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11 mag 2018

Taranto-Grottaglie è la prima base italiana per i voli spaziali suborbitali

di mobilita

Nell'ambito delle dirette competenze in materia di programmi e servizi satellitari, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, National Authority Galileo, ha incaricato Enac di attuare tutte le azioni necessarie per la realizzazione ed attivazione, entro il 2020, dello spazioporto civile per i voli spaziali suborbitali all'aeroporto Taranto Grottaglie. Nel luglio scorso, infatti, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva individuato l'Ente Nazionale Aviazione Civile - Enac, quale soggetto deputato alla definizione dei criteri per l'identificazione dei siti nazionali potenzialmente idonei a svolgere la funzione di spazioporto. Enac ha elaborato i criteri, condivisi con il Ministero della Difesa, l'Aeronautica Militare, l'Agenzia Spaziale italiana e l'Enav. Il nuovo atto di indirizzo, firmato ieri dal Ministro, assegna ad Enac il compito di procedere per l'attivazione del primo spazioporto italiano, curandone e coordinandone ogni aspetto, compreso l'adeguamento degli strumenti convenzionali per i rapporti con il concessionario. I voli suborbitali avvengono nella porzione di spazio compresa tra i 15 e i 100 chilometri. Lo sviluppo delle tecnologie necessarie per questa attività e la creazione di spazioporti offrono opportunità dal punto di vista tecnologico-scientifico, industriale e commerciale. Inoltre, la creazione di infrastrutture destinate ai voli suborbitali, permetterà all'Italia di rafforzare ulteriormente la posizione internazionale per quanto attiene l'industria aerospaziale.Sia per il carattere fortemente innovativo delle operazioni suborbitali commerciali, sia per ottimizzare l'impiego delle risorse pubbliche e private necessarie, è stata ritenuta opportuna la individuazione di uno primo spazioporto civile, cui altri ne seguiranno in fasi successive. L'azione dell'Enac in materia di voli suborbitali è svolta sotto il coordinamento del settore Programmi Spaziali del Mit, alle dirette dipendenze del Ministro.Per la selezione sono stati valutati requisiti tra cui spazio aereo, territorio, meteorologia, ambiente, infrastrutture. L'aeroporto di Taranto Grottaglie è stato identificato quale primo spazioporto civile italiano per le positive caratteristiche di inserimento nel territorio e sostenibilità ambientale, nonché per i limitati interventi infrastrutturali necessari.

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11 set 2017

Aeroporto di Capodichino, da domani le nuove aree “Bacio al volo”

di mobilita

Parte da domani la ZTC - Area a Permanenza Limitata - Zona a Traffico Controllato - realizzata da Gesac - società di gestione dell’aeroporto di Napoli grazie alla stipula di una Convenzione con il Comune di Napoli e l’ENAC - Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. L’attivazione della ZTC - Area a Permanenza Limitata – Zona a Traffico Controllato - adottata già in altri scali come Milano, Roma e Palermo con ottimi risultati, consentirà di ottimizzare i flussi veicolari, rendendo sempre più efficiente, sicura e fluida tutta la viabilità aeroportuale, migliorando notevolmente la qualità del Servizio al Passeggero. Tale misura, permetterà inoltre di rafforzare ulteriormente l’attività di contrasto contro ogni forma di abusivismo in ambito aeroportuale e dunque la sicurezza. Come funziona operativamente la ZTC”: Gesac in collaborazione con il Comune di Napoli - Comando Polizia Locale - ed ENAC, ha progettato ed attuato – con un investimento complessivo pari a circa 700 mila euro- un sistema informatizzato di gestione della viabilità aeroportuale che permette a passeggeri e/o accompagnatori di fermarsi gratuitamente per massimo 10 minuti con la propria auto su apposite aree opportunamente segnalate denominate "bacio al volo", situate nelle zone immediatamente antistanti l’area partenze ed arrivi del Terminal. La ZTC è una Zona a Traffico Controllato e Non Limitato (come la ZTL), in quanto consentirà l’ingresso in aeroporto alle auto di tutti gli utenti, ma lo stesso verrà monitorato da telecamere che registreranno la targa del veicolo ed elettronicamente il tempo impiegato per entrare e uscire dal sedime aeroportuale. Dal momento dell’accesso in aeroporto si hanno a disposizione 10 minuti per accompagnare e/o accogliere il passeggero ed uscire dal sedime aeroportuale. Oltre tale tempo massimo consentito (pari a 10 min.) verranno applicate le sanzioni amministrative previste dalla legge. Gli introiti, derivanti dal pagamento delle sanzioni amministrative, andranno interamente al Comune di Napoli. Per le soste di tempo maggiore, rispetto ai 10 minuti previsti, si potrà sostare l'auto nei parcheggi dell’aeroporto oppure uscire dal sedime aeroportuale. Il Parcheggio P3 consentirà la sosta della propria auto per i primi 30 minuti al costo di 1,50 euro, mentre per chi non vuole entrare nella ZTC, nel parcheggio P2 (sosta breve) saranno garantiti gratuitamente i primi 10 minuti di sosta.

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