrale FS Frequenze dei servizi sostitutivi Sono stati programmati i bus di superficie in modo che siano il più possibile in coincidenza con i treni. Nelle ore di punta i bus viaggeranno con frequenze tra gli 1 e i 5 minuti. Durante il resto della giornata, le frequenze variano dai 5 ai 9 minuti. Le condizioni del traffico automobilistico potrebbero influenzare i tempi di percorrenza e le frequenze programmate. Potete consultare gli orari dei bus sul nostro sito, nella sezione Giromilano, e sull’app. Cliccate su Cerca linee e selezionate la voce Bus M2 C.na Gobba M2 - Loreto M1 M2 Express (linea 162) o Bus M2 Loreto M1 M2 - Udine M2 (linea 170). Orari treni Qui potete consultare gli orari dei treni della M2. Per poter utilizzare gli ultimi collegamenti dei bus sostitutivi che collegano Loreto a Cascina Gobba, segnaliamo gli orari delle ultime corse della metropolitana in partenza da Abbiategrasso e da Assago Forum: Destinazione Orari di partenza metro Orario di arrivo metro a Loreto Partenza linea 162 da Loreto Arrivo linea 162 a C.na Gobba Orario di partenza metro a C.na Gobba Cologno Nord 00:12 (da Abbiategrasso) 00:32 00:39 00:57 01:03 Gessate 00:16 (da Forum) 00:40 00:46 01:04 01:11 Accessibilità di stazioni, bus e fermate Le stazioni M2 di Centrale e Loreto hanno ascensori. Le stazioni di Udine, Cimiano, Crescenzago e Cascina Gobba hanno montascale. La stazione di Caiazzo non è accessibile. Sono accessibili tutte le fermate e i bus dei servizi sostitutivi in superficie. Per informazioni e assistenza nel pianificare il viaggio, le persone con ridotte capacità motoria possono chiamare lo 02 48 607 607 tutti i giorni dalle 7.30 alle alle 24. Mappa di tutte le linee e le fermate A questi link trovate: la mappa di tutte le linee alternative per pianificare il vostro viaggio la mappa delle fermate dei bus alternativi nelle vicinanze delle stazioni chiuse Trovate tutte le informazioni di riepilogo anche in questo volantino. Biglietti accettati al rientro in metropolitana Sui bus sostitutivi tra Loreto e Udine, e per proseguire rientrando in metropolitana, sono accettati tutti i biglietti validi al momento del viaggio (secondo i limiti di tempo stabiliti dalla prima convalida). Valgono anche i biglietti emessi prima del 15 luglio, dopo l'entrata in vigore dei titoli di viaggio del nuovo sistema tariffario.  

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16 lug 2019

Stadler Rail si aggiudica l’appalto per 80 tram a Milano

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Stadler vince la gara d'appalto per l'accordo quadro per fornire 80 tram TRAMLINK per Milano per una base d’asta di 213 milioni di euro.  Grazie al suo TRAMLINK Stadler è emerso come il vincitore della gara d'appalto per un accordo quadro per consegnare fino a 80 tram per Azienda Trasporti Milanesi (ATM). L'ordine iniziale è per 30 veicoli, la durata dell'accordo quadro è di sei anni.  TRAMLINK è un tram multiarticolato a piano ribassato, accessibile ai portatori di handicap, ha una struttura leggera e soddisfa la norma anticollisione ai sensi di EN 15227.  Esiste anche una versione per il funzionamento senza linea di contatto. L'abitacolo interno può essere configurato in maniera personalizzata, anche le posizioni delle porte possono essere adeguate alle esigenze.

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08 lug 2019

MILANO M2 | Dal 15 luglio via alle impermeabilizzazioni delle gallerie

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Proseguono i lavori per il completo rinnovamento della linea Verde, la più lunga di Milano, che con 40 chilometri e 35 stazioni da Assago e Abbiategrasso a Sud arriva a Gessate e Cologno, trasportando 120 milioni di passeggeri l'anno. I lavori, suddivisi in diverse fasi, comportano un investimento complessivo di oltre 440 milioni di euro da parte dell’Amministrazione e di Atm. Dal 15 luglio si entra nella seconda fase che riguarda direttamente la linea metropolitana, ovvero l’impermeabilizzazione progettata da MM per evitare gli allagamenti causati dall’innalzamento della falda acquifera. La copertura della galleria sarà consolidata con iniezioni di cemento e di silicati a formare una sorta di guscio che ne aumenterà la stabilità. Per l'esecuzione di questi importanti lavori di ammodernamento saranno inevitabili rallentamenti e interruzioni al transito della linea Verde: dal 15 al 31 luglio e dal 2 al 13 settembre, ma solo dopo le ore  21.30 dal lunedì al venerdì, tra Caiazzo e Lambrate i treni passeranno con una frequenza ridotta perché viaggeranno, in entrambe le direzioni, sullo stesso binario. Per tutto il mese di agosto, da inizio a fine servizio, la circolazione sarà sospesa tra Udine e Loreto. I treni continueranno a viaggiare normalmente sul resto della linea. In questo periodo Atm attiverà nella zona non servita dalla M2 un potenziamento dei mezzi di superficie con tre interventi: un servizio bus sostitutivo tra Loreto e Udine con fermate a Piola e Lambrate; un nuovo bus no stop Cascina Gobba-Loreto per gli spostamenti dal centro di Milano verso Gessate/Cologno o viceversa: dunque sarà possibile prendere i bus che collegano le stazioni di Cascina Gobba e Loreto senza fare fermate intermedie; potenziamento delle frequenze previste per le  le linee di superficie 39, 53, 55, 56, 75, 81, 90/91. Informazioni puntuali su tutte le modifiche alla linea saranno reperibili sul sito e la app di Atm, inoltre saranno attivati i canali social media, newsletter, annunci nelle stazioni e a bordo di treni e vetture, display alle fermate, monitor nei mezzanini, mappe e cartelli nelle stazioni, leaflet, personale di assistenza alla clientela. La linea metropolitana più lunga di Milano, seconda per anzianità dopo la ‘rossa’,  è oggetto anche di lavori di rinnovo del sistema di segnalamento, rinnovo dei treni, sostituzione dei tornelli con il modello anti evasori, rinnovo della rete elettrica, abbattimento del rumore e miglioramento dell’accessibilità. Il più importante e anche il più lungo degli interventi sulla M2 riguarderà il nuovo sistema di segnalamento che regola la circolazione dei treni, così come già fatto con la M1 nel 2011. Questo consentirà di aumentare la frequenza dei convogli, da uno ogni 150 secondi si passerà a uno ogni 90-120 secondi, aumentando la capacità di trasporto del 30% (da 40mila a 52mila passeggeri all’ora). I lavori verranno eseguiti soltanto di notte per non interrompere la linea e la fine lavori è prevista per il 2024.

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26 giu 2019

MILANO | Approvate le agevolazioni tariffarie del trasporto pubblico

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Approvate le agevolazioni tariffarie che il Comune di Milano applicherà al trasporto pubblico a partire dal prossimo 15 luglio, quando entrerà in vigore la riforma varata dall’Agenzia di Bacino (Stibm). Alcune delle agevolazioni rientrano nel pacchetto di proposte deliberate dalla Giunta nelle scorse settimane. Tra queste, il mantenimento del costo dell’abbonamento annuale agli attuali 330 euro, a tutela dell’utilizzo continuativo del trasporto pubblico da parte di cittadini e lavoratori, e la possibilità di rateizzarne il costo con una modalità che tende a non comportare costi aggiuntivi per il servizio. GRATUITÀ  È stata decisa la gratuità del servizio trasporti fino a 14 anni d’età, per dare un aiuto concreto alle famiglie. Gratuito anche l’abbonamento per gli over 65 con Isee inferiore a 16mila euro e, grazie agli emendamenti del Consiglio, potranno viaggiare gratuitamente le insegnanti (una ogni 10 ragazzi) che accompagnano le scolaresche in gita. La gratuità sarà applicata anche agli animali d’affezione. GIOVANI  Resta invariato il costo dell’abbonamento ridotto per i giovani, che potranno beneficiarne fino ai 27 anni anziché 26; inoltre vengono estese le agevolazioni fino ai 30 anni con Isee sotto i 28mila euro (mensile e annuale rispettivamente a 22 e 200 euro) a prezzo invariato rispetto a oggi. Dedicata ai giovani anche un’altra novità: fino ai 27 anni d’età, per chi è abbonato al trasporto pubblico, scende da 29 a 12 euro il costo dell’abbonamento al BikeMi; dai 28 anni il costo passa da 29 a 24 euro. Per tutti, a partire dall’introduzione del nuovo sistema tariffario, sarà possibile “caricare” l’abbonamento del BikeMi sulla tessera Atm integrando completamente i due servizi. L'Amministrazione si impegna inoltre a verificare anche con gli operatori di micromobilità - car e scooter sharing, car pooling ed altri - possibili facilitazioni per gli abbonati al trasporto pubblico. OVER 65  Facilitazioni anche sugli abbonamenti per gli over 65 con reddito Isee tra 16 e 28mila euro: il costo dell’annuale sarà di 200 euro. Ancora più conveniente il nuovo ‘Senior Off Peak’ che, a parità di costo, varrà in superficie da inizio servizio (e non solo dalle 9.30), ovunque e sempre anche nel fine settimana e sarà disponibile per tutti dai 65 anni di età e per i pensionati dai 60 anni. SCONTI  Viene introdotto un abbonamento annuale a 50 euro per persone con Isee inferiore ai 6mila euro, per i disoccupati con Isee inferiore ai 16.900 euro e per i detenuti in permesso lavorativo esterno al luogo di detenzione. A favore delle famiglie lo sconto del 50% sul costo dell’abbonamento annuale per i genitori con tre figli a carico. Confermata dal 2020 l'introduzione del biglietto breve, del biglietto elettronico e, per quanto riguarda gli abbonamenti, il pluriennale scontato al 10%. Inoltre per i prossimi tre anni l'Amministrazione si impegna a bloccare il prezzo degli abbonamenti annuali. Introdotta la possibilità della timbratura multipla anche nella rete metropolitana nell'ambito dei 90 minuti di validità del biglietto. Il biglietto singolo che passa da 1,50 a 2 euro avrà validità su un'area più estesa, non solo a Milano ma anche nei 21 comuni di prima fascia, tra cui Rho Fiera, Sesto San Giovanni, Rozzano, San Donato, Bresso, Bollate, Segrate, Cinisello Balsamo, Vimodrone, Cesano Boscone, Corsico, Settimo Milanese, Novate, Cologno Monzese, Peschiera Borromeo. Il Consiglio ha proposto anche di introdurre un vincolo per destinare circa 4 milioni di euro al potenziamento delle attività di contrasto all'evasione e alla sicurezza di chi sui mezzi pubblici viaggia e lavora. “Grazie anche alle proposte del Consiglio – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente – abbiamo realizzato una profonda riforma del sistema tariffario a  favore di chi sceglie il trasporto pubblico. Noi vogliamo continuare ad investire sullo sviluppo della rete, anche a fronte di minori risorse da parte del Governo e della Regione, ma oggi abbiamo condiviso la necessità di tutelare di più lavoratori, famiglie, giovani e anziani rispetto a turisti e utenti occasionali. Una rete di trasporto collettivo efficiente, veloce, capillare con tariffe eque su un territorio sempre più ampio è la risposta al crescente bisogno di mobilità di cittadini e utenti e alla necessità di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo”.

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31 mag 2019

MILANO | La Giunta vara la proposta tariffaria del trasporto pubblico per l’esame del Consiglio

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L’Amministrazione del comune di Milano ha varato oggi la proposta sulle nuove tariffe di trasporto pubblico in città. La proposta si basa sul nuovo sistema tariffario (STIBM) dell’Agenzia di Bacino e introduce miglioramenti a tutela di abbonamenti e di giovani e anziani. Sarà illustrata in Commissione Mobilità nei prossimi giorni quindi dovrà passare al vaglio del Consiglio comunale per essere approvata ed entrare in vigore a metà luglio. Lo scorso 18 ottobre il Consiglio aveva già approvato un ordine del giorno con gli indirizzi del nuovo sistema tariffario alla base della proposta di oggi della Giunta. Il nuovo sistema tariffario supera i numerosi sistemi attualmente in vigore e consente, in modo equo e unitario, la piena integrazione dei titoli di viaggio e l’accesso all’intera offerta di trasporto pubblico compresa nel bacino di Milano, Monza e Brianza. Per la prima volta si semplifica organicamente per i cittadini la struttura delle tariffe e si riducono il numero e la tipologia dei titoli necessari a spostarsi. La semplificazione in molti territori extraurbani si traduce per i pendolari in riduzione delle tariffe e ha lo scopo di rendere sempre più competitivo l’uso dei mezzi pubblici con la riduzione dell’uso dei veicoli privati a favore di una maggiore fluidità degli spostamenti e della qualità dell’ambiente. Fra gli elementi principali contenuti nella proposta di oggi, che riguarda solo il bacino di Milano, il mantenimento del costo dell’abbonamento agli attuali 330 euro a tutela dell’utilizzo continuativo del trasporto pubblico da parte di cittadini e lavoratori. Con una possibilità in più, quella della rateizzazione mensile del pagamento. Inoltre, si propone di introdurre la timbratura multipla nella rete metropolitana (sempre nell’ambito della validità del titolo). Fra le novità più importanti la gratuità dell’intero servizio trasporti per i giovani fino a 14 anni per dare un aiuto concreto alle famiglie. Sempre per i giovani il piano prevede che il prezzo dell’abbonamento resti invariato e ridotto fino a 27 anni anziché 26; inoltre vengono estese le agevolazioni fino ai 30 anni con Isee sotto i 28mila euro (mensile o annuale ridotto rispettivamente a 22 e 200 euro) a prezzo invariato rispetto a oggi. Dedicata ai giovani anche una un’altra novità: scende da 29 a 12 euro fino ai 27 anni l’abbonamento al BikeMi per chi è abbonato anche al trasporto pubblico. A partire dai 28 anni il costo per il doppio abbonamento passa da 29 a 24 Euro. Per tutti, a partire dall’introduzione del nuovo sistema tariffario, sarà possibile “caricare” l’abbonamento del BikeMi sulla tessera ATM integrando completamente i due servizi. Facilitazioni anche per gli anziani: gratuito l’abbonamento per gli over 65 con Isee inferiore a 16mila euro; per gli over 65 con reddito Isee tra 16 e 28mila euro l’abbonamento annuale ATM costa 200 Euro; il nuovo ‘Senior off peak’, a parità di costo, varrà in superficie da inizio servizio (e non solo dalle 9:30) e sarà disponibile per tutti dai 65 anni di età e per i pensionati dai 60 anni. Viene introdotto un abbonamento annuale a 50 euro per persone con Isee inferiore ai 6mila euro, per persone disoccupate con Isee inferiore ai 16mila euro e per persone detenute in permesso lavorativo esterno al luogo di detenzione. Riviste invece le tariffe di titoli di viaggio occasionali. Fra questi il biglietto singolo che passa da 1,50 a 2 euro ma ne sarà esteso l’uso: il biglietto singolo sarà valido non solo a Milano ma anche nei comuni di prima fascia per esempio Rho Fiera, Sesto San Giovanni, Rozzano, San Donato, Bresso, Bollate etc. “Vogliamo un servizio di trasporto pubblico sempre migliore – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente – e su questo stiamo investendo, anche a fronte di minori risorse da Governo e Regione. Per questo abbiamo scelto di tutelare lavoratori e cittadini e non turisti e utenti occasionali. Muoversi su una rete di trasporto collettivo efficiente, veloce, capillare con tariffe eque su un territorio sempre più ampio è l’unica risposta possibile al bisogno di spostarsi delle persone e a garanzia di una migliore qualità dell’aria che respiriamo”.

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