Articolo
15 mag 2018

MILANO | Arriva pagamento biglietto con carta di credito ai tornelli della metro

di mobilita

Ieri è iniziata l’installazione dei primi dispositivi che permetteranno di pagare il biglietto della metropolitana direttamente al tornello con carte bancarie contactless aderenti al circuito EMV. La sperimentazione, che partirà entro la fine di giugno, coinvolgerà, per ora, solo la rete metropolitana urbana e interurbana. Il nuovo apparato, che Atm sta installando in questi giorni in tutte le 113 stazioni, consentirà ai clienti di appoggiare semplicemente la carta contactless per far scattare il tornello. Si tratta di un sistema di pagamento innovativo, che oggi viene offerto solamente dalle società di trasporto di Londra, Chicago, Singapore e sperimentato in poche altre città del mondo. VANTAGGI PER I CLIENTI – In questi giorni, Atm sta montando il “pos” su un tornello per stazione sia in entrata sia in uscita. Per poter calcolare la tariffa corretta è necessario che tutte le stazioni siano dotate del nuovo dispositivo, un lavoro che Atm concluderà a fine giugno, momento in cui si potrà dare il via al servizio. Il nuovo sistema di pagamento migliorerà l’esperienza di viaggio dei nostri clienti non solo per la facilità di acquisto “real-time”, ma consentirà di evitare di sbagliare tariffa per le tratte extra-urbane. Il nuovo sistema sarà inizialmente attivato sulla sola rete della metropolitana, anche se il biglietto avrà validità 90 minuti anche sui mezzi di superficie. In attesa della tecnologia 5G, per ora, sui mezzi di superficie, il nuovo sistema non sarà disponibile. DIGITAL TRANSFORMATION – Il pagamento con carta contactless rappresenta un altro passo verso la digital transformation che l’Azienda sta portando avanti per migliorare il servizio e l’esperienza di viaggio di tutti i passeggeri e al tempo stesso per rendere sempre più efficienti i processi interni. L’integrazione dei sistemi informatici e l’adozione di tecnologie all’avanguardia fanno di Atm la capofila nell’innovazione nel settore del trasporto pubblico in Italia, una rivoluzione iniziata nel 2015 con la politica di smaterializzazione dei biglietti via sms, app e QRcode. Da allora, i ticket venduti via SMS sono stati oltre 4.700.000, attraverso la App di Atm oltre 3.400.000, per un totale di biglietti virtuali di oltre 8.000.000 biglietti. Quasi 6.500.000 di ticket sono stati validati utilizzando il QRCode sui tornelli e il trend è in costante crescita.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 mar 2018

MILANO | Entra in servizio il primo bus elettrico acquistato da ATM

di mobilita

Da oggi entra in servizio il primo bus elettrico acquistato da Atm che rientra nel lotto di 25 bus ordinati dall'Azienda. Un investimento di 14 milioni di euro per iniziare il rinnovo e la conversione all'elettrico della flotta di superficie. I primi 25 autobus saranno consegnati in 2 lotti: il primo da 10 veicoli sarà concluso entro metà aprile, mentre il secondo da 15 veicoli sarà consegnato a partire da ottobre, per concludersi entro fine anno. I primi 10 bus entreranno in servizio sulla linea 84 che percorre la tratta San Donato M3-Largo Augusto. Questo è solo il primo passo di un progetto di rinnovo della flotta che prevede entro la fine di quest'anno l'avvio di una gara per ulteriori 175 bus elettrici.Nei prossimi 10 anni - anche alla luce dei finanziamenti approvati dal Governo e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicati proprio al Tpl a favore della sostenibilità ambientale - Milano vedrà 1 miliardo di euro in investimenti solo sull'elettrico, di cui Atm ne sostiene la metà con risorse proprie. Come annunciato lo scorso dicembre il piano dell'Azienda è molto ambizioso e punta ad acquistare dal 2020 solo ed esclusivamente mezzi elettrici, anticipando di cinque anni gli impegni presi a Parigi dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala al vertice Together 4 Climate del network C40 Cities. L'obiettivo dichiarato è quello di arrivare, entro la fine del 2030, a una flotta composta da 1.200 bus elettrici. Atm renderà concreto l'impegno al C40 di avere una Zero Emission Zone, anzi, andrà oltre, perché tutta la sua flotta sarà elettrica, anche quella che servirà le periferie. Inoltre, tutti i depositi saranno riconvertiti, e verranno costruite ex-novo tre strutture innovative. CARATTERISTICHE DEI NUOVI BUS ELETTRICI  I 25 nuovi bus elettrici da 12 metri, che da oggi iniziano a percorrere le strade milanesi, sono stati acquistati a seguito di procedura di gara ad evidenza pubblica che ha visto l'aggiudicazione a Solaris Bus & Coach SA. Sono mezzi dotati di impianto di climatizzazione, videosorveglianza e postazione per il trasporto dei disabili senza elevatore grazie al pianale integralmente ribassato. Le nuove vetture sono in linea con i programmi di contenimento delle emissioni relative alla flotta da impiegare nel Tpl dell'area urbana di Milano, e sono alimentate da batterie con tecnologia al litio-ferro-fosforo (con capacità complessiva di 240 kWh) che garantiscono un'autonomia di circa 180 km e senza la produzione di alcun tipo di emissione inquinante (zero particolato, zero ossidi di azoto, zero monossido di carbonio, zero idrocarburi incombusti). La ricarica delle batterie avviene in circa 5 ore al rientro in deposito, grazie a una colonnina di ricarica con potenza di 80 kW.

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
20 mar 2018

MILANO | Al via servizi congiunti di controllo sui mezzi pubblici

di mobilita

Partono i servizi congiunti di Polizia locale e ATM presso le stazioni metropolitane e a bordo delle linee di superficie più sensibili per la prevenzione e repressione dei reati e illeciti amministrativi. Nel corso dei prossimi giorni sono stati organizzati i primi dieci servizi congiunti che sono partiti oggi nelle fermate metropolitane di Cadorna e di Bisceglie, con la presenza di personale in uniforme e in abiti civili della Polizia locale insieme a personale della sicurezza di ATM. Questi primi servizi, che hanno l’obiettivo sia di prevenire situazioni di degrado sia di contrastare l’abusivismo commerciale, costituiranno la base per programmare i prossimi. Mensilmente infatti, in base ai risultati ottenuti e alle criticità rilevate, si studieranno luoghi e mezzi che necessiteranno di ulteriori interventi e controlli. Nei prossimi giorni sono previsti controlli in altre stazioni della metropolitana e su alcune linee di superficie sulle quali si è deciso di concentrare l’attenzione in fasce orarie di maggior utilizzo. In alcune occasioni si affiancheranno anche i tutor ATM (controllori) per la verifica dei titoli di viaggio e, dove presenti, i controlli verranno estesi anche ai parcheggi di interscambio per prevenire eventuali danneggiamenti e furti che sono stati segnalati da alcuni cittadini. “La collaborazione tra Polizia locale e ATM – ha detto la vicesindaco Anna Scavuzzo – non è mai venuta meno, ora si è deciso di strutturare questa collaborazione, adottando una strategia comune per intervenire in modo più efficace di volta in volta nei punti individuati in base alle reciproche esperienze. L’obiettivo è di essere ancora più incisivi per far sentire in modo chiaro la presenza della Polizia locale e il controllo in particolare nelle tratte che portano in periferia”. “Il Nucleo tutela del trasposto pubblico della Polizia locale – ha spiegato il comandante Marco Ciacci – ha sempre svolto attività sui mezzi pubblici. Solo nel febbraio di quest’anno ha controllato 288 stazioni di metropolitana, 708 convogli ATM, 280 mezzi di superfice e 776 fermate. Ora ci sarà condivisione di obiettivi e strategie tra l’attività di ATM e questa attività specialistica. Lo studio analitico dei primi interventi congiunti permetterà di pianificare in maniere efficace e coordinata quelli successivi”. “Ringrazio la vicesindaco – ha aggiunto il direttore generale di ATM Arrigo Giana – per l’attenzione messa da subito sul tema della sicurezza sui mezzi pubblici. Grazie a questa collaborazione che da oggi si struttura in maniera sistematica, anche ATM sarà in grado di affrontare il tema della sicurezza, in particolare del rispetto delle regole a partire dal pagamento dei biglietti, in maniera ancora più concreta”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 feb 2018

MILANO | Da lunedì ATM potenzia alcune linee di periferia

di mobilita

Prosegue il piano di potenziamento delle linee Atm: parte lunedì 5 febbraio il potenziamento del collegamento con Linate con l’anticipo del servizio, miglioramenti anche su alcune linee di periferia come Barona, Adriano, Vigentino. I cambiamenti riguardano gli autobus 73, 34, 71 e 86. Progressivamente il Comune e l’azienda di trasporti milanese stanno portando avanti una serie di potenziamenti sulle linee di superficie che servono i quartieri di periferia per incrementare i collegamenti e l’efficienza. I miglioramenti attivi da lunedì riguardano anticipi di servizio la mattina, maggiori frequenze durante la settimana, nei festivi o negli orari di ‘morbida’, più regolarità nelle corse anche per facilitare l’interscambio con le metropolitane e migliorare la qualità degli spostamenti in periferia. Nel dettaglio i cambiamenti riguardano la linea 73: anticipo dell’orario delle prime corse per favorire il collegamento con Linate. In precedenza le prime partenze da Duomo erano alle ore 5:33 e 5:58 con arrivo all’aeroporto di Linate alle ore 5:57 e 6:22. Il nuovo servizio prevede partenze alle ore 5:03 - 5:23 -5:43 e 6:00 con arrivo all’aeroporto di Linate alle ore 5:27 - 5:47 - 6:07 - 6:24. La linea 34 migliora il servizio nei giorni festivi e amplia la tratta da Quartiere Fatima a via Quaranta, sull’intero percorso Quartiere Fatima – via Toffetti con interscambio a Brenta M3, come nei giorni feriali, attuando così una richiesta proveniente dai quartieri e dal Municipio. In precedenza nei festivi, l’interscambio era solo con le linee 24 e 95 e non raggiungeva la metropolitana. Potenziamento anche della linea 71, nella fascia di ‘morbida’ diurna tra le ore 9:00 e le 16:30 nei giorni dal lunedì al venerdì, le frequenze passano dagli attuali 14-15 a 12-13 minuti. Questa linea che serve importanti quartieri di periferia tra il Municipio 5 e il Municipio 6, ha un lungo percorso che in alcuni tratti subisce perturbazioni dal traffico privato. Questo è un passo ulteriore di potenziamento, ma la linea sarà oggetto di attento monitoraggio per individuare sempre migliori soluzioni. La linea 86 viene potenziata nella fascia di punta mattutina dal lunedì al venerdì da Gobba M2 verso Ca’ Granda M5, quindi a servizio in particolare della tratta da Quartiere Adriano in direzione Precotto M1, dove è stato riscontrato il maggior riempimento dei bus, e la necessità di potenziamento. I passaggi da Quartiere Adriano nell’ora di punta compresa tra le ore 7:00 e le ore 8:00 passano da 7 corse con frequenza 10-11 minuti a 8 corse con frequenza 8-9 minuti. La linea sarà monitorata per studiarne progressivi miglioramenti. Per ogni dettaglio è possibile consultare il sito web di ATM www.atm.it.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 gen 2018

MILANO | Il servizio ATM per la partita Milan-Lazio del 31 gennaio

di mobilita

Per raggiungere lo stadio è possibile utilizzare la linea M5 fino a San Siro stadio o la linea M1 fino a Lotto con interscambio con la M5. Sulla M1 saranno in servizio treni aggiuntivi e sarà inoltre incrementato il personale di stazione per assistere i passeggeri. Ecco tutte le informazioni per chi si muove in superficie con le linee di collegamento con lo stadio. Le linee 16 e 90/91 sono potenziate con vetture aggiuntive. È disponibile inoltre un servizio  navetta tra Lampugnano e lo Stadio. Le linee 16, 49, 64,80, 98 inoltre, modificano i percorsi in zona stadio. Linea 16: nella fase di afflusso, viene soppressa la fermata in direzione San Siro Stadio M5 di via dei Rospigliosi prima di piazza Axum. Durante l’evento (tra afflusso e deflusso), modifica il percorso con capolinea     provvisorio in via Dessié. In fase di deflusso, viene soppressa la fermata di via Dessié prima di piazza Axum. Linea 49: da due ore prima dell’inizio, modifica il percorso in entrambe le direzioni tra via Harar e via Morgantini con transito in via San Giusto, via Novara e piazza Melozzo da Forlì. Linee 64 e 80: dalla fine della partita per un’ora, modificano i percorsi solo in direzione Bonola M1 e via Piccoli/Quinto Romano, proseguendo in via Novara anziché svoltare in via San Giusto. Linea 98: dalla fine della partita per un’ora, la linea modifica il percorso solo in direzione Famagosta M2, dal capolinea di Lotto M1/M5 prosegue in piazzale Lotto, via Gavirate e riprende regolare. Su disposizione della Questura, a partire dal termine della partita, le stazioni di San Siro Ippodromo e Segesta M5 saranno chiuse. Di conseguenza i treni non effettueranno le fermate. In alternativa sarà possibile utilizzare le stazioni San Siro Stadio e Lotto. Si consiglia di acquistare in anticipo i biglietti per il viaggio di ritorno. Per informazioni si consiglia di fare riferimento al personale di Assistenza alla Clientela presente in stazione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 gen 2018

MILANO | Fino al 31 gennaio abbonamenti e biglietti Trenord validi sulla rete Atm

di mobilita

Fino a mercoledì 31 gennaio, per facilitare gli spostamenti dei passeggeri delle linee ferroviarie, chi ha un abbonamento o biglietti Trenord può viaggiare liberamente sulla rete Atm Nel dettaglio: bus Lambrate M2-Segrate-Pioltello-Vignate dalle 5,30 alle 21; M2 potenziata; abbonamenti e biglietti Trenord validi sulla rete Atm. Per info su bus Trenord da/per Cassina M2 clicca qui

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 gen 2018

MILANO | Abbonamenti Atm agevolati a 50 euro per disoccupati e inoccupati

di mobilita

Più facile ed economico muoversi con i mezzi pubblici in città per chi è in cerca di lavoro. Da oggi lunedì 22 gennaio, sarà possibile per tutti i disoccupati e inoccupati milanesi richiedere l’abbonamento urbano annuale ATM alla tariffa agevolata di 50 euro. Gli interessati potranno presentare la domanda esclusivamente presso l’ATM point Duomo (stazione MM Duomo) aperto dal lunedì al sabato dalle ore 07:45 alle 20:00, la domenica e i giorni festivi dalle ore 10:15 alle 13:15 e dalle ore 14:00 alle 17:00. Il modulo per la compilazione della domanda sarà distribuito in loco. Indispensabile per accedere al nuovo abbonamento ATM sono: la residenza a Milano, la cittadinanza italiana o europea, il possesso di un permesso o carta di soggiorno e il possesso della Dichiarazione di Disponibilità immediata al lavoro (DID) dalla quale risultino almeno 36 mesi di inattività/disponibilità. Necessario anche avere un reddito ISEE dell’intero nucleo familiare non superiore a € 16.954,95 al momento della richiesta. A beneficiare della nuova tariffa saranno anche i detenuti delle case circondariali milanesi inseriti in percorsi di riabilitazione attraverso il lavoro presso realtà esterne alle strutture, con l’obiettivo di contribuire fattivamente al loro reinserimento sociale. Gli abbonamenti urbani ATM avranno validità di un anno dal momento del rilascio della tessera e resteranno validi anche nel caso in cui il titolare trovi lavoro nel corso dei 12 mesi. Il costo di 50 euro è comprensivo dell’istituzione della pratica e della produzione del tesserino.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 gen 2018

METROPOLITANA MILANO M1 | Al via le prime analisi sul tragitto del prolungamento della linea

di mobilita

Si è svolto il primo incontro tra gli amministratori locali dei Comuni di Milano, Cesano Boscone, Settimo Milanese e MM sul prolungamento della linea 1 della metropolitana da Bisceglie a Baggio fino alla tangenziale ovest. La progettazione, affidata a MM e finanziata con 8 milioni di euro da parte del Governo messi a disposizione nel Patto per Milano, dovrà elaborare le proposte sul tragitto dell’opera e metterle in relazione con il rapporto ‘costi-benefici’, oggi fondamentale per intercettare le risorse nazionali necessarie alla realizzazione dell’opera. Le prime ipotesi erano già indicate nel Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) attorno al quale ora sta lavorando MM e prevedono un prolungamento lungo l’asse di via Parri, con interazione con i quartieri di Baggio, Valsesia, Olmi alle porte di Muggiano ma anche con i Comuni di Cesano Boscone e Settimo Milanese. Il prolungamento della ‘rossa’ deve tenere conto delle esigenze dei quartieri milanesi e dei due comuni, ma anche della presenza dei poli commerciali esistenti, del sistema dei servizi sociali, sportivi, formativi e sanitari come quello della Sacra Famiglia sul confine tra Cesano Boscone e Milano. Fondamentale sarà raggiungere la tangenziale per intercettare alle porte della città il traffico automobilistico e spostarlo sul trasporto pubblico. Per questo dovrà essere previsto un parcheggio di interscambio. Con l’Agenzia di bacino del TPL si sta ragionando sulla connessione fra il nuovo capolinea della ‘rossa’ e i bus del trasporto pubblico della Città metropolitana. Il progetto prevede anche un nuovo deposito, essenziale per la linea M1 e l’aumento dei suoi passeggeri. Concordi tutte le istituzioni coinvolte che hanno ribadito quanto il prolungamento della linea sarà fondamentale per dare più servizi e soprattutto spingere fortemente verso l’utilizzo del trasporto pubblico e quindi contrastare la congestione e l’inquinamento dell’aria. Il lavoro condiviso fra Milano, i comuni limitrofi e la Città metropolitana, con il contributo di risorse del Governo, è teso a potenziare il trasporto pubblico sui territori della periferia milanese e sui comuni a ridosso ed è determinato a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a rendere sempre più competitivi, anche per il tessuto imprenditoriale, queste aree.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 gen 2018

MILANO | Avviato l’iter per la fusione di atm servizi in Atm

di mobilita

Avviato l'iter per la fusione di Atm Servizi in Atm. Nei giorni scorsi la Giunta di Milano si è espressa positivamente sulla proposta di delibera di approvazione del progetto di fusione di Atm Servizi S.p.a. in Atm S.p.a. che verrà sottoposta al Consiglio comunale. Procede quindi l’iter che potrebbe portare all’incorporazione in Atm S.p.a. di Atm Servizi, interamente controllata da Atm, che al momento gestisce il trasporto pubblico locale di Milano e la concentrazione in capo ad un'unica società, Atm S.p.a. appunto, del servizio e della proprietà dei beni. Percorso parallelo è stato avviato anche all’interno dell’Azienda di trasporto pubblico milanese:  il 5 gennaio, l’Assemblea di Atm ha infatti approvato il progetto di fusione. La fusione di Atm Servizi S.p.a. in Atm S.p.a. ha la finalità di rafforzare e rendere più competitiva la società di trasporto milanese oltre che di semplificare la governance fluidificando i processi a beneficio di una migliore qualità del servizio per i cittadini.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 ago 2017

ATM Milano, ecco come cambiano le linee di bus e tram dal 4 settembre

di mobilita

Parte da lunedì 4 settembre la riorganizzazione del trasporto pubblico con l’obiettivo di migliorare notevolmente i collegamenti tra il centro e la periferia. Comune di Milano e Atm hanno pianificato 1 milione di km di servizio in più per offrire ai cittadini spostamenti ancora più efficienti, puntuali e capillari in un’ottica di Città Metropolitana. Un impiego di risorse notevole per incentivare e favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici: ad oggi il 57% dei cittadini a Milano si sposta con bus, tram e metro. Con la nuova programmazione del servizio verranno migliorate le frequenze dei fine settimana per bus e tram e ripristinate le frequenze in metropolitana. I miglioramenti, inoltre, riguarderanno le modifiche di percorso e nuove tratte per i tram 1, 19 e i bus 45, 47, 70, 77 e 82 oltre al potenziamento delle linee 14, 63 e 75. Sarà istituita una nuova linea bus, la 35, che collegherà i quartieri di Cascina Merlata e Certosa con la M1 a Molino Dorino. Tecnici del Comune di Milano e di Atm hanno studiato le modalità migliori per intervenire su quelle zone e linee che avevano bisogno di una maggiore copertura. Un aggiornamento dell’offerta di mobilità che va di pari passo con la vita che cambia e le esigenze di offrire un servizio sempre più efficiente in linea con le necessità di una grande città europea qual è Milano. Linea 1 La linea effettua servizio tra Greco e il nuovo capolinea  Roserio, anziché piazza Castelli. Il percorso resta invariato fino a piazza Firenze, poi percorre viale Certosa, piazzale Accursio, viale Espinasse, piazzale Santorre di Santarosa, via Palizzi, stazione Certosa, via Mambretti, largo Boccioni e via Grassi. Tra piazza Firenze e piazza Castelli è possibile utilizzare la linea 19. I dettagli: direzione Greco/via Martiri Oscuri: dal capolinea di Roserio, via Grassi, largo Boccioni, via Mambretti, via Palizzi, viale Espinasse, piazzale Accursio, viale Certosa, piazza Firenze, percorso regolare; direzione Roserio: da via Martiri Oscuri percorso regolare fino a piazza Firenze , poi, invece di svoltare in via Bartolini, prosegue in viale Certosa, piazzale Accursio, viale Espinasse, via Palizzi, via Mambretti, largo Boccioni e in via Grassi effettua la fermata di capolinea all’altezza dell’ospedale Sacco. Nuove fermate Direzione Greco/via Martiri Oscuri: via Giambattista Grassi; via Giambattista Grassi 23; largo Boccioni dopo via Grassi; via Palizzi 121, dopo via Mambretti; via Palizzi prima di via Eritrea; via Palizzi prima di viale Espinasse; viale Espinasse 117, prima di piazzale Santorre di Santarosa; viale Espinasse 81, prima di via Nuvolone; viale Espinasse 31, prima di via Casella; viale Espinasse 3, prima di piazzale Accursio; viale Certosa 75, prima di via Grosotto; viale Certosa 37, prima di viale Serra; piazza Firenze prima di corso Sempione. Direzione Roserio:  piazza Firenze prima di viale Certosa; viale Certosa di fronte al civico 29, prima di viale Monte Ceneri; viale Certosa fronte 69, pima di via Grosotto; piazzale Accursio dopo via Sonnino; viale Espinasse 4, prima di via Marcantonio dal Re; viale Espinasse 30, dopo via Casella; viale Espinasse 78, prima di via Nuvolone; viale Espinasse 110, prima di piazzale Santorre di Santarosa; via Palizzi dopo via Espinasse; via Palizzi 86, dopo via Eritrea; via Mambretti 26, prima di via 5 Maggio; largo Boccioni prima di via Grassi; via Giambattista Grassi di fronte al civico 23; via Giambattista Grassi di fronte all’entrata dell’ospedale Sacco. Linea 19 La linea 19 effettua servizio tra Lambrate FS M2 e il nuovo capolinea di piazza Castelli, anziché Roserio. Il percorso resta invariato fino a piazza Firenze, poi percorre via Bartolini, viale Monte Ceneri, via Masolino da Panicale, piazza Prealpi, via degli Artieri e via Mac Mahon. Tra piazza Firenze e Roserio, è possibile utilizzare la linea tram 1. I dettagli: direzione piazza Castelli: dal capolinea di piazza Bottini/ Lambrate FS M2, percorso regolare fino a piazza Firenze, poi, invece di proseguire in viale Certosa, svolta in via Bartolini, via Masolino da Panicale, piazza Prealpi, via degli Artieri, via Mac Mahon, piazza Castelli (capolinea); direzione Lambrate FS/M2: da piazza Castelli, via Mac Mahon, via degli Artieri, piazza Prealpi, via Masolino da Panicale, via Bartolini,  piazza Firenze, regolare. Nuove fermate Direzione Piazza Castelli: piazza Firenze 4; via Bartolini di fronte al civico 29, prima di viale Monte Ceneri; via Masolino da Panicale 2, dopo via Bartolini; piazza Prealpi 3; via degli Artieri 1, prima di via Mac Mahon; via Mac Mahon 128; piazza Castelli 14 Direzione Lambrate FS M2: piazzale Cacciatori delle Alpi; viale Espinasse 137, prima di via Palizzi; viale Espinasse 117, prima di piazzale Santorre di Santarosa; via Monte Altissimo prima di via Console Marcello; via Console Marcello prima di via Villapizzone; via Console Marcello dopo via Grugnola; via Console Marcello 1, prima di piazza Castelli; via Mac Mahon 113, prima di via Bramantino; via Mac Mahon 107, prima di via Campo dei Fiori; piazza Prealpi 4; via Masolino da Panicale 7, prima di via Pacinotti; via piazza Firenze. Linea 35 È attiva la nuova linea 35 che effettua servizio tra Molino Dorino M1 e Borgo Porretta, con transito in via Gallarate, via Pier Paolo Pasolini, Cimitero Maggiore, via Stephenson, Stazione Certosa, via Castellammare. Linea 45 La linea effettua servizio tra San Donato M3 e il nuovo capolinea di Lambrate FS M2, anziché proseguire fino a via Cadore. Tra la stazione Forlanini e corso XXII Marzo/via Cadore è possibile utilizzare le linee tram 27 e bus 73. I dettagli: direzione Lambrate FS/M2: da San Donato M3, percorso regolare fino a via Repetti (stazione Forlanini), poi svolta in viale Corsica (carreggiata laterale), via Mezzofanti, via Don San Martino, via Ajaccio, via Calzecchi, largo Murani, via Vanzetti, via Golgi, via Bassini, via Valvassori Peroni, piazza Bottini  e in via Viotti effettua la fermata di capolinea dopo via Buschi; direzione San Donato M3: da via Viotti (capolinea), via Bassini, via Corti, via Golgi, largo Murani, via Calzecchi, via Ajaccio, via Marescalchi, viale Argonne, via Negroli, viale Corsica (corsia riservata), percorso regolare. Nuove fermate Direzione Lambrate FS/M2: via Mezzofanti 8, viale Corsica; via Mezzofanti di fronte al civico 41; via San Martino 10, prima di via Cucchi; largo Murani 4, prima di via Caruso; via Golgi dopo via Secondo; via Golgi prima di via Bassini; via Bassini 12, prima di via Valvassori Peroni; piazza Bottini 10, Stazione Lambrate/FS-M2. Direzione San Donato M3: via Viotti dopo via Buschi; via Golgi dopo via Corfù; via Golgi dopo via Celoria; via Golgi 3, prima di via Strambio; via Ajaccio 5, prima di via Marescalchi; via Negroli 51; via Negroli prima di via Sismondi; via Negroli 5, prima di viale Corsica. Linea 47 La linea modifica in entrambe le direzioni tra piazza Ponti e via Chiodi, con transito in via Santa Rita e viale Faenza. Tra piazza Ponti e via Chiodi è possibile utilizzare la linea 95. I dettagli: direzione Bisceglie M1: da Romolo M2 (viale Romolo), percorso regolare fino a via Santa Rita da Cascia , poi, invece di svoltare in via Tobagi, prosegue diritto fino a piazza Miani, viale Faenza (laterale), via Chiodi, percorso regolare; direzione Romolo M2: da Bisceglie M1, percorso regolare fino a via Chiodi, poi invece di proseguire in via Tobagi, svolta in viale Faenza (corsia laterale), piazza Miani, via Santa Rita da Cascia, percorso regolare. Nuove fermate Direzione Bisceglie M1: via Santa Rita da Cascia dopo via Bari; via Santa Rita da Cascia 72, prima di piazza Miani; viale Faenza prima di via Benevento; viale Faenza dopo via Taranto; viale Faenza prima di via Bari. Direzione Romolo M2: viale Faenza 29, dopo via Campari; viale Faenza prima di via Sessa; viale Faenza 1, prima di piazza Miani; via Santa Rita da Cascia 65, dopo piazza Miani; via Santa Rita da Cascia 35, dopo via Portaluppi. Linea 63 La linea 63 prolunga il servizio fino a De Angeli M1 tutti i giorni, dall’inizio del servizio alle 20 circa. Linea 70 La linea da Cimitero Bruzzano effettua il regolare percorso fino a Maciachini M3 e prolunga fino al nuovo capolinea Monumentale M5, con transito in via Farini, piazzale Baiamonti e via Ceresio. Tra piazza Maciachini e Zara M3 M5 è possibile utilizzare la linea bus 82. I dettagli: direzione via Ceresio/Monumentale M5: da Quartiere Bruzzano, percorso regolare fino a  piazzale Maciachini M3, poi, invece di svoltare in viale Marche, prosegue in via Menabrea, piazza Pasolini, via Carlo Farini, via Ceresio (capolinea); direzione Quartiere Bruzzano: da via Ceresio, via Ceresio, piazzale Cimitero Monumentale, via Farini, piazza Pasolini, via Menabrea, piazzale Maciachini M3, percorso regolare. Nuove fermate Direzione via Ceresio/Monumentale M5: via Farini prima di viale Stelvio; via Farini 53, prima di via Galli; via Farini 31, prima di via Valtellina; via Farini 17, dopo piazzale Cimitero Monumentale; via Farini 1/a, prima di piazzale Baiamonti. Direzione Quartiere Bruzzano: via Ceresio (capolinea); via Farini 30, prima di via Porro Lambertenghi; via Farini 44, prima di via Alserio; via Farini 72, prima di viale Stelvio. Linea 77 La linea da Poasco effettua il regolare percorso fino a Brenta M3 e prolunga fino a Lodi M3. Tra Corvetto e piazzale Bologna è possibile utilizzare le linee 84 e 93 e tra piazzale Bologna e Brenta la linea 34. I dettagli: direzione piazzale Lodi: da Poasco (capolinea), percorso regolare fino a corso Lodi, poi invece di svoltare in viale Bacchiglione, prosegue in corso Lodi fino al capolinea all’angolo con il piazzale; direzione Poasco: da corso Lodi (dopo piazzale Lodi),  piazzale Corvetto, viale Martini, percorso regolare. Nuove fermate Direzione Poasco: corso Lodi 45, prima di piazzale Lodi; corso Lodi di fronte al civico 45, dopo piazzale Lodi; corso Lodi 50, dopo via Brembo; corso Lodi dopo via Scrivia; corso Lodi prima di via Oglio, corso Lodi 130, prima di piazzale Corvetto. Direzione Lodi M3: corso Lodi dopo via Bacchiglione; corso Lodi prima di via Massarani; corso Lodi 65, di fronte via Scrivia; corso Lodi 51, all’altezza della Stazione di Porta Romana FS; corso Lodi 45, prima di piazzale Lodi. Linea 82 La linea da quartiere Bovisasca effettua il regolare percorso fino a Maciachini M3 e prolunga fino al nuovo capolinea di Zara M3 M5, con transito in via Lario (in direzione Zara) e in via Stelvio (in direzione Bovisasca). In alternativa è possibile utilizzare la linea 70 su via Farini. I dettagli: direzione Zara M3/M5: da Quartiere Bovisasca, percorso regolare fino a viale Jenner/piazzale Maciachini, poi, invece di svoltare in via Menabrea, prosegue in piazzale Maciachini, viale Marche, via Lario, via Nava, viale Zara (capolinea sulla carreggiata laterale); direzione Quartiere Bovisasca: da viale Zara M3/M5 prima di viale Stelvio, viale Stelvio (carreggiata laterale), via Valtellina, viale Jenner, percorso regolare. Nuove fermate Direzione Zara M3/M5: via Lario dopo viale Marche. Direzione Quartiere Bovisasca: viale Zara prima di viale Stelvio (capolinea Zara M3/M5); viale Stelvio angolo via Carlo Farini.

Leggi tutto    Commenti 0